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Azioni Bancarie

Azioni

Le azioni bancarie rappresentano una parte rilevante del settore borsistico di ogni Paese e da sempre uno dei comparti maggiormente scelti dagli investitori. Le banche sono però diverse le une dalle altre e non tutti i titoli che le rappresentano possono essere considerati utili per investire in questo comparto.

La nostra guida sulle azioni bancarie ha scelto sette titoli sui quali può essere conveniente investire oggi, un paniere di azioni composto dai migliori istituti bancari mondiali, tenendo conto delle diverse realtà geografiche, dei diversi tipi di istituti (dalle banche retail a quelle più spiccatamente d’affari) e delle prospettive delle economie che le sostengono. 

Guida agli investimenti sulle azioni bancarie - a cura di ©TradingOnline.com
La guida di ©TradingOnline.com agli investimenti nel settore bancario – Analisi finanziaria completa alle azioni del settore banche

La nostra analisi completa un comparto che fa parte dei portafogli di tutti i grandi investitori – come ad esempio Warren Buffett, che continua ad applicare il suo Value Investing scegliendo anche tra le migliori azioni del settore bancario. 

Ci possono essere anche opportunità di breve periodo, per chi cerca profitti subito senza interessarsi di seguire percorsi di lunga durata. Il punto di forza del settore è di offrire azioni molto diverse tra loro, sia per orizzonte che per prospettive di crescita. Il nostro compito sarà di accompagnare i nostri lettori alla scoperta dei migliori.

Caratteristiche principali azioni Bancarie:

🥇Migliori titoli:Maggiori titoli bancari
👍Conviene comprare oggi:Sì, le opportunità sono buone su diversi titoli del comparto
⚡Come comprare azioni bancarie:Trading in CFD / Azioni Pure DMA / In banca e Posta
📈Previsioni:Le previsioni nel complesso sono al rialzo, sia sul breve che sul lungo periodo.
Broker consigliati:eToro / Capital.com / FP Markets
Azioni Bancarie – principali caratteristiche tecniche

👍Conviene acquistare azioni bancarie oggi?

Sì, le azioni bancarie sono – oggi come ieri – un ottimo comparto sul quale investire, a prescindere da quali siano le nostre strategie. Non tutti i titoli bancari possono essere inseriti con successo all’interno di qualunque portafoglio, ma rimane il fatto che ne esistono a sufficienza per integrarsi in ogni stile di investimento.

Conviene investire in azioni bancarie? Infografica a cura di ©TradingOnline.com
Investire nel settore bancario conviene oggi, a patto di scegliere le giuste azioni

La nostra risposta affermativa è motivata da studi approfonditi, che hanno tenuto conto sia dell’analisi tecnica, sia dei particolari strumenti di analisi fondamentale che devono essere utilizzati per valutare le banche. Rimangono aziende sui generis almeno rispetto al comparto produttivo, rappresentato da chi commercializza beni di consumo o servizi su larga scala

Ci occuperemo delle particolarità del settore delle azioni bancarie nel corso del nostro approfondimento. Per ora, forniamo un riassunto delle principali particolarità che dobbiamo considerare prima di decidere sulla convenienza del comparto bancario

  • Strettamente legate al livello economico generale

Non dovrebbe essere un mistero per nessuno. Le banche crescono con maggiore facilità quando operano in economie in crescita, sane e con buone opportunità di investimento. È questo che ha contribuito a far crescere il valore di mercato delle banche di tanti paesi emergenti ed è lo stesso fattore che rende le banche USA tra le più gettonate tra gli investitori. 

Gli istituti di credito fanno maggiore fatica in economie al rallentatore, come possono essere quella italiana e quella giapponese, anche in virtù di altri fattori dei quali potremo occuparci tra poco. 

  • Strettamente legate a fattori macroeconomici

Su tutti il tasso di interesse che è stabilito dalle banche centrali. Da un lato i tassi bassi possono ridurre il costo del capitale delle banche, dall’altro rendono la raccolta più difficile e quanto prestato meno produttivo. Le banche si muovono cercando di galleggiare sulle mutevoli condizioni macro-economiche delle economie in cui operano. 

Puntare su un’azione bancaria di un istituto che opera in un’economia barcollante non è quasi mai una buona idea. Ci sono eccezioni, ma sono per definizione la conferma della regola. 

  • Value investing

Il settore bancario ha sempre giocato una parte importante negli investimenti con strategia Value Investing. Ne è la riprova l’attuale composizione del portafoglio del value investor per eccellenza, Warren Buffett. Perché questa preferenza? Perché le banche, quando solide, possono offrire una crescita costante del capitale investito, senza enormi rischi. 

Warren Buffett - investimenti sulle banche - a cura di ©TradingOnline.com
Warren Buffett è da sempre molto esposto verso il settore bancario con i suoi investimenti

Questo non vale nei momenti di crisi e non vale per tutte le banche, ma è vero che con un’analisi fondamentale svolta nel modo giusto – e le banche richiedono strumenti diversi da quelli degli altri comparti – si possono scegliere titoli molto utili per le strategie di Value Investing. 

  • Il regolatore

È considerato uno dei rischi per i profitti in proiezione – e questa è una conclusione che non abbiamo tratto da soli, ma che è parte da sempre dell’analisi che gli specialisti svolgono sulle banche.

Tuttavia è necessario tenere conto del fatto che le banche si trovano sempre ad un interstizio complicato delle economie. Le decisioni delle banche centrali e dei governi si riflettono fortemente sulle banche, in misura maggiore che sugli altri comparti. Del rischio del regolatore parleremo più avanti. Per ora dovremo tenere conto del fatto che la convenienza delle banche va valutata anche in relazione a questo fattore. 

  • Too big to fail?

Per moltissimo tempo le banche sono state considerate too big to fail, ovvero troppo grandi per fallire. È ancora vero? Oppure si tratta di un vecchio adagio che oggi non ha più corrispondenza con la realtà? I governi hanno dimostrato di arrivare a soccorso di gruppi bancari molto spesso. Tuttavia questa non può essere garanzia di nulla per noi investitori. 

Banche fallite recentemente - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Anche le banche possono fallire – al pari delle altre imprese

Monte Paschi di Siena è stata tecnicamente salvato dal governo italiano, ma i detentori delle azioni potrebbero essere di avviso diverso, perché hanno perso quasi tutto. Nel complesso, il dissesto di una banca, che sia o meno conseguente in un fallimento, non è mai conveniente per chi investe. 

  • Buone prospettive presenti e future

Il settore – con qualche rara eccezione – ha delle buone prospettive sul medio e lungo periodo. Il che lo rende un settore molto interessante e anche conveniente per chi vuole investire su orizzonti più lunghi. Vedremo poi nella sezione dedicata alle previsioni di medio e lungo periodo quali sono le prospettive delle migliori azioni del settore bancario

  • Il problema europeo

Dall’analisi degli andamenti dei titoli che abbiamo scelto per il settore bancario, emergeranno quadri molto diversi tra i gruppi che operano negli Stati Uniti e i gruppi che hanno sede principale in Europa. Segno di due mercati che divergono in maniera sempre più netta, con il primo che continua a rimanere molto più redditizio anche per le banche. Sarà questo un problema che purtroppo in Europa, a livello politico, si continuerà a considerare come causa del cattivo stato dell’economia e non come effetto. Le azioni europee sulle banche vanno tenute maggiormente sotto controllo, soprattutto quando le abbiamo in portafoglio. 

  • Perché conviene?

Dopo questo quadro, non sempre edificante, è lecito chiedersi perché riteniamo di investire comunque in azioni bancarie. In realtà ciascuno dei gruppi che andremo ad analizzare presenta una finestra per l’investimento molto interessante, con la certezza, dall’altro lato, di aver investito in aziende la cui performance futura può essere calcolata con una certa precisione. Capire i movimenti delle banche su mercati è, per chi vuole applicarsi, più facile che farlo su altri comparti. 

🏦Dove comprare azioni Bancarie

©TradingOnline.com ti consiglia l’uso delle migliori piattaforme trading, opportunamente testate e certificate dal nostro team, per acquistare le azioni bancarie online.

ETORO

eToro è il broker di Social Trading leader al mondo, ideale per i giovani traders che vogliono fare trading automatico copiando i più esperti.

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Le azioni bancarie sono l’anima di ogni listino di borsa e i broker – anche se hanno scelte ridotte – li includono sempre o quasi. Abbiamo l’imbarazzo della scelta per investire su questo specifico parco di titoli per quanto concerne gli intermediari da scegliere. Non tutti però possono offrire la stessa qualità, la stessa convenienza e gli stessi strumenti. 

Le prime due grandi famiglie di intermediari per investire sulle azioni bancarie sono i broker che offrono CFD, ovvero i Contratti per Differenza e quelli che invece propongono accesso diretto ai mercati, tramite la modalità DMA. In entrambi i casi possiamo operare sia sul breve che sul lungo periodo, sebbene non tutti gli strumenti che possono tornarci utili siano inclusi in entrambe le modalità. 

