Guide sul Trading Online
Come Scegliere un Broker Finanziario [Guida Completa 2026]
Scopriamo assieme come scegliere un broker in pochi passi, proponendo una guida semplificata, sicura e adatta a tutte le tipologie di investitori.
Why trust TradingOnline
La nostra analisi approfondita e indipendente dei broker online analizza attentamente i dettagli per individuare e valutare le informazioni che gli investitori desiderano quando scelgono un conto di trading online.
- Oltre 3.000 fornitori di conti di investimento recensiti e valutati dagli esperti del team editoriale diretto da Alessio Ippolito dal 2012.
- Oltre 13 anni di esperienza complessiva nella scrittura di articoli su finanza e investimenti online.
- Test pratici del processo di finanziamento del conto, dei siti web dei fornitori e delle piattaforme di trading.
- Decine di criteri di valutazione oggettivi, imparziali e processo di revisione* rigoroso per garantire l’integrità editoriale.
Se hai aperto la nostra guida, sarai sicuramente alla ricerca di un percorso chiaro e lineare per capire come scegliere un broker finanziario online. Una scelta che non deve ovviamente mai essere sottovalutata e che condurre con troppa fretta potrebbe portati ad errori irrimediabili sotto molti punti di vista. Per questo motivo, anche per supportare i nostri lettori alle prime armi, abbiamo strutturato con i nostri esperti questo approfondimento completo.
Scopriremo in modo semplice su quali aspetti devi necessariamente porre la tua attenzione per una scelta consapevole al migliori broker online. Imperdibile la classifica delle migliori piattaforme di trading, che i nostri analisti aggiornano costantemente più volte al mese, in modo da offrire sempre chiarezza informativa, nel rispetto del nostro review process aziendale. Iniziamo subito, non prima di averti indicato le nostre scelte del mese:
eToro
|
ActivTrades
|
Pepperstone
|
|
|---|---|---|---|
| Deposito minimo | 50€ | Nessun minimo | Nessun minimo |
| Licenza Europea | Presente | Presente | Presente |
| Commissioni | Tra le più competitive su azioni | Pochi pips | Molto esigue nel trading CFD |
| Visita qui Leggi la recensione | Visita qui Leggi la recensione | Visita qui Leggi la recensione |
Tabella comparativa di eToro, ActivTrades and Pepperstone
Come scegliere un broker online in 7 step
Per scegliere un broker online (o broker finanziario) dovresti focalizzare l’attenzione su 7 punti chiave, che abbiamo presentato all’interno dei paragrafi successivi in modo dettagliato.
1. Licenze e sicurezza
Si tratta di una delle regole fondamentali per chiunque voglia capire di più su come scegliere un broker online. Evita quindi piattaforme di trading che non dispongono di autorizzazioni e fai affidamento solo su broker che hanno ottenuto piena licenza europea. Provider che hanno in altri termini ottenuto l’approvazione di entità quali CONSOB, CySEC, BaFin e così via.
Queste licenze ti permettono di constatare che il broker sta operando nel pieno rispetto delle regole e delle direttive locali, seguendo in modo rigoroso protocolli di sicurezza e di trasparenza. Oltretutto, hai la certezza che i tuoi fondi restano segregati e conservati all’interno di banche di alto livello, nonché separati rispetto a quelli della società del broker.
2. Regime amministrato, o dichiarativo
Un aspetto che molte volte viene sottovalutato, ma che dovrebbe a nostro avviso essere considerato ai primi posti tra i criteri di scelta, riguarda la selezione tra broker con regime amministrato e broker con regime dichiarativo. Il primo permette alla piattaforma (se dispone di succursale in Italia) di agire come vero e proprio sostituto d’imposta. Calcola quindi le imposte e le paga sulle plusvalenze generate.
Se scegli un broker estero, opererai quasi sempre con il regime dichiarativo. In questo caso sei tu a dover calcolare in modo manuale le imposte (magari con l’aiuto del commercialista) e versarle al fisco. La maggior parte di questi provider mette in ogni caso a disposizione report annuali completi ed aggiornati, che agevolano ampiamente il calcolo, evitando potenziali errori. Il regime amministrato è più comodo per chi non ama la burocrazia.
3. Costi e commissioni
La struttura dei costi non va mai presa sottogamba e devi quindi imparare a capire quali sono i broker più efficienti. Per le attività di investimento reali (ossia agendo sul mercato DMA), devi selezionare broker con commissioni fisse sull’eseguito basse, di certo non in linea con quelle proposte dalle banche. Per i broker CFD, basati su strumenti derivati, devi invece concentrarti sugli spread.
