Pubblicato il

Azioni ENI

Azioni

ENI è una delle principali aziende del settore petrolifero ed energetico al mondo. Tra le prime aziende per capitalizzazione alla Borsa Italiana di Milano, è titolo storicamente considerato come uno dei più importanti del capitalismo Made in Italy.

Sebbene il titolo non abbia offerto grandi performance negli ultimi anni, è ancora al centro degli interessi di moltissimi piccoli e grandi investitori. Ci occuperemo pertanto di come comprare azioni ENI, di scegliere i canali maggiormente utili per farlo e di individuare la posizione di mercato del gruppo.

Azioni ENI - guida analitica completa sulle azioni ENI e come si comprano a cura di ©TradingOnline.com
ENI: la nostra analisi tecnico-finanziaria completa e guida alla compravendita. Conviene comprare azioni ENI oggi? Guida a cura di ©TradingOnline.com.

Analisi tecnica e analisi fondamentale ci aiuteranno ad orientare le nostre decisioni di investimento, puntando anche ad una disamina della concorrenza e dei progetti futuri del gruppo più prestigioso del settore azionario italiano. Non è detto che oggi non sia una buona idea investire in ENI, nonostante la turbolenza prolungata dei mercati e tenendo anche conto della situazione molto particolare nel settore idrocarburi su scala mondiale.

Principali caratteristiche azioni ENI:

📱ISIN & Sigla:IT0003132476ENI
🏦Dov’è quotata ENI:Milano 🇮🇹 – Francoforte 🇩🇪 – NYSE 🇺🇸 – BMV 🇲🇽
💰Capitalizzazione:37,5 miliardi di Euro
⚡Come comprare azioni ENI:Trading in CFD / Azioni Pure DMA / In banca e Posta
👍Conviene comprare oggi:
📈Target price medio ENI:12,00€
👌Broker consigliati:eToro / Capital.com / Trade.com
Azioni ENI – principali caratteristiche tecniche

👍Conviene acquistare azioni ENI oggi?

Gli indicatori tecnici e gli oscillatori segnalano una buona opportunità per chi vuole acquistare oggi azioni ENI. Sebbene questo tipo di analisi sia necessariamente di breve e di brevissimo periodo, apre a spiragli interessanti, confermati dai più recenti target price diffusi dagli analisti.

La situazione complessiva di ENI rimane non lineare: il settore petrolifero, su scala mondiale, dovrà fare i conti con un livello di attività industriale ridotto e con il protrarsi di limitazioni allo spostamento delle persone, che non potranno che abbassare, di concerto, il consumo di carburanti. A fare da contraltare, il prezzo del petrolio è in forte rialzo, cosa che ha trainato anche sul breve il prezzo del titolo.

Nonostante il moderato ottimismo degli analisti e invece l’ottimismo pieno dell’analisi tecnica, ci sono comunque diverse fonti di incertezza e problematiche che ENI dovrà affrontare necessariamente nel futuro prossimo venturo. Le riepiloghiamo qui, allo scopo di poter offrire ai nostri lettori ulteriori approfondimenti per comprendere se sia o meno conveniente acquistare azioni ENI.

Oggi può essere conveniente acquistare azioni ENI

Problemi nel Mediterraneo: ENI, come Total, sta affrontando una situazione parecchio complicata in tutto il Mediterraneo e nello specifico in Libia, dove comunque i suoi stabilimenti sono ancora pienamente sotto il controllo dell’azienda e a Cipro, dove le contese marine tra quest’ultimo paese, la Grecia e la Turchia sembrano essere lontane dal risolversi. Questo si ripercuote comunque su una parte relativamente minoritaria degli affari di ENI, ma va tenuto in considerazione.

Settore petrolifero: probabilmente in rialzo. I target a pochi mesi sono di 80$, in forte rialzo anche rispetto ai buoni prezzi attuali. Per questo le azioni del settore petrolifero sono tutte o quasi al rialzo. Il rialzo potenziale andrà verificato periodicamente. Ma per adesso l’outlook è positivo.

Liberalizzazione in Italia del settore utility: in Italia è ora vigente un libero mercato pieno per quanto riguarda il settore utility. Se questo ha permesso nei fatti ad ENI di diventare rivenditore luce e gas, allo stesso tempo consentirà a tanti altri operatori di fare il loro ingresso sul mercato. La competizione è già particolarmente forte.

Management: ENI continua ad essere controllata dal MEF e da CDP, con quote rispettivamente del 4,37% e del 25,96%. Sebbene questa sia la normalità per il grosso delle aziende petrolifere del mondo, permangono dubbi sulla qualità del management che potrebbe emergere da un controllo quasi completamente pubblico di un operatore, nei fatti, privato. Non sono preoccupazioni soltanto da freemarketers, ma legittime anche secondo i principali analisti.

🏦Dove comprare azioni ENI

ETORO

eToro è il broker di Social Trading leader al mondo, ideale per i giovani traders che vogliono fare trading automatico copiando i più esperti.

  • Copia i traders migliori
  • CopyPortfolios
  • Azioni a 0 commissioni

Inizia ora

67% of retail CFD accounts lose money.

CAPITAL.COM

Capital.com è dotato di un sistema avanzato basato sull'intelligenza artificiale, utile a ridurre i rischi e massimizzare i profitti.

  • TradingView + MetaTrader4
  • App educativa gratuita
  • Trading con algoritmi [New]

Inizia ora

75% of retail CFD accounts lose money.

FP MARKETS

FP Markets è ideale per chi vuole una piattaforma ricca di strumenti per il trading automatico come EA, MT4/5 e segnali.

  • Spreads 0.0 pips
  • MetaTrader 4/5
  • Segnali trading

Inizia ora

48% of retail CFD accounts lose money.

TRADE.COM

Trade.com è un broker multiassets per trading in CFD e DMA ricco di caratteristiche che lo rendono esclusivo.

