Novo Nordisk, utile operativo +27% con la pillola Wegovy: è la vera rimonta su Eli Lilly?
Conti del terzo trimestre, stime 2026 alzate e pillola Wegovy sopra le attese. Ma l'utile riportato scende: ecco cosa deve guardare chi ha il titolo dentro un ETF Europa.

Novo Nordisk ha pubblicato oggi, 4 novembre, i conti del terzo trimestre 2026. L’utile operativo rettificato è salito del 27% a valuta costante, a 31.720 milioni di corone danesi. E il gruppo ha alzato le previsioni per l’intero anno.
Il motore è lo slancio dei farmaci GLP-1, la famiglia di Ozempic e Wegovy. In particolare la pillola Wegovy, la versione in compresse del farmaco anti-obesità. Secondo CNBC, le sue vendite hanno superato le stime degli analisti.
Perché dovrebbe interessarti? Novo Nordisk è tra i titoli sanitari più diffusi negli ETF globali e nei fondi pensione. Molti risparmiatori italiani lo hanno in portafoglio senza saperlo, dentro un prodotto “azionario Europa” comprato anni fa.
E il trimestre arriva dopo un anno turbolento. Il titolo ha perso più della metà del valore e la società è rimasta indietro rispetto alla rivale americana Eli Lilly. Oggi prova a riprendersi la scena. Ma i numeri vanno letti con calma.
La pillola Wegovy e la sfida di Novo Nordisk a Eli Lilly
Partiamo dai ricavi. Le vendite rettificate sono cresciute del 4% a valuta costante. Non è un balzo, ma la direzione conta. A spingere sono i volumi dei GLP-1 negli Stati Uniti e all’estero, soprattutto nell’obesità.
Il salto del 27% dell’utile operativo rettificato, però, merita un inciso. Il terzo trimestre 2025 era appesantito da 9 miliardi di corone di costi di trasformazione. Il confronto, quindi, è favorevole per costruzione, non solo per la forza delle vendite.
C’è poi il dato che fa meno rumore. L’utile operativo riportato, quello senza aggiustamenti, è sceso del 9% a valuta costante. Pesano svalutazioni non monetarie per 8,7 miliardi di corone. Riguardano il farmaco ziltivekimab e la razionalizzazione della rete produttiva.
“Non monetarie” significa che non escono soldi dalla cassa. Ma dicono qualcosa di preciso: il gruppo sta tagliando progetti e impianti che non rendono. Il percorso di risanamento resta accidentato, anche con una guidance in rialzo.
Sul fronte prodotti, la novità è l’orale. La pillola Ozempic è stata lanciata negli Stati Uniti a maggio, con un avvio che la società definisce incoraggiante. E la pillola Wegovy ha battuto le attese di vendita, il segnale che il mercato aspettava.
Eli Lilly resta l’avversario da battere, soprattutto sugli anti-obesità in compresse. È lì che si decide la prossima fase della corsa ai farmaci dimagranti. E su quel terreno la concorrenza non dà tregua, come ricorda lo stesso brief dei conti.
Novo Nordisk nel tuo ETF Europa: rimbalzo o ripresa vera?
Se hai un ETF sull’azionario europeo o un fondo pensione bilanciato, Novo Nordisk ci sta quasi di sicuro. Per il suo peso negli indici, un movimento del titolo si riflette in modo diretto sul valore della tua quota.
La domanda che conta è una sola. Questo è l’inizio di una ripresa o un rimbalzo tecnico? Dopo un crollo di quelle dimensioni, un trimestre sopra le attese accende entusiasmi rapidi. Qui vale la vecchia regola: non inseguire la notizia.
Il buyback aiuta a capire le intenzioni. Il 3 novembre, il giorno prima dei conti, Novo Nordisk ha annunciato un programma di riacquisto di azioni proprie. Comprare le proprie azioni sostiene il prezzo e segnala fiducia. Ma non cambia i fondamentali.
Un’altra cautela viene dal passato recente. In trimestri precedenti alcuni analisti avevano letto i rialzi di guidance come effetto di fattori temporanei, non di una svolta strutturale. Vale la pena aspettare che il mercato digerisca anche questa.
La qualità dell’utile è il vero punto. Un +27% rettificato e un -9% riportato nello stesso trimestre sono due fotografie della stessa azienda. Chi investe deve chiedersi quale delle due pesa di più per i prossimi anni.
Nei prossimi giorni, tre cose da tenere d’occhio. La reazione del titolo a Copenaghen e a Wall Street nelle prossime sedute. I commenti degli analisti sulla qualità dell’utile. E i prossimi dati sulle prescrizioni delle pillole Wegovy e Ozempic negli Stati Uniti.
Un trimestre non fa una rimonta. Novo Nordisk ha dato un segnale, ma la partita con Eli Lilly si misura su mesi di prescrizioni, non su un comunicato. Chi la tiene in portafoglio ha una ragione in più per seguirla, non per correre.
FontiNovo Nordisk – comunicato ufficiale (GlobeNewswire)CNBCNovo Nordisk – comunicato buyback