Lo spread è il differenziale tra il prezzo di acquisto ed il prezzo di vendita di un asset finanziario e va considerato. Oltre ciò, guarda da vicino le eventuali commissioni di inattività, qualora non operassi per più di un mese (si tratta di un costo fisso conteggiato dalla piattaforma. Ad oggi nulla è gratuito ed anche se molti broker si pubblicizzano come “zero commissioni”, hanno poi diversi costi nascosti.
4. Asset e mercati disponibili
Non tutti i broker sono adatti per qualsiasi asset class e proprio per questo motivo – prima di procedere con la registrazione – definisci attentamente cosa vuoi comprare e su cosa vuoi investire. Alcuni broker si mostrano ad esempio adatti per investire sugli ETF, altri sugli indici, altri ancora su azioni, obbligazioni, o criptovalute. Molti provider puntano inoltre solo su modalità dirette (DMA), altri ancora su strumenti derivati, o sistemi ibridi.
I broker forex, ad esempio, sono molto più orientati su, trading speculativo e garantiscono rapidità di esecuzione senza eguali. Se il tuo obiettivo resta quello della diversificazione, è chiaro che per scegliere i migliori broker finanziario devi constatare la presenza di tutti i mercati più importanti. Assicurati inoltre che la piattaforma di trading permetta di accedere alle maggiori Borse (italiana, NYSE, NASDAQ e così via).
5. Piattaforme di trading e App
Ogni broker che si rispetti deve mettere a disposizione una valida piattaforma di trading. A tal proposito, puoi optare su broker che dispongono di piattaforme web trader proprietarie (basate o sul proprio browser di fiducia e che non richiedono download, o su applicativi da scaricare). eToro dispone ad esempio di una delle web trader più complete al mondo, usata da milioni di trader (sia esperti che principianti).
Altri broker, potrebbero invece offrire soluzioni esterne, come ad esempio cTrader, MetaTrader 4, MetaTrader 5, TradingView e similari. Concentrati inoltre sulla piena usabilità tramite device mobili. I migliori broker sono infatti disponibili anche tramite applicazione per smartphone (sia per iOS che per Android). Considera altresì la rapidità, la gestione delle funzionalità e la praticità operativa.
6. Servizi integrativi
Se vuoi capire come scegliere un broker, nulla deve essere lasciato al caso e devi necessariamente focalizzare l’attenzione anche sulla presenza di servizi integrativi e di supporto. Quello per eccellenza è sicuramente il conto demo, che ti permette di accedere ad un conto virtuale con capitali fittizi. Oltre ciò, troviamo la sezione educativa (scegli solo le migliori academy in circolazione, nonché a costo zero).
Ad oggi, i broker più professionali hanno integrato molti servizi trasversali e utili per investire in modo alternativo. Possiamo ad esempio citare i meccanismi di trading automatico (anche con intelligenza artificiale), l’Interest on Balance sui fondi depositati, lo staking di criptovalute, il trading futures, il margin trading e molto altro ancora. Completa il tutto una buona assistenza clienti (preferibilmente in lingua italiana ed anche con chat live).
7. Opinioni e recensioni
In ultimo, non di certo per ordine di importanza, dai un peso significativo alle testimonianze ed alle opinioni di utenti reali. Broker con un numero significativo di recensioni positive devono essere preferiti a broker che mostrano poche recensioni e per di più negative. Un buono score, in possesso di broker noti come eToro (vai qui), comprende punteggi dal 4.2 in su. Dove trovare le valutazioni?
Puoi ad oggi utilizzare siti specifici, come ad esempio TrustPilot, così come i maggiori forum online (Discover, Reddit e similari). Ricorda inoltre di controllare costantemente anche le valutazioni e le testimonianze che vengono rilasciate sugli store online delle app (Google Play Store ed App Store di Apple). Valuta ovviamente solo commenti di utenti con firma, evitando potenziali fake news, o messaggi truffaldini.
Come scegliere un broker in base all’asset class
| 📌 Asset class | 🏷️ Guida alla classifica |
|---|---|
| Bitcoin | Migliori broker Bitcoin |
| Azioni | Migliori broker azioni |
| Forex | Migliori broker forex |
| ETF | Migliori broker ETF |
| Indici | Migliori broker indici |
| Materie prime | Migliori broker materie prime |
Come scegliere un broker in base alla tipologia
| 📌 Tipologia | 🏷️ Guida alla classifica |
|---|---|
| CFD | Migliori broker CFD |
| ECN | Migliori broker ECN |
| STP | Migliori broker STP |
| Regime amministrato | Migliori broker regime amministrato |
Cos’è un broker?
