Broker Trading Online

I broker trading sono intermediari necessari per l’accesso ai mercati finanziari, figura necessaria che è diventata oggi hub digitale intorno al quale organizzare il proprio nucleo di investimenti.

Oggi i broker trading sono molto di più di un mero intermediario: offrono piattaforme di trading, servizi aggiuntivi, didattica e selezionano i titoli da inserire a listino. La scelta tra soluzioni diverse può pertanto avere un impatto importante sulle nostre capacità di investire e sulle nostre possibilità di implementare strategie in linea con le nostre aspettative e i nostri obiettivi.

Broker per il trading online - la guida completa alla scelta del miglior broker trading a cura del team TradingOnline.com.
Scegliere il broker giusto è il primo passo per investire – La nostra guida completa alla scelta del giusto intermediario per fare online trading in modo sicuro.

Bisogna inoltre considerare il fatto che molti dei broker che propongono i loro servizi potrebbero essere non legali o comunque parte di sistemi completamente truffaldini. Imparare a riconoscere i broker trading migliori rimane una skill fondamentale per chi vuole intraprendere un percorso nel trading, mettendosi contestualmente al riparo da brutte sorprese.

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    Broker Trading cos’è

    I broker trading sono tutti quegli intermediari che permettono di comprare e vendere titoli finanziari, a prescindere dalla tipologia di titolo, di mercato e dalla modalità di scambio.

    La definizione scolastica va scomposta, per comprendere effettivamente le caratteristiche di un broker di trading e anche per separarlo da eventuali soggetti magari affini, ma che non possono rientrare appieno all’interno della categoria.

    • Intermediario

    Il broker di trading agisce come intermediario, nel senso che nel caso di acquisto diretto dei titoli riceve il nostro ordine e lo intermedia, girandolo alla borsa o al mercato di competenza.

    Ci sono anche casi in cui – come per i contratti CFD – il broker trading in realtà opera sia come intermediario, e dunque in fase di raccolta di ordini, sia come clearing house – ovvero preoccupandosi di gestire gli ordini e le compensazioni.

    • Comprare e vendere titoli finanziari

    Broker è una parola inglese che significa semplicemente mediatore o procacciatore. Quando la associamo però a trading, andiamo a individuare un commercio particolare, che deve essere quello dei titoli finanziari.

    Sono titoli che hanno particolari caratteristiche e che sono oggi in larghissima parte immateriali. Un broker di oro fisico, di petrolio o di cotone non potrebbe essere considerato come un broker finanziario. Quest’ultimo infatti intermedia e scambia soltanto titoli che hanno caratteristiche finanziarie e che possono essere legati o meno al trasferimento di beni reali.

    • A prescindere dalla tipologia di titolo

    Esistono delle differenze importanti per quanto riguarda le tipologie di titoli che un broker finanziario può intermediare. I broker di trading possono occuparsi di azioni, oppure ancora di obbligazioni e più comunemente oggi di titoli che replicano l’andamento di altri titoli, come nel caso dei CFD, delle Opzioni o anche dei Futures.

    L’unica discriminante è che si deve trattare di titoli finanziari, e non di altro tipo di contratto o di titolo. Un intermediario di assicurazioni vita – per quanto questi prodotti siano oggi molto simili a veri e propri asset finanziari – non può essere considerato come un broker di trading.

    • A prescindere dalla modalità di scambio

    La grande differenza è tra broker market maker e broker ad accesso diretto al mercato. Entrambi possono essere considerati dei broker trading, pur avendo delle modalità di funzionamento molto diverse tra loro.

    Per i broker market maker che operano oggi tipicamente tramite CFD, non esiste accesso ad un mercato condiviso come può essere la borsa. È il broker stesso a fornire i prezzi e a fare da controparte per ogni acquisto e vendita da parte del cliente.

    I broker in accesso DMA o diretto invece si preoccupano di inoltrare l’ordine del cliente verso il mercato, pertanto di eseguirlo e di solito anche tenerne traccia.

    Sono due modalità molto diverse di funzionamento, che presuppongono da parte di chi investe diverse modalità di accesso – diversi costi da pagare e anche diversi gradi di rischio in relazione a tali posizioni.

    Entrambe però le categorie fanno parte a pieno titolo del settore dei broker per il trading, che siano online, cosa oggi che è la più comune, oppure offline – broker finanziari che lavorano in modo tradizionale nel cosiddetto modo “old school“.

    Come funziona il brokeraggio nel trading

    Il broker può agire in due modi diversi, come abbiamo appena accennato, in relazione al suo carattere di mediatore tra le operazioni del cliente e i mercati.

    DMA contro CFD le differenze - infografica a cura di tradingonline.com.
    I broker in mercato diretto trasferiscono gli ordini, mentre quelli in CFD agiscono da banco

    • Broker in Direct Market Access o broker di transizione

    In questo caso il broker è accreditato presso la borsa – o presso altri intermediari – e inoltra gli ordini dei propri clienti al mercato di riferimento. Qui l’ordine viene eventualmente fatto incontrare con un ordine in senso opposto e l’operazione si chiude. Il broker si preoccupa poi di registrare questa chiusura e di trasferire la titolarità, secondo meccanismi propri di ogni borsa, al proprio cliente.