ETORO

eToro offre a listino oltre 2.100 titoli, molti dei quali azionari e su tutti i principali mercati del mondo. È un broker 100% europeo e che è dotato di regolare licenza per operare nel nostro continente. Licenza che prevede delle ottime garanzie a favore di chi investe e del suo capitale. 

eToro è nato come centro fintech, per offrire servizi integrati di investimento, che oggi ha perfezionato in una piattaforma accessibile via web, con strumenti avanzati di analisi tecnica, analisi fondamentale su tutti i titoli presenti a listino, social trading e anche i CopyPortofolios, panieri di beni scelti su titoli affini. È presente ad esempio il portafoglio Short Banks, che permette di replicare automaticamente una vendita allo scoperto sul settore bancario – che include molti dei titoli che andremo a segnalare. 

Ottima la presenza anche di titoli bancari: sono infatti a listino tutti i magnifici sette che andremo a citare all’interno della nostra guida, nonché dei buoni titoli anche di minore impatto sulla borsa italiana, americana, tedesca, francese. Buona anche la presenza di titoli sulle borse minori europee. Chi cerca dei buoni titoli azionari di banche troverà da questo broker una scelta vasta e pressoché unica.

Lo possiamo testare senza impegno con il conto demo gratuito – che include 100.000$ di capitale virtuale, che possiamo utilizzare a nostro piacimento per fare trading di breve o lungo periodo – per testare le nostre strategie di investimento e soprattutto i titoli bancari migliori. 

CAPITAL.COM

Capital.com è un broker puro CFD – con a listino oltre 3.000 titoli. Anche in questo caso siamo davanti ad un broker che permette di investire su tutti i titoli che andremo a citare nel corso della nostra guida, dato che copre con grande profondità i mercati azionari USA, Europa e anche del Lontano Oriente. Uno dei migliori broker in circolazione, grazie anche ad una piattaforma proprietaria, ricca di strumenti di analisi tecnica facili da implementare. 

All’interno di questo broker troviamo anche un sistema innovativo di intelligenza artificiale, che segnala in automatico le nostre scelte errate in termini di composizione del portafoglio, indicandoci quali sono gli investimenti sbagliati che potremmo correggere. 

Capital.com propone anche commissioni molto basse, sia in forma di spread che come commissioni overnight, che rendono questo broker uno dei più convenienti a livello mondiale. Anche in questa circostanza abbiamo a disposizione un conto demo completo e gratuito – con 1.000$ di capitale virtuale che sono liberamente rinnovabili. 

FP MARKETS

FP Markets è un broker di origine australiana, che oggi opera anche tramite una filiale europea, con regolare licenza e con tutte le tutele che si possono desiderare per la copertura del proprio capitale. È tra i broker preferiti dagli specialisti, grazie ad un’ampia offerta di strumenti tecnici avanzati. 

Si parte da MetaTrader, la migliore delle piattaforme per il trading online, condita anche da un servizio di VPS, per chi vuole impiegare i propri Expert Advisor anche a piattaforma chiusa e con la massima velocità di esecuzione. 

FP Markets è broker solido, con una buona scelta di titoli azionari – anche sul mercato USA. Si può provare in versione demo gratis – con 100.000$ di capitale virtuale e possibilità di attivare anche più conti, nel caso in cui dovessimo terminare il denaro. 

IQ OPTION

IQ Option ritaglia la sua offerta intorno alle necessità di chi vuole investire con pochi capitali. Permette infatti di aprire un conto di trading reale con soli 10$ e basta soltanto 1$ per aprire una posizione. Così, anche con pochi capitali, potremo operare con una giusta diversificazione del nostro investimento. 

La scelta di azioni non è sicuramente delle più ampie, ma possiamo comunque trovare alcuni dei migliori titoli del comparto bancario. Ottima la piattaforma accessibile via web, che può essere utilizzata con successo anche da chi non ha grande esperienza nel trading online

Possiamo investire con IQ Option anche partendo dal conto demo gratuito, che include la possibilità di investire con 10.000$ di capitale virtuale. Anche con questo broker, potremo operare senza rischi, per capire se può essere la piattaforma che faccia al caso nostro o meno. 

📈Analisi tecnica azioni Bancarie

L’analisi tecnica è il migliore strumento che abbiamo a disposizione oggi per fare previsioni di breve periodo, che riescano ad anticipare il trend anche delle azioni bancarie. Comparto per il quale esistono delle importanti differenze quando parliamo di analisi fondamentale, ma che è assolutamente identico invece per quanto concerne gli strumenti di analisi tecnica. 

La nostra analisi tecnica su questi titoli è comunque ad 1 mese, un orizzonte sufficientemente lungo per valutare un investimento che rimane di breve periodo. Chi dovesse avere bisogno di previsioni del trend di periodo più breve, potrà comunque rivolgersi agli strumenti offerti dai broker da noi citati. Le previsioni di breve periodo vengono aggiornate periodicamente dal nostro staff e possono essere considerate come sempre valide, nel momento in cui le si legge 

  • Analisi tecnica azioni JP Morgan & Chase

JP Morgan & Chase è la prima delle tre azioni che sottoporremo ad analisi tecnica con gli strumenti delle medie mobili e dei più importanti oscillatori. L’orizzonte scelto per la migliore delle banche USA è sempre di 1 mese, con previsioni che, come vedremo, sono nette a sufficienza per essere considerate come più che attendibili. 

Analisi tecnica JP morgan - a cura di ©TradingOnline.com
L’analisi tecnica di JP Morgan
OSCILLATORESEGNALEINDICATORESEGNALE 
RSINEUTROMedia Mobile Esponenziale (10)📈 COMPRA
STOCASTICO K%NEUTROMedia Mobile Semplice (10)📈 COMPRA
CCINEUTROMedia Mobile Esponenziale (20)📈 COMPRA
ADINEUTROMedia Mobile semplice (20)📈 COMPRA
ULTIMATENEUTROMedia Mobile Esponenziale(30)📈 COMPRA
MACD📈 COMPRAMedia Mobile Semplice (30)📈 COMPRA
Indicatori e oscillatori su JP Morgan Chase

Gli oscillatori sono incerti, ma è chiaro quanto emerge da una lettura, anche rapida, delle medie mobili, sia semplici che esponenziali. Secondo quanto descritto dall’analisi tecnica, le azioni JPM sono oggi un buy deciso

  • Analisi Tecnica azioni Deutsche Bank
Analisi tecnica su Deutsche Bank a cura di ©TradingOnline.com
Analisi tecnica Deutsche Bank

Il titolo, che non è sicuramente tra i più in forma degli ultimi 2 anni, potrebbe riservarci delle sorprese, su un periodo di breve di circa 1 mese? Vediamo insieme cosa dicono oscillatori e indicatori, applicabili su orizzonti più brevi da chiunque abbia accesso ad una buona piattaforma di trading. 

OSCILLATORESEGNALEINDICATORESEGNALE 
RSINEUTROMedia Mobile Esponenziale (10)📈 COMPRA
STOCASTICO K%NEUTROMedia Mobile Semplice (10)📈 COMPRA
CCI📉 VENDIMedia Mobile Esponenziale (20)📈 COMPRA
ADINEUTROMedia Mobile semplice (20)📈 COMPRA
ULTIMATENEUTROMedia Mobile Esponenziale(30)📈 COMPRA
MACD📈 COMPRAMedia Mobile Semplice (30)📈 COMPRA
Indicatori e oscillatori su Deutsche Bank

Simile la lettura degli indicatori e oscillatori di analisi tecnica sul titolo DB. Ancora una volta gli oscillatori sono più cauti, mentre le medie mobili propendono per un deciso buy. Chi vuole investire sul breve periodo, può trovare nella prima banca tedesca un buon titolo. 

  • Analisi Tecnica azioni Unicredit
Analisi tecnica Unicredit - a cura di ©TradingOnline.com

Il nostro trittico si chiude con l’analisi tecnica delle azioni Unicredit, gruppo bancario di grande spessore e ormai lanciato a fare il vuoto in Italia, nel suo settore di competenza. Anche in questo caso gli orizzonti che ci siamo dati sono ad 1 mese di distanza. 

OSCILLATORESEGNALEINDICATORESEGNALE 
RSINEUTROMedia Mobile Esponenziale (10)📉 VENDI
STOCASTICO K%NEUTROMedia Mobile Semplice (10)📉 VENDI
CCINEUTROMedia Mobile Esponenziale (20)📉 VENDI
ADINEUTROMedia Mobile semplice (20)📉 VENDI
ULTIMATENEUTROMedia Mobile Esponenziale(30)📉 VENDI
MACD📈 COMPRAMedia Mobile Semplice (30)📉 VENDI
Indicatori e oscillatori su Unicredit

Situazione diametralmente opposta. Gli indicatori tecnici ad 1 mese infatti indicano un deciso sell, ovvero la necessità di disimpegnarsi, almeno sul breve, sul titolo di Unicredit. Chi vuole inserire questo titolo nel proprio portafoglio può optare per la vendita allo scoperto, oppure programmare delle scelte di lungo periodo. La lettura dei dati è chiara a punto tale da evitare ogni tipo di dubbio a chi investe con orizzonte ad 1 mese.

  • L’analisi tecnica sulle altre migliori azioni del settore bancario

Anche per le altre azioni che abbiamo selezionato all’interno della nostra guida abbiamo svolto l’analisi tecnica, che riportiamo in forma tabellare e sintetica qui di seguito. 

