Azioni

Azioni da dividendo

AUTORE IN TEMA DI FINANZA, TRADING E INVESTIMENTI DA OLTRE 6 ANNI.

Le azioni da dividendo sono titoli che staccano dividendi particolarmente stabili ed elevati rispetto al prezzo del titolo. Sono strumenti che interessano soprattutto a chi cerca una rendita dal proprio capitale, più che una grossa rivalutazione nel corso del tempo. Grandi investitori, primo fra tutti Warren Buffett, hanno sempre dimostrato grande attaccamento alle value stocks e specialmente ai titoli ad alto dividendo.

Il dividend yield di un’azione viene spesso sottovalutato dagli investitori che hanno iniziato a interessarsi di Borsa negli ultimi 10-15 anni. Arriviamo da un periodo storico in cui le azioni growth senza dividendo hanno offerto ritorni stellari, spostando l’attenzione dalle società più stabili che dividono l’utile con i loro soci.

La storia dei mercati finanziari, però, ci insegna che i dividendi rappresentano uno dei driver principali per i ritorni di lungo termine. Al netto di quello che abbiamo vissuto con la rivoluzione digitale, è importante non dimenticare tutte le azioni che possono remunerare con dividendi crescenti i loro azionisti.

In questa guida, gli analisti di TradingOnline.com® hanno raccolto le loro migliori dividend stocks da tenere d’occhio nel 2022. Un mix di società italiane, europee, americane e asiatiche che dimostrano la capacità di mantenere in modo sostenibile alti dividendi e buone prospettive di crescita.

Azioni da dividendo – Riassunto:

💰 Conviene investire
🔥 RischioMedio-basso
💎 Ritorno potenzialeMedio-Alto
📈 Migliori brokereToro // Capital.com // FP Markets
💡 Settori miglioriREITs, finanza, industriali
🧐 Settori peggioriTech, EVs, utilities
📊 Migliori da comprareVedi l’elenco
Azioni da dividendo – Riassunto sintetico tabellare

Cosa sono i dividendi?

I dividendi rappresentano la parte dell’utile netto di una società che viene distribuita agli azionisti. Quando viene chiuso il bilancio annuale, ciò che rimane pagate tutte le spese -incluse tasse e interessi- è l’utile netto. Una società può decidere che cosa farne, avendo sostanzialmente due scelte a disposizione:

  • Reinvestire il suo risultato d’esercizio nel business, espandendo le sue operazioni per generare ancora più utili negli anni successivi;
  • Distribuire gli utili ai soci, cioè alle persone a cui l’azienda appartiene, lasciandoli liberi di decidere cosa farne.
guida alle migliori azioni da dividendo per chi investe nel 2022
Guida alle migliori azioni ad alti dividendi del 2022 – Quali acquistare e perché ne vale la pena | TradingOnline.com®

Non tutte le azioni, dunque, staccano un dividendo. Alcune aziende sono in perdita, altre possono decidere di lasciare tutto il loro utile nelle casse aziendali per reinvestire su nuove infrastrutture, personale e così via. Normalmente sono le aziende più tradizionali, già affermate e con basse prospettive di crescita, che decidono di distribuire una quota maggiore degli utili come dividendi.

Nel caso delle società quotate in Borsa, a ricevere i dividendi sono gli azionisti. Come ricordava Peter Lynch, infatti, bisogna ricordare che le azioni non sono biglietti della lotteria ma reali quote di partecipazione alla proprietà di un’azienda. In qualità di comproprietari della società, si è titolati a riceverne i dividendi.

Azioni ad alto dividendo: le migliori 20 del 2022/2023

L’elenco che presentiamo si compone di 20 diverse aziende scelte, prima di tutto, tenendo a mente del dividend yield. Per chi non fosse familiare con questo termine, si tratta del rapporto tra dividendo e prezzo del titolo espresso in percentuale. Questo, però, non è stato l’unico fattore che abbiamo tenuto in considerazione né dovrebbe mai esserlo.

Una società che stacca un dividendo alto un anno e non lo stacca l’anno dopo, presenta risultati molto volatili o è minacciata tecnologicamente da competitor più evoluti rischia di pagare bene solo nel breve termine. La logica di un cercatore di dividendi, invece, dovrebbe combinare i flussi di cassa prodotti dalle azioni e le prospettive delle aziende sul lungo termine. Per questo abbiamo tenuto conto anche di altri elementi:

  • Aumento del dividendo nel corso degli anni;
  • Capacità di competere nel proprio mercato ora e in futuro;
  • Volatilità dei risultati e dei dividendi nel corso del tempo;
  • Tasso di crescita annuo del settore (CAGR);
  • Possibilità di vedere aumentare il prezzo del titolo negli anni.

Attraverso tutti questi criteri di scelta abbiamo identificato dei titoli che possono comporre un portafoglio solido e diversificato per accumulare o addirittura vivere di dividendi. Interessante anche la possibilità di comprare molti di questi titoli senza commissioni (su azioni estere) su eToro, inclusi tutti quelli quotati negli Stati Uniti, Regno Unito, Spagna e Germania.

#1 – Intesa Sanpaolo

🔎 TickerBIT: ISP
💲 ValutaEUR
💰 Dividend yield8.86%
📊 Prospettive di crescitaMedie
Azioni Intesa Sanpaolo

Una società che indubbiamente non ha bisogno di presentazioni, essendo una delle più grandi banche italiane. Questo è un momento molto favorevole per gli istituti di credito europei, grazie alla necessità della Banca Centrale Europea di aumentare i tassi a un ritmo spedito per contrastare la minaccia dell’inflazione.