  • MetaTrader 4
  • Segnali di trading
  • Corsi individuali gratuiti

Inizia ora

79,90% of retail CFD accounts lose money.

Oggi possiamo scegliere diversi canali per comprare azioni ENI – dopotutto è un titolo molto importante della borsa italiana e pertanto quotato su tutti i principali broker bancari. Esistono al tempo stesso delle alternative utili, non direttamente collegate alle banche, nella forma dei broker indipendenti e specializzati in azioni, che possono offrirle sia in modalità CFD – e dunque con leva finanziaria e vendita allo scoperto, sia invece tramite accesso diretto al mercato.

Banche e Poste rimangono un’alternativa, classica e forse vetusta, per accedere a questo specifico investimento, priva degli strumenti sopra indicati e spesso con condizioni di mercato assolutamente meno convenienti, soprattutto in termini di commissioni.

  1. Comprare azioni ENI con broker trading online CFD

I broker per il trading in CFD sono la prima opportunità che abbiamo per investire in azioni ENI. Offrono dei contratti che replicano il prezzo delle azioni ENI, senza prevedere un acquisto diretto da parte nostra. Un metodo forse poco intuitivo di funzionamento, ma che è in grado di offrire strumenti aggiuntivi, su tutti la leva finanziaria e anche la vendita allo scoperto.

Con i broker CFD abbiamo la possibilità di investire al margine e pertanto di poter moltiplicare l’andamento delle azioni ENI, sia in senso positivo che in senso negativo. Tutti i broker che segnaliamo in questa guida permettono di sfruttare la leva finanziaria in misura massima di 1:5, così come fissato dalle norme ESMA e pertanto di avere un moltiplicatore del nostro andamento effettivo di 5. Se le azioni ENI guadagneranno il 3%, con la leva finanziaria a x5, potremo incassare il 15%. La leva funziona anche in senso contrario, ovvero quando il nostro investimento sarà in perdita.

Questo strumento si può anche combinare con la vendita allo scoperto, strumento che permette di investire puntando sul ribasso delle azioni ENI. Uno strumento ancor più importante davanti ad un titolo che, almeno secondo le previsioni degli specialisti, dovrebbe essere oggetto di un trend ribassista di lungo periodo.

  1. eToro – Visita la piattaforma
  2. Capital.com – Visita la piattaforma
  3. FP Markets – Visita la piattaforma
  4. Trade.com – Visita la piattaforma

I broker CFD sono un’alternativa di ottima qualità soprattutto per chi non ha migliaia di euro da investire e vuole comunque accedere a quanto viene offerto, a livello di strumenti, anche ai professionisti. Anche la gestione dei portafogli complessi è più semplice, perché i CFD offrono condizioni neutre di accesso (e quindi le stesse commissioni basse) sia sui mercati italiani che su quelli stranieri.

  • Compare azioni ENI pure

La principale alternativa ai CFD è l’acquisto di azioni pure, ovvero in accesso diretto al mercato. La modalità DMA ci permette di acquistare il titolo e di metterlo nel nostro deposito titoli, senza che ci sia un contratto di intermediazione come nel caso dei CFD e senza pagare le conseguenti commissioni overnight.

È storicamente il modo classico di fare trading sulle azioni, italiane e non, e dunque anche sulle azioni ENI, anche se è salito di nuovo alla ribalta soltanto adesso, dato che i broker, spinti dalla competizione, hanno sensibilmente abbassato le commissioni mediamente richieste da questo tipo di trading.

  1. eToro – Visita la piattaforma
  2. FP Markets – Visita la piattaforma
  3. Trade.com – Visita la piattaforma

Se oggi fare trading in DMA può essere addirittura più conveniente, rimane il fatto che non si potrà accedere a strumenti quali la vendita allo scoperto e la leva finanziaria.

  • Comprare azioni ENI in banca e posta

Potremmo, soprattutto su un titolo italiano come ENI, anche affidarci agli intermediari classici per il trading sulle azioni, ovvero banche e poste. Permangono però, soprattutto da parte di chi ha bisogno di piattaforme all’avanguardia, dubbi concreti sulla bontà di questi intermediari, anche tenendo conto dei costi, molto alti, che caricano su ogni tipo di transazione.

Il settore sta gradualmente migliorando, anche in questo caso grazie all’apertura dei mercati e all’arrivo di diversi concorrenti. Noi abbiamo individuato i migliori e quelli che dovrebbero essere presi in considerazione per primi:

  1. Degiro
  2. ING
  3. FinecoBank
  4. Servizio Poste Italiane

I servizi di vecchia generazione possono avere costi molto alti anche nel caso in cui volessimo investire sui mercati italiani, tradizionalmente meno costosi. Non è raro pagare anche fino a 9 euro per l’esecuzione di un’operazione, sia in un verso sia nell’altro. Sono costi che vanno considerati attentamente prima di fare la nostra scelta.

📈Analisi tecnica azioni ENI

Chi vuole investire sulle azioni ENI sul breve periodo, trova nell’analisi tecnica un buon nucleo di strumenti per individuare i trend di mercato. Nello specifico riportiamo, tenendoli sempre aggiornati, due indicatori e oscillatori interessanti per valutare il prezzo futuro – e di breve periodo – delle azioni ENI.

Uno strumento molto utile per chi ha bisogno di un’analisi tecnica graficamente leggibile e che tenga conto dei principali indicatori. Le ichimoku clouds per ENI indicano un previsto rialzo da qui ai prossimi 3 mesi. Rialzo che sembrerebbe poi corroborato, come avremo modo di vedere, anche dall’analisi fondamentale e dalle previsioni degli esperti.

Nuvole Ichimoku ENI
Le Ichimoku Clouds su ENI sono positive

L’Average True Range indica azioni ENI con bassa volatilità ormai da tempo, con poche negoziazioni sul titolo. Questo è segnale del fatto che il prezzo non dovrebbe muoversi eccessivamente nel breve periodo, anche se tenendo conto del settore in cui opera ENI, queste previsioni potrebbero essere facilmente scompaginate dalle notizie che possiamo trovare in qualunque calendario economico. Storicamente alta volatilità segnalata da ATR ha sempre segnalato, per ENI, periodi molto complicati. Una bassa volatilità dovrebbe essere un buon segno per chi vuole investire su questo titolo senza correre rischi eccessivi.