LE ALTRE AZIONIINDICATORIOSCILLATORI
MEDIOBANCANEUTRO📉 VENDI
HANG SENG BANKNEUTRO📉 VENDI
INTESA SAN PAOLONEUTRO📉 VENDI
BANK OF AMERICANEUTRO📈 COMPRA
Le analisi tecniche per le altre azioni del settore bancario 

⚡Come comprare azioni bancarie

Chi vuole investire sulle azioni bancarie oggi ha disposizione diversi canali per farlo. Dovremo scegliere un intermediario in grado di offrire accesso alle borse europee, alle borse USA e per chi vuole puntare ad Hang Seng Bank, ad un broker con accesso alla borsa di Hong Kong. Ci sono diversi broker trading che possiamo utilizzare con queste caratteristiche, sia via CFD sia invece per chi vuole operare in modalità DMA

  • Per chi è conveniente operare tramite CFD

Come abbiamo visto dall’analisi tecnica, sono diversi i titoli che sul breve periodo, anche tra i migliori del settore bancario, potrebbero in realtà perdere valore. In questi casi gli strumenti che ci vengono messi a disposizione dai broker CFD possono tornare molto utili. 

Azioni bancarie in CFD - infografiche a cura di ©TradingOnline.com
I CFD presentano diversi vantaggi per chi vuole investire sulle azioni bancarie

Su tutti parliamo della vendita allo scoperto, strumento che permette di investire puntando al ribasso su qualunque tipo di titolo, compresi quelli che abbiamo elencato qui. Inoltre abbiamo accesso al mondo della leva finanziaria, che permette di moltiplicare l’andamento del titolo sui mercati, a parità di capitale impegnato. 

Le commissioni overnight – che pure ammontano a pochi centesimi – possono comunque avere un impatto sul lungo e sul lunghissimo periodo. E in quel caso potremmo rivolgerci a broker che offrono anche accesso in modalità diretta

  • Per chi è conveniente investire tramite DMA

Per chi guarda al lungo periodo, l’accesso in DMA può essere la soluzione giusta. Non sono disponibili infatti la vendita allo scoperto e la leva finanziaria, ma eviteremo di pagare le commissioni overnight

Ci sono broker – come ad esempio eToroche offrono azioni a zero commissioni – rimuovendo dunque l’ultimo dei problemi tipici dell’accesso diretto, ovvero una spesa alta per le transazioni. Cosa che appunto, oggi, non esiste più. Questa può essere la soluzione ideale per chi guarda verso orizzonti lontani con i titoli bancari, pur non potendo avere la possibilità di puntare su un ribasso e senza poter moltiplicare l’andamento del nostro titolo. 

  • Investire con banche e Poste

Banche e poste rimangono una soluzione che riteniamo essere di basso livello, per chi vuole fare trading in un settore di azioni sparpagliate ai quattro angoli del mondo. Il primo dei problemi di questo tipo di soluzioni sono sempre le commissioni, altissime sui titoli esteri e comunque importanti anche sul mercato italiano. 

Investimenti in azioni bancarie tramite banca e poste - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Banche e Poste sono oggi l’alternativa meno valida per investire in azioni bancarie

Commissioni che sarebbero comprensibili se avessimo poi a disposizione strumenti di alta qualità – o comunque migliori di quelli offerti dai broker specializzati. Invece purtroppo dovremo accontentarci di strumenti spesso vecchi, senza possibilità di organizzazione degli ordini e con limitate capacità di analisi. 

Questa via rimane, almeno a nostro avviso, la peggiore che abbiamo effettivamente a disposizione per investire in questo tipo di titoli – quelli bancari – e anche per la gestione degli altri tipi di investimento. 

Investire in titoli bancari: Il Trading Online

Con il trading online abbiamo le migliori modalità operative, soprattutto se vogliamo cogliere occasioni che possono presentarsi anche su mercati lontani dall’Italia, come il NYSE e anche i mercati del Lontano Oriente. Procederemo con due ordini di prova, uno con la piattaforma eToro e l’altro con Capital.com: ci permetteranno di capire come operare su questi titoli, utilizzando le piattaforme effettive che utilizzeremo quando passeremo all’investimento con capitale reale

  • Acquistare azioni pure JP Morgan con eToro

Piazziamo il primo ordine sulle azioni JPM, utilizzando il conto demo gratuito di eToro, conto demo che prevede l’accesso a 100.000$ di capitale virtuale, utile per ogni tipo di investimento. 

APRIAMO IL CONTO: il primo passo da fare è l’apertura del conto dimostrativo del broker. Se non l’abbiamo già fatto, seguiamo il link, inseriamo le nostre generalità, una password e anche un nickname – ovvero un soprannome con il quale ci identificheremo sulla piattaforma. Ricordiamoci sempre di inserire un indirizzo e-mail valido – dato che è qui che riceveremo la nostra mail di attivazione. Basterà cliccare sul link che troveremo in mail per avere accesso alla piattaforma di eToro. 

TROVARE LE AZIONI JPM: abbiamo due vie per individuare sulla piattaforma le azioni di JPM. Possiamo utilizzare la barra ricerca, che troviamo in alto. Digitiamo JP e ci verranno subito segnalate le azioni del gruppo. In alternativa utilizziamo la via più lunga. Andiamo su Mercati>Azioni>Scambio>NYSE per accedere al listino sul New York Stock Exchange. Scegliamo JPM dal listino, clicchiamo su COMPRA e avremo accesso alla schermata per gli ordini di eToro. 

ORDINE: inserire l’ordine è molto semplice. Possiamo infatti inserire il volume, calcolato in dollari USA, di azioni da acquistare. Possiamo anche inserire uno stop loss – che chiude l’ordine automaticamente quando si sarà raggiunto un certo livello di perdite. In alternativa potremo utilizzare anche il take profit, che ci permette di chiudere l’ordine automaticamente raggiunto un certo livello di profitto. 

Azioni JPM - ordine su eToro a cura di ©TradingOnline.com
L’ordine su eToro delle azioni JPM

Ricordiamoci di lasciare la leva finanziaria impostata su 1X, dato che solo così avremo accesso agli ordini in modalità DMA. In caso contrario passeremmo alla modalità CFD, che verrà comunque prontamente segnalata dalla piattaforma. Quando saremo pronti con il nostro ordine, potremo cliccare su APRI POSIZIONE (a mercati aperti), oppure su IMPOSTA ORDINE (a mercati chiusi, o con ordine condizionale). 

  • Acquistare azioni Unicredit in CFD con Capital.com

Il secondo ordine che verrà piazzato in questi esempi è sulle azioni di Unicredit, tramite il conto demo gratis di Capital.com, broker che permette di investire su oltre 3.000 titoli tramite contratti per differenza. Anche in questo caso la procedura è molto semplice e permette di essere operativi in pochi minuti. 

APRIAMO IL CONTO DEMO: chi non ha ancora un conto dimostrativo con Capital.com può aprirlo seguendo il link, inserendo mail e una password scelta al momento per essere subito operativo. Vale lo stesso di quanto detto poco sopra. La mail deve essere valida, perché è qui che poi attiveremo il nostro conto. Saremo subito trasportati dentro la piattaforma di trading del broker. 

CERCHIAMO IL TITOLO UNICREDIT: trovarlo non è difficile. Potremo utilizzare anche in questo caso il titolo tramite la ricerca. Inseriamo Unicredit e lo troveremo all’interno del listino centrale. Chi preferisce non utilizzare la ricerca, potrà seguire il listino Azioni, poi Italia e scorrere fino a trovare Unicredit. Clicchiamo su COMPRA sul titolo, per passare alla schermata di ordine. 

LA SCHERMATA DI ORDINE: anche in questo caso siamo davanti ad una schermata molto semplice. Possiamo scegliere la quantità di azioni – il limite nel caso di Unicredit è 1. Potremo anche scegliere un ordine condizionale che si attivi per l’acquisto ad un determinato prezzo. E anche in questo caso abbiamo a disposizione stop loss e take profit. Quando saremo pronti con il nostro ordine, potremo cliccare su ACQUISTA

Unicredit ordine su Capital.com - a cura di ©TradingOnline.com
L’ordine su Capital.com per i titoli Unicredit

NOTA SULLA LEVA: Capital.com opera con leve fisse, a 1:5 per le azioni. Se vogliamo cambiarle, possiamo andare in Impostazioni>Conto per cambiare la leva e adeguarla alle nostre necessità. 

Dove conviene investire in azioni bancarie? Confronto piattaforme

Abbiamo tre diversi canali, che abbiamo analizzato poco sopra, per investire sulle migliori azioni bancarie. Con questo prospetto tabellare possiamo rapidamente confrontare i pro e i contro di ciascuna soluzione. 

CaratteristicheBroker CFDBroker DMABanca e Posta
Commissioni:Spread variabili e 0 commissioni fisseSpread fissi + variabili (con eToro zero commissioni)Commissioni di transazione e sul totale investito
Investimento minimo:0,150 USDVariabile (almeno 1.000 euro)
Analisi tecnica:DisponibileDisponibileDisponibile sulle piattaforme trading professionali
Investire al ribasso:DisponibileNon disponibileNon Disponibile
Conto demo:DisponibileDisponibileNon Disponibile
Formazione:DisponibileDisponibileDisponibile su FinecoBank
Script intelligenti:Sono disponibili EA su Metatrader.Non disponibileNon disponibile
Leva finanziaria:Fino a 1:5Non DisponibileNon Disponibile
Approfondimenti:Migliori broker CFDMigliori broker DMAN.d.
Confronto piattaforme e tipologie di investimento in azioni bancarie: cosa conviene?

