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Comprare criptovalute

Criptovalute

Comprare criptovalute permette a ogni investitore di convertire una certa quantità di denaro FIAT (euro, dollari, sterline, ecc.) in crittomonete. Anche se questo processo è diverso dall’acquisto di azioni o di altri strumenti finanziari, spesso viene ritenuto più complesso di quanto non lo sia realmente.

Come vedremo all’interno di questa guida, comprare Bitcoin o altre crypto è diventato più semplice e più sicuro nel corso del tempo. Rivolgendosi a delle piattaforme serie e pensate per facilitare le transazioni, anche chi non ha grande dimestichezza con l’informatica può riuscirci tranquillamente.

guida completa per comprare criptovalute in sicurezza da principianti
Guida completa per comprare criptovalute con euro usando tutti i principali metodi di pagamento ®TradingOnline.com

Bisogna comunque ricordare che le crypto, attualmente, sono strumenti non regolamentati e non quotati in Borsa. Per questo motivo è importante usare sempre prudenza nelle proprie scelte, fidandosi solo degli intermediari autorizzati o di quelli che hanno dato prova di grande affidabilità nel corso del tempo.

🤑 Dove comprareExchange o broker di criptovalute
💻 Migliori brokereToro, Capital.com, FP Markets
Migliori exchangeCrypto.com, Coinbase, Kraken
🏦 Si possono comprare in banca?No
⚠️ Esistono truffe?
💳 Metodi di pagamento possibiliBonifico, carte di credito o debito, PayPal, portafogli elettronici
💰 Quanto costa0,1-0,3% di commissioni su ogni transazione
Comprare criptovalute – riassunto sintetico tabellare

Dove comprare criptovalute

Le due principali tipologie di piattaforme per criptovalute sono exchange e broker online. Un errore comune degli investitori meno esperti è proprio quello di non conoscere la differenza tra queste due categorie di servizi.

Gli exchange di criptovalute sono piattaforme pensate esclusivamente per operare sulle crypto. Questo significa che non sono regolamentati, non sono monitorati dalle autorità di vigilanza e vanno scelti basandosi sulla storia e sulla reputazione di ciascun servizio. Malgrado questo punto di debolezza, offrono spesso maggiori funzionalità rispetto ai broker online.

I broker online, per contro, possono offrire anche criptovalute. La loro attività non si basa soltanto su questi strumenti, per cui solitamente offrono anche azioni, materie prime, indici, ETF e altre asset class. Inoltre sono società regolamentate e i servizi di questa categoria devono necessariamente essere autorizzati da Consob per operare legalmente in Italia.

punti di forza degli exchange di criptovalute e dei broker online a confronto
Exchange e broker sono entrambe soluzioni valide, ognuna più adatta a certi scopi ®TradingOnline.com

Le maggiori tutele offerte agli utenti dei broker online sono compensate, di solito, da una gamma di offerta più contenuta. Non soltanto in termini di quante criptovalute puoi negoziare utilizzandoli, ma anche per le varie funzionalità DeFi che spesso sono assenti su queste piattaforme. Prima di fare la tua scelta dovresti accertarti di conoscere vantaggi e svantaggi, valutando il modo in cui possono impattare sui tuoi personali obiettivi.

Comprare crypto: videocorso con dimostrazione pratica

Quali sono tutti i passaggi fondamentali per iniziare ad acquistare crypto online? Abbiamo preparato un videocorso per principianti disponibile gratuitamente sul nostro canale Youtube e, lo puoi trovare direttamente qui sotto.

Come e dove comprare crypto online senza fare errori – il nostro videotutorial gratuito

Migliori broker criptovalute

I broker di criptovalute sono solitamente consigliati a utenti che intendono fare puri investimenti sul valore delle criptovalute. Operazioni rivolte solo a rivendere le monete a un prezzo maggiore di quello al quale le si è acquistato, oppure l’opposto usando le funzionalità di vendita allo scoperto.