Il dividendo è estremamente alto e potrebbe persino aumentare, proprio grazie ai profitti da record che si prospettano per il settore. Diversi studi scientifici dimostrano questa ben nota relazione (Malik et al. 2014, Hack e Nicholls 2021). Il motivo è molto semplice: più alti sono i tassi di interesse, più alti sono i rendimenti che le banche ottengono sulla liquidità che hanno in cassa.

Per anni le banche hanno avuto il problema inverso in Europa, con tassi a zero o addirittura negativi che impedivano di generare profitti sulla liquidità non impegnata in mutui o altri investimenti. Ora invece sia i correntisti che le banche possono trarre vantaggio del rendimento della liquidità, cosa che indubbiamente farà bene ai bilanci di Intesa.

Per chi volesse esporsi in modo più rischioso -ma potenzialmente redditizio- a un titolo altrimenti molto stabile, un’opportunità è comprare il titolo tramite Capital.com. Il broker offre la possibilità di investire in leva fino a 1:5 sulle azioni di Intesa, per cui potenzialmente il titolo può staccare un titolo di oltre il 40% rispetto al margine investito.

#2 – BMW

🔎 TickerETR: BMW
💲 ValutaEUR
💰 Dividend yield7.96%
📊 Prospettive di crescitaAlte
Azioni Bayerische Motoren Werke 

Non c’è dubbio sul fatto che BMW sia uno dei marchi più riconosciuti al mondo nel mercato automotive. Pochi, però, sanno che dietro alle berline ad alte prestazioni si nasconde un’azione ad alto dividendo che paga molto bene gli azionisti da tanti anni a questa parte.

Nel 2000, il gruppo ha annunciato un dividendo di 0,40€ per azione. Nel 2022, il dividendo è salito a 5,80€ per azione. In ventidue anni il pagamento ricevuto dagli azionisti è aumentato di oltre 14 volte, dimostrando la capacità di BMW di continuare a crescere e produrre valore per gli investitori.

perché investire in azioni BMW se si cercano i dividendi
Il dividendo di BMW è allettante come le prospettive di crescita del titolo nel lungo termine

Oltre a essere un marchio già molto affermato, è anche uno dei player posizionati meglio per la rivoluzione elettrica che sta scuotendo dalle basi il mondo automotive. Non solo BMW è stata una delle prime case automobilistiche a vendere su scala commerciale auto familiari e supercar elettriche, ma è stata una delle prime a riuscirci in modo profittevole.

Il gruppo tedesco ha tutte le carte in regola per continuare il suo percorso di successo nel corso del tempo. Con la crescita dell’economia globale e il trend di adozione dei motori elettrici, siamo ottimisti per le prospettive di BMW nei prossimi 10-20 anni. Il titolo si può comprare su eToro senza costi, dal momento che fa parte dell’elenco di azioni RealStock su cui il broker non applica commissioni di intermediazione.

#3 – Immobiliare Grande Distribuzione

🔎 TickerBIT: IGD
💲 ValutaEUR
💰 Dividend yield10.16%
📊 Prospettive di crescitaBasse
Azioni Immobiliare Grande Distribuzione SIIQ SpA

Immobiliare Grande Distribuzione è una SIIQ, la forma societaria italiana che corrisponde ai REITs americani. Si tratta dunque di un’azienda che opera in immobili, nello specifico su grandi progetti rivolti alle aziende retail come outlet e centri commerciali. Il dividendo supera il 10% del prezzo del titolo e IGD ha un utile netto medio di 48 milioni all’anno, contro una valutazione di 360 milioni.

Tutto questo rende molto appetibile l’investimento in queste azioni, anche considerando che le SIIQ sono tenute per legge a pagare la maggior parte dei loro utili sotto forma di dividendi per gli azionisti. Società di questo genere, soprattutto sotto forma di REITs veri e propri, torneranno altre volte nel nostro elenco vista la loro ideale predisposizione agli investimenti mirati ai dividendi.

#4 – Shell

🔎 TickerLON: SHEL
💲 ValutaGBP
💰 Dividend yield3.38%
📊 Prospettive di crescitaMedie
Azioni Shell

Shell è una delle supermajor del petrolio, una di quelle compagnie petrolifere così grandi da avere una voce importante in capitolo quando si guarda al mercato del greggio. La società ha sede a Londra e il suo dividend yield potrebbe non sembrare nulla di particolarmente speciale, ma è importante considerare l’aumento del payout agli azionisti nel corso del tempo.

Attualmente lo yield delle azioni Shell è basso, ma si tratta di sola apparenza. Nel 2021 è stato deliberato un dividendo pari circa alla metà di quello del 2019, per via di una politica prudente dell’azienda nel fronteggiare qualunque imprevisto legato alla pandemia. Se guardassimo al dividendo storico rapportato al prezzo odierno delle azioni, il rendimento sarebbe vicino al 7%.

Questa è la prima di due belle notizie. La seconda è che il dividendo è aumentato regolarmente nel corso degli anni, quasi escludendo le dinamiche cicliche del mercato petrolifero. Siamo passati dai 2,88€ del 2007 ai 3,76€ del 2019, indicando un aumento del 30% nel corso di questi 15 anni. Può sembrare poco, ma con una base di partenza già estremamente elevata non lo è affatto.

#5 – Vonovia

🔎 TickerETR: VNA
💲 ValutaEUR
💰 Dividend yield6.26%
📊 Prospettive di crescitaMedie
Azioni Vonovia

Cominciamo subito con un dato interessante: chi ha investito su questa società nel 2000, ora si trova con azioni che valgono il triplo e nel frattempo ha raccolto circa quattro volte l’investimento solo dai dividendi che la società ha prodotto in questi anni. Niente male, soprattutto considerando che al picco toccato nel 2021 le azioni valevano ancora di più.

