OpenAI rinvia l’IPO al 2027: pesa il tonfo di SpaceX in Borsa
Il colosso dell'intelligenza artificiale di Sam Altman sarebbe orientato a posticipare al 2027 la quotazione in Borsa, secondo il New York Times. A spaventare: il crollo del titolo SpaceX dopo il debutto record e il raffreddamento del mercato tech. L'obiettivo resta una valutazione da 1.000 miliardi.
Foto: david hou / Pexels
OpenAI frena sulla Borsa. Il colosso dell’intelligenza artificiale guidato da Sam Altman sarebbe orientato a rinviare al 2027 la sua attesissima quotazione (IPO), inizialmente ipotizzata già per la fine del 2026. A riferirlo è il New York Times, citando persone vicine al dossier. Il motivo è duplice: il raffreddamento del mercato tecnologico e, soprattutto, il debutto difficile di un’altra creatura di Elon Musk, SpaceX.
La società aveva già ingaggiato banchieri e legali, puntando a uno sbarco in Borsa tra il terzo e il quarto trimestre del 2026. Poi il cambio di rotta: nell’ultima settimana i consulenti hanno avvertito Altman che il mercato potrebbe non accogliere la quotazione con sufficiente entusiasmo, vista la volatilità del comparto tech.
Il caso SpaceX
SpaceX è stata la prima della nuova ondata a sbarcare a Wall Street, il 12 giugno: un’IPO da record che ha raccolto oltre 85 miliardi di dollari, portando la valutazione a 2.770 miliardi e spingendo Musk, per qualche giorno, oltre la soglia del trilionario. Poi il dietrofront: il titolo, salito fin sopra i 225 dollari, è scivolato a 153 dollari, sotto il prezzo di collocamento. Un campanello d’allarme per chi pregustava quotazioni facili.
Il dilemma di OpenAI
Davanti a un mercato nervoso, i consulenti hanno messo Altman di fronte a due strade: aspettare il 2027, lasciando maturare i conti e puntando a una valutazione da 1.000 miliardi di dollari, oppure accelerare e quotarsi entro fine 2026 accettando un prezzo più basso. La valutazione più recente di OpenAI è di circa 852 miliardi. Altman spingeva per la quotazione; altri dirigenti la giudicavano prematura.
Il termometro dell’AI
Il rinvio è un segnale del clima attorno all’intelligenza artificiale, dopo mesi di corsa. Cresce la prudenza sulle valutazioni elevate, e anche Anthropic — altro nome di punta del settore — potrebbe muoversi con cautela. La frenata si inserisce in una settimana nervosa per i mercati: la risalita dell’inflazione USA e i timori sui tassi hanno colpito i titoli tecnologici e i semiconduttori, con difficoltà segnalate anche per nomi come Nvidia e Microsoft. Per gli investitori resta la domanda chiave del momento: i prezzi pagati per l’AI sono ancora sostenibili?
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. I mercati possono muoversi in entrambe le direzioni e le performance passate non sono indicative di quelle future.
FontiYahoo Finance — OpenAI may delay blockbuster IPO to 2027 (NYT) · Criptovaluta.it — OpenAI, rinvio IPO al 2027 e il caso SpaceX
