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Btp Più, è possibile guadagnare il 10% sul mercato secondario?

È possibile ottenere un rendimento del 10% sul mercato secondario per il Btp Più? Vediamo quali ipotesi si avvicinano alla realtà.

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Btp Più, è possibile guadagnare il 10% sul mercato secondario?

Conviene acquistare il Btp Più sul mercato secondario? È possibile riuscire ad ottenere un buon rendimento – magari un bel 10% – acquistando il Titolo di Stato ora che l’emissione si è conclusa? L’ultimo – almeno in ordine cronologico – dei bond del Tesoro italiano è stato emesso alla pari e la quotazione ruota, almeno in questo momento, attorno a questo valore.

Btp Più permette di accedere ad un rendimento che si avvicina al 3,30% lordo annuo: a questo risultato si arriva facendo due calcoli che prendono in considerazione le cedole previste nel corso dei primi quattro anni – che sono fissate al 2,85% – e quelle degli ultimi quattro – fino alla scadenza di febbraio 2033 – che sono fissare al 3,70%.

È importante sottolineare che il mercato ha reagito molto bene alla collocazione di Btp Più: a destare interesse, indubbiamente, è l’opzione di rimborso anticipato, a cui è possibile accedere una volta passati i primi quattro anni e riservata solo a quanti abbiano sottoscritto l’investimento nella fase di collocamento.

Btp Più, la correlazione negativa tra rendimenti e prezzi

In quale modo è possibile guadagnare attraverso i Btp Più? Le strade a disposizione sono sostanzialmente due:

  • incassare le cedole fino a quando si arriva alla loro scadenza o quando è possibile effettuare il disinvestimento anticipato;
  • rivendendo il titolo sul mercato secondario nel momento in cui le quotazioni sono più alte.

La seconda opzione si verrebbe ad attuare nel momento in cui i rendimenti dovessero scendere. I prezzi ed i rendimenti sono sempre correlati tra loro negativamente: si muovono, in altre parole, in direzioni opposte.

Btp Più, come si muoveranno i tassi

A questo punto è bene soffermarsi un attimo sui tassi d’interesse: il mercato ritiene che possano calare nel corso dei prossimi mesi, almeno nell’Eurozona. Quale discesa è possibile aspettarsi? Gli esperti ritengono che possa esserci un calo dello 0,75% rispetto ai livelli attuali almeno entro la fine dell’anno. 

Volendo dare per buona la suddetta ipotesi, a questo punto, è lecito aspettarsi che i rendimenti possano scendere della stessa entità cavalcando la curva dei tassi. Ma pragmaticamente, quanto potrebbe essere lecito aspettarsi di guadagnare con Brp Più nel corso di questi mesi? Possiamo rispondere a al quesito solo ricordando che la sua duration modificata è di 6,91 anni: in altre parole, nel caso in cui il rendimento dovesse scendere o salire dell’1%, il prezzo potrebbe scendere o salire del 6,91%.

Nel momento in cui passiamo dal 3,30% attuale a circa il 2,55%, la quotazione, sostanzialmente, sfiorerebbe il 5%, portandosi in area 105. Questo significa che l’investitore riuscirebbe a guadagnare con il Btp Più il 5% rivendendolo. A questo rendimento si andrebbe ad aggiungere la cedola maturata per il periodo in cui è stato proprietario del bond.

Possiamo sperare di riuscire ad arrivare a guadagnare un buon 10%? Se andiamo a vedere i bond sovrani italiani ad 8 anni hanno permesso agli investitori di portare a casa in media 1,95% nel corso dell’ultimo decennio. Soffermandosi sempre sulle medie, lo spread con il corrispondente bund tedesco è stato nell’ordine di 150 punti base o dell’1,50%.

Adesso, invece, hanno un rendimento che è intorno al 3,30%, esattamente l’1% in più rispetto ai titoli tedeschi che hanno la stessa durata.

L’ipotesi più forte

In futuro, indubbiamente, non è possibile escludere l’ipotesi che lo spread si possa restringere ulteriormente: il taglio dei tassi, sostanzialmente, ha ridotto il rischio percepito dal mercato. Nel momento in cui i rendimenti tedeschi dovessero diminuire, si registrerebbe una flessione anche di quelli italiani.

Provando ad immaginare uno spread invariato, nel caso in cui i rendimenti ad otto anni dovessero muoversi verso la media decennale, la quotazione del Btp Più potrebbe salire a 109 e questo permetterebbe di guadagnare il 9% in conto capitale. Se poi ci andiamo ad aggiungere la cedola maturata il 10% diventa possibile.

Pierpaolo Molinengo è laureato in materie letterarie ed è un giornalista pubblicista iscritto all'Albo dal 2002. Ha iniziato ad occuparsi di Economia fin da subito, concentrandosi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i suoi interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Pierpaolo Molinengo scrive di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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