Anche in questo caso si tratta di un REIT, ma in questo caso di uno con operazioni prevalentemente in Germania. Nello specifico si tratta di un REIT residenziale, cioè di un’azienda che compra o sviluppa grandi progetti immobiliari per poi metterli a rendita attraverso gli affitti. A differenza di quanto si potrebbe pensare, non è la stessa cosa di comprare un immobile in proprio e metterlo a rendita.

Società così grandi possono sviluppare enormi progetti immobiliari, costruendoli da zero, nelle zone più esclusive delle città più ambite. Possono accedere a forti scontistiche sui costi di costruzione grazie al volume d’affari che procurano ai fornitori e hanno sistemi previsionali per capire quali immobili sia meglio liquidare e acquisire. Il rendimento netto è dunque molto maggiore di quello che potrebbe ottenere un privato.

Al momento è una delle azioni ad alto dividendo su cui vorremmo puntare di più nel portafoglio di TradingOnline.com® su eToro. Per chi lo desidera, è possibile copiarlo gratis in automatico e ottenere da subito esposizione a tutte le società su cui investe la nostra redazione.

#6 – Enbridge

🔎 TickerTSE: ENB
💲 ValutaCAD
💰 Dividend yield6.41%
📊 Prospettive di crescitaMedio-alte
Azioni Enbridge

Enbridge è una società canadese che costruisce e gestisce infrastrutture per il trasporto del gas naturale. Fino a un paio di anni fa, questo era considerato uno dei business più stabili e prevedibili in assoluto. Con il forte cambiamento dello scenario geopolitico nel corso del 2022, però, è improvvisamente diventato un settore ad altissimo potenziale.

Nel momento in cui l’Unione Europea ha deciso di prendere le distanze dal gas russo, un’enorme quantità di flussi di gas naturale ha dovuto cambiare destinazione. Una svolta nel mercato con effetti di lungo termine, perché non è stato possibile reperire immediatamente e facilmente del gas sostitutivo a prezzi contenuti.

L’Unione importava gas naturale dalla Russia attraverso dei gasdotti che ora sono totalmente inutili. È diventato necessario realizzare nuove infrastrutture per la liquefazione e la gassificazione del metano: i paesi esportatori devono liquefarne di più per trasportarlo sulle navi e i paesi dell’Unione devono costruire centri di gassificazione e stoccaggio per riceverlo.

Tutto questo fa pensare a un aumento del giro d’affari per Enbridge e a un aumento del dividendo sul lungo termine. In alternativa, si può investire sul titolo con FP Markets in modo più speculativo.

I CFD sono strumenti poco adatti agli investimenti di lungo termine e alla raccolta di dividendi, ma nel caso di Enbridge si potrebbe considerare l’ipotesi di un investimento su un orizzonte di 1-2 anni. Il tempo necessario per smuovere nuove commesse e fare apprezzare il titolo, prima di rivenderlo auspicabilmente a un prezzo maggiore.

#7 – Best Buy

🔎 TickerNYSE: BBY
💲 ValutaUSD
💰 Dividend yield4.91%
📊 Prospettive di crescitaMedie
Azioni Best Buy

Anche ai tempi del commercio online, ci sono aziende che riescono con i loro negozi fisici ad avere successo nella vendita al dettaglio. Best Buy è una catena di negozi di elettronica di consumo con punti vendita sparsi in tutti gli Stati Uniti e una larga base di clienti affezionati. Prezzi bassi, scelta e sconti fanno in modo che anche nel contesto odierno il business continui a generare ottimi numeri.

Negli ultimi 5 anni, l’utile netto di Best Buy ha rappresentato la metà della capitalizzazione di mercato dell’azienda. Niente male, sia in ottica di value investing che di rendita tramite dividendi. Ottimo anche il fatto che Best Buy abbia già dimostrato forte resilienza a periodi di recessione e inflazione, costruendosi la reputazione di titolo a prova di tempi difficili.

Il dividendo non è altissimo per gli standard europei, ma è comunque molto elevato per gli standard statunitensi. Inoltre è importante notare la crescita del flusso di cassa condiviso con gli azionisti: più che quintuplicato nel corso degli ultimi 10 anni, rendendo Best Buy una delle azioni regine per crescita del dividendo.

perché investire nelle azioni Best Buy se si va in cerca di dividendi
Best Buy ha battuto la performance dello S&P 500 se si considera la performance dall’anno della sua quotazione fino al 2022

#8 – Koninklijke Philips

🔎 TickerNYSE: PHG
💲 ValutaUSD
💰 Dividend yield5.37%
📊 Prospettive di crescitaMedio-alte
Azioni Koninklijke Philips NV

Philips è conosciuta a livello mondiale come uno dei player più importanti nel mondo degli elettrodomestici e dell’elettronica di consumo più in generale. Malgrado questo tipo di titoli sia già arrivato in fase di maturità, il costante progresso tecnologico fa sì che nuove opportunità di mercato continuino ad aprirsi nel corso del tempo dando alle azioni margine per crescere anche in termini di prezzo.

La sede centrale di Philips è in Olanda, e le operazioni che avvengono in Europa sono molte. Per questo, nei prossimi anni, il titolo potrebbe anche beneficiare dell’effetto dei tassi di cambio per via di un euro particolarmente debole rispetto al dollaro. Dall’altra parte il titolo è quotato negli Stati Uniti, per cui registrandosi gratis su eToro è possibile comprarlo senza pagare commissioni.