ATR ENI
ATR su ENI: prezzo sempre più calmo nelle ultime settimane di contrattazione

NOTA: permangono i problemi noti dell’analisi tecnica anche sul breve periodo. Quanto indicato da oscillatori e indicatori non può essere considerato in alcun modo come 100% affidabile. Sono indicazioni che dobbiamo elaborare anche in relazione a quanto viene offerto da altri tipi di strumenti.

⚡Come comprare azioni ENI

La scelta di campo per chi vuole comprare azioni ENI è tra due canali principali: l’online e invece il vecchio canale bancario e postale. Le differenze sono molte ed andremo ad analizzarle per chi ancora indeciso sul da farsi, offrendo pro e contro di ciascuna delle due soluzioni. Offriremo anche una guida completa all’ordine, con conto demo e quindi senza rischi, per chi è curioso di sapere come piazzare effettivamente un ordine sulle azioni ENI.

Investire in azioni ENI online

I broker per il trading online oggi offrono strumenti più adeguati, costi inferiori e maggiori possibilità di investimento, rispetto ai broker collegati alle banche o comunque di vecchia generazione.

  • Acquisto di azioni dirette ENI con un broker online

Comprare azioni dirette ENI vuol dire acquistarle tramite un broker che consente l’inoltro diretto alla borsa dei nostri ordini. Il vantaggio di questa soluzione consiste nei prezzi molto più vicini a quelli effettivi di scambio, senza che il broker possa aggiungere spread considerevoli.

È un’opzione che almeno negli ultimi anni era diventata molto meno popolare, perché i broker che offrivano accesso diretto praticavano commissioni molto alte rispetto ai broker in CFD. La soluzione è migliorata parecchio anche da quando eToro offre azioni a zero commissioni, anche in modalità accesso diretto al mercato.

Un modo per fare trading online sulle azioni che ha costi molto ridotti, pur non permettendoci di accedere agli strumenti tipici dei contratti CFD.

  • Acquisto di Azioni ENI tramite CFD

I CFD sono l’alternativa principale all’acquisto diretto di azioni ENI. Una modalità che viene utilizzata sempre più di frequente per fare trading sulle azioni del primo gruppo energetico italiano. Il perché è facile da comprendere – i CFD offrono tutta una serie di strumenti molto duttili per il trading e che rendono più facile approfittare di alcune opportunità che i mercati potrebbero offrire. Nello specifico:

LEVA FINANZIARIA: strumento del quale abbiamo già parlato poco sopra. Permette di investire moltiplicando l’impatto del proprio capitale sui mercati. È un meccanismo che permette di aumentare guadagni e perdite e che più in generale moltiplica la legge fondamentale della finanza, quella che vuole rischi e guadagni direttamente collegati.

VENDITA ALLO SCOPERTO: strumento utilissimo soprattuto per chi vuole investire puntando sul ribasso delle azioni ENI. Con un solo click potremo investire sul ribasso, e poi, chiudendo la posizioni, incassare quanto il titolo ha perso.

  • Ordine di prova: comprare azioni ENI in accesso diretto

Il primo ordine di prova che faremo è in modalità DMA. Lo faremo con eToro (con le azioni a zero commissioni), sfruttando il conto demo gratuito che questo broker ci mette a disposizione. Utilizzando questo strumento potremo testare ordini, piattaforma e strategia senza rischiare nulla. Consigliamo a chi sta seguendo la guida di aprirlo, così da poter immediatamente procedere con il prossimo passo dell’ordine di prova.

APRIRE IL CONTO GRATUITO: è il primo passo da fare. Non serve denaro, non servono impegni ad investimenti futuri. Per aprire il conto demo gratis basta seguire il nostro link, inserire un indirizzo e-mail valido e una password (ricordiamocela, perché dovremo utilizzarla per fare il login) e aspettare che ci arrivi la mail di conferma. Dopo pochi minuti saremo già pronti a fare trading con 100.000 USD di capitale virtuale. Clickiamo sul link nella mail e saremo già dentro la piattaforma di eToro.

TROVARE LE AZIONI ENI: trovare le azioni ENI è semplice. Dovremo andare su Mercati, poi su Azioni, scegliere come scambio Milano e poi scorrere il listino fino a trovare le azioni ENI. Le azioni sono elencate in ordine alfabetico e dunque non sarà molto difficile trovare quelle del gruppo energetico in questione. Clickiamo su COMPRA per inserire il nostro ordine.

Azioni ENI ETORO ORDINE
L’ordine su eToro delle azioni ENI

I DETTAGLI DELL’ORDINE: nella schermata di ordine – che alleghiamo – potremo inserire volume di investimento, nonché eventuali take profit e stop loss. Ricordiamoci però che per investire in azioni dirette dovremo lasciare la leva su x1. In caso contrario, il nostro ordine sarà eseguito in modalità CFD. Scegliamo adesso Apri posizione e il nostro ordine sarà attivato.

NOTA: l’ordine può essere chiuso dalla schermata Portafoglio, cliccando sulle impostazioni dell’ordine e scegliendo chiudi. Appena sarà possibile – ovvero a mercati aperti – l’ordine sarà cancellato.

  • Ordine di Prova: comprare le azioni ENI con i CFD

Per comprare le azioni ENI in CFD utilizzeremo invece il conto demo gratuito di Capital.com, un conto demo che ci permette di accedere ad oltre 3.000 titoli, con 1.000 USD di capitale virtuale che sono liberamente rinnovabili. Anche in questo caso l’adesione è completamente libera e non presuppone da parte nostra alcun tipo di impegno futuro.