    Il broker che opera in questo modo offre da un lato un deposito titoli che funge da portafoglio per chi vuole investire e detenere titoli, dall’altro da treno che corre lungo il binario che separa il trader o investitore dal mercato di riferimento.

    Tipicamente oggi i broker più evoluti che operano come intermediari di questo tipo sono accreditati in diverse borse e permettono di accedere pertanto a listini geograficamente e a livello di categoria anche molto diversi tra loro.

    Un broker che opera in questo senso, applica poi delle commissioni, che possono essere relative sia alla transazione in quanto tale, sia ai servizi ulteriori offerti, come quello dei prezzi in tempo reale, di analisi fondamentale, etc.

    • Broker market maker e di derivati

    Il trading OTC, ovvero over the counter è una modalità diametralmente opposta a quella appena descritta e i broker che vi partecipano non possono che rivestire un ruolo radicalmente diverso.

    Over the counter vuol dire semplicemente al banco ed è proprio questo il ruolo che il broker trading riveste: quello di fare da banco di un mercato che inizia e comincia presso le sue strutture. Quando piazziamo un ordine tramite CFD – oppure anche tramite opzioni e futures – stiamo in realtà comprando un contratto dal broker, un contratto che seguirà replicandolo l’andamento del sottostante.

    Un CFD sulle azioni Unicredit non prevede il passaggio dell’ordine all’interno della Borsa di Milano. Il broker infatti emetterà un contratto, del valore delle azioni Unicredit (e che continuerà a seguire tale valore), impegnandosi al tempo stesso a riassorbire il contratto ai prezzi di mercato quando vorremo chiudere la posizione.

    Il mercato serve qui da benchmark e non da luogo – virtuale o meno – dove persone si scambiano i titoli. Effettivamente il nostro trading avviene avendo sempre come controparte non un altro trader, ma il broker stesso.

    Già da questa sommaria introduzione a questa categoria di broker dovrebbe essere assolutamente chiara la differenza – enorme – tra il ruolo rivestito dagli intermediari che operano in CFD e i broker che invece offrono esclusivamente di farsi portatori dei nostri ordini verso il mercato.

    La situazione si complica ulteriormente, perché ci sono broker che oggi tramite la stessa piattaforma offrono accesso sia nel primo che nel secondo modo appena descritto. Sulle caratteristiche che un buon broker deve avere la differenza è nulla. Allo stesso tempo però la differenza è abissale a livello di strumenti e di stili di trading consentiti.

    Migliori Broker Trading: requisiti per sceglierlo

    Ci sono diversi requisiti, legali, di reputazione, di strumentazione e di operatività che possiamo utilizzare per individuare i migliori broker per il trading.

    Requisiti che vanno da quelli necessari a quelli invece soltanto consigliati, da quelli che sono oggettivamente importanti a quelli che possono fare la differenza limitatamente in relazione alle nostre specifiche necessità.

    1. Autorizzazione europea

    Non importa che sia rilasciata da CONSOB. Oggi il framework europeo MiFID opera trasversalmente in tutti i paesi dell’Unione Europea. Un broker che ha ottenuto una licenza in Germania o in Bulgaria, in Spagna o a Cipro è legale, regolare e offre le medesime garanzie di un broker che sia registrato in Italia.

    Licenza europea dei broker trading - infografica a cura di TradingOnline.com.
    Le principali licenze europee

    Possiamo accontentarci dunque di una qualunque licenza rilasciata da un paese membro – che si tratti di CySEC, di BaFIN o di CONSOB. In assenza di tale licenza, il broker diventa automaticamente da scartare.

    Importanza del criterio: molto alta Broker che non rispettano il criterio: hanno licenza extra-UE oppure clonata. Non devono essere utilizzati in alcun modo.

    1. Piattaforme di trading

    I broker oggi sono responsabili anche della fornitura, ai clienti, di piattaforme per impostare ordini, analizzare il grafico e gestire il portafoglio. Quando un broker non è provvisto di una buona piattaforma, è un broker che non dovrebbe essere mai considerato nel novero dei migliori broker.

    Importanza del criterio: molto alta

    Broker che non rispettano il criterio: tipicamente quelli bancari. Vedi anche al prossimo punto.

    1. Presenza di un conto demo

    Non tutti i broker – anche tra quelli di qualità – offrono la possibilità di testare piattaforme, listini, sistemi di ordine e funzionalità tramite un conto trading demo gratuito. Questo tipo di conti, quando offerti alle medesime condizioni dei conti reali – ovvero con prezzi, commissioni e funzioni identiche – sono molto utili per toccare con mano l’eventuale prestanza di un broker.

    In assenza di conto demo, a meno di essere davanti ad un broker che abbiamo testato in altra maniera, è sempre consigliabile rivalutare la nostra scelta.

    Vale però altrettanto la pena ricordare il fatto che ci sono anche broker non ottimali o addirittura broker truffaldini che operano pur offrendo un conto demo. È importante che ci sia, ma non è assolutamente una condizione sufficiente per considerare un broker come affidabile.

    Importanza del criterio: medio-alta

    Broker che non rispettano il criterio: cercare di valutare l’offerta per vie alternative.