Il primo dividendo di Philips è stato staccato nel 1995. Da quel momento non è stato saltato neanche un anno, e nel corso del tempo il pagamento è aumentato. Interessante il fatto che il titolo sia precipitato nel 2022 per effetto di alcuni prodotti da richiamare e sistemare, creando una finestra di opportunità per comprare in sconto un titolo storicamente molto valido.

#9 – Unipol

🔎 TickerBIT: UNI
💲 ValutaEUR
💰 Dividend yield10.64%
📊 Prospettive di crescitaMedio-basse
Azioni Unipol Gruppo SpA

Unipol è una delle più grandi compagnie assicurative italiane, un business estremamente solido che cresce poco ma produce utili e prospettive stabili. Il dividendo che supera il 10% è un motivo evidente per aggiungere questo titolo alla lista di quelli che possono remunerare molto bene gli azionisti attraverso la distribuzione degli utili.

Uno dei grandi vantaggi di Unipol è il fatto che l’azienda sia parte di un mercato interno difficilmente raggiungibile da nuovi competitor. Il settore delle assicurazioni in Italia si limita a crescere al passo dell’economia, senza necessariamente puntare a un’espansione all’estero ma senza vedere minacciato il business domestico.

L’utile prodotto negli ultimi quattro anni sarebbe quasi sufficiente a ripagare l’intera capitalizzazione di mercato, indicando che Unipol è un titolo deep value fortemente sottovalutato dal mercato. Ottima azione per raccogliere dividendi e free cash flow.

#10 – Telefónica

🔎 TickerBME: TEF
💲 ValutaEUR
💰 Dividend yield8.86%
📊 Prospettive di crescitaMedio-alte
Azioni Telefónica

Telefónica è uno dei più grandi operatori al mondo nel ramo delle telecomunicazioni. La società ha sede in Spagna, dove è il secondo operatore più diffuso, ma ha operazioni a livello internazionale in continua espansione. Non soltanto in Europa, ma anche è soprattutto in America Latina: una delle regioni più ricche di paesi in forte sviluppo.

In Messico è seconda per quota di mercato, mentre è leader in nazioni come Cile, Perù, Brasile e attraverso la partnership con Virgin Media conta anche su 47 milioni di clienti nel Regno Unito. Molti conoscono questa società con il suo brand commerciale più famoso, Movistar, che rappresenta il marchio di fiducia per la telefonia per centinaia di milioni di persone nel mondo.

Differenza tra Movistar e Telefónica e perché comprare il titolo in ottica di dividendi
Grazie a una forte diversificazione geografica, Telefónica si è dimostrata molto resistente alle recessioni nel corso del tempo

Il business delle telecomunicazioni è già estremamente maturo, ma grazie alla continua innovazione delle reti mobile e della tecnologia satellitare, non mancano le opportunità di crescita. Specie nei mercati emergenti in cui Movistar opera, e ancora di più grazie alla possibilità di usare eToro per comprare il titolo evitando completamente i costi di intermediazione.

#11 – Brasilagro

🔎 TickerBVMF: AGRO3
💲 ValutaBRL
💰 Dividend yield11.58%
📊 Prospettive di crescitaMedie
Azioni BrasilAgro Companhia Brasileira de Propriedades Agrícolas

Azione molto interessante quotata in Brasile, che opera in uno dei settori più antichi dell’economia: agricoltura e allevamento. Un business che prospera in una nazione tanto grande, fertile e benedetta da un clima tropicale come il Brasile. Non a caso, si tratta di uno dei principali esportatori di materie prime agricole al mondo.

Brasilagro è talmente grande che, sommate, le sue proprietà basterebbero a coprire tutto il territorio svizzero e di più. Letteralmente, i terreni di questa società sono più grandi di molte nazioni. Nel corso del tempo le operazioni sono state estese anche a paesi confinanti, come Paraguay e Bolivia. Indubbiamente l’agricoltura può avere anni migliori e peggiori, ma un business così diversificato per estensione geografica tende a non risentirne troppo.

Le linee di business di BrasilAgro sono ben posizionate per il lungo termine, dal momento che il valore dei terreni tende a crescere nel tempo. Inoltre è sempre più prezioso il ruolo di imprese come questa in un mondo sempre più popolato, che necessita di sempre più cibo per poter sfamare tutti quanti.

Non molti broker permettono di operare sulle azioni brasiliane, ma uno dei nostri preferiti offre anche questa possibilità: si tratta di Capital.com -qui per la demo 100% gratis-, con cui si può investire sul titolo con o senza leva finanziaria.

#12 – Icade

🔎 TickerEPA: ICAD
💲 ValutaEUR
💰 Dividend yieldEPA: ICAD
📊 Prospettive di crescitaMedio-alte
Azioni Icade

Icade è un REIT francese che opera soprattutto nella regione di Parigi, investendo in immobili destinati a uso commerciale o sanitario. Le due linee di business vengono portate avanti in parallelo e nel corso del tempo il management si è dimostrato molto capace di capire quali immobili liquidare e quali aggiungere al proprio portafoglio.

La capitale francese si è storicamente dimostrata un ottimo mercato per gli immobili. Soprattutto per i grandi progetti in cui è coinvolta Icade, che tendono a concentrarsi nei quartieri più esclusivi per i quali la domanda aumenta maggiormente nel corso del tempo.

Prima che la pandemia rimescolasse le carte, il dividendo stava crescendo di anno in anno a un ritmo prossimo al 10%. Ora che l’emergenza sanitaria è passata e la società si è dimostrata solida anche durante questo periodo, la prospettiva è ancora più interessante per gli anni a venire.