A seconda di quali siano le nostre necessità, potremo scegliere di fare trading e investimenti con l’una o l’altra soluzione. Con un’altra conferma: banche e Poste presentano diverse problematiche in termini di funzionalità, servizi e commissioni, che le rendono meno performanti rispetto ai broker in DMA o con CFD.

📊Previsioni azioni Bancarie 2021/2022

Raggruppiamo qui le migliori previsioni, quelle intorno alle quali si è formato il consenso più solido, rispettivamente per i titoli di JP Morgan, di Deutsche Bank e anche di Unicredit. Non prima però di fare qualche doverosa premessa. 

In primo luogo le previsioni devono essere sempre prese cum grano salis, come direbbero i latini, ovvero con un pizzico di sale, o meglio di scetticismo. Le previsioni valgono qui ed ora e sono basate sui dati e sulle aspettative di mercato di oggi. 

Un qualunque evento positivo o negativo può anche modificare – e in modo concreto – quanto previsto anche dai migliori analisti. Tuttavia, da TradingOnline.com concentriamo sempre le previsioni più attendibili e tracciamo un consenso solido tra gli analisti. 

  • Previsioni JP Morgan & Chase 2021/22

JP Morgan & Chase fa registrare, tra le tre azioni che abbiamo selezionato per la nostra disamina, le previsioni migliori. Parliamo infatti di un target price di breve fissato, per il livello medio, a 150$, che costituirebbe oltre il +10% rispetto al prezzo attuale. 

JPM TARGET PRICE - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Il target price medio su JPM

I target price più ottimisti vedono come possibile un prezzo superiore ai 170$ sempre sullo stesso arco temporale. Le previsioni meno ottimiste invece vedono il prezzo intorno ai 95$, che significherebbe una perdita superiore al 25% rispetto ai prezzi attuali. 

  • Previsioni Deutsche Bank

Le previsioni su Deutsche Bank sono invece molto meno promettenti. Secondo la maggioranza degli analisti, il gruppo andrà incontro ad una perdita di valore quasi certa nell’arco di questi due anni. Il target price medio si attesta a 7,00€, con una perdita di oltre il 10% rispetto al prezzo attuale. 

DB TARGET PRICE - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Target price medio su DB

Le previsioni più ottimiste puntano invece ad un aumento di valore di oltre il 50% con un target price intorno ai 14,00€. Per quanto riguarda le previsioni meno ottimiste, il target price basso è fissato intorno ai 4,00€

  • Previsioni Unicredit

Nonostante il settore bancario italiano non sia in perfetta forma, Unicredit è tra le banche che, almeno secondo la maggioranza degli analisti, individua come target price medio quota 9,10€, in forte rialzo rispetto alle quotazioni attuali. 

UCG TARGET PRICE - a cura di ©TradingOnline.com
Target price medio su UCG

Per quanto riguarda invece target alti, siamo quasi in quota 12,00€, che costituirebbe un grande colpo per il titolo della banca italiana. Per i più pessimisti, il target basso è di circa 6,00€. Comunque non troppo al ribasso rispetto al prezzo attuale

Azioni Bancarie Target price

Riportiamo, allo scopo di fornire un comodo prospetto per valutare l’investimento, i target price delle azioni migliori del settore bancario, individuate dal nostro staff. 

AZIONETPMTPATPB
JP MORGAN CHASE150$170$95$
Deutsche Bank7,00€14,00€4,00€
UNICREDIT9,10€12,00€6,00€
I target price delle migliori azioni del settore bancario

📊Azioni Bancarie previsioni lungo periodo 2023/2024/2025

Corrediamo le nostre previsioni con una prospettiva anche di lungo periodo, per chi ha intenzione di entrare adesso sul mercato in ottica pluriennale, investendo fino al 2025. Le previsioni di periodo così lungo sono relativamente inaffidabili e andrebbero prese, a maggior ragione, con un pizzico di giusto scetticismo. 

Per JP Morgan & Chase risulta credibile una forbice di prezzo tra i 200$ e i 220$, da considerare anche nell’ottica di un aumento, importante, dell’inflazione attesa negli USA. Per quanto riguarda invece Deutsche Bank, il target più credibile è a quota 10,00€, nell’attesa che il settore bancario europeo possa tornare a correre, in recupero dalla crisi che ormai si porta avanti dal 2009. 

Per Unicredit non è affatto assurdo poter pensare ad un target in quota 11,00€, sempre a livello medio, con il quale ci si dovrà confrontare comunque nel caso di fusione e inglobamento degli attivi di MPS

🔍Analisi fondamentale azioni Bancarie

Le azioni bancarie sono molto particolari, nel senso che per valutarle ci si focalizza su aspetti che sono diversi da quelli degli altri comparti. Tra gli investitori esperti, valutare la qualità di un titolo bancario è un esercizio unico nel suo genere. Nella sezione dedicata all’analisi fondamentale delle azioni bancarie, rimane necessario ricordarsi della particolarità di queste attività e concentrarsi sugli aspetti più importanti. 

Siamo abituati a fare analisi fondamentale tenendo conto della competizione, della potenziale crescita, della qualità del management. Sono aspetti sicuramente molto importanti per le banche, ma meno fondamentali che altrove. Per le banche a contare è il rischio – calcolato in relazione al settore specifico – il rate Price-to-book, il rate P/E (ovvero price to earnings), la solidità dell’istituto, il costo del capitale (che è determinato anche dai tassi di interesse).

Perché affidarsi a questi fattori? Perché sono molto indicativi dello stato di salute di una banca e perché sono gli stessi utilizzati dai migliori investitori del settore, istituzionali e non. Se non impariamo a far di conto con gli stessi criteri dei migliori investitori, non abbiamo alcun tipo di speranza di valutare correttamente questi titoli. 

Azioni Bancarie: il difficile calcolo del rischio

Quando analizziamo il rischio di un’azienda non nel settore bancario, siamo abituati a valutare il debito di lungo periodo contro gli asset e a valutare la capacità, generale, di restituire il debito. Le banche operano invece con grandezze economiche diverse: è vero che possono perdere clienti anche a causa della concorrenza, ma i profitti che generano sono tutti dovuti ad una gestione dei rischi ottimale. 

Rischio bancario azioni - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Il calcolo del rischio sulle azioni bancarie deve essere svolto su almeno tre fronti

Tradizionalmente si dividono i rischi che una banca può correre in tre macrocategorie:

  • Il rischio legato ai tassi di interesse

Una parte maggioritaria delle attività di una banca è legata all’andamento dei tassi di interesse. Quando i tassi di interesse scendono, per la banca diventa molto più facile gestire i depositi (che ricordiamo essere i passivi per un’attività bancaria), perché questi matureranno appunto interessi scarsi. Allo stesso tempo diventerà più difficile per la banca finanziarsi, perché con tassi di interesse bassi sui depositi, sarà minore la parte di pubblico disposta a depositare. 

Per capire l’importanza del tasso di interesse per le banche, basterà considerare il fatto che l’intera attività di una banca può ricondursi allo sforzo per pagare il meno possibile sui depositi e generare il massimo possibile sul denaro prestato. Di questo tipo di attività, il tasso di interesse medio sul mercato è uno dei fattori più importanti. Le banche pertanto sono molto suscettibili alle politiche delle banche centrali

Non è detto che una politica di tassi bassi generalizzata sia necessariamente buona per le banche. Prendiamo ad esempio quello che sta avvenendo in Europa e negli USA, con tassi prossimi allo zero. È vero che le banche possono finanziarsi a costi molto bassi, se non negativi. Ma è altrettanto vero che hanno enorme difficoltà a trovare impieghi produttivi per il denaro, dato che un gran numero di asset collegati ai tassi medi (vedi le obbligazioni) hanno rendimenti altrettanto negativi. 

  • Il rischio di controparte

Siamo abituati a pensare alle banche come alla controparte forte di ogni tipo di prestito. Dopotutto, quando acquistiamo una casa, si tutelano accendendo un’ipoteca. Così come hanno bisogno di garanzie per prestare denaro anche come prestito di consumo. In realtà le cose sono più complesse di così: le cose possono andare comunque male per la banca e un mutuo non restituito, ad esempio, è comunque una perdita economica – anche se dovesse attivarsi l’ipoteca. 

Il caso della crisi 2008/09 è emblematico in questo senso: le banche (soprattutto negli USA) si sono ritrovate con un enorme parco immobili di proprietà, con il mercato crollato ai minimi storici e l’impossibilità di rivenderlo. Una delle analisi fondamentali che si fanno sui titoli azionari bancari riguarda proprio la qualità del credito che hanno erogato. Il che vuol dire la qualità dei debitori e la loro capacità di restituire quanto ottenuto in prestito. 

  • Il rischio del regolatore

Questo è un altro rischio, del quale si parla più frequentemente negli USA che in Europa, anche se in realtà entrambi i blocchi vedono interventi massicci del regolatore, soprattutto in seguito a crisi delle quali – a nostro avviso non correttamente – sono accusate le banche. Il rischio regolatore rimane uno dei più importanti per le banche, cosa che gli altri settori soffrono solo marginalmente. Per dirlo con altre parole, chi investe in un titolo del settore bancario deve fare i conti anche con il vento politico che inevitabilmente cambia, almeno nelle democrazie. 

