Investimenti
Bitcoin in crisi nonostante le notizie bullish: la paura porta BTC sotto gli 87.000$. E ora?
Bitcoin in difficoltà più dei mercati tradizionali. Prezzi a picco, pesano anche gli ETF.
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Bitcoin torna su livelli di prezzo che non si vedevano da 4 mesi, in senso negativo. Perso il supporto degli 88.000$, il re del mondo delle criptovalute ha passato un brutto pomeriggio, dopo aver passato una brutta mattinata durante a sessione only Europe e una brutta notte durante la sessione asiatica. I giornali mainstream italiani si sfregano le mani parlando della fine dell’effetto Trump ma in realtà, per chi arriva da trascorsi più solidi nel mondo di BTC, c’è altro a cui guardare.
La tensione è ai massimi. L’arrivo del nuovo Presidente degli Stati Uniti ha portato prima le quotazioni alle stelle – con un nuovo massimo fatto registrare proprio a gennaio – poi ha inondato il mercato di dazi, divisioni con l’Europa, e tante altre piccole e nevrotiche iniziative che, mentre tutti i mercati risk on sono in iperesteso hanno completato il quadro. Per chi guarda agli storici dei movimenti di Bitcoin, anche in bull market, è però ordinaria amministrazione.
Bybit, Wall Street e ETF mandano segnali molto diversi tra loro
In realtà però c’è anche altro. A partire dal caso Bybit, un furto da 1,4 miliardi di dollari che però è rientrato alla velocità della luce, dimostrando che per l’industria c’è probabilmente una condizione generale molto diversa da quella del 2021 e del 2022, dove non solo i player erano meno solidi ma anche meno disposti a darsi una mano. E qui per quanto concerne l’aspetto interno al mercato e alla sua struttura.
Per quanto riguarda gli ETF, il messaggio che arriva è chiaro. Da 2 settimane gli outflow sono importanti e ieri è stata la seconda giornata peggiore di sempre. In tanti, evidentemente, non sono soddisfatti della situazione e scaricano. La sensazione è che a farlo siano principalmente gli investitori retail, i piccoli investitori che stanno subendo la situazione attuale più degli istituzionali.
Wall Street invece sembra essere di avviso diverso. Citadel Securities comincerà a fare da market maker sui tre principali exchange per volumi negli USA: Coinbase, Binance e Crypto.com. Un segnale chiaro di dove si aspettano certi player che sarà il mercato nei prossimi anni. Una questione che sembrerebbe essere, anche questa, bullish su un settore che è ai minimi da 4 mesi non solo in termini di prezzo, ma anche in termini di sentiment.