Di seguito riportiamo l’elenco dei migliori broker online per comprare Bitcoin o altre crypto oggi. Sono tutti broker autorizzati da Consob, che permettono agli utenti di provarli in modalità demo senza correre rischi. Il conto demo elargisce a ogni utente denaro virtuale, che può essere impiegato per fare investimenti di prova, fornendo un ambiente di simulazione del tutto verosimile.

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Trade.com è un broker multiassets per trading in CFD e DMA ricco di caratteristiche che lo rendono esclusivo.

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L’elenco è tenuto sotto costante osservazione dalla nostra redazione e viene aggiornato periodicamente in base all’evoluzione del mercato. In questo modo la tabella rimane sempre attuale.

Come comprare criptovalute su eToro

eToro (che permette di comprare Bitcoin veri e propri) è il servizio più amato dagli italiani che scelgono di investire in criptovalute usando un broker online. Il servizio si distingue per la possibilità di comprare anche crypto vere e proprie, non solo CFD come avviene con le altre piattaforme appartenenti a questa categoria.

Questo è già un vantaggio molto interessante, ma non è di certo l’unico. Un altro aspetto molto interessante di questo broker è il fatto di poter copiare in automatico altri investitori iscritti alla piattaforma. Se troviamo un Popular Investor competente, di cui apprezziamo le strategie, possiamo lasciare che sia lui a fare gli investimenti in crypto e copiarli in automatico senza costi aggiuntivi.

Altro grande punto di forza di questa piattaforma è la facilità di utilizzo: vediamo insieme come comprare criptovalute e scoprirai che chiunque è in grado di replicare questo processo anche senza alcuna esperienza pregressa negli investimenti online.

Per cominciare è necessario aprire un account sul sito ufficiale, operazione che richiede solo di scegliere un nome utente, un indirizzo email e una password. La password non va confermata una seconda volta, per cui è importante fare attenzione a scriverla correttamente da subito.

come aprire un account su etoro gratis e senza deposito
Clicca su “Crea account” per avere accesso alla piattaforma

Una volta aperto l’account riceverai subito 100.000$ virtuali che puoi esercitarti per fare trading in modalità demo. Se vuoi puoi iniziare in questo modo per non correre alcun rischio, altrimenti puoi effettuare un deposito per proseguire utilizzando denaro reale.

Attualmente il deposito minimo su eToro è di 200 euro e puoi aggiungere fondi al tuo account utilizzando tutti i principali metodi di pagamento: bonifico, PayPal, carta di credito o debito (inclusa PostePay Evolution), Skrill e Neteller. Tutti gli strumenti non prevedono commissioni e, con l’eccezione del bonifico bancario, i fondi vengono aggiunti subito sul tuo account.

Per proseguire ti basta cerca la criptovaluta di tuo interesse direttamente nella barra di ricerca che puoi notare in alto al centro. Nel nostro esempio, abbiamo cercato “Bitcoin”.

come trovare le criptovalute sulla piattaforma id trading di etoro
Puoi navigare tra gli strumenti disponibili direttamente dalla barra di ricerca

A questo punto atterrerai su una pagina dove vengono raccolti tutti gli strumenti disponibili: il grafico, i post degli altri utenti, le informazioni sull’asset che hai selezionato e così via. Cliccando su “Grafico” puoi trovare l’andamento della quotazione in tempo reale, altrimenti puoi cliccare su “Investi” per piazzare il tuo primo ordine.

tutorial per comprare criptovalute in sicurezza usando eToro e visualizzando il grafico in tempo reale
Il grafico delle crypto su eToro è sempre aggiornato in tempo reale senza alcun delay

Una volta cliccato il pulsante vedrai comparire un piccolo specchietto dal quale puoi selezionare i vari parametri del tuo investimento. Puoi scegliere quanto capitale investire, se utilizzare la leva finanziaria oppure no, e i livelli di take profit e stop loss per chiudere in automatico la posizione.

confermare l'ordine e comprare criptovalute senza commissioni su eToro
Clicca su “Apri posizione” quando hai impostato tutti i parametri che desideri

Quando investi sulle crypto con eToro puoi scegliere di comprare o vendere allo scoperto. Quando acquisti, la tua posizione viene sempre eseguita sulla criptovaluta sottostante di cui diventerai proprietario a tutti gli effetti; se invece decidi di vendere allo scoperto, la posizione verrà eseguita utilizzando i CFD.

