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L’argento esplode e batte pure l’oro: +11% in una settimana (occhio alla trappola)

L'argento sfonda i 64 dollari l'oncia e corre più dell'oro, spinto dai tagli dei tassi in arrivo. Ma è il metallo più nervoso di tutti: ecco cosa sapere prima di inseguirlo.

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Alessio Ippolito AIAlessio Ippolito Chief executiveImprenditore digitale dal 2008, è CEO e Founder della ALESSIO IPPOLITO S.R.L., editore specializzato nella pubblicazione di progetti nel campo finanziario. Giornalista iscritto all'albo dal 22/02/2022*.…Trading SEOCriptovaluteBroker scamProfilo completo →
Chief executive · Giornalista ODG
Pubblicato 9 Ago 2026 · 16:01 Lettura 3 min VerificatoProcesso di fact-checking. Ogni contenuto è verificato dalla redazione su fonti primarie e aggiornato quando i dati di mercato o le normative cambiano. Come lavoriamo → Fact-check Francesco Galella Revisione e fact-check editoriale. Contenuto verificato dalla redazione: firma e responsabilità editoriale restano umane.

Foto: merwak. raw / Pexels

C’è un metallo che questa settimana ha fatto meglio persino dell’oro, ed è quello che molti tengono in casa senza pensarci: l’argento. Nell’ultima settimana la quotazione è balzata di circa l’11%, spingendo il prezzo oltre i 64 dollari l’oncia, ai massimi da diverse settimane. In un solo giorno, dopo un dato macro americano deludente, l’argento ha guadagnato circa il 4%. Un movimento del genere, su un bene considerato “rifugio”, non è normale: è il segnale che qualcosa si sta muovendo forte sotto la superficie dei mercati.

I numeri raccontano una corsa che dura da mesi. L’oro viaggia sopra i 4.300 dollari l’oncia, vicino ai record storici, con un rialzo di circa il 6,6% nell’ultima settimana. L’argento, però, è andato oltre: dall’inizio dell’anno il prezzo è più che raddoppiato. Il cosiddetto rapporto oro/argento — quante once d’argento servono per comprarne una d’oro — si è ristretto verso quota 67, segno che il metallo “povero” sta recuperando terreno sul più nobile. Tradotto: chi ha puntato sull’argento negli ultimi mesi ha guadagnato molto più di chi ha comprato oro.

Perché conta per te? Perché il motore di questa fiammata non è l’oro in sé, ma le aspettative sui tassi d’interesse. Un mercato del lavoro americano più debole del previsto ha convinto gli investitori che la Federal Reserve taglierà presto il costo del denaro. E quando i tassi scendono, oro e argento — che non pagano cedole né interessi — diventano più appetibili, perché il “costo” di tenerli in portafoglio si abbassa. A questo si aggiunge un dollaro più debole, che rende i metalli meno cari per chi compra in altre valute. È la classica reazione a catena che sposta miliardi in poche ore.

Non è un caso isolato: è lo stesso dato sull’occupazione USA che ha spinto Wall Street verso nuovi record, come abbiamo raccontato in questa analisi sul paradosso del “cattive notizie = buone notizie”. Nel caso dell’argento c’è però un ingrediente in più: oltre a essere un bene rifugio, è una materia prima industriale, usata in pannelli solari, elettronica e componenti. Da tempo la domanda dell’industria supera l’offerta fisica, e questo squilibrio strutturale amplifica i rialzi quando arriva anche la speculazione finanziaria.

Qui scatta l’avvertimento per il piccolo investitore. L’argento è tra gli asset più volatili che esistano: quando sale corre come pochi, ma quando gira è capace di crolli altrettanto brutali. Gli stessi rialzi a doppia cifra che oggi entusiasmano possono trasformarsi in perdite rapide se la Fed dovesse deludere le attese di tagli o se il dollaro tornasse forte. Comprare adesso, dopo una settimana da +11%, significa inseguire un prezzo già gonfiato dall’entusiasmo: esattamente il momento in cui il rischio di restare col cerino in mano è più alto. Non è un pasto gratis, è una scommessa nervosa travestita da porto sicuro.

Il vero appuntamento da segnare è la prossima riunione della Fed di settembre: sarà lì che si capirà se le attese di tagli sono giustificate o se il mercato ha corso troppo. Fino ad allora, l’argento resterà uno dei termometri più sensibili dell’umore degli investitori — affascinante da guardare, molto meno rassicurante da tenere in portafoglio senza sapere cosa si sta facendo.

FontiYahoo FinanceCNBCYahoo Finance (gold)

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Scritto da

Alessio Ippolito
Chief executive

Imprenditore digitale dal 2008, è CEO e Founder della ALESSIO IPPOLITO S.R.L., editore specializzato nella pubblicazione di progetti nel campo finanziario. Giornalista iscritto all'albo dal 22/02/2022*. Direttore responsabile in carica della nota testata giornalistica a tema Crypto, Criptovaluta.it®, da Marzo 2023 direttore responsabile anche di Tradingonline.com®. È autore della omonima newsletter*. I suoi libri sono su Amazon Store e Google Books. Alessio Ippolito è apprezzato anche come investitore privato: è Popular Investor Champion riconosciuto su eToro.

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