    1. Commissioni

    Sono importanti, ma fino ad un certo punto. Quello che vogliamo affermare qui è che un broker che offra molte più funzionalità e che possa inoltre essere di appoggio per strategie maggiormente remunerative, potrebbe anche ragionevolmente chiedere qualcosa in più in termini di commissioni.

    Certo è che la differenza, tra broker comunque di qualità, non può essere enorme. Pertanto le commissioni vanno sempre valutate e, quando poco chiare e trasparenti, dovremmo trarre le ovvie conclusioni.

    D’altro canto non può essere una mossa intelligente cercare a tutti i costi il risparmio, perché broker troppo economici possono essere anche broker per il trading che non hanno poi molto da offrire.

    Importanza del criterio: medio-alta

    Broker che non rispettano il criterio: se i costi sono ingiustificati, perché relativi a funzioni che non utilizziamo o che riteniamo inutili, assolutamente da scartare.

    1. Mercati e listini offerti

    Una delle grandi rivoluzioni portate in casa nostra dal trading online è la possibilità di accedere – spesso a condizioni neutre – a mercati un tempo impensabili, perché precedentemente troppo costosi o comunque troppo lontani e inaccessibile tramite le banche.

    Oggi ancora una volta la competizione tra diversi broker ha portato a condizioni più vantaggiose per chi investe e oggi non è raro trovare broker che offrano selezioni di più di 2.200 titoli sui migliori mercati.

    I broker che hanno un buon accesso ai mercati son sicuramente da preferire. Perché non possiamo mai sapere dove potranno nascere le opportunità del futuro e perché non possiamo porci preventivamente limiti di questo tipo.

    Importanza del criterio: medio-alta

    Broker che non rispettano il criterio: andrebbero scartati, proprio perché senza avere adeguato accesso ai mercati, diventa complicato fare trading nel modo migliore.

    1. Verifica sui principali siti di informazione

    Il mondo del trading online è purtroppo inquinato da tanti siti che non hanno alcun interesse non quello di traghettare utenti verso broker non legali, oppure truffaldini.

    I siti internet – se scelti con criterio – possono essere un buon punto di partenza per valutare la qualità di un broker. Soprattutto quando sono equidistanti e non hanno rapporti di tipo commerciale con broker che non rispettano le caratteristiche indicate in questa lista.

    Importanza del criterio: media

    Broker che non rispettano il criterio: i broker che sono segnalati come truffaldini o illegali dai principali siti dedicati al trading devono essere scartati.

    1. Piattaforma di trading mobile

    Anche questo è un criterio importante per scegliere un broker di qualità, uno che possa essere considerato come il migliore o uno tra i migliori. Quella di poter fare trading in mobilità, ovunque dovessimo trovarci, è una delle caratteristiche più interessanti che i broker migliori oggi possono offrire.

    In assenza di una piattaforma mobile, a meno che non dovessimo essere completamente disinteressati a questo tipo di operatività, meglio orientarsi verso operatori diversi.

    Importanza del criterio: media

    Broker che non rispettano il criterio: se riteniamo che la possibilità di fare trading sia importante per noi, meglio evitare un broker che non offra una buona App.

    1. Lingua italiana

    Questo è un criterio ovviamente valido per chi dovesse avere problemi, di qualunque tipo, la lingua inglese. La buona notizia è che oggi praticamente tutti i broker offrono una piattaforma in lingua italiana e spesso anche la possibilità di accedere all’assistenza nella nostra lingua madre.

    Importanza del criterio: medio-bassa

    Broker che non rispettano il criterio: se parliamo inglese, il criterio diventa di importanza davvero bassa. Meglio concentrarsi su altri criteri a meno di non essere completamente digiuni in inglese.

    1. Assistenza clienti

    Deve essere di buona qualità, perché anche presso le migliori piattaforme diventa possibile perdere opportunità di trading oppure avere problemi. Pertanto un broker che si sia guadagnato negli anni una buona reputazione anche grazie al suo centro di assistenza, deve essere preferito agli altri.

    Importanza del criterio: medio-bassa

    Broker che non rispettano il criterio: quando le lamentele sul centro assistenza clienti sono corpose e frequenti, meglio rivalutare la scelta che stiamo per fare.

    1. Registrazione presso CONSOB

    Anche questo è un criterio che possiamo definire come residuale, proprio perché come abbiamo visto al punto 1, in realtà una sede all’interno dell’Unione Europea vale tanto quanto una sede in Italia.

    Meglio comunque rivolgersi a broker che, pur se stranieri, hanno avuto premura di registrarsi all’interno dell’apposito albo tenuto da CONSOB per gli operatori stranieri.

    È un’ulteriore segnale della serietà dell’intermediario che abbiamo davanti. Anche se lo ripetiamo – non è un criterio necessari per individuare un broker che debba essere considerato come il migliore.

    Importanza del criterio: bassa

    Broker che non rispettano il criterio: se comunque registrati in Europa, dovrebbero essere già presenti nell’apposito registro. Nel caso di non congruenza, potrebbe essere il caso di approfondire la questione.