Leggi anche: eToro recensioni e opinioni

Comprare criptovalute su Capital.com

Capital.com (visita qui il sito ufficiale) è un altro broker molto conosciuto. Come tutti i broker consigliati dalla redazione di ®TradingOnline.com, è regolamentato in Europa e autorizzato da Consob a operare in Italia. Anche se si dimostra un servizio valido a 360°, è particolarmente interessante per chi desidera investire sulle crypto.

Uno degli aspetti più validi di questo servizio è il fatto di poter contare su un’intelligenza artificiale integrata che studia le posizioni aperte dai trader. Usando centinaia di parametri -durata dell’investimento, asset negoziato, indicatori presenti sul grafico, ecc.- è in grado di restituire nel corso del tempo dei consigli personalizzati per ottimizzare le proprie strategie.

Inoltre Capital.com è un broker molto conveniente sul fronte dei costi, avendo delle condizioni di negoziazione molto difficili da battere. Non si paga nessuna commissione fissa e gli spread (cioè la differenza tra prezzo di acquisto e di vendita di un CFD) sono molto bassi. Per fare un esempio concreto, lo spread su Ethereum/USD è solitamente dello 0,25%.

Per comprare criptovalute su Capital.com, anche in questo caso la prima cosa da fare è registrare gratuitamente il tuo account. Non ci sono vincoli e non è assolutamente obbligatorio fare un deposito o investire dopo aver aperto l’account.

come registrarsi gratis su Capital.com e accedere al conto demo
Anche Capital.com ti offre un conto demo gratuito e illimitato

Una volta completata la registrazione ti ritroverai all’interno della schermata principale della piattaforma, dalla quale puoi accedere a tutti gli strumenti negoziabili. Utilizzando il menu in alto a sinistra puoi scorrere fino a trovare la categoria “Criptovalute”, oppure puoi semplicemente usare la barra di ricerca per trovare lo strumento che desideri come nell’immagine più in basso.

dove trovare le criptovalute su Capital.com e comprare Bitcoin
Puoi scegliere sia di acquistare, sia di vendere allo scoperto tutti i CFD disponibili

Una volta trovata la criptovaluta che desideri negoziare, solitamente hai anche la possibilità di scegliere la valuta fiat con cui fare il pair. A differenza della maggior parte dei broker, che ti permette di negoziare solo criptovalute contro il dollaro americano, su Capital.com quasi tutte le crittomonete sono negoziabili anche contro euro, sterlina inglese o altre criptovalute.

A questo punto ti basta soltanto cliccare sul pulsante “Acquista” o “Vendi“. Sulla parte più a destra della schermata vedrai comparire un modulo con tutti i parametri dell’investimento, che puoi personalizzare a tuo piacimento. Capita.com supporta anche l’investimento a leva sui CFD delle crypto, con il limite di 1:2 come previsto dalle normative ESMA.

come comprare criptovalute usando i CFD di Capital.com

Anche in questo caso hai la possibilità di esercitarti con il conto demo oppure di passare subito al conto reale. Il deposito minimo è di appena 20 euro, per cui è davvero alla portata di tutti.

Leggi anche: Capital.com recensioni e opinioni

Broker criptovalute: PRO e CONTRO

I broker online sono società soggette a precise normative italiane ed europee. Non si tratta di un puro aspetto burocratico, ma di un fattore che va a toccare le tutele e il servizio offerto a ciascun cliente. La vigilanza di organi come la Consob impone maggiori restrizioni, ma anche più trasparenza verso gli utenti.