Price-to-book

È un indicatore che vediamo riportato molto raramente all’interno delle analisi fondamentali degli altri settori. Indica il rapporto tra il prezzo dell’azione e il valore dell’azienda, ottenuto confrontando il valore degli asset, spogliato delle passività e quindi anche dei debiti. Per le banche diventa un fattore fondamentale – che tra le altre cose è ampiamente utilizzato anche nelle analisi dei value investor, anche in altri comparti. 

Price-to-book importanza a livello bancario - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Il price-to-book è un fattore utilizzato anche nel value investing e non solo sul settore bancario

Non esiste purtroppo una tabella di valori univoca da utilizzare quando decidiamo di analizzare un titolo bancario in forza del rapporto Price-to-book. Confrontando però quello delle diverse banche che abbiamo sul tavolo come opzioni di investimento, riusciremo a fare una valutazione almeno preliminare dei titoli che sono maggiormente appetibili. 

P/E ratio

Ovvero il rapporto tra il prezzo delle azioni e i ricavi dell’impresa. È un indicatore che viene utilizzato molto di frequente per la valutazione fondamentale di tutti i principali titoli del mondo delle borse. Tuttavia, riveste un ruolo ancora più importante per chi vuole investire in azioni bancarie. Qui di seguito riportiamo i P/E Ratio attuali dei titoli che abbiamo consigliato ai nostri lettori nel corso di questa guida. 

JP Morgan Chase~132
Bank of America~31
Deutsche Bank~10,5
Unicredit~5
Banca Intesa San Paolo~4,5
MedioBanca~12 
Hang Seng Bank~11
Il PE Ratio attuale delle migliori azioni del settore bancario

Dalla tabella che abbiamo riportato, è evidente però che abbiamo anche bisogno di una lettura, se vogliamo non convenzionale del rapporto P/E. Cosa intendiamo dire? Intendiamo dire che siamo abituati a considerare, con la vecchia scuola, il P/E troppo alto come indice di azione sopravvalutata dai mercati. Quando però il P/E alto non è frutto di un improvviso incremento del prezzo di un titolo – vedi su tutti il caso delle azioni Tesla, il PE può essere interpretato nel seguente modo: quanto valuta ogni dollaro guadagnato il mercato a livello di prezzo di azione? 

Nella tabella di cui sopra, abbiamo l’evidenza che i mercati ritengono molto più interessante JP Morgan Chase (130 e più dollari di prezzo azione per ogni dollaro incassato), rispetto a Intesa San Paolo. La differenza, che è superiore a 30 volte il totale, da un lato potrebbe indicare un sottoprezzo per Intesa, ma dall’altro una fiducia decisamente maggiore dei mercati riguardo JPM. 

Costo del capitale

Un valore di difficilissima valutazione per quanto riguarda le banche, perché almeno negli USA possono avere diversi strumenti fuori dal bilancio per finanziarsi. Tuttavia rimane il fatto che la maggiore fonte di finanziamento sono i depositi. E quando i tassi di interesse sono molto bassi, la difficoltà per gli istituti di ottenere depositi si fa esponenzialmente più alta. Uno dei compiti della banca è raccogliere liquidità al più basso costo possibile e prestarla con il più alto ritorno possibile. 

Banca costo del capitale - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Il costo del capitale è il singolo fattore più importante nella gestione di una banca

Il costo del capitale è oggi, diffusamente all’interno delle economie sviluppate, molto basso – anche se in modo che possiamo considerare innaturale, per congiunture macroeconomiche – e problemi esogeni – che andremo ad analizzare tra poco per il settore bancario nello specifico. 

Post Covid 19 e settore bancario

Nell’analisi fondamentale non può che essere inserita anche l’attuale situazione in termini di pandemia COVID e più nello specifico degli effetti che sta avendo sull’economia. La situazione non è ovunque la stessa: c’è stata sì una compressione importante delle attività economiche, ma non in tutti i paesi sviluppati si è assistito al calo che si è avuto in Italia in termini di PIL e di contrazione generale delle attività economiche. Ci sono però una serie di effetti che si sono avuti sul settore e che rendono il quadro leggermente più complicato, soprattutto alla luce dei titoli che abbiamo evidenziato nel corso della nostra guida di oggi. 

  • Rischio aumentato per il credito corporate

Ovvero per il denaro che è stato prestato alle grandi aziende. Il profilo di rischio di moltissime di queste aziende è sicuramente peggiorato e dunque è peggiorata l’esigibilità dei crediti da parte delle banche. Questo potrebbe avere delle ripercussioni importanti sulle banche scarsamente capitalizzate (in primis quelle italiane) ma non solo. Perché in realtà il problema, in assenza di una ripresa, potrebbe colpire tutti in egual misura. 

  • Rischio aumentato per il credito ai piccoli privati

Anche nella forma di mutui o di credito al consumo. La situazione reddituale media è peggiorata e nei paesi maggiormente colpiti da disoccupazione il credito di diversi prestiti può iniziare a deteriorarsi. È un problema affine a quello che abbiamo già valutato per il credito corporate di cui sopra. Anche questo apre a scenari particolarmente foschi per i gruppi bancari già in difficoltà. 

  • Sarà importante seguire gli stress test di FED e BCE

FED e BCE conducono, a partire dalla crisi del 2009, degli stress test che valutano la tenuta delle banche nel peggiore scenario possibile. La BCE, che più interessa chi opera sulle banche europee, utilizza diversi fattori, come il CET1, che gli istituti bancari sono tenuti a mantenere al di sopra dell’8%. Le banche che abbiamo inserito come papabili per gli investimenti all’interno di questa guida sono da considerarsi come tutte solide, almeno alle condizioni attuali. 

🥇Migliori azioni Bancarie: conglomerato principali banche

La redazione di TradingOnline.com ha scelto i sette titoli bancari più interessanti del momento, utilizzando criteri univoci, che permetteranno in futuro di aggiornare questa lista, per mantenerla sempre attuale. 

Abbiamo utilizzato diversi criteri, anche al fine di offrire un paniere variegato e non solo concentrato sulla capitalizzazione, sulle previsioni di breve termine e sulla quota di mercato. 

  • Capitalizzazione e rilevanza

Rimangono i criteri principali per scegliere, a nostro avviso, i migliori titoli bancari oggi presenti sui mercati. I titoli bancari sono spesso protagonisti dei listini dove sono ospitati e le dimensioni, almeno in questo settore, continuano a contare. 

  • Geografia

Nel paniere di sette titoli bancari migliori che abbiamo scelto conta anche la posizione geografica. Non ci siamo soltanto concentrati sulle banche americane o su quelle europee. Abbiamo scelto anche allo scopo di coprire quantomeno i paesi e le aree geografiche che possiamo considerare come economicamente sviluppate. Con un’attenzione particolare anche all’Italia, che porta in questa selezione tre diverse banche. Questo perché riteniamo che per chi investe nel nostro paese potrà avere maggiore facilità a seguire titoli che conosce e che sono parte della sua vita di tutti i giorni. 

  • Previsioni di lungo periodo

Come è evidente dalla sezione previsioni, soprattutto di lungo periodo, non tutte le banche che abbiamo citato hanno – secondo gli analisti – un futuro roseo. Perché investirci allora? Perché avendo a disposizione strumenti come la vendita allo scoperto possiamo fare profitti anche su titoli che non avranno buone performance. 

Tutti i titoli che compongono il nostro paniere possono essere considerati come iconici, in un certo senso. Vuoi perché hanno estrema rilevanza nelle borse nelle quali sono citate, vuoi perché presentano oggi – in un settore comunque in difficoltà – delle ottime prospettive. Non sono gli unici titoli bancari di qualità che sono quotati nelle borse internazionali. Ma a nostro avviso è da qui che si deve partire. 

AZIONI JP MORGAN CHASESpecifiche
📱ISIN & SIGLA:US46625H1005 – 
🏦Dov’è quotata:NYSE
Dove comprare:eToro / Capital.com / FP Markets / IQ Option
👍Conviene comprare oggi:Sì, ottime le previsioni anche sul lungo periodo
Scheda azioni JP Morgan

JP Morgan Chase, nata dalla fusione tra i precedenti gruppi JP Morgan – come investment bank e Chase – per il banking retail, è oggi li più importante gruppo bancario degli Stati Uniti e con discrete possibilità anche su scala mondiale. È componente dell’indice S&P 100 e nel complesso uno dei titoli più importanti dell’intero palcoscenico americano. 

Con un fatturato di quasi 100 miliardi di dollari e profitti netti di oltre 25 è uno dei gruppi più solidi anche sul piano finanziario e una scelta molto affidabile per qualunque tipo di portafoglio. Gli ultimi 2 anni in borsa sono stati caratterizzati da un rialzo dei prezzi superiore al 40%, cosa che in pochi titoli a livello globale sono stati in grado di far registrare. 

JP Morgan Chase - scheda riassuntiva a cura di ©TradingOnline.com
La nostra scheda sulle azioni JP Morgan Chase

È un gruppo che fa anche delle  pubbliche relazioni uno dei suoi punti di forza, con una contiguità con la politica che pochi gruppi bancari al mondo sono in grado di vantare. JPM è anche molto attiva nella ricerca e nel fintech, seguendo molto da vicino il mondo delle criptovalute e gestendo anche una blockchain in proprio per le transazioni tra clienti trans-nazionali. 

Un gruppo che nonostante abbia fatto la storia del banking mondiale, continua ad essere agile e attento alle ultime novità che il mercato è in grado di offrire. Sicuramente uno di quelli da seguire con maggiore attenzione e secondo noi la prima scelta per chi investe. 