Un broker finanziario online è un intermediario finanziario, quasi sempre disponibile online, che permette ad investitori retail privati (non solo) di accedere con facilità ai mercati globali. Tutto ciò tramite una semplice piattaforma di trading, ossia lo strumento utilizzato dai broker per far gestire le operazioni ai propri clienti. Contrariamente dai broker tradizionali storici, basati su ordini telefonici, ad oggi avviene tutto tramite la rete.

Il broker agisce quindi come un’infrastruttura tecnologica che connette il tuo capitale con le Borse valori più importanti e significative. Puoi considerarlo come un “portale” legale e tecnico per comprare azioni, ETF, esporti su criptovalute, materie prime, indici di Borsa ed altro ancora. Senza un broker online un investitore retail non avrebbe alcuna autorizzazione a negoziare direttamente sui circuiti borsistici internazionali.
Come funziona un broker?
Il funzionamento di un broker è in realtà molto semplice ed intuitivo, dato che si basa su pochi e semplici passaggi. Ciò che avviene nel pratico, al di là di questioni tecniche e legate al funzionamento degli ordini – o delle controparti – è questo:
- l’investitore si iscrive sul broker utilizzando i propri dati personali (vai qui per aprire un account);
- si carica un deposito tramite uno dei tanti sistemi di pagamento supportati (solitamente PayPal, bonifico bancario, carte di credito / debito ed altri ancora);
- si indica la tipologia di ordine (se si clicca sul tasto “acquista”, allora la piattaforma invia un ordine elettronico al mercato, cerca la controparte disposta a vendere quel titolo al prezzo da te richiesto ed esegue l’ordine, se è No Dealing Desk, oppure funge da controparte se è Dealing Desk);
- il tuo portafoglio viene aggiornato con l’asset che hai deciso di acquistare, il quale può sempre essere rivenduto sulla base dei propri interessi.
Come scegliere un broker: 5 errori da evitare
Per offrire un ulteriore valore aggiunto, abbiamo deciso di indicare a seguire i 5 errori più pericolosi (che devi evitare) nella scelta del migliori broker per investire:
- ignorare la trasparenza: molti utenti si fanno purtroppo abbindolare dalla presenza di bonus, promozioni non chiare e campagne ai limiti dell’inverosimile, per poi ritrovarsi con una piattaforma truffaldina, o che non offre assolutamente alcun valore aggiunto;
- sottovalutare i costi invisibili: può considerarsi un altro errore da principiante e che teniamo ancora una volta a ricordare (valuta attentamente la politica dei costi e delle commissioni, optando solo su broker seri e che mettono in chiara luce le fee e gli spread sugli scambi);
- non testare il broker: prima di caricare fondi reali, prova utilizzando un conto demo, ossia una simulazione basata su capitali fittizi, aggiunti di volta in volta all’interno della piattaforma dal broker stesso (non hanno alcun costo e ti permettono di provare il provider nella sua interezza);
- usare piattaforme troppo complesse (o troppo semplici): scegliere uno strumento non adatto al proprio livello può essere un errore fatale ed imperdonabile (un principiante non può usare una piattaforma professionale, così come un esperto non ha vantaggi nell’usare una piattaforma troppo basic);
- farsi prendere dalla fretta: selezionare il primo broker di passaggio, o perché consigliato dal parente, o amico di turno, non è di certo un bene (focalizzata invece sui punti indicati all’interno della guida e procedi spedito, valutando di volta in volta ogni singolo aspetto).
FAQ – Come scegliere un broker
Rispondiamo ad alcune domande frequenti su come scegliere un broker.
Come scegliere un broker online?
Per scegliere un broker online devi focalizzarti su alcuni aspetti quali la verifica di licenze, il confronto tra costi e asset disponibili, la scelta del regime fiscale (amministrato o dichiarativo) più adatto alle proprie esigenze ed altro ancora.
Quanti capitali servono per usare un broker?
Per quanto riguarda il capitale, oggi puoi iniziare anche con soli 10€ grazie alle azioni frazionate, sebbene una soglia di 500€ – 1.000€ sia consigliata per una reale diversificazione.
Qual è un buon broker per principianti?
Un buon broker finanziario per principianti ti permette di accedere ad un conto demo di partenza senza costi e senza alcun limite di tempo, mettendo altresì a disposizione un’elevata usabilità della piattaforma ed App.
-
Guide sul Trading Online 7 Luglio 2025Trading Online: Cos’è, come funziona e come iniziare da Zero nel 2025
-
Guide sul Trading Online 14 Gennaio 2026I 10 Migliori Corsi Trading Online 2026 Gratuiti / Pagamento
-
Guide sul Trading Online 23 Giugno 2025Come diventare trader da principiante a professionista nel 2025
-
Guide Forex 15 Gennaio 2026I 7 Migliori Corsi Forex Gratuiti ed a Pagamento del 2026