APRIRE UN CONTO DEMOqui si può accedere all’iscrizione di Capital.com. Per completarla ci basteranno un indirizzo e-mail e una password da scegliere al momento. Inseriti questi dettagli, verremo immediatamente diretti sulla piattaforma di trading di Capital.com.

TROVIAMO LE AZIONI ENI: dovremo utilizzare o la barra di ricerca in alto a sinistra, scrivendo ENI e cliccando INVIO, oppure scorrere il menù dei mercati, per trovare prima Azioni, poi ITALIA. Clickando sul nome del nostro Paese accederemo al listino di azioni italiane quotate su Capital.com. Clickiamo su Acquista per accedere alla schermata di ordine, che comparirà sulla destra.

PIAZZARE L’ORDINE: anche in questo caso potremo stabilire i volumi (indicati in numero di azioni), chiusura condizionale in profitto o in perdita e anche l’attivazione condizionale dell’ordine. La leva finanziaria applicata da Capital.com si può cambiare dalle impostazioni, dove potremo scegliere tra 1:1 e 1:5. Una volta che il nostro ordine rispecchierà le nostre volontà, potremo cliccare su ACQUISTA per attivarlo.

Capital.com ordini ENI
L’acquisto di azioni ENI, tramite CFD su Capital.com

Potrebbe interessarti anche:

Acquistare azioni ENI in Banca e in Posta

Le azioni ENI sono quotate a Piazza Affari e sono pertanto accessibile anche tramite le banche classiche e le poste. Ci sono però dei lati negativi che devono essere evidenziati per questo tipo di accesso al mercato, almeno rispetto ai broker di trading online che abbiamo appena analizzato.

Si paga troppo: spesso le commissioni che sono offerte da questo tipo di intermediari sono molto più alte di quelle che invece propongono i broker più moderni. La differenza può superare anche i 10 euro per singolo ordine, una differenza che colpisce molto di più i piccoli investitori.

Piattaforme: non sempre sono adeguate così come non sono adeguati gli strumenti di analisi fondamentale e di analisi tecnica. Purtroppo molte delle piattaforme offerte da banche e Poste non sono al passo con i tempi, mettendo il trader nelle condizioni di non poter competere con chi invece sceglie piattaforme moderne e ricche di strumenti.

Listini: investire con i broker online vuol dire poter accedere anche a mercati come quello delle materie prime – oppure agli investimenti in criptovalute o anche al mercato Forex. Non sempre gli intermediari classici come le banche e le Poste possono offrire tale varietà. Le migliaia di titoli che pubblicizzano online e sugli opuscoli sono in genere relativi a fondi comuni e ad altri prodotti direttamente gestiti.

Dove conviene investire in ENI? Confronto piattaforme

CaratteristicheBroker CFDBroker DMABanca e Posta
Commissioni:Spread variabili e 0 commissioni fisseSpread fissi + variabili (con eToro zero commissioni)Commissioni di transazione e sul totale investito
Investimento minimo:1 azione50 USDVariabile (almeno 1.000 euro)
Analisi tecnica:DisponibileDisponibileDisponibile sulle piattaforme trading professionali
Investire al ribasso:DisponibileNon disponibileNon Disponibile
Conto demo:DisponibileDisponibileNon Disponibile
Formazione:DisponibileDisponibileDisponibile su FinecoBank
Script intelligenti:Sono disponibili EA su Metatrader.Non disponibileNon disponibile
Leva finanziaria:Fino a 1:5Non DisponibileNon Disponibile
Approfondimenti:Migliori broker CFDMigliori broker DMAN.d.
Confronto piattaforme e tipologie di investimento in ENI: cosa conviene?

📊Previsioni azioni ENI 2021/2022

Fare previsioni sulle azioni in generale – e su ENI in particolare – è sempre operazione complessa, che espone al rischio di essere smentiti, anche dopo pochi giorni, dai mercati. Tuttavia bisogna partire anche dal fatto che ENI, essendo azienda così importante, è nei fatti analizzata da tutte le principali società di analisi e banche di investimento. Si può facilmente tracciare una media di consenso per chi vuole una bussola sull’investimento. Anche questa bussola però dovrà essere tenuta sempre sotto controllo.

Cosa che cercheremo anche noi di aiutare a fare, aggiornando per quanto possibile costantemente le variazioni delle previsioni sulle azioni ENI di breve e lungo periodo. Il consenso, almeno ora, sembrerebbe essere moderatamente rialzista, sia sul breve che sul lungo periodo, almeno secondo quanto hanno diffuso negli ultimi giorni le principali banche di affari a livello mondiale. Ci sono comunque situazioni complesse con le quali confrontare le previsioni degli esperti.

  • Trimestrale pessima anno su anno

Per tutte le aziende petrolifere del mondo, il 2020 non poteva che essere il classico annus horribilis. Questa situazione si è protratta anche per il terzo trimestre dell’anno. Facendo un confronto anno su anno, il gruppo ha perso il 75% dell’utile, con una crescita importante (280%), nel settore distribuzione, che ad oggi ha comunque un ruolo relativamente marginale nelle economie del gruppo.

  • Ottimismo per la ripresa del settore

Il settore petrolifero sta uscendo dalla crisi. Il prezzo del petrolio è in forte rialzo e ha previsioni anche sul breve altrettanto rialziste. Questo è sempre uno spunto positivo per tutte le azioni del settore petrolifero e sarà valido anche per ENI.

  • Previsioni 2021: breve periodo

Le previsioni su ENI, anche grazie al rialzo del petrolio, sono fortemente rialziste, a quota 12€ per singola azione. Il che vorrebbe dire, rispetto al valore attuale delle azioni ENI, un aumento tra il 10% e il 20%. Niente male per un’azienda che ha sempre o quasi rappresentato un titolo da cassettista e poco movimentato, almeno per il passato. La previsione che abbiamo indicato è ritenuta essere valida per il primo semestre del 2021, successivamente ai quali il titolo dovrebbe essere rivalutato.