    🥇Broker Trading: Classifica dei Migliori Regolamentati [Testati]

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    Esistono i migliori broker regolamentati in generale, nonché broker che in uno specifico segmento di mercato riescono a offrire più degli altri.. Noi ne abbiamo individuati quattro, tenendo conto dei criteri che abbiamo appena elencato e combinando l’analisi di questi criteri con la nostra esperienza diretta sulle piattaforme che andremo a descrivere.

    Migliori Broker Trading Italiani

    È evidente che all’interno del framework MiFID non ha alcun tipo di senso andare a distinguere broker europei da broker specificatamente italiani. Di broker con sede in Italia e licenza diretta CONSOB, d’altronde, se ne trovano comunque pochi, in quanto l’apparato legislativo e fiscale del nostro paese rimane tra i meno invitanti a livello europeo.

    Possiamo comunque preoccuparci di controllare sul sito ufficiale di CONSOB se un determinato intermediario sia o meno registrato come operatore, appunto, straniero.

    Il consiglio che possiamo dare ai nostri lettori è di non prestare troppa attenzione all’italianità di un broker: il mercato non è sicuramente il luogo dove preoccuparsi di questo. Più importante la possibilità di avere accesso a piattaforma e approfondimenti in Italiano.

    La buona notizia è che i broker che segnaleremo all’interno di questa guida sono broker che offrono tutti la possibilità di utilizzare webtrader e eventuali ulteriori piattaforme nella nostra lingua.

    Migliori Broker Forex Trading

    Le caratteristiche che dobbiamo considerare quando vogliamo fare trading con un buon broker Forex partono sicuramente dalle coppie a disposizione, senza poter ignorare al tempo stesso anche i costi e gli spread medi che vengono proposti. Tutto questo in aggiunta a quanto abbiamo fissato poco sopra, che deve comunque rimanere base per sviluppare qualunque tipo di scelta.

    È il broker che riteniamo essere quello maggiormente preparato sotto il profilo del Forex. Questo perché ha scelto di affidare in via esclusiva le operazioni a MetaTrader, piattaforma che rimane la migliore per chi vuole fare trading analitico su qualunque tipo di mercato.

    MetaTrader 4 FP Markets
    FP Markets punta su MetaTrader per tutti i suoi mercati

    In aggiunta, la scelta di oltre 60 coppie sulle quali poter prendere posizione è tra le più vaste alle quali è possibile accedere tramite un broker retail. Punto però maggiormente di forza, che ci porta a considerare FP Markets tra i migliori al mondo quando si parla di trading Forex è sicuramente la possibilità di accedere in modalità DMA Pricing e dunque a prezzo effettivo e senza commissioni di spread.

    FP Markets propone una demo con MetaTrader accessibile senza costi e senza impegno futuro, che permette di testare quello che questo broker ha effettivamente in serbo per chi vuole fare trading online su questo tipo di mercato.

    Anche se in molti conoscono eToro per l’incredibile profondità del suo mercato azionario, accessibile sia in modalità accesso diretto, sia invece tramite CFD, anche per quanto concerne il Forex questo broker ha sicuramente da dire la sua.

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    eToro offre un buon assortimento Forex

    Oltre 50 le coppie disponibili, alle quali si può accedere tramite una piattaforma che rimane tra le migliori – soprattutto tra quelle proprietarie – e spread molto competitivi soprattutto tra le coppie più importanti.

    Qui si può testare in demo gratuita, con 100.000 USD di capitale virtuale che permettono di accedere a tutte le funzionalità offerte da questo intermediario.

    Broker particolarmente attento alle necessità di chi vuole fare trading con capitali ridotti e che propone anch’esso un ampio listino di coppie Forex, che includono anche le coppie ritenute esotiche e dunque meno battute dai broker retail.

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    L’interfaccia Forex di Capital.com

    Anche qui il conto demo è gratis al 100% e gli spread molto competitivi, cosa che rende questo broker uno di quelli ideali per fare trading valutario. Si può testare liberamente, senza impegno e con un conto che è possibile aprire in pochi secondi.

    Il vero broker multi-asset, che offre accesso a migliaia di titoli sia in modalità CFD, sia in modalità DMA. Anche la sezione Forex è importante, con la presenza di praticamente tutte le coppie, tra quelle maggiori, quelle minori e quelle esotiche.

    Forex su Trade.com
    Trade.com offre una piattaforma web, tramite la quale poter investire anche sul Forex

    Offre una doppia piattaforma: da un lato quella proprietaria web, dall’altro invece MetaTrader, che rimane pur sempre quanto di meglio abbiamo a disposizione soprattutto per analisi tecnica e possibilità di automatizzare alcune routine di trading.

    Trade.com propone una demo gratis e – per chi dovesse passare ad un account con capitale reale, spread e dunque commissioni estremamente competitive.

    Migliori Broker trading Azioni

    Le azioni sono il pane quotidiano di chi offre servizi di intermediazione, proprio per l’enorme importanza che questa categoria di asset riverte all’interno del mondo del risparmio e degli investimenti. Oltre ai 10 criteri che abbiamo individuato nella nostra guida, sarà importante per i migliori broker di azioni offrire anche un buon accesso ai listini, diverse modalità di trading e costi ridotti, anche sui mercati esteri.