AZIONI DEUTSCHE BANKSpecifiche
📱ISIN & SIGLA:DE0005140008 – DBK
🏦Dov’è quotata:Francoforte / Milano 
Dove comprare:eToro / Capital.com / IQ Option
👍Conviene comprare oggi:Previsioni poco ottimiste, ma sul lunghissimo periodo ci sono possibilità 
Scheda Azioni Deutsche Bank

Scegliere oggi Deutsche Bank può sembrare un controsenso. Il gruppo viene fuori da 2 anni terribili che ne hanno dimezzato il valore, tra scandali di portata importante e una perdita di redditività in linea con tutto il continente europeo. 

Tuttavia DB rimane un gruppo da oltre 20 miliardi di euro di fatturato, fortemente protetto dalla politica tedesca che conta e forte abbastanza da superare anche questo pessimo momento per tutto il settore, almeno in Europa continentale. 

Deutsche Bank - scheda riassuntiva a cura di ©TradingOnline.com
La nostra scheda sulle azioni Deutsche Bank

DB rimane un’azienda molto solida, che è stata in grado di navigare in acque pessime per oltre due anni, perdendo una parte rilevante della sua capitalizzazione in borsa, sempre però mai essere messa in discussione come centro nevralgico del capitalismo tedesco. Tutto questo ignorando qualunque tipo di polemica nata soprattutto al di fuori della Germania e le voci che la volevano in acque così cattive da avvicinare un possibile fallimento.

Se non siamo dei grandi fan del too big to fail, riteniamo comunque che un gruppo come DB non possa andarsene senza colpo ferire – dato anche il forte interventismo (legale ed economico) del governo tedesco a tutela dei suoi gioielli. Per noi può essere una scelta alternativa alle grandi banche americane, sebbene le stime di breve e medio periodo non siano granché interessanti. 

AZIONI BANK OF AMERICASpecifiche
📱ISIN & SIGLA:US0605051046 – BAC
🏦Dov’è quotata:NYSE
Dove comprare:eToro / Capital.com / FP Markets / IQ Option
👍Conviene comprare oggi:Sì, analisti tutti d’accordo sull’indicare Buy
Scheda azioni Bank of America

Un gruppo che, come abbiamo già detto, è relativamente poco conosciuto in Italia, sebbene sia quadrangolare al grande capitalismo americano. Titolo forte, anzi fortissimo, che tutti gli analisti oggi indicano come buy, sul medio e sul lungo periodo. 

Bank of America presenta degli ottimi indici di sostenibilità, ha superato brillantemente il 2020 – annus horribilis per quasi tutto il settore e punta deciso verso quota 40$ per azione, che costituirebbe un ottimo incremento del valore del titolo anno su anno, nonché il superamento dei massimi raggiunti pre-pandemia COVID 19. 

Bank of America - scheda riassuntiva a cura di ©TradingOnline.com
La nostra scheda sulle azioni Bank of America

In pochi sanno che nella storia di Bank of America si cela in realtà un nostro connazionale. Fu infatti Amadeo Pietro Giannini a fondare Bank of Italy, che poi diventerà azionista di minoranza tra i fondatori di Bank of America

Il gruppo ha inoltre acquisito, in seguito alla Crisi del 2008, Merrill Lynch, diventando da quel periodo uno dei principali gestori di capitali terzi di tutti gli Stati Uniti. Una crisi dalla quale comunque uscirà brillantemente, dopo una forte riduzione delle proprie operazioni. Il gruppo è tornato in forte espansione a partire dal 2015 ed oggi è uno dei più solidi sui quali investire a livello mondiale. 

AZIONI UNICREDITSpecifiche
📱ISIN & SIGLA:IT0005239360 – UCG
🏦Dov’è quotata:Borsa di Milano
Dove comprare:eToro / Capital.com / IQ Option
👍Conviene comprare oggi:Sì, buone prospettive di crescita per il titolo, soprattutto sul medio periodo
Scheda Azioni Unicredit

Unicredit è il primo gruppo bancario italiano per redditività e per presenza sul territorio. Non potrà forse competere, sulla carta, con quanto possono mettere sul piatto i grandi gruppi internazionali, ma continua ad essere uno dei punti di riferimento non solo in Italia, ma anche nei Balcani. Gruppo forte e solido, che recentemente è tornato agli onori della cronaca per la complessa operazione MPS

Il gruppo di Siena, ormai non più in grado di camminare da solo nonostante il tentativo di salvataggio da parte del governo italiano, dovrebbe essere assorbito da Unicredit, con il gruppo che ha però imposto una separazione dei bad asset da quanto (poco) di buono rimane in MPS. 

Unicredit - scheda riassuntiva a cura di ©TradingOnline.com
La nostra scheda sulle azioni Unicredit

Sarà questa una situazione da seguire con attenzione per il futuro – e non per questioni patrimoniali. Il gruppo infatti dimostrerà in questa circostanza il suo potere negoziale anche con il governo e con il capitalismo che conta, facendosi carico di un gruppo decotto, che riceverà però come un vero regalo

In attesa anche una pulizia ulteriore del bilancio di Unicredit, con una complessa operazione di Tesoro Amco, che potrebbe acquisire tutti i crediti Unlikely to Pay del gruppo, ovvero quei crediti che sono prossimi al diventare inesigibili.

Nel complesso la situazione della banca è complessa – ma secondo noi rimane uno dei titoli bancari papabili sui quali investire – con un timido target price al rialzo da parte di tutti i principali analisti. 

AZIONI INTESA SAN PAOLOSpecifiche
📱ISIN & SIGLA:IT0000072618 – ISP
🏦Dov’è quotata:Borsa di Milano
Dove comprare:eToro / Capital.com
👍Conviene comprare oggi:Sì, buone le previsioni a medio e lungo termine
Scheda Azioni INTESA SAN PAOLO

Grande banca italiana, nata dalla fusione tra Intesa e San Paolo e che oggi gestisce banche territoriali, banche di investimento, gestione delle assicurazioni, fondi comuni, Insurance, gestione sofferenze di gruppi terzi. 

Un gruppi integrato che oggi opera sul territorio con oltre 90.000 dipendenti e con un fatturato molto vicino a quello di gruppi storici come Deutsche Bank. Uno dei fiori all’occhiello del capitalismo italiano, che oggi torna ad avere delle buone prospettive di crescita. 

Intesa San Paolo - scheda riassuntiva a cura di ©TradingOnline.com
La nostra scheda sulle azioni Intesa San Paolo

Le previsioni sul merito e lungo periodo sono positive, con un forte consenso degli analisti per l’acquisto anche oggi del titolo, che dovrebbe far registrare, secondo il consenso, rialzi fino al 10% nell’arco di 12/24 mesi. Per chi cerca una buona alternativa ai titoli bancari stranieri e vuole puntare su una banca con la quale ha sicuramente maggiore familiarità. 

Intesa San Paolo è uscita dalla seconda crisi globale in uno stato di buona forma e oggi rimane uno dei titoli più importanti sui quali puntare nel comparto bancario. 

AZIONI MEDIOBANCASpecifiche
📱ISIN & SIGLA:IT0000062957 – MB
🏦Dov’è quotata:Borsa di Milano
Dove comprare:eToro / Capital.com
👍Conviene comprare oggi:Sì, anche se non sul breve periodo
Scheda Azioni Mediobanca

Anche se di dimensioni ridotte rispetto agli altri gruppi che abbiamo citato nella nostra guida, Mediobanca rappresenta sempre il cuore del capitalismo italiano, anche in termini di azionisti. Oggi raggruppa tra gli investitori principali il gruppo Del Vecchio, il gruppo Bolloré, il fondo BlackRock e anche Mediolanum, a testimonianza dell’enorme rilevanza, anche politica, che il gruppo ex-pubblico ha sempre rivestito in Italia. 

Non è però per ragioni di affetto che indichiamo MedioBanca come uno dei gruppi sui quali investire per il prossimo futuro. Le stime sono rialziste, con il consenso minimo che coincide con il prezzo attuale, limitando dunque eventuali danni nel caso in cui le cose non dovessero andare per il verso giusto. 

MedioBanca - scheda riassuntiva a cura di ©TradingOnline.com
La nostra scheda sulle azioni MedioBanca

Il gruppo MedioBanca rimane patrimonialmente solido e soprattutto ancora in grado di dire la sua all’interno del settore bancario italiano ed europeo, seppure principalmente come banca di affari e destinata al finanziamento di grandi operazioni finanziarie. 

Investire in MedioBanca potrebbe sembrare una cattiva idea davanti a gruppi molto più performanti. Va però sottolineato che tolto il crack, molto forte, per il titolo, in seguito alla crisi COVID 19, negli anni precedenti aveva dimostrato di poter ancora dire la sua, con un percorso di crescita di lungo periodo durato oltre 4 anni. 

AZIONI HANG SENG BANKSpecifiche
📱ISIN & SIGLA:HK0011000095
🏦Dov’è quotata:Hong Kong – 0011
Dove comprare:eToro / Capital.com / FP Markets
👍Conviene comprare oggi:Sì, anche se preferibilmente sul lungo periodo
Scheda Azioni Hang Seng Bank

Hang Seng Bank è una delle banche più importanti di Hong Kong e della Cina ed opera come big player sia nel settore del retail banking, sia invece come banca di investimenti. Un titolo che forse in molti non si aspettavano di trovare all’interno di questa guida, ma he abbiamo inserito per diversi motivi. 