I target per il 2021 di ENI
  • Previsioni 2022: medio periodo

Per il 2022 le previsioni non sembrano essere brillanti e prevedono un possibile calo il titolo dovrebbe avere a partire dalla prima metà del 2022. I più pessimisti indicano una possibile traiettoria negativa verso i 5,0 euro di valore. Gli ottimisti, ritengono che si debba invece considerare il titolo come stabile, almeno in presenza di ulteriori nuove notizie.

  • Previsioni dell’analisi tecnica sul breve periodo

Sul brevissimo periodo tutti gli oscillatori indicano un forte buy. Per quanto riguarda invece le analisi delle medie mobili, è consigliato un tieni. Questo potrebbe significare, almeno sul breve periodo, relativa incertezza.

Analisi tecnica azioni ENI: le previsioni ad 1 mese

L’analisi tecnica non può essere estesa oltre le poche settimane. Questa situazione andrà verificata periodicamente, cosa che faremo sulle pagine di TradingOnline.com, rinnovando periodicamente le nostre analisi e offrendo un’analisi tecnica sempre fresca.

Azioni ENI Target Price

Riportiamo adesso una tabella sintetica del consenso sui target price di ENI, consenso che abbiamo ricavato con una media dei prezzi riportati dai principali analisti a livello mondiale.

La forbice anche in questo caso rimane particolarmente ampia, sebbene gli indicatori tecnici facciano propendere per una maggiore aderenza futura alla realtà del target price medio e alto. Si dovrà però continuare a monitorare il titolo, soprattutto se quello che ci interessa è un investimento di lungo periodo.

Target Price MedioTarget Price AltoTarget Price Basso
12 EUR13 EUR8 EUR
Target Price Medio, Alto e Basso delle azioni ENI

🏦Analisi fondamentale azioni ENI

L’analisi fondamentale delle azioni ENI parte dai fattori economici e di controllo sull’azienda e non dal grafico. Si propone di offrire un approccio di respiro più ampio rispetto alle analisi di breve periodo, pur dovendo essere soppesato, oggi, con le grandi turbolenze di mercato, presenti soprattutto nel settore energetico e petrolifero.

Conoscere a fondo l’azienda, i suoi risultati economici recenti, la configurazione del suo management, concorrenza e progetti futuri è un passo necessario per chi vuole investire intelligentemente su questo specifico titolo.

Anche se tutti pensano di conoscere ENI, in realtà in pochi hanno contezza dell’effettiva portata delle operazioni aziendali, del suo fatturato, della sua posizione di mercato e anche dei concorrenti. Fare chiarezza, per quanto possibile, sarà il nostro obiettivo in questa sezione.

Analisi concorrenza ENI

ENI opera su diversi settori, tutti relativi al mondo dell’energia. La concorrenza è pertanto multiforme e andrà analizzata per ciascuno dei nuclei operativi del gigante italiano degli idrocarburi.

Sulle attività estrattive, ENI vede, nei suoi scenari principali di riferimento, la concorrenza della francese Total, così come dell’inglese BP. Su scala sicuramente da segnalare anche l’americana Chevron, in aggiunta a Shell e a ExxonMobil.

concorrenti ENI - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Le principali concorrenti di ENI, in Italia e nel mondo

Per quanto concerne invece l’attività di distribuzione carburanti, oggi attiva in Italia, Germania, Svizzera, Francia, Austria, ENI deve vedersela anche qui con Total, con Tamoil e anche con la neo-concorrenza della distribuzione alternativa, gestita talvolta da gruppi della GDO come Conad e COOP, talvolta dal altri gruppi indipendenti e non strettamente collegati al settore estrattivo.

Nel comparto utility, ovvero nella distribuzione di Luce e Gas, ENI in Italia trova la concorrenza di ENI, Edison e anche del gruppo Hera. La posizione dominante in questo settore non spetta al gruppo che fu sotto la guida di Mattei, ma ad ENEL, che rimane il più grande conglomerato integrato di utility europeo e tra i primissimi al mondo.

Da segnalare in questa sezione anche il controllo di ENI su marchi apparentante concorrenti, come SAIPEM e Snam Rete Gas. Il controllo di ENI sul settore energetico italiano è importante, così come sono importanti le operazioni all’estero. Tuttavia, non si può che considerare la presenza di una concorrenza forte, soprattutto straniera, in tutti i settori di competenza di ENI.

Analisi bilancio ENI

L’analisi del bilancio è una delle questioni fondamentali per l’analisi fondamentale di un’azienda. Il nostro confronto è sugli ultimi tre trimestri, utili per tracciare una traiettoria sull’andamento di ENI come azienda.

VALORE2020Q22020Q32020Q4
TTM REVENUE15,53 B9,25 B 12,29 B ⬆️
TTM GROSS PROFIT2,66 B3,17 B 3,49 B ⬆️
TTM OPERATING INCOME-1,2 B-2,9 B 0,27 B ⬆️
I dati di bilancio ENI più recenti

I dati di bilancio ENI sono la rappresentazione plastica dell’enorme sofferenza, per il 2020, dell’intero settore energetico e petrolifero, in Italia come all’estero. I dati sono in parziale miglioramento per quanto concerne i profitti lordi e non. Il prezzo del petrolio in rialzo dovrebbe dare una mano ai valori di bilancio del gruppo.

Rimane importante considerare però come esogena la crisi che viene descritta dal bilancio e di tenere in maggiore considerazione i dati più recenti, che segnalano almeno un parziale ritorno alla normalità.

ENI: prospettive di crescita

Le prospettive di crescita di ENI sono legate a doppio filo al futuro non solo del settore idrocarburi, ma anche a quello delle fonti di energia rinnovabili. Al fine di poter inquadrare le possibilità di crescita della holding dovranno tenersi in considerazione pertanto:

  • Prezzi petrolio

Dai quali dipendono una parte importante degli introiti di ENI. Il gruppo ha in gestione diretta diversi giacimenti petroliferi, che poi vengono trasformati attraverso una catena del valore completa, talvolta fino alla distribuzione. Il valore del petrolio impatta in modo considerevole sulle prospettive di crescita del gruppo.