#13 – Vale SA

🔎 TickerNYSE: VALE
💲 ValutaUSD
💰 Dividend yield23.78%
📊 Prospettive di crescitaMedie
Azioni Vale SA

Il dividend yield che abbiamo inserito nella tabella non è un errore, ma il reale rendimento delle azioni Vale in base all’attuale prezzo del titolo. Bisogna comunque considerare che il 2021, quando è stato deliberato il dividendo 2022, è stato particolarmente favorevole per il mercato dei metalli nel quale la società opera.

Nello specifico, attualmente Vale è il più grande singolo operatore al mondo nel mercato del nickel e persino la più grande società mineraria nel mercato del ferro. Due metalli estremamente importanti per l’economia, su cui Vale ha un peso specifico molto alto. L’azienda ha sede in Brasile, ma grazie alla quotazione delle azioni anche negli Stati Uniti è possibile ora investire anche in dollari.

Oltre 74.000 dipendenti e più di 50 miliardi di dollari in fatturato annuo fanno di questa società una delle più importanti aziende minerarie mai esistite. Con il ritorno alla normalità per il mercato dei metalli, non ci aspettiamo comunque che il dividendo possa scendere sotto al 10% del valore del titolo; inoltre, anche in questo caso aprendo un account su eToro è possibile approfittare della politica di zero commissioni.

#14 – Rio Tinto

🔎 TickerASX: RIO
💲 ValutaAUD
💰 Dividend yield10.75%
📊 Prospettive di crescitaMedio-basse
Azioni Rio Tinto

Rio Tinto è una multinazionale australiana che opera nel mondo dell’estrazione mineraria ed è particolarmente coinvolta nel mercato dell’oro. Notoriamente l’Australia è una delle regioni con il sottosuolo più ricco di materie prime, e Rio Tinto è stata una delle prime grandi società a investire sullo sviluppo del settore in questa zona.

Con oltre 49.000 dipendenti, anche in questo caso parliamo di un vero e proprio colosso. Per quanto il mercato dei metalli sia ciclico, specialmente nel caso dell’oro, sul lungo termine l’effetto della ciclicità tende ad annullarsi da solo tra periodi migliori e periodi peggiori. Nello stesso tempo, il dividendo rimane mediamente alto e in regolare crescita.

A differenza di molte società che operano nel settore dell’estrazione mineraria, Rio Tinto non si concentra su un singolo metallo. Come nel caso di Vale, ci sono più linee di business. Questo contribuisce ad aumentare ulteriormente la stabilità dei risultati, in quanto un metallo potrebbe performare meglio e uno peggio durante lo stesso periodo.

#15 – Unilever

🔎 TickerLON: ULVR
💲 ValutaGBP
💰 Dividend yield3.67%
📊 Prospettive di crescitaMedie
Azioni Unilever

Unilever è uno dei più grandi conglomerati aziendali mai esistiti. Alcuni potrebbero non conoscere il nome della società, ma sicuramente il nome di molti dei brand in portafoglio è noto quasi a tutti: Algida, Dove, Magnum e Lipton sono solo alcuni dei nomi che compongono l’universo Unilever.

Il dividendo annuo non sembra particolarmente alto rispetto ad altri titoli che abbiamo menzionato nel corso della guida, ma è importante in questo caso considerarne la crescita sul lungo termine. Il dividendo di oggi è circa tre volte più alto di quello che il titolo staccava nel 2009, per cui chi ha pazienza ed è orientato sul lungo termine potrebbe davvero trarne grande vantaggio.

i brands di Unilever organizzati in base alla categoria di appartenenza
Qui sono riportati i principali brand di Unilever in Italia, ma il portafoglio di prodotti venduti è diverso a seconda della nazione

La Borsa di Londra è nota anche per i premium price che gli investitori sono disposti a pagare sulle azioni, per cui il valore delle quote di proprietà rappresentate dalle azioni può aumentare lentamente ma stabilmente nel corso degli anni. Per chi volesse accelerare le cose, è sempre possibile investire su Unilever con Capital.com per approfittare della leva finanziaria.

Per quanto la leva possa causare della volatilità aggiuntiva, le azioni Unilever sono estremamente stabili. A ognuno la valutazione sul proprio profilo di rischio, ma il nostro team di analisti non disdegna qualche piccolo rischio extra quando è ben calcolato.

#16 – Sonaecom

🔎 TickerELI: SNC
💲 ValutaEUR
💰 Dividend yield10.60%
📊 Prospettive di crescitaMedie
Azioni Sonaecom SGPS SA

Sonaecom è una società portoghese del settore delle telecomunicazioni, una controllata della parent company Sonae. Questa divisione si occupa di gestire quotidiani, canali televisivi e siti internet editoriali che guadagnano principalmente dagli abbonamenti dei clienti e dalle inserzioni pubblicitarie.

Il mercato portoghese si estende per affinità linguistica anche al Brasile, che rimane una delle nazioni con il maggior tasso di crescita al mondo. Il business di Sonaecom, concretamente, è poco minacciato dalla presenza di competitor e per questo l’azienda riesce a staccare dividendi importanti di anno in anno.

Con una capitalizzazione prossima ai 600 milioni di euro, Sonaecom è una delle azioni small-cap europee più redditizie in termini di dividendo e di rapporto P/E.

#17 – Iberdrola

🔎 TickerBME: IBE
💲 ValutaEUR
💰 Dividend yield4.17%
📊 Prospettive di crescitaMedio-alte
Azioni Iberdrola

Iberdrola è una delle più grandi società europee nel settore delle utilities, nonché leader di mercato in Spagna. L’azienda si occupa di generare e servire elettricità ai suoi clienti, al pari di Enel in Italia. La motivazione per cui Iberdrola risulta particolarmente interessante è che si tratta di una società molto attiva negli investimenti in energia rinnovabile, più delle sue dirette controparti europee.