Tanto per cominciare, ogni broker online è tenuto ad assicurare i depositi dei suoi clienti. Se la società dovesse fallire, affrontare un attacco informatico o altri problemi che portano alla perdita dei fondi dei clienti, immediatamente un’assicurazione interviene per rimborsare chi ha perso il proprio denaro. Ci sono dei limiti a questa copertura assicurativa che di solito sono posti a 20.000€, ma possono variare a seconda della nazione dove la società ha sede.

Altro punto interessante dei broker online è il fatto di offrire, di solito, costi di intermediazione ridotti rispetto agli exchange. Questo è comunque un fattore che cambia da broker a broker, ma volendo mediare di solito le commissioni sono piuttosto basse.

Quanto ai punti di debolezza dei broker online, va sicuramente menzionato che questi offrono solitamente CFD sulle criptovalute e non crypto vere e proprie. Significa che gli utenti non entrano in possesso dello strumento sottostante, ma solo di uno strumento derivato che segue step-by-step l’andamento della criptovaluta su cui si è investito.

Questa differenza non pesa a molti utenti, specie a chi vuole soltanto speculare o investire sull’andamento delle crittomonete. Chi vuole partecipare a progetti DeFi, pagare in crypto, mettere in staking le sue coin o fare altre attività connesse alla finanza decentralizzata, tuttavia, non lo può fare usando i CFD.

Migliori exchange criptovalute

Dopo aver esplorato tutto ciò che c’è da sapere sui migliori broker di criptovalute, possiamo ora passare agli exchange. In questo caso è sempre importante verificare, oltre ai costi di intermediazione e alla qualità della user experience, altri tre elementi:

  • La quantità di funzionalità DeFi offerte dalla piattaforma;
  • La presenza di un wallet online integrato o di un wallet decentralizzato su cui trasferire le crypto;
  • Il volume di scambi generato dalla piattaforma, in modo da assicurarti di trovare sempre liquidità a sufficienza per eseguire le tue transazioni.

Ormai il mercato degli exchange è disseminato di offerte, molte di queste assolutamente non raccomandabili. Per semplificare la scelta, soprattutto agli utenti meno esperti, abbiamo selezionato tre piattaforme molto valide che attualmente vengono considerate il massimo della sicurezza.

migliori tre exchange di criptovalute secondo l'opinione dei nostri analisti
I tre exchange che consigliamo per comprare criptovalute in sicurezza

#1 Crypto.com

Crypto.com (visita il sito ufficiale) è un exchange di criptovalute europeo, che si è costruito una grande reputazione soprattutto attraverso le sponsorizzazioni sportive. Serie A, Formula 1, NBA e UFC sono soltanto alcuni dei campionati che hanno stretto accordi con questo exchange.

Il fatto di avere sede in una nazione europea offre sicuramente maggiori tutele per un investitore italiano. Inoltre si tratta di un servizio adatto a tutti: gli utenti alle prime armi apprezzeranno l’interfaccia molto semplice e il wallet online gratuito; gli utenti più avanzati ameranno invece il wallet decentralizzato, la blockchain Cronos e la possibilità di mettere in staking Crypto.com Coin (CRO).

#2 Coinbase

Coinbase (visita il sito ufficiale) è un exchange nato negli Stati Uniti e presto diventato uno dei brand di riferimento per il mondo Occidentale. Al momento è l’unico tra gli exchange di maggiori dimensioni a essersi quotato in Borsa. La quotazione è avvenuta sul Nasdaq nel corso del 2021, e pur non sostituendo il ruolo dell’autorizzazione di Consob rappresenta comunque una forma di trasparenza.

Coinbase è noto per essere un exchange estremamente semplice da usare. Anziché puntare su un’ampia gamma di funzionalità DeFi, il servizio ha scelto di mettere la facilità di utilizzo davanti a tutto. Il wallet online ne è una prova, essendo allo stesso tempo integrato con la piattaforma di exchange e molto sicuro. Il 95% delle crypto viene mantenuto in server sconnessi dalla rete, dove non possono essere sottratte con attacchi informatici.

