Micron, trimestrale da record: ricavi quadruplicati a 41,5 miliardi spinti dall’AI
Il produttore di memorie travolge le attese nel terzo trimestre fiscale 2026: ricavi a circa 41,5 miliardi di dollari, margini ai massimi storici e una guidance da 50 miliardi. Sold-out la capacità HBM per l'intero 2026.
Foto: Marta Branco / Pexels
Micron Technology ha chiuso il terzo trimestre dell’anno fiscale 2026 con numeri che ridisegnano la scala del mercato delle memorie. La società di Boise ha riportato ricavi per circa 41,5 miliardi di dollari, quasi il quadruplo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, superando con ampio margine le stime degli analisti, che si attendevano una cifra attorno ai 35 miliardi.
A trainare la corsa è la domanda di memoria ad alta larghezza di banda (HBM) per i data center dedicati all’intelligenza artificiale, un segmento in cui Micron applica oggi un potere di prezzo che ha portato il margine lordo oltre l’80%, ai massimi della storia dell’azienda, dai poco meno del 40% di un anno fa.
Utili oltre le stime e guidance in accelerazione
Sul fronte della redditività, l’utile per azione rettificato si è attestato attorno ai 25 dollari, ben sopra i circa 20 dollari indicati dal consenso. Per il quarto trimestre fiscale la società ha alzato l’asticella: la guidance prevede ricavi vicini ai 50 miliardi di dollari e un utile per azione non-GAAP intorno ai 31 dollari, a conferma di una traiettoria che il management lega in modo esplicito al ciclo dell’AI.
Cento miliardi di contratti e HBM già esaurita
Il dato più strategico riguarda la visibilità sui ricavi futuri: Micron ha comunicato circa 100 miliardi di dollari di ricavi minimi contrattualizzati attraverso 16 Strategic Customer Agreements, accompagnati da pagamenti anticipati dei clienti per circa 22 miliardi. L’intera capacità produttiva di HBM per il 2026 risulta già venduta a prezzi fissi, e l’azienda dichiara di riuscire a soddisfare solo tra metà e due terzi della domanda. La nuova generazione HBM4 sta accelerando a ritmo doppio rispetto a HBM3E, con ricavi già superiori al miliardo di dollari.
«Questi risultati riflettono il valore strategico della memoria nell’era dell’AI», ha commentato l’amministratore delegato Sanjay Mehrotra. La reazione del mercato è stata immediata: nelle contrattazioni after-hours il titolo Micron è balzato di circa il 14%, prolungando un rialzo da inizio anno superiore al 300%.
Le cifre sono tratte dal comunicato ufficiale della società e dalle principali testate finanziarie internazionali; i dati di guidance sono per loro natura previsionali e soggetti a revisione.
FontiMicron · TheStreet · CNBC · The Next Web