Considerando quanto sarà importante lo sviluppo di questo settore nel futuro a medio e lungo termine, sicuramente non è un titolo da sottovalutare. Importante anche considerare il fatto che in Europa i prossimi anni saranno segnati da una ristrutturazione energetica, con investimenti accelerati nelle rinnovabili per sopperire in parte alle forniture interrotte di gas dalla Russia.

Per chi volesse valutare una mossa più speculativa rispetto al tenere in portafoglio il titolo per anni, una possibilità è usare i CFD di Capital.com per investire in leva. Molto probabilmente i prezzi alti dell’energia nel 2022-23 porteranno a un rally rialzista delle utilities europee, e Iberdrola avrà la possibilità di vendere la sua energia pulita a caro prezzo pur avendola prodotta a basso costo.

#18 – Aeroports de Paris SA

🔎 TickerEPA: ADP
💲 ValutaEUR
💰 Dividend yieldN.D.
📊 Prospettive di crescitaMedie
Azioni Aeroports de Paris SA

Come suggerisce il nome della società, si tratta dell’azienda che gestisce gli aeroporti di Parigi. Tra i più grandi e trafficati al mondo per ovvi motivi: turismo, viaggi di lavoro e scali dovuti alla rilevanza strategica di Air France nel panorama delle compagnie aeree europee. Al momento la società non sta staccando dividendi per via dell’impatto della pandemia, ma lo ha fatto regolarmente in passato.

Il dividendo di Aeroports de Paris è cresciuto a un ritmo molto vicino al 10% annuo nel corso del tempo. Nel frattempo l’utile netto è raddoppiato tra il 2010 e il 2021, dimostrando che gli asset in portafoglio della società possono continuare ad aumentare i risultati prodotti nel tempo.

Molto interessante anche il fatto che dopo la pandemia il mondo dei viaggi stia vivendo un boom oltre le aspettative, cosa che sicuramente sarà di beneficio per Aeroports de Paris.

#19 – Piaggio

🔎 TickerBIT: PIA
💲 ValutaEUR
💰 Dividend yield6.27%
📊 Prospettive di crescitaMedie
Azioni Piaggio & C. SpA

Piaggio è un brand che ha scritto pagine di storia italiana: l’Ape, la Vespa e tutti i prodotti anche lanciati a marchio Aprilia raccontano il successo di questa grande azienda. Anche a livello sportivo, considerando che specialmente il marchio Aprilia è uno dei più antichi nel mondo del motociclismo.

Oltre a essere un simbolo di italianità felliniano, Piaggio è anche una solida azienda con un portafoglio di prodotti apprezzati in tutto il mondo. Cosa che le permette di mantenere margini elevati e soprattutto, ai fini della nostra guida, di distribuire un lauto dividendo agli azionisti.

Questa è una delle aziende italiane in cui riponiamo più fiducia, perché tutti i suoi brand godono di un forte riconoscimento internazionale e allo stesso tempo sono poche le minacce provenienti da nuove tecnologie e nuovi competitor. Persino nella prospettiva a lungo termine di moto e scooter elettrici, Piaggio è posizionata molto bene.

#20 – Cubesmart

🔎 TickerNYSE: CUBE
💲 ValutaUSD
💰 Dividend yield3.63%
📊 Prospettive di crescitaMedio-alta
Azioni Cubesmart

Cubesmart è un self-storage REIT, cioè un trust di investimento immobiliare che investe in spazi dove le persone possono conservare i loro oggetti. Da qualche anno si vedono anche nelle grandi città italiane, ma rimangono un servizio tipicamente americano. Anziché accumulare le proprie cose nel garage o nella cantina di casa, molte persone preferiscono tenere gli oggetti che usano poco in questi box in affitto.

Questo tipo di servizio è ormai presente negli Stati Uniti da oltre 70 anni, motivo per cui non c’è assolutamente il rischio di vedere il self-storage scomparire da un giorno all’altro. Il business è molto semplice e produce ricavi prevedibili, dal momento che una volta costruiti gli spazi rimane soltanto da affittarli a terzi.

come funzionano i self-storage REITs con esempio pratico di CubeSmart
CubeSmart investe il capitale degli investitori in spazi di stoccaggio e poi restituisce gran parte dei profitti agli investitori stessi

Come tutti i grandi REITs americani, anche CubeSmart è disponibile come azione RealStock su eToro e si può dunque comprare senza commissioni. Anche se il dividendo attuale non è altissimo rispetto al prezzo del titolo, la crescita nel corso degli anni è stata regolare e significativa. Sul lungo termine siamo piuttosto convinti che questo sia un REIT da tenere d’occhio.

Conviene investire in azioni da dividendo?

Per quanto i dividendi siano utili a chi cerca una rendita dai propri investimenti, non sono necessariamente la caratteristica più importante per valutare un’azione. Di fatto i dividendi rappresentano l’ammissione, da parte di un’azienda, di non essere in grado di investire il suo utile meglio di quanto farebbero gli investitori se lo ricevessero nelle loro tasche.

Per una società giovane, in forte espansione, reinvestire i profitti nel business aiuta a far aumentare ancora più rapidamente il ritmo a cui l’azienda genera denaro. In qualità di azionisti, il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di veder rivalutare gli investimenti nel modo più efficiente possibile. Questo significa che una società dovrebbe staccare dividendi solo quando non è in grado di reinvestirli con una redditività migliore nel proprio core business.