#3 Kraken

Kraken (qui per il sito) è un altro exchange nato nel cuore della Silicon Valley, che si distingue dagli altri soprattutto per un profilo di commissioni più basso. Negli Stati Uniti è considerato alla pari di Coinbase, mentre in Europa il suo rivale ha ottenuto più successo nella community.

Oltre a essere un exchange estremamente affidabile e conveniente, Kraken è vanta anche una gamma di crypto negoziabili piuttosto ampia. Puoi scambiare oltre 50 criptovalute e mettere in staking le tue crypto a un tasso annuo paragonabile a quello di Crypto.com. Unica pecca la mancanza di un mercato interno dedicato agli NFT e l’assenza di una blockchain di proprietà.

Exchange di criptovalute: PRO e CONTRO

Gli exchange di criptovalute sono libere imprese che operano nell’intermediazione tra chi compra e chi vende crypto. Non sono dunque riconosciute come società operanti nel ramo degli investimenti né vengono assoggettate ad alcuna normativa. Molte delle società più grandi, tuttavia, adottano in modo spontaneo alcune delle misure a cui sono legati i broker online in modo da garantire più tutele ai clienti.

I costi di intermediazione tendono a essere leggermente più alti nel complesso, ma di solito il numero di crypto negoziabili è maggiore. Se un broker online normalmente offre 20-30 crypto, gli exchange di grandi dimensioni arrivano a superare le 200 crittomonete. Questo può essere utile soprattutto a chi investe in criptovalute emergenti.

Inoltre in questo caso si opera direttamente sulle crypto vere e proprie, per cui si entra in possesso del sottostante. Questo può essere interpretato come un vantaggio e uno svantaggio:

  • Il vantaggio è che si possono sfruttare le funzionalità DeFi, si possono mettere le criptovalute in staking, si possono effettuare pagamenti in crypto e si può approfittare di più funzionalità in generale;
  • Lo svantaggio è che bisogna occuparsi della custodia delle crypto, spostandole su un wallet sicuro ed eventualmente pagando le gas fees (le commissioni dovute ai miners) associate allo spostamento.

Gli exchange solitamente hanno costi più alti soprattutto quando l’acquisto viene effettuato usando denaro fiat, specialmente con carta di credito o PayPal. Quando si fanno operazioni di scambio tra due crypto, invece, di solito i costi sono molto contenuti.

Migliori app per criptovalute

Anche se comprare criptovalute su smartphone è diventato estremamente comune, questo non toglie nulla alla distinzione tra broker ed exchange che abbiamo appena fatto. Qualunque app mobile per comprare crypto è realizzata o da un broker o da un exchange, con relativi vantaggi e svantaggi.

Le app per comprare Bitcoin sono le stesse che abbiamo menzionato, semplicemente riadattate per schermi più piccoli. La scelta deve ricadere sempre su società serie, che offrono piattaforme facili da utilizzare e convenienti sul fronte dei costi.

Come comprare crypto evitando le truffe

Il mondo degli investimenti online è sempre stato disseminato di truffe, ma le criptovalute sono state il terreno di caccia preferito in assoluto dai malintenzionati negli ultimi anni. Il sostanziale anonimato garantito dalle transazioni decentralizzate, unito al fatto di non avere una regolamentazione, hanno fatto proliferare il numero di truffe soprattutto dal 2017 in poi.

Il primo modo per difendersi da eventuali truffe è scegliere di fare trading con un broker autorizzato da Consob; in questo caso non dobbiamo nemmeno ragionare troppo, perché l’attività degli organi di vigilanza è sufficiente a garantirci un trattamento equo e trasparente da parte del nostro intermediario.

Ricordiamo sempre che l’albo delle società autorizzate da Consob è disponibile sul sito ufficiale www.consob.it. È sempre meglio verificare in prima persona piuttosto che fidarsi di ciò che il broker dice di se stesso: abbiamo visto più di una volta servizi mentire sul loro sito web riguardo alla regolamentazione e all’autorizzazione.