  • Incentivi all’economia green

Il piano Next Generation UE dovrebbe prevedere – anche se ancora in via di definizione – importanti incentivi alla svolta green dell’economia Europa. Anche se ENI non è ancora uno dei primi gruppi del settore, la sua ottima posizione nella distribuzione, dovrebbe comportare per il gruppo una buona quantità di introiti.

  • Situazione geo-politica

È sempre cruciale per le aziende che si occupano di energia e in particolare di idrocarburi. Rimane il fatto che per ENI, che ha enormi interessi nel Mediterraneo, il recente peggioramento dei rapporti tra UE e Turchia, in aggiunta alla situazione bellica impossibile a concludersi in Libia, sono fonti di enorme preoccupazione. Se la situazione non dovesse normalizzarsi, anche in relazione alle assegnate per la ricerca al Gruppo a largo di Cipro, parte delle prospettive di crescita potrebbero uscirne ridimensionate.

  • La forza dell’Italia

Quella delle grandi aziende petrolifere è una storia economica che si incrocia fortemente con i paesi nei quali hanno sede. Succede per ENI, così come succede per altre aziende a gestione maggiormente privata, come Total o BP. Il futuro di ENI è legato indissolubilmente allo Stato Italiano, sia per la particolare condizione delle aziende energetiche, sia in quanto lo stato, tramite CDP e MEF, è comunque azionista di riferimento di ENI.

ENI: numeri dell’analisi fondamentale

EPS-2,4 👎🏻
BETA1,23 🔴🔴🔴
EBITDA16,80 👌
Debt/Equity ratio63% 👌👌👌👌👌
I dati fondamentali di ENI necessitano di analisi ulteriore

I dati di ENI vanno in quadrati all’interno del suo particolare settore e in aggiunta in relazione alla particolarissima situazione di mercato nel settore degli idrocarburi e della distribuzione energetica. I

EPS particolare, che risente ovviamente del pessimo 2020 per l’azienda – ricordiamo a causa di uno shock esogeno che non ha risparmiato nessuna azienda del settore. Sarà necessario rimanere alla porta e valutare le future evoluzioni di questo fattore.

BETA invece segnala un’alta volatilità del titolo rispetto al mercato di riferimento, ovvero la Borsa Italiana. È un segnale del grande movimento del titolo, recente anche in relazione ai prezzi del petorlio

Debito: è assolutamente sotto controllo e non deve essere fonte di alcun tipo di preoccupazione per chi investe in questo specifico titolo. Possono esserci dei dubbi sulla qualità del titolo ENI sia sul breve che sul lungo periodo, ma il debito, basso sul totale degli asset e delle Equity, è pienamente sotto controllo. Segno di un gruppo finanziariamente molto in salute.

ENI: Business Model

Il business model di ENI è quello classico di un’azienda che si occupa della filiera energetica, dalle attività di ricerca a quelle estrattive, passando per raffinazione e distribuzione. Un enorme conglomerato, che possiede diverse partecipazioni in aziende fondamentali del settore e che opera – questa è una particolarità da ricordare sempre quando si investe in questa azienda – avendo come azionista di riferimento lo stato italiano, tramite MEF e Cassa Depositi e Prestiti.

  • Attività di ricerca di giacimenti

Sono assegnate con l’intervento degli stati che controllano le aree sottoposte a ricerca e sono uno dei core business di ENI. A seconda del tipo di contratto che viene sottoscritto, ENI ha poi diritto allo sfruttamento totale o parziale dei giacimenti scoperti. Per questo ruolo il peso politico dell’azienda è di fondamentale importanza, anche se non necessariamente legato ai buoni rapporti dell’azionista di riferimento con lo stato che ospiterà le operazioni di ricerca.

  • Raffinazione

ENI è in possesso di stabilimenti per la raffinazione del greggio e per la trasformazione in carburante di diverso tipo. Anche questo processo è completamente interno all’azienda, che trasforma quasi tutto il petrolio che estrae presso i giacimenti che ha in gestione.

  • Distribuzione

Del carburante per la mobilità, così come di carburanti per centrali elettriche e anche per utilizzi industriali. Il controllo di SNAM è inoltre cruciale per il gruppo ENI, dato che permette di utilizzare una delle reti di distribuzione più capillari attualmente presenti in Italia.

  • Management pubblico

 È tecnicamente vero che ENI è azienda privata e quotata in borsa. È altrettanto vero che però tramite Ministero dell’Economia e delle Finanze e Cassa Depositi e Prestiti, ENI è uno dei gioielli semi-pubblici italiani. Difficilmente si procede alla nomina di manager che non siano graditi all’azionista pubblico di riferimento. Così come è assolutamente impensabile una qualunque scalata da parte di soggetti effettivamente privati.

  • L’impegno per le energie rinnovabili

ENI è, da tempi non sospetti, in primissima linea sulle energie rinnovabili. Questo ha permesso all’azienda di guidare, almeno in parte, il processo di graduale passaggio alle energie rinnovabili, anche e soprattutto grazie all’imponente rete distributiva del gruppo. Maggiori introiti nel settore in generale vogliono dire, quasi automaticamente, maggiori introiti anche per il gruppo ENI.

ENI: management

ENI è sistema bicefalo, come nella migliore delle tradizioni del capitalismo italiano, pubblico o meno. Al presidente Lucia Calvosi è affiancato come CEO Claudio Descalzi, interno ad ENI e entrato nell’azienda nel 1981 in qualità di ingegnere. Dopo essere stato direttore generale per Africa, Medio Oriente e Cina, è stato successivamente direttore generale della divisione che si occupa di esplorazione. Dal 2014 è a capo dell’azienda, su nomina dell’allora Governo Renzi, per essere poi confermato dal governo Gentiloni.