Di fatto questo è il motivo per cui la maggior parte degli analisti utilizza il free cash flow per valutare un’azienda. Il free cash flow rappresenta la quantità di denaro liquido che una società può produrre dal suo business, che questa venga o meno distribuita con gli azionisti. Non a caso, mediamente i titoli con i dividendi più alti sono quelli che vedono il loro prezzo aumentare di meno nel corso del tempo.

Un altro motivo per cui i dividendi non sono sempre convenienti è la tassazione. Nel momento in cui un’azienda decide di condividere con gli azionisti una parte del suo utile, questo è solitamente soggetto a una ritenuta alla fonte e a una successiva imposta da pagare nel paese di residenza del socio. Per contro, se l’utile viene trattenuto e reinvestito, aumenta il prezzo del titolo ma non si incorre in nessuna tassazione fino al momento in cui lo si vende.

Nel caso si voglia comunque investire su azioni da dividendo, è utile scegliere un broker come eToro che offre delle semplificazioni molto concrete per la rendicontazione delle imposte. Inoltre non opera come sostituto d’imposta, permettendo agli investitori di mantenere la liquidità più a lungo prima di dover versare le imposte dovute.

Come funzionano i dividendi delle azioni?

Molti investitori scelgono di puntare su azioni da dividendo senza comprendere a pieno il modo in cui questi funzionino. In Italia, l’organo deputato a deliberare sullo stacco dei dividendi è l’assemblea dei soci. Negli Stati Uniti e nella maggior parte dei paesi anglofoni, invece, è il consiglio di amministrazione che delibera lo stacco dei dividendi e i soci si limitano a poter cambiare i direttori nel caso ritengano inappropriate le loro decisioni.

Una volta che la società ha stabilito il suo dividendo, viene stabilita anche una ex-dividend date. Le persone che posseggono il titolo alla data della ex-dividend date sono quelle che riceveranno il dividendo; in italiano abbiamo ormai adottato la terminologia inglese, ma talvolta si parla ancora di “data di stacco” del dividendo. Fa fede la proprietà dell’azione nel momento in cui apre la Borsa in questo preciso giorno.

Successivamente, di solito nell’arco della settimana successiva, arriva la data di pagamento. Questo è semplicemente il giorno in cui viene effettivamente fatto il bonifico ai destinatari del dividendo, che nel frattempo potrebbero avere anche venduto il titolo. Finché ne si era proprietari alla data di stacco, non fa differenza.

Il compito di ricevere e distribuire i dividendi spetta, da ultimo, ai broker di azioni. Se ad esempio un investitore decide di investire in azioni su Capital.com, anche se si tratta di CFD azionari, sarà comunque Capital.com a fare in modo che nella data di pagamento del dividendo questo risulti correttamente accreditato sul conto dell’azionista.

L’impatto dei dividendi sulle azioni

La decisione di staccare un dividendo e l’entità di tale pagamento agli azionisti hanno un impatto diretto sulla quotazione delle azioni. Una domanda tipica degli investitori alle prime armi è “Perché non dovrei comprare le azioni il giorno prima di ricevere il dividendo e venderle il giorno dopo?”. Questa è una domanda legittima, ma parte da una mancata comprensione dei rapporti tra dividendi e azioni.

Quando arriva la ex-dividend date, il prezzo del titolo cala dello stesso valore del dividendo staccato. Un’azione che chiude la sessione di Borsa precedente a 10€ e stacca un dividendo da 0,40€, ad esempio, aprirà il giorno successivo a 9,60€. Questo perché fino al giorno prima il valore del dividendo era direttamente incorporato nel prezzo del titolo.

Dal momento in cui il titolo apre durante la data di stacco, il suo prezzo torna a essere unicamente dettato dall’incontro tra domanda e offerta. Gli investitori potrebbero essere molto ottimisti sull’andamento della società e riportare il prezzo dell’azione ai suoi livelli precedenti molto in fretta, oppure essere pessimisti e trascinarlo più in basso.

Nel caso dei dividendi molto contenuti rispetto al prezzo del titolo, l’impatto potrebbe persino non essere accusato dall’andamento delle azioni. Un dividendo del 1%, ad esempio, potrebbe essere semplicemente inferiore alla normale volatilità di un’azione nel corso di una seduta di Borsa.

Dove comprare azioni da dividendo

Il primo passo per investire in azioni, ancora prima di scegliere quali titoli comprare, è affidarsi a un broker serio e conveniente. Ci sono diverse caratteristiche da valutare in un servizio di intermediazione, ma in primo luogo è imprescindibile che questo operi con una valida licenza a livello europeo e che sia autorizzato da Consob a svolgere il ruolo di broker in Italia.

Accertata la sicurezza del servizio diventa poi importante tenere conto di fattori come i costi di intermediazione, la facilità di utilizzo delle piattaforme, la qualità del servizio clienti e così via. Oggi sono migliaia le aziende che si contendono il capitale dei risparmiatori europei e può essere difficili navigare da soli questo mare di offerta. Per questo, gli analisti di TradingOnline.com® hanno approntato un elenco di servizi consigliati scelti in base a tutte le caratteristiche rilevanti per chi investe. Sono riportati nella tabella che segue.

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La tabella viene aggiornata costantemente per riflettere sempre l’elenco dei servizi che riteniamo più meritevoli. Inoltre ricordiamo che tutti questi broker offrono la possibilità di fare trading online in demo, provandone così tutte le funzionalità con solo denaro virtuale.