È un titolo relativamente poco volatile, di un gruppo che è ha una parte di interessi rilevante in una zona del pianeta dove si continua a crescere in doppia cifra e che ha investimenti importanti in molte imprese locali di grande spessore. 

Hang Seng Bank - scheda riassuntiva a cura di ©TradingOnline.com
La nostra scheda sulle azioni Hang Seng Bank

L’outlook di medio e lungo periodo è sicuramente ancora incerto, ma questo non vuol dire che non potremo investire con profitto tenendo una posizione che parta dal forte calo che il titolo ha avuto in seguito all’esplosione della pandemia, con il prezzo pre-crisi che non è stato ancora raggiunto, nonostante la crescita da settembre 2020 sia pressoché costante. 

Per noi una buona alternativa per chi vuole operare al di fuori dei soliti continenti, ricordandoci che oggi possiamo operare sulle azioni di Hong Kong tramite gli stessi broker che utilizziamo per fare trading sulle azioni USA o europee. 

💰Valore azioni Bancarie: quotazione in tempo reale

Riportiamo qui le quotazioni delle tre principali azioni bancarie che abbiamo selezionato per la nostra guida. Il grafico è un buon punto di partenza per analizzare i movimenti di prezzo recenti, sebbene questi – è sempre bene ricordarlo, non possono essere considerati in alcun modo come indice di performance futura. 

  • Grafico e quotazione in tempo reale JP Morgan

Partiamo dal grafico di JP Morgan & Chase, per la sua quotazione al NYSE di New York, borsa nella quale il titolo è tra i più importanti. 

[GRAFICO CON QUOTAZIONE IN TEMPO REALE AZIONI JP MORGAN]

Performance che hanno portato il titolo ad avere un PE Ratio estremamente alto, che per alcuni degli analisti potrebbe essere indice di un sovrapprezzo dell’azione, che potrebbe scontare nei prossimi mesi o addirittura anni. 

  • Grafico e quotazione in tempo reale Unicredit

Passiamo ora al grafico, sicuramente non edificante negli ultimi mesi di contrattazioni, del gruppo italiano più importante, ovvero Unicredit. Un grafico che racconta sul medio periodo di un calo importante per il valore della prima banca italiana. 

[GRAFICO CON QUOTAZIONE IN TEMPO REALE AZIONI UNICREDIT]

Un calo di medio periodo che potrebbe però essere interpretato anche come finestra molto positiva per prendere posizione lunga sul titolo e detenerlo fino alla rinascita. Le analisi però non vanno mai effettuate sul grafico ad occhi nudi. Utilizziamo gli strumenti di analisi tecnica che possiamo trovare presso qualunque grande piattaforma broker. 

  • Grafico e quotazione in tempo reale Deutsche Bank

Alleghiamo anche il grafico in tempo reale delle azioni Deutsche Bank, altro gruppo che viene fuori da 12 mesi non esattamente brillanti, costellati di problemi ma anche dalla ferma volontà dell’azionista pubblico di difendere il gruppo, anche da eventuali scalate ostili. 

[GRAFICO CON QUOTAZIONE IN TEMPO REALE AZIONI DEUTSCHE BANK]

Anche in questo caso il grafico non può essere in alcun modo considerato come base dalla quale sviluppare un progetto futuro, se non dopo aver applicato analisi tecnica – e per chi investe sul lungo periodo analisi fondamentale, sull’andamento del titolo.

Andamento azioni bancarie

Il grafico comparativo che riportiamo, per paragonare l’andamento dell’intero settore, in realtà mostra un quadro piuttosto impietoso a carico dei grandi gruppi del banking europeo. Se le americane, fatta eccezione per Wells Fargo – per problemi interni – ha dimostrato un’ottima profittabilità anche negli anni tra il 2018 e oggi, il settore europeo è apparso in enorme difficoltà. 

Andamento azioni bancario 2 anni - grafico a cura di ©TradingOnline.com
L’andamento delle migliori azioni del settore bancario negli ultimi 2 anni

Molti gruppi sono tornati sopra il minimo toccato in occasione della crisi COVID 19, ma comunque registrando delle performance a 24 mesi molto negative. Questo al netto di tassi molto bassi, che da un lato hanno reso il costo capitale molto più basso e dall’altro però, grazie alla campagna acquisti di BCE sui titoli di stato, ha praticamente eliminato redditività ottenuta tramite titoli di stato. 

Questo grafico, più di tanti, spiega poi il dinamismo di banche che sono maggiormente versate negli investimenti in capitale (vedi JPM), rispetto a banche che vedono la maggior parte dei loro profitti arrivare dal settore retail, dove l’internet banking ha finito per ridurre margini e possibilità di guadagno. 

Le banche, almeno nell’UE, sembrano essere malato difficile da curare, sebbene i minimi toccati dopo 2 anni di ribassi quasi costanti potrebbe presentarsi finalmente l’occasione per investire con profitto. Chi prende la strada americana, capeggiata oggi da JP Morgan & Chase, si basa invece su una corsa importante di un titolo che non sembra conoscere crisi.

  • La correlazione con il settore azionario mondiale

Il grafico che riportiamo qui di seguito compara l’andamento dei titoli che abbiamo scelto del settore bancario, comparato con l’andamento dell’indice MSCI WORLD, che è indicato in verde sul grafico e che rappresenta un paniere di titoli mondiali. 

MSCI World confronto con azioni bancarie - a cura di @TradingOnline.com
L’andamento delle principali azioni del settore bancario contro MSCI World

La correlazione è evidente per tutti i titoli del settore, così come è evidente la correlazione tra i titoli di UNICREDIT e quelli di Deutsche Bank, sicuramente in grande difficoltà rispetto alle controparti americane. Un grafico, spesso, è in grado di spiegare più di quanto farebbero migliaia di parole. 

😀Azioni bancarie: approfondimenti e consigli utili

I nostri approfondimenti e consigli utili ci permettono conoscere altri dettagli sulle possibilità che sono offerte dal settore bancario, in termini di investimenti sulle azioni delle migliori società del gruppo. Dovremo parlare di quanto capitale destinare al settore bancario – sul totale – sui rischi che possono essere coinvolti e sui lotti minimi che vengono offerti dai migliori broker che offrono questo tipo di titoli. 

Azioni bancarie - i consigli di ©TradingOnline.com
I nostri consigli sulle azioni bancarie

Quanto investire azioni bancarie?

Le azioni del settore bancario sono inserite in tutti i principali portafogli diversificati, anche se facenti capo ad investitori istituzionali oppure privati, ma di grande professionalità. Sui mercati preferiamo sempre evitare di fare i – è gergo delle borse – salmoni e andare controcorrente. La scelta da parte di tantissimi fondi diversificati, di società di investimento e merchant bank di investire proprio nel settore, dovrebbe essere già un ottimo segno per questo settore. 

Tuttavia, come per tutti i settori, è sconsigliato investire tutto il capitale all’interno di un solo comparto. Anche per il comparto bancario dovremo necessariamente fare riferimento alla diversificazione nella costruzione del portafoglio.

  • Massimo il 20%, anche per chi vuole correre rischi

La diversificazione è importantissima in qualunque congiuntura economica e in qualunque momento storico. Anche se i titoli del settore bancario sono molto solidi e presentano, tutti o quasi, delle ottime prospettive a livello presente e futuro, è sempre indicato non eccedere oltre il 20% del totale del nostro capitale investito. 

  • Da accompagnare ad investimenti anti-ciclici

Gli investimenti sulle azioni bancarie vanno sempre accompagnati ad investimenti anti-ciclici, ovvero ad impegni di capitale su comparti e titoli che hanno correlazione inversa rispetto al ciclo economico. Parliamo di tutti quei beni e titoli finanziari che hanno un andamento positivo quando l’economia, per farla breve, va bene. L’oro può essere una buona alternativa, anche se secondo molti analisti, si starebbe affacciando anche Bitcoin come possibile bene rifugio, sebbene con rischi impliciti molto alti. 

  • In un portafoglio ben diversificato: non andare oltre il 10%

In un portafoglio ben diversificato, ovvero che investa in tanti diversi titoli e comparti, possiamo relegare le azioni bancarie anche al 10% sul totale del capitale investito. Condividiamo l’ottimismo di moltissimi analisti su questo specifico settore, ma riteniamo al tempo stesso che ci siano molti altri settori sui quali investire oggi. Dalle azioni delle aziende farmaceutiche, passando per il settore tech, le alternative, anche per i cassettisti, sono davvero molte. 

Investire in azioni bancarie è rischioso?

Gli investimenti azionari sono sempre rischiosi, soprattutto rispetto a titoli storicamente più tranquilli, come le obbligazioni, soprattutto se sovrane e dotate di un buon ratinò. Sono rischiose anche le azioni bancarie, nonostante facciano riferimento a gruppi, come quelli che abbiamo individuato, storicamente solidi e con buone previsioni davanti. 