Per quanto riguarda gli exchange, invece, diventa importante sapersi muovere all’interno della community del mondo crypto. Le persone si confrontano sui social network, su Reddit, su siti di recensioni come Trustpilot o su Youtube. Inoltre puoi consultare siti specializzati, come ®TradingOnline.com, dove le piattaforme vengono recensite.

La cosa più importante è non credere mai a chi propone forme di investimento con “ritorni sicuri” o “guadagni passivi”. Sono due cose che non esistono, tanto nel mondo della finanza tradizionale quanto nel mondo crypto.

Comprare criptovalute in banca

Al momento non è possibile comprare criptovalute in banca. Nessuna banca presente in Italia offre questo servizio, meno Banca Sella che offre alcuni strumenti speculativi (ETN) che seguono l’andamento di Bitcoin e di Ethereum. Nel concreto, però, gli istituti di credito sono fuori dal mondo crypto.

Ci sono due motivi principali dietro a questa astensione. Il primo è che le criptovalute, non essendo strumenti regolamentati, possono causare problemi di compliance legale tra banche e normative italiane. Finché non avremo una legislazione chiara in materia è altamente improbabile che una banca decida di rischiare sanzioni e multe per aver operato in un modo non ritenuto adatto dagli organi di vigilanza.

Il secondo motivo è che le banche con sede o succursali in Italia, quando offrono servizi di investimento online, devono poter operare come sostituto d’imposta qualora il cliente lo richiedesse. Questo significa che devono poter versare le imposte dovute sugli investimenti dei clienti al posto di questi ultimi, sollevandoli così dalla necessità di conteggiare i trade nella dichiarazione dei redditi.

Al momento, proprio perché le leggi in materia di crypto sono totalmente assenti, non è nemmeno chiaro quali siano le imposte dovute. Ci sono alcune linee guida, sebbene non realmente ufficiali, che i privati usano per regolarsi. Nessuna banca vuole rischiare di trattenere imposte non dovute ai suoi clienti o di non trattenere delle imposte che poi lo Stato le chiederà.

Non solo le banche al momento non offrono la possibilità di comprare criptovalute, ma è molto difficile che questa mancanza venga colmata nel breve termine.

Come comprare criptovalute con PayPal

Tutte le piattaforme che abbiamo menzionato, con l’eccezione di Kraken, offrono la possibilità di acquistare criptovalute usando PayPal. Molte persone sono convinte che sia “più sicuro” usare questo metodo di pagamento per comprare crypto. La realtà, però, è che PayPal non è più sicuro né meno sicuro di altri metodi di pagamento quando si tratta di comprare Bitcoin, Ethereum e altre altcoin.

Se una piattaforma è seria e sicura, qualunque metodo di pagamento permette un deposito sicuro. Se una piattaforma non è sicura, invece, qualunque metodo di pagamento non potrà comunque tutelare gli utenti dalla perdita dei loro fondi.

Per quanto riguarda le commissioni, invece, solitamente i costi di intermediazione per gli utenti che usano PayPal sono abbastanza alti. Questo perché gli stessi exchange ricevono solo una parte dei fondi, dal momento che sono altrettanto soggetti alle fees imposte da PayPal.

Comprare criptovalute con carta di credito o debito

Carte di credito e di debito sono accettate da tutti i broker online e da tutti gli exchange che abbiamo già elencato. L’unica eccezione rimane sempre Kraken, che accettando solo bonifici è il servizio più restrittivo in termini di metodi di pagamento.

La Postepay Evolution, essendo di fatto una carta di debito operante sul circuito Mastercard, viene accettata da tutti questi operatori. Le carte tendono ad avere anche commissioni leggermente più basse rispetto a quelle di PayPal, mantenendo però il vantaggio di accreditare subito i fondi dei clienti sul loro account.

Comprare criptovalute conviene?

Al momento è impossibile dire con certezza se nel lungo termine comprare criptovalute sia una scelta vincente. Di certo, dal 2009 a oggi questo mondo ha fatto molta strada e ha costruito un mercato multi-miliardario dal nulla. Questo è un fatto che non si può ignorare, ma è sempre opportuno ricordare che i risultati passati non sono indicativi dei risultati futuri.

