Connettiti con noi

Investimenti

Mediobanca dichiarerà tentativo scalata di MPS come ostile. C’è la regia della premier?

Martedì Mediobanca dichiarerà interesse di MPS come ostile. Analisti stranieri bocciano operazione.

Pubblicato

il

MEDIOBANCA MPS OSTILE

Le cose si complicano, come prevedibile. L’offerta di Monte dei Paschi di Siena per Mediobanca sarà definita ostile dal consiglio di amministrazione di quest’ultima, che si riunirà appunto martedì prossimo. Tutto questo mentre i mercati hanno risposto in modo non esattamente favorevole venerdì. Sono arrivati nel frattempo infatti anche report negativi da parte di Morgan Stanley e Citi, per un’operazione che non è stata definita come raffazzonata soltanto per rispetto del plurisecolare istituto. C’è però altro – e non solo di economico – dietro un’operazione che ha ricevuto per l’occasione anche il beneplacito e la benedizione del premier Giorgia Meloni.

Operazione di mercato, fierezza per ciò che Monte dei Paschi è diventata: è questo quanto ha pronunciato la premier, che però per molti è la vera mano politica dietro l’operazione. Operazione che, sempre la premier, ha definito auspicabile perché porterebbe alla creazione di un terzo polo bancario italiano di una certa rilevanza. A tutela dell’intero sistema e – cosa più importante – per proteggere certi gruppi italiani dalle scalate. In particolare Generali.

Libero mercato?

È stato invocato dalla premier per giustificare il suo ok all’operazione, e in un certo senso la sua estraneità. Tuttavia c’è chi accusa il governo di dirigismo, per favorire enormemente due privati – Milleri e Caltagirone – che sono i due principali attori dell’operazione. Operazione che però sarebbe stata impossibile – sempre per i più cinici degli analisti – senza l’appoggio di Palazzo Chigi.

Christian Rocca su L’Inkiesta è durissimo, poggiandosi sulla reazione dei mercati piuttosto negativa e anche su quella degli analisti di Bloomberg, che sono arrivati a corredo dei commentatori di Citi e Morgan Stanley indicati poco sopra.

La questione presto si allargherà, anzi si è già allargata, oltre i confini nazionali. La conseguenza più interessante sarebbe infatti quella di impedire il matrimonio con Natixis, che andrebbe a creare il più grande operatore europeo del settore.

Analista economico dal 2009. Collabora con TradingOnline.com offrendo analisi su Forex, Macroeconomia e Azioni, con un occhio vigile sui mercati emergenti come Turchia, Brasile, Indonesia e Cina. Gianluca Grossi è anche caporedattore per la nota testata giornalistica Criptovaluta.it, quotidiano dedicato al mondo Crypto e Bitcoin ed è anche analista per Criptovaluta.it® Magazine, il settimanale della medesima organizzazione. Segue da vicino il mercato ETF, in particolare sulla piazza di New York.

Clicca per commentare

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trending