Salta al contenuto
FTSE MIB52.172,53▲ 0,13%S&P 5007.489,72▲ 0,70%NASDAQ25.373,85▲ 1,00%DAX25.629,24▲ 0,07%EUR/USD1,1527▼ -0,05%GBP/USD1,3479▲ 0,00%Bitcoin63.098,00▲ 0,44%Ethereum1.854,33▲ 0,51%Oro4.042,72▲ 0,00%Petrolio WTI84,67▲ 2,45%FTSE MIB52.172,53▲ 0,13%S&P 5007.489,72▲ 0,70%NASDAQ25.373,85▲ 1,00%DAX25.629,24▲ 0,07%EUR/USD1,1527▼ -0,05%GBP/USD1,3479▲ 0,00%Bitcoin63.098,00▲ 0,44%Ethereum1.854,33▲ 0,51%Oro4.042,72▲ 0,00%Petrolio WTI84,67▲ 2,45%
News

Sharpie e Yankee Candle: il titolo vola del 39% (ma metà utile è un regalo)

Newell Brands, il gruppo di Sharpie, Yankee Candle e Coleman, torna a crescere e in Borsa esplode. Ma quasi tutta la sorpresa arriva da una posta straordinaria e da uno short squeeze.

AI
Alessio Ippolito AIAlessio Ippolito Chief executiveImprenditore digitale dal 2008, è CEO e Founder della ALESSIO IPPOLITO S.R.L., editore specializzato nella pubblicazione di progetti nel campo finanziario. Giornalista iscritto all'albo dal 22/02/2022*.…Trading SEOCriptovaluteBroker scamProfilo completo →
Chief executive · Giornalista ODG
Pubblicato 2 Ago 2026 · 16:03 Lettura 2 min VerificatoProcesso di fact-checking. Ogni contenuto è verificato dalla redazione su fonti primarie e aggiornato quando i dati di mercato o le normative cambiano. Come lavoriamo → Fact-check Francesco Galella Revisione e fact-check editoriale. Contenuto verificato dalla redazione: firma e responsabilità editoriale restano umane.

Foto: RDNE Stock project / Pexels

C’è una buona probabilità che a casa tua ci sia almeno un prodotto di Newell Brands: le candele Yankee Candle, i pennarelli Sharpie, un thermos Coleman o una pentola lenta Crock-Pot. Venerdì il gruppo che possiede questi marchi ha fatto qualcosa che non gli riusciva da tempo: entusiasmare Wall Street. Il titolo è arrivato a guadagnare fino al 39% in una sola seduta, prima di chiudere in rialzo attorno al 15%.

I conti del secondo trimestre spiegano l’euforia. I ricavi sono saliti del 3% a 1,99 miliardi di dollari e le vendite “core” del 2,3%: è la prima crescita in oltre quattro anni. Il mercato americano, il più importante per l’azienda, è cresciuto di circa il 5%, il primo segno più dai tempi della pandemia. L’utile rettificato è stato di 0,42 dollari per azione, più del doppio dei 0,20 attesi dagli analisti, con il margine lordo salito al 40,7% dal 35,4%. E l’azienda ha alzato le stime per l’intero anno.

Qui però conviene leggere oltre il titolo. Buona parte della sorpresa non arriva dagli scaffali, ma dalla contabilità: nel trimestre sono confluiti circa 126 milioni di dollari di recuperi legati ai dazi, pari a circa 0,21 dollari per azione. In pratica, quasi tutto il “beat” rispetto alle attese è frutto di una posta straordinaria e non ripetibile. Per chi investe è la differenza tra un miglioramento strutturale e un colpo di fortuna una tantum: il primo fa salire il valore di un’azienda, il secondo gonfia solo un trimestre.

C’è un secondo motore dietro quel +39% intraday, ed è tecnico. Newell era uno dei titoli più “shortati” del listino, con posizioni ribassiste pari al 21,65% del flottante. Quando i conti hanno battuto le stime, chi scommetteva sul ribasso è stato costretto a ricomprare in fretta, alimentando uno short squeeze che ha amplificato il rialzo ben oltre quanto giustificato dai fondamentali. È la stessa lezione vista con Ford, volata in Borsa nonostante un buco da 1,3 miliardi nei conti: il movimento di giornata racconta spesso il posizionamento, non il valore.

Il quadro di fondo invita alla prudenza. Newell resta un’azienda in piena ristrutturazione, con 5 miliardi di dollari di debito a fronte di appena 209 milioni di cassa, e un titolo che nonostante il balzo vale ancora poco più di 5 dollari. Un solo trimestre di crescita non cancella anni di ricavi in calo, marchi da rilanciare e margini da difendere. Vale lo stesso ragionamento fatto per Starbucks, tornata a correre ma con un titolo che resta caro: il turnaround è una maratona, non uno scatto.

Cosa guardare adesso: se nei prossimi trimestri la crescita delle vendite regge anche senza l’aiuto dei recuperi straordinari, e se i margini restano ai nuovi livelli, allora la svolta sarà credibile. Fino a quel momento, il +39% di un venerdì dice più sulla corsa a ricoprire gli scoperti che sulla salute duratura dei marchi che teniamo in cucina.

FontiNewell Brands (comunicato ufficiale)Benzinga

AI

Scritto da

Alessio Ippolito
Chief executive

Imprenditore digitale dal 2008, è CEO e Founder della ALESSIO IPPOLITO S.R.L., editore specializzato nella pubblicazione di progetti nel campo finanziario. Giornalista iscritto all'albo dal 22/02/2022*. Direttore responsabile in carica della nota testata giornalistica a tema Crypto, Criptovaluta.it®, da Marzo 2023 direttore responsabile anche di Tradingonline.com®. È autore della omonima newsletter*. I suoi libri sono su Amazon Store e Google Books. Alessio Ippolito è apprezzato anche come investitore privato: è Popular Investor Champion riconosciuto su eToro.

Trading SEOCriptovalute Tutti gli articoli →

Lascia un commento