L’andamento delle crypto è in gran parte dovuto alla novità di questi asset. Gli investitori le acquistano sperando che la loro diffusione cresca, che il loro utilizzo nell’economia reale sia sempre più frequente e che di conseguenza il loro valore salga nel tempo. Se la tua previsione è che queste cose avverranno, comprare criptovalute in questo stato “giovanile” del mercato conviene.

Di fatto, però, basta guardare agli ultimi tre o quattro anni per capire che il mondo crypto è in rapidissima evoluzione. Cose come NFT, liquidity pools, staking ed exchange decentralizzati non avevano ancora fatto la loro comparsa fino a pochi anni fa, mentre oggi sono un affare quotidiano per tutti gli utenti attivi sulle blockchain.

-Vista questa evoluzione così rapida e concentrata nel tempo, chi può affermare con certezza ciò che potrebbe succedere tra altri cinque anni? Un mercato che muta così rapidamente è molto difficile da prevedere sul lungo termine. Bitcoin e le altre crypto potrebbero rivelarsi l’invenzione del secolo o una scommessa mancata.

Qualunque decisione va presa tenendo in considerazione sia la tecnologia interessante dietro a questi strumenti, sia la loro volatilità e il possibile impatto di future regolamentazioni.

Quali criptovalute comprare?

Proprio perché il mercato delle criptovalute è così ampio e dinamico, un approccio valido è quello di diversificare il più possibile l’investimento anziché concentrarsi su uno o pochi progetti. Non è mai possibile sapere quale blockchain potrebbe dominare la finanza decentralizzata di domani, che sia una già esistente o una non ancora inventata.

Non è un approccio valido soltanto per le crypto. Il mondo degli ETF, ad esempio, ha conquistato gli investitori che comprano azioni regolarmente: anziché cercare di prevedere l’andamento di ogni singolo titolo, si investe sull’intero mercato. Lo si fa con l’obiettivo di diversificare e ridurre il rischio delle singole operazioni.

cosa sono gli etf di criptovalute e come funzionano
Gli ETF sono un metodo alternativo per esporsi all’andamento delle criptovalute

Se questo approccio è così popolare con le azioni e con le obbligazioni, asset che rispetto alle criptovalute sono meno volatili, a maggior ragione è un modo valido per esporsi alle crittomonete. Comprando regolarmente le 50 crypto più capitalizzate in assoluto, c’è un’ottima probabilità di evitare progetti inutili e di esporsi alla crescita dell’economia decentralizzata nel lungo termine.

In generale, il primo consiglio è quello di investire su progetti consolidati che abbiano alle spalle una community di holder, sviluppatori e trader piuttosto ampia. Bisogna pur sempre ricordare che la maggior parte dei nuovi token e delle nuove crypto che vengono lanciati ogni giorno finisce per azzerare il proprio valore in poco tempo.

Un altro consiglio utile è quello di leggere il whitepaper e di investire sui progetti che si è in grado di capire. Se il whitepaper è confusionale o non mostra una chiara proposta di valore, probabilmente il progetto stesso riflette questi aggettivi.

Leggi anche: Migliori crypto nuove ed emergenti da comprare

Acquistare crypto: come districarsi con Tasse e fisco

Comprando criptovalute, molti utenti hanno dubbi su come essere in regola con le normative fiscali e tributarie. Al momento non ci sono delle normative a tutti gli effetti, soltanto dei chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate che indicano come comportarsi. Stando a queste circolari, le criptovalute vengono trattate come valute estere.

Questo significa, in primo luogo, che fino al limite di 51.600€ gli investimenti sono esenti da imposte. Vanno comunque riportati nella dichiarazione dei redditi, ma non occorre versare alcun tributo.

come funziona la tassazione delle criptovalute in italia e quante tasse si pagano
Lo schema attuale della tassazione stando alle circolari dell’Agenzia delle Entrate

Oltre a questa cifra, invece, si viene tassati al 26% sulle plusvalenze generate. Se si vende a un prezzo più alto di quello a chi si è comprato, dunque, si paga il 26% di imposta sullo scarto tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto; se invece si è generata una minusvalenza o la posizione non è ancora stata chiusa, non si pagano tasse.

