TSMC a un passo dai 2.000 miliardi di capitalizzazione, con il rimbalzo dei titoli dei chip
Le azioni quotate negli USA del colosso taiwanese dei semiconduttori salgono in pre-mercato e si avvicinano ai 2.000 miliardi di dollari di valore. Ricavi di maggio +30%, guidance annuale rivista al rialzo e un acquisto di azioni da parte di un vicepresidente.
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Le azioni quotate negli Stati Uniti di Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) sono salite del 2% negli scambi di pre-mercato di mercoledì, accompagnando un più ampio rimbalzo del comparto dei semiconduttori e portando il maggiore produttore di chip su commessa al mondo a un passo da una capitalizzazione di 2.000 miliardi di dollari. Nella stessa seduta, secondo l’outlet finanziario Stocktwits, Intel ha guadagnato il 4% e l’ETF iShares Semiconductor (SOXX) il 2,6%.
TSMC produce semiconduttori d’avanguardia per aziende come Nvidia e AMD. I principali acquirenti di quei chip — tra cui i colossi del cloud Alphabet, Amazon e Microsoft — hanno destinato, secondo la fonte, circa 725 miliardi di dollari a investimenti legati all’intelligenza artificiale nel corso dell’anno.
I numeri: ricavi in crescita e guidance al rialzo
Lo scorso aprile l’azienda taiwanese ha alzato la previsione di vendite per l’intero anno, indicando che la spesa per investimenti dovrebbe collocarsi verso l’estremo superiore della forbice prevista, fino a 56 miliardi di dollari nel 2026. Il titolo TSM ha guadagnato il 41% su base annua e, in base al prezzo di chiusura, la capitalizzazione aveva toccato un massimo di 1.990 miliardi di dollari il 2 giugno (dato TradingView).
Nell’aggiornamento mensile diffuso la scorsa settimana, TSMC ha riportato ricavi di maggio in aumento del 30%, a 416,98 miliardi di dollari taiwanesi (circa 13,2 miliardi di dollari USA); i ricavi combinati di aprile e maggio risultano in crescita di circa il 24% sull’anno precedente, secondo calcoli di Bloomberg. Gli analisti, riporta Stocktwits citando stime Koyfin, attendono una crescita delle vendite del 35% nel secondo trimestre, in chiusura a giugno.
Acquisto di un dirigente e sentiment degli investitori
Una comunicazione societaria di martedì mostra che il vicepresidente Lipen Yuan ha acquistato 1.000 azioni TSMC per circa 75.260 dollari, portando la sua partecipazione diretta a 4.000 titoli. Sul fronte opposto, l’outlet segnala che il sentiment degli investitori retail sulla piattaforma restava «estremamente ribassista», con alcuni trader che evidenziavano un consistente acquisto di opzioni put. Un quadro che riflette la distanza, tipica di queste fasi, tra fondamentali in crescita e prudenza di parte del mercato.
La performance recente, conclude la fonte, conferma una domanda solida di chip avanzati, che alimentano i data center e i sistemi alla base delle applicazioni di intelligenza artificiale, oltre a smartphone e automobili.
