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Qualcomm vola grazie ad Apple (che però la sta già mollando): ecco perché

Il chip che fa girare metà degli smartphone Android corre in Borsa dopo il rinnovo dell'accordo sui brevetti con Apple. Ma la parte più preziosa del rapporto Apple la sta già smontando: ecco cosa cambia davvero.

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Alessio Ippolito AIAlessio Ippolito Chief executiveImprenditore digitale dal 2008, è CEO e Founder della ALESSIO IPPOLITO S.R.L., editore specializzato nella pubblicazione di progetti nel campo finanziario. Giornalista iscritto all'albo dal 22/02/2022*.…Trading SEOCriptovaluteBroker scamProfilo completo →
Chief executive · Giornalista ODG
Pubblicato 27 Set 2026 · 16:10 Lettura 3 min ✓VerificatoProcesso di fact-checking. Ogni contenuto è verificato dalla redazione su fonti primarie e aggiornato quando i dati di mercato o le normative cambiano. Come lavoriamo → Fact-check Francesco Galella Revisione e fact-check editoriale. Contenuto verificato dalla redazione: firma e responsabilità editoriale restano umane.

Foto: Andrey Matveev / Pexels

Se hai in tasca un Galaxy o un altro flagship Android, il “cervello” che lo fa funzionare porta quasi certamente il marchio Snapdragon di Qualcomm. E venerdì il titolo del gigante americano dei chip ha festeggiato: le azioni hanno guadagnato quasi il 5%, chiudendo poco sopra i 200 dollari, nella stessa settimana dello Snapdragon Summit e dei nuovi processori per l’intelligenza artificiale sui telefoni. Il vero innesco, però, è un altro: il rinnovo dell’accordo sui brevetti con Apple, il partner-nemico con cui Qualcomm litiga e fa affari da oltre un decennio.

I fatti. Qualcomm ha annunciato il rinnovo del suo accordo globale di licenza sui brevetti con Apple, con effetto dal 1° aprile 2027 e un’opzione per estenderlo di altri due anni. È la prosecuzione dell’intesa nata nel 2019, quando le due aziende chiusero una guerra legale feroce. Per Wall Street la notizia toglie un’incognita: il flusso di royalty che Apple versa a Qualcomm resta protetto per anni, e questo dà visibilità sui conti futuri. Da qui il rimbalzo del titolo.

Ed ecco il punto che conta per chi guarda l’azione. Bisogna distinguere due cose diverse. Le royalty sui brevetti sono i diritti che Apple paga per usare le tecnologie cellulari di Qualcomm, e li paga a prescindere da chi produce il modem dentro l’iPhone. La vendita dei chip modem, invece, è un’altra faccenda: ed è proprio quella che Apple sta smontando, sostituendo il modem di Qualcomm con uno sviluppato in casa. Venerdì il mercato ha esultato per il salvataggio delle royalty, non per la fine del divorzio sui chip.

I numeri spiegano perché la distinzione pesa. Il giro d’affari dei modem venduti da Qualcomm ad Apple vale storicamente intorno ai 5,7-5,9 miliardi di dollari l’anno, e l’azienda stessa ha avvertito che la quota dei suoi componenti nel prossimo iPhone scenderà ben sotto il 20% stimato in precedenza, con il calo dei ricavi da Apple già in arrivo. Per non restare scoperta, Qualcomm sta diversificando: un accordo con Amazon per i data center dell’AI punta a circa 5 miliardi di ricavi “sostitutivi” entro l’esercizio 2027, oltre alle scommesse su auto connesse e AI sui dispositivi. È lo stesso film che si vede in tutto il settore: pensa alla corsa dell’AI che ha spinto AMD nel club dei mille miliardi o al clamoroso ritorno di Intel in Borsa.

Qui serve prudenza. Un balzo di un giorno su una singola buona notizia è spesso un rimbalzo di sollievo, non la soluzione del problema di fondo. La minaccia strutturale — perdere il business dei chip di Apple, il cliente più prestigioso — resta tutta lì, e la scommessa sull’AI e sull’auto è ancora da dimostrare nei conti. Inseguire il titolo il lunedì dopo un rally del venerdì, sull’entusiasmo del momento, è il classico modo per comprare caro ciò che pochi giorni prima costava meno.

Cosa guardare adesso: non la reazione di una seduta, ma le prossime trimestrali, per capire quanto velocemente calano i ricavi da Apple e quanto in fretta crescono davvero le nuove gambe — data center, automotive, AI sugli smartphone. È lì che si decide se Qualcomm è un’azienda che sopravvive alla perdita del suo cliente-simbolo o solo un titolo che ha tirato il fiato per un giorno.

FontiQualcomm (comunicato ufficiale)Reuters (via Finimize)TheStreet – Stock Market Today Sept. 25, 2026MacRumors – Qualcomm Apple modem revenue

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Scritto da

Alessio Ippolito
Chief executive

Imprenditore digitale dal 2008, è CEO e Founder della ALESSIO IPPOLITO S.R.L., editore specializzato nella pubblicazione di progetti nel campo finanziario. Giornalista iscritto all'albo dal 22/02/2022*. Direttore responsabile in carica della nota testata giornalistica a tema Crypto, Criptovaluta.it®, da Marzo 2023 direttore responsabile anche di Tradingonline.com®. È autore della omonima newsletter*. I suoi libri sono su Amazon Store e Google Books. Alessio Ippolito è apprezzato anche come investitore privato: è Popular Investor Champion riconosciuto su eToro.

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