💰Valore azioni ENI: quotazione in tempo reale

Il grafico in tempo reale permette di seguire il prezzo nel tempo delle azioni ENI. Lo riportiamo sulla nostra pagina come punto di partenza di un’analisi che tenga conto di prezzi e volumi nel tempo per il titolo.

[GRAFICO AZIONI ENI AGGIORNATO IN TEMPO REALE]

NOTA: sempre considerare il grafico senza indicatori e oscillatori come un libro mastro del prezzo nel tempo di ENI. Non è indice di prestazioni del titolo future, né tantomeno indicazione dei futuri trend. Sarà necessario intervenire con analisi tecnica per individuare trend e possibili previsioni di prezzo.

NOTA SULLE QUOTAZIONI USA: il prezzo delle azioni ENI negli USA non corrisponde, anche tenendo conto del cambio EURUSD. È presto detto il perché: il realtà quanto viene venduto sul mercato USA sono degli ADR, ovvero degli speciali contratti che in questo caso rappresentano 2 azioni. Basterà dividere per 2 il prezzo al NYSE, convertire da USD a EUR per avere lo stesso identico prezzo su tutte le borse nella quale è quotata ENI.

Andamento azioni ENI

L’andamento delle azioni ENI, storicamente parlando, è stato caratterizzato da una fase di crescita sostenuta dal 1998 ad oggi, con picco raggiunto nell’ottobre 2008. Il picco ottenuto in quel frangente non è stato mai più raggiunto e il titolo ha mantenuto il prezzo stabile tra i 15 e i 20 euro per azione, fino al tracollo durante la crisi COVID19.

Non sono in molti a credere che l’azienda, come la maggior parte degli altri gruppi del petrolio, sia effettivamente in grado di recuperare i livelli di prezzo di oltre 10 anni. il boom del prezzo del petrolio ha riportato comunque il titolo su livelli che non si vedevano da tempo.

ENI: andamento azioni - infografica
L’andamento negli ultimi mesi delle azioni ENI

Il titolo è da sempre considerato – a nostro avviso con un approccio non utile – un titolo da cassettista. Può esser anche vero che tra il 2008 e il 2020 il prezzo è rimasto stabile all’interno di una forbice tra i 15 e i 20 EUR. Ma è altrettanto vero che di guadagni, per chi ha investito, ce ne sono stati pochi. E sono stati conseguiti da chi ha mantenuto su ENI delle strategie di breve e brevissimo periodo.

Azioni ENI: approfondimenti e consigli utili

Ci sono altre questioni da considerare, oltre alle canoniche analisi tecnica e analisi fondamentale, prima di scegliere o meno di investire sulle azioni ENI. Abbiamo deciso di raccogliere alcuni consigli utili, da parte della redazione di TradingOnline.com, proprio per offrire ulteriori spunti per il ragionamento da farsi prima di acquistare o vendere azioni ENI.

Quanto investire in azioni ENI?

Le azioni ENI hanno un prezzo molto basso e anche con capitali ridotti è possibile andare ad investire acquistando una quantità di titoli importante. Tuttavia quello che deve interessarci è la percentuale di capitale da destinare alle azioni ENI, rispetto alle altre forme di investimento che potremmo scegliere.

  • ENI è un investimento azionario

ENI gode, secondo noi immeritatamente, della reputazione di azione da cassettista. È vero che il titolo è stato per anni parte dei portafogli di tutti i risparmiatori italiani. Ma è altrettanto vero che l’andamento delle petrolifere ed energetiche in generale è stato tutto fuorché entusiasmante negli ultimi anni. Complici sicuramente un ciclo economico non entusiasmante, enormi crisi per i paesi coinvolti dalla crisi COVID 19 e altri tipi di mini-crisi economiche. Ma rimane il fatto che oggi chi investe in ENI sta investendo in un titolo puramente azionario, con tutti i problemi che ne conseguono.

  • Bisogna diversificare, sempre, anche con i titoli ENI

Quello che abbiamo affermato si può tradurre in modo più semplice: ci sono dei rischi nell’investire nelle azioni ENI. Come d’altronde ci sono per tutti gli altri investimenti in azioni. Questo vuol dire che dovremo, anche nel caso di queste azioni, procedere con una strategia di diversificazione del portafoglio. Inserire titoli di altri comparti e quotati su altri mercati è il modo giusto di procedere, anche se dovessimo avere grandissima fiducia nelle sorti e progressive di ENI.

AZIONI ENI - infografica e prospetto a cura di ©TradingOnline.com
Prospetto breve delle azioni ENI
  • Comprendere la propria propensione al rischio

Per rispondere alla domanda “quanto investire in azioni ENI” dobbiamo inoltre comprendere quale sia la nostra effettiva propensione al rischio. Perché è attraverso questo fattore che possiamo individuare la parte di capitale da dedicare alle azioni e di conseguenza anche alle azioni ENI.

Azioni ENI lotto minimo

Il lotto minimo per investire nelle azioni ENI è di 1 azione sui broker CFD classici, che in alcuni casi può essere anche di 50$, ovvero un totale di poco meno di 8 azioni ai prezzi attuali.

Ad interessare maggiormente, con un titolo che si aggira intorno ai 10 euro, non deve essere il lotto minimo, ma il minimo di investimento che possiamo versare per iniziare a fare trading. Anche in questo caso i broker CFD possono permetterci di fare trading a condizioni maggiormente vantaggiose rispetto a banche e Poste.

ETORO – SITO UFFICIALE50 USD
CAPITAL.COM – SITO UFFICIALE1 AZIONE
I broker che consigliamo per le azioni ENI offrono minimi molto bassi

Le azioni ENI sono rischiose?

Investire in azioni prevede sempre una certa quantità di rischio. Quantità di rischio che è presente anche nelle azioni ENI e che è sempre meglio analizzare e neutralizzare, piuttosto che ignorare.