La nostra opinione finale

Ora che abbiamo presentato le migliori piattaforme e app per comprare criptovalute, abbiamo visto il tutorial step-by-step e spiegato come essere in regola con il fisco, vogliamo aggiungere l’opinione degli analisti della redazione di ®TradingOnline.com:

La nostra opinione è che il mondo delle criptovalute sia diventato più accessibile. Oggi comprare crittomonete è diventato decisamente più facile, attraverso exchange e broker online che offrono un’esperienza comprensibile da tutti. Anche verificare le recensioni e la storia di questi servizi, per evitare le truffe, è diventato più semplice.

Anche se è impossibile dire con esattezza quale sarà l’andamento delle criptovalute in futuro, sicuramente si tratta di strumenti innovativi. La tecnologia blockchain, con la sua decentralizzazione e la sua immutabilità, ha un grande potenziale e a poco a poco la finanza decentralizzata continua a esplorarle.

Sarebbe avventato esporre la maggior parte dei propri risparmi all’andamento delle crypto; aggiungerle a una piccola parte del portafoglio, che può rappresentare l’1-5% dei nostri asset finanziari, può essere invece un buon modo per diversificare gli investimenti.

Conclusioni

In conclusione, comprare criptovalute è un modo per diversificare i propri investimenti e oggi non è più appannaggio dei soli esperti. Ci sono diversi livelli per farlo: dall’investitore che cerca esposizione a un mercato differente, fino all’utente avanzato che utilizza funzionalità DeFi e segue l’evoluzione della finanza decentralizzata.

Lo step successivo, molto importante, sarà la regolamentazione di questi asset. Avere un quadro normativo chiaro, sia per le piattaforme che per la fiscalità, sarà importante per preparare il terreno a una potenziale adozione di massa. La lacuna legislativa attuale crea un eccessivo sottobosco di progetti truffaldini che, con una maggiore vigilanza, potrebbero essere limitati.

FAQ – Acquistare crypto: domande e risposte comuni

Comprare criptovalute è sicuro?

Comprare criptovalute è sicuro se lo si fa utilizzando un broker autorizzato da Consob o un exchange di comprovata affidabilità e trasparenza. I broker rimangono comunque più sicuri per via dell’assicurazione sui depositi.

Quando conviene comprare criptovalute?

Come per molti altri asset, i momenti migliori per comprare criptovalute sono quelli in cui il mercato crolla offrendo prezzi “scontati” per Bitcoin e altcoin.

Quali sono i migliori broker di criptovalute?

I migliori broker per comprare criptovalute sono eToro, Capital.com e FP Markets. Tutti e tre hanno costi molto bassi, sono autorizzati da Consob e hanno piattaforme semplici da usare anche per un utente poco esperto.

Quali sono i migliori exchange di criptovalute?

I migliori exchange di criptovalute sono Crypto.com, Coinbase e Kraken. Oltre a essere tre dei più grandi al mondo, hanno sede in Europa o negli Stati Uniti e offrono serie misure di trasparenza a tutela degli utenti.

Comprare criptovalute è legale?

È assolutamente legittimo acquistare criptovalute, sia a fini di investimento che di pagamento. Non è un settore regolamentato, ma non c’è nulla che lo vieti.

Quanto costa comprare criptovalute?

Normalmente gli exchange fanno pagare agli utenti delle commissioni dello 0,2-0,25% per l’acquisto e altrettanto per la vendita; i broker online invece applicano uno spread, nell’ordine dello 0,1-0,2% del prezzo della criptovaluta.

Dove posso comprare tutte le criptovalute?

Per poter comprare tutte le criptovalute è necessario avere accesso alle diverse blockchain, in modo tale da usare servizi decentralizzati come Pancakeswap o Uniswap per accedere anche ai token meno capitalizzati.

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