Azioni da dividendo: la nostra opinione

TradingOnline.com® è gestito da una redazione di investitori, per cui noi stessi ci ritroviamo ogni giorno di fronte alla scelta degli strumenti finanziari su cui investire. Parlando di dividendi, solo una manciata di azioni che distribuiscono l’utile agli azionisti fanno parte del nostro portafoglio azionario copiabile su eToro. Non perché sia “sbagliato” investire in azioni ad alto dividendo, quanto per l’impronta orientata alla crescita del prezzo dei titoli che distingue il nostro orientamento.

Quando una società distribuisce larga parte dei suoi utili sotto forma di dividendi, sta implicitamente dicendo agli azionisti di non confidare troppo nella crescita del business. Per espandere fatturato e utili bisogna investire, e l’autofinanziamento è proprio la fonte più vicina e conveniente di capitale a disposizione delle aziende.

Per chi sta cercando di ottenere una rendita dal proprio capitale investito in Borsa, indubbiamente i dividendi rappresentano un modo efficiente e comodo di ritrovarsi ogni anno con flussi di cassa relativamente stabili. Non quanto quelli di un’obbligazione, ma mediamente più alti in termini di rendimento netto.

Dall’altra parte, chi investe per l’accumulo dovrebbe bilanciare bene il suo portafoglio tra azioni growth e altre azioni più stabili da cui ottenere anche dei dividendi. Inoltre in questo caso è importante reinvestire il dividendo per sfruttare l’effetto della capitalizzazione composta nel corso del tempo.

Questa opinione è soprattutto il frutto dell’osservazione dell’andamento storico dei mercati. Dal 1930 al 2021 i dividendi hanno rappresentato in media il 40% del ritorno totale ottenuto dagli investitori (Fonte: The Power of Dividends, 2022, Hartford Funds). Una percentuale molto interessante, ma che dimostra comunque che il ritorno ottenuto dal capital gain è stato maggiore nel corso del tempo.

Grafico che compara il rendimento dello S&P 500 reinvestendo o non reinvestendo i dividendi
Più si considera un orizzonte di lungo termine, più diventa grande la differenza tra reinvestire e non reinvestire i dividendi ®TradingOnline.com

Considerazioni finali

Le azioni da dividendo rimangono un solido investimento per tutti coloro che cercano rendita e stabilità dal proprio portafoglio azionario. Per quanto la crescita del prezzo dell’azione nel tempo sia limitata, reinvestendo i dividendi è comunque possibile ottenere un’ottima base per un piano di accumulo a lungo termine.

Una curiosità: dal gennaio 1992 al gennaio 2022, chi ha investito sullo S&P 500 prelevando i dividendi ha ottenuto un ritorno complessivo del 895,02%. Sicuramente una performance interessante, ma il capitale si sarebbe rivalutato meno di nove volte nell’arco di trent’anni. Questo risultato quasi impallidisce di fronte al ritorno del 1.690,05% ottenuto da chi ha reinvestito il dividendo, una performance quasi raddoppiata.

Il potere dei dividendi rimane indiscutibile, anche in questa epoca di azioni tech che possono esplodere nell’arco di pochi anni. Specialmente per chi approfitta di broker come eToro -qui per la demo gratuita e illimitata-, che offrono la possibilità di investire su molte azioni senza pagare commissioni. Nel caso specifico di eToro, l’elenco include tutte le stocks americane e molte di quelle europee: l’elenco completo è disponibile sul sito ufficiale.

Rimane infine interessante osservare la differenza tra i listini di Borsa americani e quelli europei: nella grande maggioranza dei casi, a parità di rischio i titoli europei presentano un dividend yield più alto. Anche per questo motivo, il numero di azioni americane presenti all’interno della nostra guida è piuttosto contenuto.

FAQ: Domande e risposte frequenti sulle azioni da dividendo

Come sono tassati i dividendi?

I dividendi per gli investitori al dettaglio, in Italia, sono soggetti a un’imposta del 26% dal momento che non raggiungono una partecipazione qualificata. Il dividendo potrebbe essere soggetto a ritenuta alla fonte, ed è importante verificare gli accordi tra l’Italia e la nazione dove la società ha sede per evitare la doppia imposizione fiscale.

A chi spettano i dividendi di un’azione?

I dividendi spettano a tutti gli azionisti proprietari del titolo alla data di stacco del dividendo. L’azione può anche essere venduta tra la data di stacco e la data di pagamento, ricevendo comunque il flusso di cassa previsto.

Chi versa la ritenuta sui dividendi?

Se un dividendo è soggetto a ritenuta alla fonte, è compito della società versare il dovuto importo all’erario. All’azionista, in questo caso, non spetta alcun obbligo.

Dove sono riportati i dividendi nel bilancio di un’azienda?

I dividendi vengono riportati nel rendiconto finanziario, il documento che riporta tutte le entrate e le uscite di cassa. Non trattandosi di costi né di ricavi, non sono riportati nel conto economico.

Cos’è un dividendo ordinario?

Il dividendo ordinario rappresenta una quota degli utili che una società ha realizzato durante l’anno precedente. Si tratta dunque di una parte dell’utile netto dell’esercizio appena concluso che viene distribuita ai soci.

Cos’è un dividendo straordinario?

Un dividendo straordinario non riguarda la distribuzione dell’utile netto dell’esercizio appena concluso. Si tratta della distribuzione di liquidità che l’azienda detiene nelle sue riserve e in cassa, per cui non è legato ai profitti dell’anno precedente.

Come evitare le tasse sui dividendi?

Un modo per evitare l’imposizione fiscale sui dividendi è investire in ETF ad accumulo: in questo caso ogni dividendo è subito reinvestito dal fondo nel suo patrimonio, senza distribuirlo agli azionisti. Di conseguenza, non nasce alcun obbligo fiscale finché non si vendono le proprie quote.

Il voto di ©TradingOnline.com


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