Titoli bancari contro ciclo economico - infografica a cura di ©TradingOnline.com
In parallelo l’andamento dell’economia generale e l’andamento dei titoli bancari

Oltre ai rischi che abbiamo indicato nella sezione dedicata all’analisi tecnica, dovremo tenere conto anche di ulteriori rischi, che sono collegati alla natura di azioni di questo tipo di investimenti: 

  • Rischio di cambio

Per chi opera su titoli che sono denominati in valuta straniera. Nel caso in cui l’Euro dovesse apprezzarsi nei confronti del dollaro, ci troveremmo a fare i conti con una perdita complessiva del valore del nostro investimento, se fatto su azioni USA. Questo rischio può essere contenuto con operazioni di hedging sul Forex, anche tramite le stesse piattaforme che abbiamo scelto per l’investimento in azioni. 

  • Rischio ciclico

Anche le banche rispondono ai cicli economici e come abbiamo visto poco sopra, sono molto reattive nei confronti del cambio di trend a livello macro e microeconomico globale. Dovremo pertanto tenere conto di questi fattori e tutelarci, ricorrendo a strumenti quali la diversificazione, per ridurre l’impatto di eventuali crisi. 

Lotto minimo per trading azioni bancarie

Uno dei vantaggi per chi investe con i broker di trading online è che oggi possiamo scegliere di fare operare con capitali molto ridotti, anche al di sotto del valore di una singola azione. I migliori broker di questo settore permettono infatti di operare a partire da 20 dollari per aprire un conto, come nel caso di Capital.com (qui per aprire la demo), o come nel caso di eToro (sempre con conto gratuito) a partire da posizioni da 50$. 

Ci sono poi broker ancora maggiormente tarati sulle necessità dei piccoli e piccolissimi investitori: IQ Option (qui per il conto dimostrativo gratuito) permette di aprire un conto con 10$ e di iniziare a fare trading con posizioni da 1$, anche se la scelta di titoli è più ristretta rispetto a quella dei broker che abbiamo citato poco sopra. 

🤔Azioni Bancarie opinioni e recensioni

Riportiamo in questa sezione le nostre considerazioni, opinioni e recensioni sul mondo delle azioni bancarie. Tenendo inoltre conto di quanto viene offerto, in termini di approfondimento, anche da siti terzi. Abbiamo selezionato infatti per i nostri lettori anche 5 forum nazionali e internazionali, che possano offrire buoni spunti di apprendimento e di discussione. 

Migliori forum azioni bancarie

Come preannunciato, abbiamo selezionato 5 forum sia in italiano che in inglese, che sono degli ottimi luoghi digitali dove reperire informazioni sull’investimento in azioni bancarie. Li abbiamo scelti per qualità delle informazioni e anche per quanto possono offrire in termini di accoglienza e numero di utenti. 

  • Elite Traders

Uno dei migliori forum al mondo, in lingua inglese e dedicato tanti mercati sui quali si può investire a livello finanziario. Riteniamo che sia un forum da seguire sempre, a maggior ragione quando si parla di investimenti nel settore bancario, che viene seguito da diversi utenti di questo forum con una buona frequenza. 

  • Investing.com

Utile non solo per le quotazioni in diretta dei principali titoli, ma anche per quanto ha da offrire in termini di chat e forum su ciascuno dei singoli titoli quotati. Investing.com è una vera miniera di informazioni, anche quando questa è generata dagli appassionati del sito. Un buon posto per scambiare qualche chiacchiera informale – ma anche per parlare di strategie di investimento sui titoli bancari che ci interessano. 

  • Reddit

Un grande collettore di forum e di discussioni. Molti subreddit, questo il nome dei sotto-forum si occupano di finanzia, investimenti e azioni. Si può discutere molto liberamente di qualunque tema attinente alle azioni bancarie, con scambi molto interessanti con altri investitori, di piccola o grande taglia. 

  • FinanzaOnline

Il forum più importante in Italia tra quelli che si occupano di finanza ed investimenti. Possiamo seguirlo giorno per giorno per saperne di più su come si stanno muovendo i trader italiani. Possiamo anche aprire delle discussioni, condividere insight e strategie e anche chiedere spiegazioni su analisi tecnica e fondamentale che riguardano i titoli. Un ottimo posto da frequentare se investiamo ogni giorno. 

  • Stockaholics

Il forum completamente dedicato alle azioni – che abbiamo già citato in diverse guide su ©TradingOnline.com. Anche questo è un forum in lingua inglese, un ottimo punto per seguire le discussioni più interessanti sui titoli bancari internazionali. Da seguire prima, durante e dopo l’investimento. 

Per completezza informativa, puoi leggere anche: Trading Online Opinioni

Azioni di Banca: la nostra opinione sull’investimento

Le azioni bancarie seguono – in parte – una logica diversa dagli altri investimenti, che abbiamo contribuito a chiarire con la nostra guida. Ad oggi sono, almeno secondo la nostra redazione, un comparto imprescindibile per chi vuole creare un portafoglio ben diversificato, che faccia riferimento ai migliori comparti presenti in borsa. 

Ci sono moltissime azioni bancarie di qualità, che abbiamo prontamente citato e analizzato insieme ai nostri lettori e che sono oggi una buona opportunità di investimento anche per chi si avvicina per la prima volta al mercato.

Azioni che vanno comunque vagliate una per una prima di inserirle a portafoglio, tenendo conto delle particolarità di ciascun titolo, del mercato che rappresenta e nel quale opera, delle prospettive presenti e future. 

Non mancano ottime scelte nel comparto, sia che ci si voglia muovere soltanto su Piazza Affari, sia che si voglia cercare qualche buona opportunità anche sul mercato USA o sulle piazze asiatiche. 

Tenendo però sempre conto del fatto che i mercati nei quali operano le banche sono molto diversi anche per collocazione geografica, seppur gli strumenti di analisi da applicare siano fondamentalmente sempre gli stessi. 

Le azioni bancarie possono regalare grandi soddisfazioni a chi le inserisce correttamente all’interno del proprio portafoglio di investimento e rimangono uno dei comparti da considerare per primi quando si inizia ad investire in borsa. Tenendo però conto del fatto che in momenti così turbolenti per le economie mondiali, il rischio incorporato in questo tipo i titoli non può che essere considerato come maggiore rispetto ad un tempo. 

Considerazioni finali

Non esistono soltanto i titoli bancari italiani: oggi con i migliori broker abbiamo la possibilità di investire su tutti i migliori titoli del comparto, anche se quotati altrove. Partendo da questo presupposto possiamo davvero guardare con ottimismo alle azioni bancarie, dimenticando un po’ gli anni di crisi che hanno colpito, sempre nel comparto, proprio l’italia. 

Anche quando investiamo in colossi come quelli citati nella nostra guida, rimane assolutamente necessario valutare caso per caso e tenere conto dei rischi, senza infatuarsi di titoli soltanto perché ben capitalizzati o con una ottima performance alle spalle. 

In conclusione, possiamo però affermare che il comparto bancario continua ad essere apprezzatissimo da investitori su diversi mercati proprio perché duttile, variegato e ricco di potenziali soddisfazioni. Con i titoli che abbiamo scelto – e seguendo le indicazioni per le analisi di breve e lungo periodo, la soddisfazione dell’investitore può essere quasi certamente assicurata. 

FAQ Trading in azioni Bancarie: domande frequenti

Conviene investire oggi sulle azioni bancarie?

Il comparto bancario offre ottime opportunità per investire oggi, principalmente sugli USA e in modo minore in Europa. Tuttavia le finestre per l’investimento ci sono, sia per chi vuole investire sul breve periodo, sia per chi preferisce il lungo periodo. 

Come si può investire sulle azioni bancarie?

Abbiamo due diversi canali da utilizzare se vogliamo investire sulle migliori azioni bancarie. Possiamo scegliere o i broker che propongono CFD oppure in alternativa i broker che offrono trading in DMA. In entrambi i casi possiamo fare riferimento ad intermediari solidi, che offrono ottime piattaforme, commissioni e listini. 

Quanto conviene investire sui titoli bancari?

Tra il 10% e il 20% del nostro capitale, a seconda del tipo di portafoglio che stiamo costruendo. Non è consigliato eccedere questa quota, anche se sono presenti sui mercati ottimi titoli, che oggi non lasciano spazio a dubbi sulla futura crescita. 

Ci sono alternative alle azioni per chi vuole investire sulle azioni bancarie?

Tutte le azioni bancarie che abbiamo segnalato nella nostra guida sono parte dei relativi indici, presso le borse nelle quali sono quotate. In alternativa si possono scegliere prodotti a paniere, come possono essere gli ETF oppure i CopyPortfolios, che permettono di investire in portafogli di azioni selezionate, anche sul settore. 

Quant’è il minimo per investire sulle azioni bancarie?

Dipende dal broker che andremo a scegliere. Con IQ Option possiamo investire a partire da 10$ per aprire un conto e poi con 1$ per ogni posizione. Con Capital.com serviranno invece almeno 20 euro di investimento. Chi sceglie invece eToro l’investimento minimo sulla posizione è di 50$

Le azioni bancarie sono adatte ai principianti?

Le azioni bancarie sono titoli relativamente poco volatili, che sono spesso utilizzati dai cassettisti proprio per la loro solidità. Rimane il fatto che nonostante la media di questi titoli sia molto interessante, si dovrà studiare per inserirle nel nostro portafoglio e anche per fare trading di breve periodo

Le azioni bancarie sono rischiose?

Sì, come tutti gli investimenti. Tuttavia si possono superare i rischi studiando correttamente l’investimento ed evitando operazioni di breve respiro. Nel nostro approfondimento sono presenti tutti gli strumenti per ridurre il rischio.

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