    Un broker che è tra i pochi al mondo ad offrire accesso a tutte le migliori borse globali sia in modalità CFD che in modalità DMA, alle stesse condizioni (ovvero zero commissioni sulle azioni) e dalla stessa piattaforma.

    Chi investe con eToro utilizzandolo come broker di azioni ha accesso a centinaia di titoli quotati nelle borse di New York, di Londra, di Parigi, di Francoforte e di Milano. In aggiunta è possibile investire su tante altre borse minori e anche nelle azioni – più uniche che rare – quotate ad Hong Kong.

    Il tutto come abbiamo già detto a commissioni zero e utilizzando una piattaforma semplice ma comunque adeguata anche per posizioni e portafogli avanzati.

    Anche per quanto concerne le azioni Capital.com può essere considerato un broker di assoluto spessore, un broker in grado di offrire sia listini molto completi (e su tutte le principali borse), sia gli strumenti adeguati per fare trading, come la leva finanziaria massima imposta da ESMA, nonché la vendita allo scoperto.

    Si può testare qui in demo (GRATIS), dove sono disponibili il grosso dei titoli che poi troveremo a listino una volta passati a programmi di investimento con capitale reale.

    Anche limitando l’offerta di Trade.com ai CFD, saremmo comunque in grado di inserire in portafoglio centinaia di titoli, sempre sui migliori mercati. Le commissioni possono essere mediamente più alte quando si fa trading in momenti di altissima volatilità, ma questo è controbilanciato almeno parzialmente dalla possibilità di poter utilizzare MetaTrader.

    Con questo broker poi si può accedere ad una modalità CFD che offre – con commissioni fisse bassissime – accesso a praticamente tutti i mercati azionari del mondo. Per quanto concerne la modalità in CFD è possibile testare in demo gratis, con tutti i listini e gli strumenti che saranno poi disponibili quando faremo trading con capitale reale.

    È quantitativamente il broker migliore per quanto concerne l’investimento in azioni, anche se concentra oltre 11.000 titoli sui mercati USA, Australia, Hong Kong e Londra. Manca dunque la varietà geografica, anche se FP Markets non teme alcun tipo di confronto per la profondità che offre sui mercati che sono presenti.

    Il fatto di avere a disposizione ben due piattaforme di qualità, come MetaTrader e IRESS è sicuramente un plus. Paga però, rispetto agli altri che abbiamo già citato in questa sezione, il fatto di non avere almeno per il momento una copertura dei mercati europei continentali. Si può testare in demo gratis con 100.000 USD di capitale virtuale e con accesso a MetaTrader.

    Migliori Broker CFD

    Per i migliori broker CFD la questione che riguarda l’affidabilità dell’intermediario diventa ancora più importante, perché si tratta comunque di una negoziazione OTC dove la controparte non sarà il mercato, ma il broker stesso.

    Per le ulteriori caratteristiche specifiche a fare la differenza tra i migliori broker CFD e gli altri sono i servizi aggiuntivi e la quantità di spread che viene offerta, senza comunque dimenticare anche l’accesso ai mercati.

    Anche per il comparto CFD eToro è tra i migliori broker al mondo. Questo perché oltre all’offerta di più di 2.100 titoli sui suoi listini, riesce a proporre ai propri clienti un’invidiabile selezione trasversale di mercati, dal Forex alle Azioni, passando per materie prime, futures, ETF, indici e anche criptovalute.

    Il servizio che però fa la differenza vera con gli altri broker è sicuramente CopyTrader, che permette di copiare i migliori utenti e trader della sua piattaforma tramite una sezione che riporta guadagni, profitti, composizione del portafoglio e anche propensione al rischio.

    Questo sistema si può testare anche con capitale virtuale ed è una delle migliori soluzioni per chi ha bisogno di risparmio parzialmente gestito e senza costi aggiuntivi.

    Broker che opera esclusivamente CFD, dei quali ha fatto il proprio punto di forza. A marcare la differenza tra Capital.com e il resto dei broker è il suo sistema di intelligenza artificiale, che può analizzare il nostro portafogli individuandone i punti critici anche in relazione ai nostri specifici obiettivi. Un sistema che ci sentiamo di ritenere come uno dei più completi in questo senso.

    La demo è del tutto gratuita e permette inoltre di accedere anche a Investmate, una piattaforma educativa che insegna a muoversi in case scenario concreti e già accaduti sui mercati. Il tutto con i soliti oltre 3.000+ asset offerti da questo broker, tutti tramite CFD.

    Broker australiano ma con licenza europea ormai da tempo e che offre accesso ad oltre 11.000 diversi contratti CFD, su Forex e azioni principalmente, con una scelta minima anche di materie prime, indici e anche criptovalute. Su FP Markets è stato già detto molto, perché broker sicuramente particolare e unico nella sua offerta.

    La possibilità di fare trading anche in CFD tramite DMA Pricing è l’aspetto definitorio di questo broker – il quale è sempre disponibile anche in demo gratis, seppure esclusivamente per quanto riguarda la modalità di investimento in CFD classica.

    Broker che divide ormai la sua attività tra CFD, DMA, nonché tra IPO e risparmio gestito attraverso portafogli. Rimane comunque un broker angolare del settore dei CFD, con un’offerta vasta, a spread molto competitivi e con la possibilità di fare trading su un vasto numero di asset.

    Trade.com offre anche formazione di livello e la possibilità di migliorare didatticamente e praticamente sui mercati.

    Migliori Broker Criptovalute

    I migliori broker di criptovalute devono farsi trovare pronti principalmente su 2 aspetti: listini e spread. Un broker che offre più criptovalute rispetto agli altri è da ritenersi preferibile, così come è da ritenersi preferibile chi offre commissioni più basse.

    Ha un approccio radicalmente diverso alle criptovalute rispetto agli altri broker, perché le tratta effettivamente come valute classiche, permettendo di scambiarle non solo contro il dollaro o tra loro stesse, ma anche contro valute minori. Potrebbe dunque trasformarsi questo broker nell’occasione di aprire posizioni anche piuttosto complesse, posizioni che altri broker non sono in grado di offrire.

    Tutte le criptovalute proposte da questo broker sono accessibili anche tramite il conto demo in forma gratuita, che propone 1.000 USD di capitale virtuale infinitamente rinnovabili. Broker con un buon vantaggio competitivo rispetto anche agli altri che lo seguono in classifica.

    La selezione è sicuramente ridotta almeno rispetto a Capital.com, ma va riconosciuto a eToro il merito di aver offerto da sempre accesso immediato a criptovalute che poi si sono confermate essere tra le più degne per investire.

    Rimane anche il contorno di eToro che abbiamo avuto modo di analizzare anche poco sopra, come il CopyTrading, che può essere utilizzato anche per investire in criptovalute e una piattaforma proprietaria che tratta le criptovalute appunto come un sistema valutario classico.

    Da poco il broker ha anche lanciato il suo exchange, che però avrà sicuramente tempo per evolversi e per accompagnare degnamente quanto viene offerto a livello di CFD da questo broker. Qui per lo speciale dedicato alle criptovalute, ricordandoci ancora una volta che chi sceglie eToro può anche accedere all’acquisto diretto in DMA e senza commissioni, semplicemente scegliendo LEVA X1 nella fase di ordine.

    FP Markets ha un approccio piuttosto conservativo verso le criptovalute, motivo per il quale non si guadagna le primissime posizioni di questa lista. Sono presenti infatti soltanto Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple e Litecoin, un’offerta ridotta rispetto a quanto possono offrire broker di altro genere.

    Rimane però interessantissimo lo spread, che è tra i più bassi anche su criptovalute molto importanti come Bitcoin. Chi si può accontentare di una lista fondamentalmente ridotti e vuole puntare alla massima efficienza, troverà comunque da FP Markets una buona sponda anche per il trading in Criptovalute.

    Rimane un ottimo broker anche per l’assortimento di criptovalute proposto ai propri clienti, anche se gli spread sono purtroppo tra i più alti, almeno se confrontati con quelli proposti dai broker che riteniamo essere i migliori.

    Chi dovesse comunque scegliere Trade.com per fare trading su altri tipi di asset, potrà scontare la convenienza degli altri mercati rispetto alle criptovalute, potendo dunque operare sempre da una sola piattaforma.

    Migliori Broker Indici ed ETF

    Non tutti i broker offrono ETF ma tutti, su diversi livelli, offrono CFD che replichino gli indici. Qui torna ad essere fondamentale da un lato il vero assortimento di titoli presenti, dall’altro lo spread (ovvero la commissione) che il broker propone su questi specifici asset.

    Tra quelli maggiormente ferrati anche sotto il profilo degli indici e degli ETF, proponendo addirittura futures sui primi, anche se per ora limitati a DAX 30. L’assortimento dei titoli appartenenti a questa categoria, da parte di questo broker, rimane la migliore che abbiamo potuto incontrare durante ormai anni di test di broker e di intermediari.

    Il tutto inoltre offerto sia in modalità di test gratuita sia poi in modalità reale con spread estremamente competitivi. Capital.com è tra i migliori broker al mondo per il comparto e standard contro il quale tutti o quasi devono confrontarsi.

    L’assortimento di eToro passa sia dagli indici – sono presenti tutti quelli più popolari a livello mondiale – sia attraverso un’ampia gamma di ETF, tipicamente su base regionale o di comparto. Qui il plus di eToro rispetto agli altri broker è costituito dalla possibilità di poter accedere agli ETF anche in modalità acquisto diretto, senza dover necessariamente passare dai CFD.

    Tutto disponibile in demo gratuita, anche per toccare con mano quali siano le condizioni effettivamente offerte da questo specifico broker.

    L’offerta di Indici di Trade.com passa necessariamente, non potrebbe essere altrimenti, dalla sezione CFD di questo broker. Discorso parzialmente diverso per gli ETF, che sono offerti anche in modalità DMA, con una profondità di mercato enorme dovuta a collaborazioni di questo broker con noti intermediari del mercato.

    Per chi vorrà però limitarsi ad investire tramite la piattaforma broker CFD di questo intermediario, sarà necessario accontentarsi di un gruppo relativamente sparuto di titoli che replicano i principali indici. Gli ETF offerti sono selezionati tra quelli maggiormente liquidi, anche se altrove c’è possibilità di una scelta più variegata.

    Su questo broker non sono presenti gli ETF, ma sono presenti comunque alcuni tra gli indici maggiormente scambiati a livello mondiale. Tra i quattro migliori broker è il peggiore sotto questo aspetto, sebbene recuperi con l’offerta tramite indici di VIX, Singapore 30, China 50 e USD, che sono una vera e propria rarità per chi vuole fare trading online retail.

    Gli asset in questione sono comunque disponibili in conti dimostrativi gratuiti, con spread reali e che possono essere utilizzati per rendersi conto di quanto ha da offrire questo broker anche in termini di costi e commissioni.

    Broker Trading Opinioni e recensioni

    Muoversi in un mondo affollato come quello dei broker per il trading, dove in molti hanno ovvi interessi economici a rappresentare falsità, non è sempre facile. Con questa motivazione alla base abbiamo raccolto opinioni e recensioni non solo tra la nostra redazione, ma anche da quelle fonti che possono essere utili per comprendere chi abbiamo effettivamente davanti quando facciamo trading online.

    Come scoprire se sono sicuri ed affidabili

    Ci sono diversi criteri, alcuni dei quali già elencati, che possono aiutarci a comprendere se il broker che ci è stato proposto sia o meno sicuro e affidabile.

    • Licenza

    È sempre il punto fondamentale dal quale far partire la nostra analisi. Quando un broker è dotato di licenza europea, è sempre più credibile di un broker che non lo è. La licenza inoltre è carattere fondamentale della liceità e dunque della legalità di un intermediario. Senza licenza, stiamo affidando il nostro denaro ad un broker che non ha alcun obbligo legale nei nostri confronti.

    • Opinioni

    Scegliendo quelle affidabili, possiamo fare una cernita importante tra i broker che sono degni di considerazione e quelli che invece andrebbero scartati a priori. È un ottimo sistema per mettersi al riparo da truffe ben organizzate, che potrebbero ad esempio clonare i dati di una società registrata.

    • Non seguire mai indicazioni telefoniche

    A meno che non abbiamo deciso noi autonomamente di aprire un conto di trading presso un broker. Le cosiddette cold call, ovvero le chiamate senza sollecitazione alcuna da parte nostra, sono da considerarsi come una pessima avvisaglia. Sono il sistema più utilizzato dalle truffe a tema trading online e come tali pertanto andrebbero trattate.

    Broker Trading Forum

    Informazioni valide sui broker possono essere anche recuperate attraverso i migliori forum che si occupano di trading e di mercati. Si può accedere sia a discussioni già avviate, tra gli archivi, sia chiedere a chi già utilizza un determinato sistema se sia il caso o meno di utilizzarlo. Abbiamo pertanto raccolto quelli che riteniamo essere i migliori 5 forum italiani e internazionali sul tema.

    • FinanzaOnline: è sempre il punto di riferimento della comunità di trader italiani e un ottimo posto per discutere di broker. Le discussioni, che riguardano anche i broker che abbiamo citato in questa guida, sono tante e approfondite;
    • Reddit: rimane un punto fermo per ogni tipo di discussione, inclusa quella finanziaria. Armandosi di un po’ di pazienza, postando in inglese si possono ottenere risposte molto dettagliate e che soprattutto arrivano da persone la cui reputazione è abbastanza verificabile;
    • ForexUP: altro buon forum che permette di accedere a discussioni passate e di crearne liberamente di nuove, al costo di aprire un account gratuito. Anche qui si radunano moltissimi trader italiani, diversi dei quali hanno avuto esperienza con diversi broker e sono in grado di indicarci la bontà o meno di una soluzione;
    • Trade2win: in inglese, ma ne vale assolutamente la pena. Il miglior forum UK sul trading online e sui broker e secondo noi punto di riferimento per chi fa trading in Europa. Anche questo assolutamente consigliato per verificare la sostanza offerta da un broker.
    • Borse.it: il più istituzionale tra i forum consigliati, dove in molti prediligono i broker bancari. Qualcosa però si sta aprendo anche da quelle parti e non è raro poter trovare interlocutori importanti per saperne di più su determinati broker e intermediari.

    Broker Trading TrustPilot

    TrustPilot è generalmente una buona fonte di informazione nel mondo del trading, seppur alcune delle recensioni andrebbero prese sicuramente cum grano salis. Che intendiamo dire? Intendiamo dire che il mondo dei broker non esattamente regolari fa spesso ricorso a strategie di black marketing, che vanno a riempire la sezione recensioni di un broker legittimo di recensioni negative senza che si sia poi verificato nulla di quello che viene riportato.

    Il nostro consiglio è quello di non tenere necessariamente conto soltanto del punteggio totale, ma di analizzare ove possibile una per una le recensioni riportate dagli utenti.

    FP Markets punteggio su Trustpilot
    Il punteggio ottenuto da FP Markets su TrustPilot

    FP Markets è il broker che ottiene a livello mondiale il punteggio più alto su TrustPilot, segno da un lato di un grande apprezzamento da parte dei clienti per i servizi offerti da questo broker, dall’altro dell’estrema reattività del broker nel risolvere anche eventuali problemi.

