Palantir batte le stime da 8 trimestri ma perde il 40%: stasera la prova del nove
Il beniamino dell'AI riporta i conti stasera dopo Wall Street: ricavi attesi +80%, eppure il titolo è crollato dai massimi. La vera domanda non è se batte le stime, ma quanto stai pagando.
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Oggi, lunedì, a Borsa americana chiusa, arriva una delle trimestrali più attese dell’estate: quella di Palantir, l’azienda di software per l’intelligenza artificiale diventata il titolo-simbolo dei piccoli investitori. Il paradosso è servito: la società ha battuto le attese di Wall Street per otto trimestri di fila, eppure il titolo è scivolato di circa il 40% dal picco di novembre e di circa il 30% da inizio anno. Numeri da record e azione in rosso: come è possibile?
Partiamo dai dati attesi stasera. Il consenso degli analisti indica ricavi intorno a 1,81 miliardi di dollari, in crescita di circa l’80% su base annua, e un utile per azione di 0,34 dollari contro i 0,16 di un anno fa. Non è un caso isolato: nel primo trimestre 2026 i ricavi erano cresciuti dell’85%, con il business commerciale statunitense esploso del 133% e un flusso di cassa libero rettificato di 925 milioni, in aumento di circa il 150%. Sul piano industriale, insomma, la macchina gira fortissimo.
E allora perché il titolo soffre? Qui sta la lezione per chi investe: anche l’azienda che fa tutto bene può essere un pessimo affare se la paghi troppo. Palantir tratta a oltre 100 volte gli utili attesi e diverse decine di volte i ricavi, multipli che scontano già anni di crescita perfetta. Quando il prezzo incorpora la perfezione, i conti buoni non bastano più: servono conti strepitosi anche solo per non deludere.
È lo stesso meccanismo del “batti le stime ma crolli” già visto questa stagione. Dopo l’ottimo primo trimestre, il titolo perse comunque il 14% nella seduta successiva. Non è una novità del settore: lo abbiamo raccontato con Reddit, che ha fatto numeri record ma è affondato oltre il 20%, e con i timori sui margini che hanno colpito perfino i giganti come Meta. Nel 2026 gli investitori hanno ruotato fuori dal software AI, spaventati dall’avanzata dei modelli di Anthropic e OpenAI che potrebbero erodere il vantaggio competitivo.
Attenzione però a non ribaltare l’entusiasmo in pessimismo cieco. Il fondatore Alex Karp ha promesso 15-18 miliardi di dollari di flusso di cassa in due anni, il target medio degli analisti resta sopra i 180 dollari (quasi il 50% sopra i livelli attuali), e la società ha alzato la guidance annuale. Sull’altro fronte, scettici come Michael Burry hanno bollato la valutazione come un “castello di sabbia” costruito sulla narrativa AI. Il mercato delle opzioni, non a caso, prezza un movimento di circa il 12% dopo i conti: in una direzione o nell’altra.
Cosa guardare davvero stasera, quindi, non è il solito “beat” sulle stime, ormai scontato. Il punto sono due: la guidance sul terzo trimestre e il ritmo della crescita commerciale USA. Se rallentano, un titolo così caro ha poco margine per reggere. La domanda per il tuo portafoglio non è “Palantir è una grande azienda?” — quello si sa già — ma “a questo prezzo, quanto della sua grandezza stai già pagando in anticipo?”.
FontiYahoo Finance – PLTRYahoo FinanceYahoo Finance – Palantir Q2 preview
