Dubbi sull’intelligenza artificiale: crollano i chip di memoria, Nasdaq in rosso
Brusco sell-off sui produttori di memoria: SK Hynix e Samsung giù oltre il 12%, futures Nasdaq -2,6%. Tornano i timori su valutazioni dell'AI troppo tirate. Bitcoin a 62.400$, petrolio piatto dopo la deroga USA sulle sanzioni all'Iran.
Foto: Marta Branco / Pexels
I dubbi sulla tenuta del rally dell’intelligenza artificiale tornano a pesare sui mercati. Martedì i futures sul Nasdaq 100 sono arrivati a cedere il 2,6% e quelli sull’S&P 500 l’1,2%, trascinati da un brusco sell-off sui produttori di chip di memoria.
In Corea del Sud i due colossi della memoria, SK Hynix e Samsung Electronics, hanno perso oltre il 12%, riaccendendo i timori su valutazioni del comparto AI considerate troppo tirate dopo mesi di corsa.
Il clima di avversione al rischio si è esteso anche alle criptovalute: il Bitcoin è sceso intorno ai 62.400 dollari (-4,1%). Sul fronte energia, invece, calma piatta: Brent e WTI sono rimasti pressoché invariati dopo che gli Stati Uniti hanno concesso una deroga di 60 giorni alle sanzioni sul petrolio iraniano, mentre i colloqui USA-Iran mostrano progressi.
AI: entusiasmo o eccesso?
Il nodo è la valutazione del settore. Dopo un rialzo straordinario trainato dai semiconduttori e dall’AI, una parte del mercato si chiede se i prezzi non abbiano corso troppo: è bastato un segnale negativo dai produttori di memoria per innescare prese di profitto a catena. La fragilità emotiva, più che i fondamentali, sta guidando le sedute.
Cosa guardare
In giornata sono attese le trimestrali di FedEx — termometro dell’economia reale e delle spedizioni — e di Cerebras Systems, prima relazione del produttore di chip per l’AI dopo la quotazione di maggio. Daranno indicazioni concrete sulla salute del trade tecnologico.
Una nota di metodo, da rivista: le oscillazioni dei futures non sono il verdetto finale della seduta, e un giorno in rosso non cancella un trend. Ma il messaggio è chiaro: il mercato è diventato più sensibile a ogni crepa nella narrativa dell’AI.
FontiYahoo Finance · CNBC · Yahoo Finance