    Capital.com punteggio di trustpilot
    Capital.com: il punteggio ottenuto su TrustPilot

    Ottimo anche il punteggio incassato da Capital.com, tenendo anche conto del fatto che alcune delle recensioni negative pubblicate sono in realtà riferibili a questioni decisamente incresciose, come quelle degli utenti che non avendo investito correttamente han perso denaro, dandone poi la colpa al broker.

    TrustPilot il voto su Trade.com
    Trade.com ottiene invece 4,0 su 5 su TrustPilot

    Trade.com è un broker che ottiene un buon punteggio, con alcune delle recensioni negative che continuano a soffrire del tipico bug che colpisce i broker, ovvero la presenza di recensioni lasciate da chi ha perso denaro e ha pensato di imputarne la responsabilità al broker.

    TrustPilot ETORO
    eToro: il punteggio ottenuto su TrustPilot

    eToro è, su TrustPilot, vittima della sua stessa popolarità. Perché appunto il broker è stato letteralmente tempestato di recensioni negative, sulle quali ha provato ad offrire assistenza senza che poi il commentatore abbia dato seguito alla sua richiesta.

    È uno dei casi emblematici che ci portano a considerare TrustPilot una piattaforma sì interessante, ma le cui recensioni vanno comunque soppesate.

    Conviene usare un broker trading?

    I broker trading sono presidio indispensabile per chiunque voglia fare trading online. Non vi è alternativa, se non su limitatissimi mercati, all’intervento di questo tipo di intermediario se vogliamo acquistare e vendere titoli. Rimane però assolutamente necessario, ricorrendo anche ai criteri fissati sopra, scegliere soltanto degli intermediari che siano legali, affidabili e che seguano le regole imposte a livello nazionale e a livello europeo.

    Non possiamo ritenere questa una questione esclusivamente burocratica: un broker che non sia raggiungibile e registrato e che non segua le leggi che l’UE impone per il controllo delle operazioni è un broker pericoloso e che nel grosso dei casi fuggirà con il capitale versato.

    Controllare inoltre l’affidabilità dei broker attraverso siti di divulgazione affidabili può aiutare ad essere certi che il broker di trading che abbiamo davanti sia un operatore riconosciuto e soprattutto affidabile.

    Le nostre Opinioni

    I broker per il trading online oggi svolgono un ruolo fondamentale per tutti gli investitori, ruolo che ormai esula dalle operazioni che necessariamente dobbiamo condurre con il loro supporto.

    I broker oggi sono in grado di offrire infatti contratti particolari per chi investe e di fornire al tempo stesso le piattaforme per l’analisi, la gestione degli ordini e del portafoglio.

    Altri, come nel caso di eToro (qui per una demo gratuita) o come nel caso degli altri che abbiamo citato nel corso di questa guida offrono poi servizi ulteriori che possono essere di aiuto aggiuntivo rispetto alle piattaforme classiche.

    La scelta di un buon broker oggi diventa pertanto assolutamente necessaria, fondamentale per chiunque voglia ottenere dei risultati e delle performance attraverso i mercati. Scegliere il broker giusto – non solo legale, ma adatto alle nostre esigenze – è fondamentale tanto quanto avere a disposizione una strategia funzionale e una scelta adeguata di titoli.

    Broker Trading: considerazioni finali

    Il mondo dei broker per trading è diventato sempre più competitivo, con un obiettivo vantaggio per chi oggi sceglie questi canali per le proprie operazioni di investimento.

    La competizione ha spinto in basso i prezzi, in alto i servizi e ha consentito a tutti di accedere a mercati un tempo impensabili. La scelta del broker è uno degli strumenti più importanti per l’investimento dei propri capitali, sia per quanto concerne il costo dell’impiego, sia per quanto attiene invece all’accesso a titoli e mercati.

    Glossario Broker Trading: Domande e Risposte frequenti

    Che cos’è un broker trading? È un intermediario che permette di accedere a titoli finanziari, sia scambiati sui mercati sia invece di sua emissione.
    Che differenze ci sono tra broker DMA e broker CFD? I primi offrono accesso diretto alle borse, i secondi operano tramite trading in CFD in modalità market maker.
    I broker hanno bisogno di licenza CONSOB? Non necessariamente. È infatti valida in Italia anche qualunque licenza ottenuta da altro stato membro UE.
    Come riconoscere un broker truffa? Dall’assenza di licenza europea, dalle promesse di guadagno semplice, dalle cold call al telefono.
    Come si può scegliere il miglior broker trading? Dipende dalle nostre necessità. Nella nostra guida abbiamo individuato 10 criteri certi che aiuteranno nella scelta.
    È necessario utilizzare un broker per fare trading? . I mercati non consentono infatti la partecipazione diretta da parte dei privati. È necessario affidarsi ad un intermediario e dunque ad un broker.
    Posso investire con un broker extra-europeo? A tuo rischio e pericolo. I broker che non hanno licenza europea non possono tecnicamente seguire clienti in Europa e non sono sottoposti al nucleo di tutele previste dalle leggi UE.
    Broker Trading – Glossario informativo con Domande e Risposte comuni