  • Volatilità

La volatilità delle azioni ENI è più bassa, come dimostra il BETA a 0,95, della media delle azioni quotate nella borsa italiana. Questo vuol dire che mediamente i prezzi si spostano meno, o comunque meno repentinamente, cosa che, soprattutto per chi investe con leva finanziaria, può essere fattore di rischio. Questo non è un invito ad investire con margini minimi su ENI, ma una semplice descrizione dei movimenti in capo a questo titolo.

  • Futuro

Nessuno ha la sfera di cristallo e per quanto concerne i titoli ENI, c’è disaccordo anche tra gli specialisti, almeno sul lungo periodo. Rimane necessario, a fine di limitare i rischi coinvolti nell’investimento in questa particolare azione, monitorare costantemente l’andamento dei prezzi, oppure farsi aiutare da strumenti quali lo stop loss e il take profit.

🤔Azioni ENI: Opinioni e recensioni

Le opinioni e le recensioni sulle azioni ENI della nostra redazione sono ora integrate anche con fonti terze, ta quelle che possono essere ritenute affidabili e trasparenti. Importante seguire anche quello che fanno (e non solo dicono) altri trader, che puntano il proprio denaro su o contro le azioni ENI. Li possiamo trovare, come vedremo, nei migliori forum dedicati gli investimenti.

Azioni ENI migliori forum di discussione

Le azioni ENI sono di gran lunga il titolo più importante della borsa italiana e sono pertanto sempre oggetto di analisi, approfondimenti e anche di discussioni tra i trader. Per questo ricorrere ai forum può essere un’ottima idea, soprattutto se vogliamo scambiare opinioni con trader indipendenti reali, che operano da tempo sui mercati.

  • Borse.it

Il forum dai tratti maggiormente istituzionali in Italia e quello di riferimento per chi vuole discutere titoli azionari italiani. La copertura, a livello di discussioni, è massima sulle azioni ENI, che vengono seguite da un gran numero di utenti. Si può apertamente discutere di strategie, di previsioni e anche di strumenti da applicare all’investimento in azioni ENI.

  • FinanzaOnline

Altro forum molto importante in italiano e primo per numero di iscritti e numero di discussioni giornaliere. Anche in questo caso discutere delle azioni ENI è possibile, sia per chiedere delucidazioni sia per dibattere di analisi e previsioni sul titolo. FinanzaOnline è un ottimo forum, da seguire anche per gli altri nostri investimenti.

  • Elite Traders

Forum internazionale ma sempre attento ai migliori titoli delle borse italiane, ENI compreso. Anche se le discussioni sono in inglese (e spesso riferite alla quotazione NYSE del titolo), vale la pena seguirlo, soprattutto per ha interesse a rimanere aggiornato su cosa succede, tra i trader indipendenti, nella parte di mondo che conta quando si tratta di investire.

Investire in azioni ENI: la nostra opinione

Le azioni ENI sono il punto di riferimento della borsa italiana, il titolo con la maggiore capitalizzazione dopo ENEL e uno dei gruppi più importanti al mondo del settore energetico. Chi è alla ricerca di un buon titolo di questi comparti, potrà sicuramente considerare l’opportunità offerta dal traino del petrolio, che rimane l’asset principale di questo titolo.

Le azioni ENI sono tornate a crescere, ma questo dovrà essere sostenuto in futuro anche dal greggio, che sta vivendo un momento di grazia trainato anche dall’inflazione delle materie prime.

Se questo dovesse continuare ad essere il caso, le azioni ENI rimarranno uno dei titoli caldi per il 2021. Il prezzo del petrolio andrà però monitorato, perché tutto potrebbe cambiare anche con un intervengo soft di OPEC. Ci aspettano momenti molto particolari per il mondo del greggio. Bisogna restare alla finestra.

Considerazioni finali

Il 2020 è stato anno di enorme sofferenza per i titoli azionari del settore petrolifero ed energetico, complici soprattutto i prezzi, sotto zero alla consegna, nella prima parte dell’anno. Nonostante ciò i migliori gruppi del settore, come ENI, continuano a rappresentare un possibile e utile sbocco per chi vuole investire in questo tipo di comparto.

È da considerarsi più attentamente l’investimento di lungo periodo, dato che nel settore continua a regnare l’incertezza nei prezzi e più di qualche dubbio sul possibile ritorno ai livelli di fatturato pre-crisi.

Come per ogni azione, anche l’investimento su ENI va pertanto considerato nel suo complesso e possibilmente inserito un portafoglio diversificato, che contenga non solo titoli azionari ed energetici, ma anche titoli diversi per provenienza geografica, per andamento e per ciclicità.

FAQ azioni ENI: domande e risposte più comuni

Conviene investire in azioni ENI?

Sì. Gli indicatori tecnici sono moderatamente rialzisti. Anche sul medio e lungo periodo potrebbero esserci dei rialzi.

Quanto costano le azioni ENI ora?

Le azioni ENI vengono scambiate intorno ai 10 euro a Piazza Affari. Il prezzo è raddoppiato negli USA, dove però si scambiano in modalità ADR, che rappresenta 2 azioni.

Come comprare azioni ENI?

Le azioni ENI si possono acquistare sia in modalità diretta (DMA) – come azioni pure – sia usando i contratti in CFD, contratti di tipo derivato utili anche per i piccoli investitori.

Dove acquistare azioni ENI?

I broker migliori che oggi offrono investimenti su ENI sono eToro e Capital.com, che propongono le migliori piattaforme per il trading online, in aggiunta a commissioni estremamente basse.

Qual’è il Target Price azioni ENI?

Il target price delle Azioni ENI è di 12 euro in media, il target price alto di oltre 13 euro e il target price basso di 8 euro.

Quali sono le previsioni sul titolo ENI?

Le previsioni sono rialziste per il breve periodo, e anche per il lungo periodo il consenso vede dei potenziali rialzi.

È rischioso fare trading in ENI?

Gli investimenti in azioni sono sempre rischiosi in una certa misura. Per il breve periodo e anche per il medio non sembra ci siano però rischi maggiori della media sulle azioni ENI.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *