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Bitcoin

Criptovalute

Bitcoin è una criptovaluta, sistema di pagamento alternativo e riserva di valore, prima del suo settore per capitalizzazione e valore di mercato. Nata nel 2009, è oggi un asset finanziario a tutti gli effetti, scambiato anche da fondi e trust di investimento. 

Da qualche anno anche i piccoli investitori e risparmiatori possono fare trading su Bitcoin – o investire sul lungo periodo – trattando questa criptovaluta come se fosse una valuta classica

Rimangono delle differenze importanti, sia in termini di approccio al mercato, sia in termini di analisi e di atteggiamento di questa criptovaluta. Differenze con le cosiddette FIAT currencies – ovvero le valute nazionali e sovranazionali che siamo abituati ad utilizzare, anche per gli investimenti. 

Guida su Bitcoin a cura di ©TradingOnline.com
Investire in Bitcoin Conviene? Come si fa? Cos’è e come funziona il trading in Bitcoin – La guida completa a cura di ©TradingOnline.com sui Bitcoin

Bitcoin ha una portata rivoluzionaria sia nel suo funzionamento, sia nel mondo degli investimenti, cosa che ha ampiamente dimostrato in più di 10 anni di attività, metà dei quali nei listini dei migliori broker. 

Principali caratteristiche sull’investimento in Bitcoin:

Simbolo:img
Sigla:BTC
Market Cap.:~900 miliardi di dollari
BTC dominance:42,8%
🤔Conviene investire:Sì sul breve periodo, sì sul lungo periodo, ma con dei rischi
Come investire:Trading online CFD e Acquisto reale
🥇Migliori piattaforme:👍Migliori piattaforme trading BTC
🥇Migliori exchange:👍Migliori exchange BTC
Investire in Bitcoin – tabella introduttiva

Cosa sono i Bitcoin?

Il Bitcoin è una criptovaluta orizzontale, totalmente priva di una banca centrale alle sue spalle, che viene creata con calcoli complessi e crittografici. Tutto è gestito centralmente dalla cosiddetta blockchain, una catena di blocchi virtuali che viene scritta e aggiornata tramite i suddetti calcoli. 

Il risultato è una serie di operazioni, permanentemente registrate e mai più modificabili, create da un network di interazioni tra utenti, che utilizzano BTC per scambiarsi valore, proprio come se si trattasse di una valuta classica. 

  • Nessuna banca centrale

La prima e importante differenza di Bitcoin nei confronti delle valute classiche è sicuramente l’assenza di una banca centrale che ne governi la produzione. Bitcoin nasce da un algoritmo, che è gestito in modo partecipativo da chiunque vuole contribuire con la sua potenza di calcolo. 

  • La centralità dell’algoritmo

A governare l’espansione monetaria di Bitcoin, così come le regole per crearli e per scambiarli, c’è un algoritmo, che nel funzionamento di base non può essere modificato. L’algoritmo fissa inoltre un massimo di Bitcoin che possono essere storicamente creati – 21 milioni – e stabilisce anche le modalità tramite le quali vengono approvate le transazioni

  • Non serve un riconoscimento di identità per poterli scambiare

Teoricamente basta un indirizzo, che corrisponde ad un wallet, per ricevere e mandare Bitcoin. Non sono, sempre il linea teorica, necessari sistemi per l’identificazione. Nella realtà però chi acquista Bitcoin da mercati regolamentati si identificherà. 

L’anonimato offerto da Bitcoin è particolare: da un lato ai nostri wallet non è associata almeno in modo visibile la nostra identità, dall’altro tutte le operazioni sono visibili a tutti sul ledger, ovvero il libro mastro, cosa che rende facile anche ricostruire eventuali spostamenti e le sostanze complessive detenute all’interno dello stesso wallet. 

  • Oggi un bene finanziario a tutti gli effetti

Oltre alla natura anarchica di Bitcoin, esiste un’altra natura, quella finanziaria. Anche chi non segue da vicino il mondo delle criptovalute sa che Bitcoin è quotato, direttamente o indirettamente, su tutti i principali broker. Ci si può dunque interessare – ed è questo che faremo nel corso della nostra guida di oggi – anche in termini squisitamente finanziari. 

  • Crescita inarrestabile

Nessun asset, tra quelli quotati sui principali mercati finanziari ha mai fatto registrare una crescita come quella di Bitcoin. Recentemente ha raggiunto, di nuovo, il suo massimo storico, in una corsa che ne ha visto quintuplicare il valore nel giro di pochi mesi. Non è però Bitcoin il paese del Bengodi nella finanza. Ci sono altre considerazioni che devono essere fatte da parte di chi inizia ad investire oggi in questo specifico asset.

  • Grande interesse degli investitori istituzionali e delle banche d’affari

Nonostante per anni certi tipi di intermediari e di operatori della finanza classica abbiano cercato di stare distanti da Bitcoin e dalla sua volatilità, oggi c’è letteralmente la fila per accaparrarsene. Da SEC, che è l’ente americano che si occupa della regolamentazione dei mercati, ci sono in attesa circa 10 ETF, che dovrebbero essere approvati a breve. Tantissime aziende, come Tesla e MicroStrategy, oggi hanno in cassa quantitativi importanti di BTC.

  • Valuta legale a El Salvador

Bitcoin è ora valuta legale a El Salvador, una mossa a sorpresa che ha attirato gli strali del Fondo Monetario Internazionale e della World Bank. Tuttavia il processo sembrerebbe essere ormai inarrestabile. E a cascata potrebbero dichiarare come valuta legale tanti altri stati, centroamericani, sudamericani e africani. Per BTC è un momento molto caldo.

Bitcoin come funzionano

Bitcoin è una criptovaluta, che registra le transazioni su un libro mastro che fa ampio utilizzo della crittografia, utilizzando un consenso distribuito. Il conio è affidato al mining, procedura che impiega notevoli risorse, che ne garantiscono però l’affidabilità

Le differenze con il classico sistema monetario, quello fatto di dollari ed euro, sono sostanziali. Il sistema al quale siamo maggiormente abituati verrà utilizzato come termine di paragone, certi di poter chiarire la questione criptovalute e Bitcoin anche per chi non conosce ancora il settore. 

  • Registra le transazioni su un libro mastro

Come accade per il sistema bancario classico, anche Bitcoin ha un ledger – in italiano libro mastro – dove vengono registrate le operazioni tra i possessori di Bitcoin. Questo libro mastro è a blocchi virtuali, nel senso che vengono aggiunti al libro dei blocchi che contengono la registrazione delle operazioni. 

Affinché un’operazione venga iscritta, è necessario che ci sia un consenso sulla rete, da parte della maggioranza della potenza di calcolo contribuita. Questo per evitare che un qualunque utente della rete possa iscrivere arbitrariamente operazioni. Il sistema utilizzato da Bitcoin si chiama Proof of Work, perché appunto si basa sulla potenza di calcolo tramite la quale contribuiscono i cosiddetti miner

  • Utilizzo della crittografia

Al fine di validare le operazioni, la blockchain di Bitcoin fa ricorso a complessi calcoli crittografici, la cui difficoltà è storicamente crescente. Questa modalità di funzionamento – che è tipica di tutte le criptovalute di prima generazione – comporta l’utilizzo di macchine particolari in grado di macinare calcoli a velocità spaventose. 

  • Consenso distribuito

Come abbiamo già detto, Bitcoin ricorre al consenso distribuito dei partecipanti alla rete per validare una transazione. Il sistema utilizzato si basa sulla maggioranza della potenza di calcolo disponibile sulla rete – con meccanismi complessi che non saranno oggetto di questa spiegazione, perché inutili ai fini della comprensione. La caratteristica che dobbiamo far emergere da questo modello è che Bitcoin è una valuta orizzontale, che non vede il privilegio di decidere nelle mani di pochi.

  • Il conio della nuova moneta

È affidato ad una procedura, detta di mining, che coinvolge macchine specializzate di possesso privato. Tutti possono partecipare, anche con il proprio computer, alla creazione di Bitcoin. Il procedimento potrà sembrare assurdo e rischioso a chi non ha dimestichezza con il mondo delle criptovalute. In realtà è un processo regolato fin nei minimi particolari da rigorosi algoritmi. 

Inoltre è iscritto nello stesso codice di Bitcoin un limite massimo di token che possono essere storicamente creati. Cosa che rende Bitcoin di base anti-inflattivo. Mentre le banche centrali possono continuare a stampare moneta all’infinito, siamo già vicini al numero massimo di Bitcoin circolanti. Questo modo di procedere a livello di base monetaria rende Bitcoin molto diverso dalle valute che siamo abituati ad utilizzare, o sulle quali investiamo tramite il Forex

Investire in Bitcoin conviene?

Bitcoin è un asset finanziario molto rischioso, non adatto a tutti i risparmiatori e investitori, che conserva però delle caratteristiche uniche nel panorama degli investimenti di oggi

Convenienza investimenti bitcoin - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Conviene o non conviene investire ora in Bitcoin?

Per valutare la convenienza di questo investimento dobbiamo analizzare la questione Bitcoin da diverse prospettive, sia in relazione al rischio che ai potenziali profitti. Tenendo inoltre conto delle modalità che possiamo utilizzare per investire su questa criptovaluta, sia sul breve che sul lungo periodo. 

  • Profitti

Sono in molti oggi ad interessarsi di Bitcoin grazie ai profitti che gli investimenti in BTC hanno garantito negli ultimi anni. È sicuramente un forte richiamo, che però deve essere valutato anche tramite la legge fondamentale della finanza. A grandi profitti corrispondono sempre grandi rischi, cosa che è semplice da considerare in relazione a BTC analizzandone il prezzo storico. 

Dei rischi avremo modo di parlare tra poco: quello che preme chiarire adesso è che Bitcoin è stato sicuramente fonte di grandi profitti – con probabilità che continuino nel futuro – ma lo ha fatto a fronte di investimenti che non sono adatti a tutti. 

  • Rischi

Se dovessimo utilizzare la classica scala da 1 a 7 per valutare il rischio insito in un investimento, Bitcoin sarebbe sicuramente un 7 su 7. Questo si traduce in un investimento altamente speculativo, non adatto a chi cerca risparmio tranquillo. Un profilo di rischio così alto non deve però dissuadere tutti da operazioni su BTC, sia di breve che di lungo periodo. È soltanto qualcosa di cui tenere conto, anche per la composizione del portafoglio. 

Cosa vuol dire rischio finanziario in relazione a Bitcoin? Vuol dire che ci sono probabilità alte di perdere parte del denaro investito, così come ci sono probabilità di ottenere dei grandi profitti. Come è tipico di tutti gli investimenti speculativi

  • La paura di perdere il treno

Gli americani la chiamano Fomo – Fear of Missing Out – ovvero la paura di perdere una grande occasione. È sicuramente tipica di chi si avvicina per la prima volta a Bitcoin, dati gli incredibili profitti che ha fatto registrare in passato (e potrebbe far registrare in futuro). Da un lato è positiva per il prezzo di Bitcoin, dato che l’ingresso sul mercato di non specialisti ne aumenta la domanda. 

Dall’altro può essere cattivissima consigliera per un investimento. Perché non si può decidere soltanto guidati dalla paura e dall’istinto. Oggi abbiamo a disposizione moltissimi strumenti che ci consentono di analizzare sia tecnicamente, sia a livello fondamentale, Bitcoin come se fosse un normalissimo asset finanziario. Soltanto questa può essere la nostra guida per decidere se sia conveniente o meno investire in questa criptovaluta. 

  • Sul breve periodo

A prescindere dalle valutazioni di lungo periodo, Bitcoin può essere conveniente e interessante per chi ama fare trading con strategie di breve periodo. Questo perché ha movimenti di prezzo anche violenti all’interno della stessa giornata di trading. Per chi ha a disposizione un intermediario valido per operare anche allo scoperto – sono molte le opportunità di investimento che Bitcoin mette a disposizione. Secondo le analisi di più breve periodo, Bitcoin è davanti ad un mese di futura crescita, con le previsioni che dovranno però essere aggiornate, anche tenendo conto del cambio di circostanze – fattore molto frequente per questo comparto di mercato. 

  • Sul lungo periodo

Anche le indicazioni di lungo periodo, quelle che possiamo ricavare tramite l’analisi fondamentale, possono essere di grande aiuto per chi investe su questo specifico asset. In questo caso indicano un futuro roseo, o comunque al rialzo, per BTC. Spinto anche dal suo comportarsi, da qualche tempo a questa parte, come riserva di valore autentica. 

  • Costi e spread

Sulla questione costi e spread torneremo anche più avanti. Per ora dobbiamo però considerare, ai fini della convenienza, una liquidità minore (e una volatilità maggiore) di Bitcoin rispetto ad altri asset finanziari classici. Questo porta mediamente a costi di transazione più alti. Problema che è parzialmente arginato grazie ai CFD, che permettono di operare con contratti di intermediazione che replicano il prezzo. 

Per mezzo della piattaforma Capital.com (qui una demo gratis) si possono abbattere tali costi, così come si può fare anche ricorrendo agli altri broker che consiglieremo nel corso di questa guida. 

Come investire in Bitcoin?

Sono due i principali canali che possiamo utilizzare per investire in Bitcoin. Da un lato abbiamo i broker per il trading online, che permettono di affrontare gli investimenti Bitcoin da una prospettiva maggiormente finanziaria. 

Come investire in Bitcoin - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Ci sono diverse modalità disponibili per investire in Bitcoin

Dall’altro lato invece abbiamo gli exchange, che sono delle piccole borse autogestite, dalle quali possiamo acquistare e vendere direttamente criptovalute. Ci sono delle differenze molto importanti su quanto viene offerto dalle prime e dalle seconde soluzioni. 

  • Trading Online su Bitcoin

Il trading online su Bitcoin segue le stesse procedure e offre gli stessi strumenti che troviamo sul trading su azioni, Forex o materie prime. I migliori broker che offrono a listino BTC lo fanno tramite contratti per differenza, ovvero con contratti che replicano l’andamento di Bitcoin senza prevedere l’acquisto reale. 

Facendo trading online su Bitcoin in CFD abbiamo a disposizione strumenti quali la leva finanziaria e la vendita allo scoperto, con il primo che permette di moltiplicare la nostra esposizione sui mercati e il secondo che invece ci permette di investire al ribasso, sfruttando i trend negativi che colpiscono anche Bitcoin. 

Anche quando i broker – è il caso di eToro (qui per aprire un conto demo gratis) dovessero offrire accesso al mondo di Bitcoin anche in modalità DMA (accesso diretto all’investimento) – rimangono a disposizione le medesime piattaforme nonchè gli strumenti di analisi utili per fare trading professionale. 

  • Comprare direttamente criptovalute tramite gli exchange

Gli exchange sono le borse primordiali – e oggi evolutesi in veri centri di scambio – dove si possono comprare e vendere Bitcoin. Ce ne sono di professionali e di meno professionali – tutte che però offrono un accesso a questo mercato molto diverso dal trading online. Quando accediamo ad un exchange, stiamo fisicamente comprando Bitcoin e trasferendoli in un portafoglio di nostra proprietà. Abbiamo materialmente accesso a questi Bitcoin e potremo utilizzarli anche per eventuali spese. 

Per chi vuole avvicinarsi a Bitcoin come investimento, questo modo di procedere può avere però dei contro, rispetto ai canali classici per fare trading. In primo luogo gli exchange non sono nati per l’investimento, ma per lo scambio estemporaneo di valute senza i giusti strumenti per l’analisi. Anche se negli ultimi anni qualcuno si è dotato di strumentazioni più avanzate – vedi Coinbase (qui per il sito ufficiale) – siamo ancora distanti da quanto possiamo trovare sulle migliori piattaforme dei broker. 

In secondo luogo mancano strumenti quali la leva finanziaria e la vendita allo scoperto – che possono essere molto utili su asset finanziari instabili, nel prezzo, come Bitcoin. Si può sopperire a questa mancanza? Difficile, perché nulla ci permetterà di investire in fasi di trend negativo pur portando a casa dei profitti. 

In terzo luogo si dovrebbe aprire un capitolo sulla questione sicurezza: i Bitcoin acquistati direttamente devono essere custoditi in un wallet. Questo wallet può essere nostro personale, fisico o sul nostro computer, e viaggiare con noi, esponendosi ai rischi di virus e attacchi. In alternativa possiamo utilizzare gli storage che vengono messi a disposizione dai migliori exchange. Anche qui però, storicamente, la sicurezza è molto lontana rispetto a quanto offerto dalle piattaforme di trading professionali. Ci sono stati già casi di furti, nonché truffe organizzate dai proprietari di certi centri di intermediazione. 

Scegliendo un exchange affidabile come quello che abbiamo appena citato, possiamo sicuramente ridurre le problematiche di sicurezza, possiamo ridurre i costi e avere una piattaforma, Coinbase Pro, che ha degli strumenti utili quantomeno a gestire gli ordini condizionali. Siamo però davvero ancora distanti da quanto propongono i broker che hanno a listino BTC. 

Trading in Bitcoin: come si fa? Conviene? Esempio pratico

Quando parliamo di trading su Bitcoin parliamo di investimenti sul breve periodo, che ricorrono ai canoni strategici e agli strumenti tipici del trading in generale. Quindi operazioni di carattere meramente speculativo, che puntano a monetizzare le variazioni di prezzo di BTC sul breve periodo. Con gli stessi strumenti del trading, inoltre, è possibile anche esporsi su questo mercato con orizzonti più lunghi, dato che quanto viene offerto sul breve può essere efficacemente utilizzato anche sul lungo periodo. 

  • I movimenti di prezzo

Per gli amanti del trading online, Bitcoin possiede una caratteristica importante: i suoi movimenti di prezzo sono repentini e i trend possono susseguirsi a ritmi molto alti. Pertanto le occasioni di fare trading in profitto sono diverse, sebbene per coglierle sia necessario avere a disposizione tutti gli strumenti tipici del trading online. 

  • I trend negativi e l’investimento allo scoperto

Grazie a quanto viene offerto da broker come eToro (qui per il conto dimostrativo gratuito) possiamo anche posizionarci sul trend positivo, grazie alla vendita allo scoperto. La presenza di questo strumento, che è assente invece sugli exchange, rende i broker per il trading online la migliore opzione che oggi abbiamo a disposizione per fare trading su Bitcoin. 

Se dovessimo fare trading con quanto ci viene proposto dagli exchange, saremmo costretti a sfruttare soltanto gli eventuali trend positivi. Ci sono poi altri motivi che ci portano a considerare il trading come canale superiore per chi vuole far crescere il proprio capitale con Bitcoin. 

  • Il piano di costi del trading online

Come abbiamo già detto, il trading online è neutro rispetto all’asset offerto e ci permette di trattare Bitcoin al pari della altre criptovalute anche in termini di costi. Viene applicata anche in questo caso una doppia commissione, in forma di spread e delle commissioni di overnight. Nel complesso il trading online risulta essere, soprattutto per una valuta volatile come BTC, il sistema più economico per intervenire sul mercato di BTC, dato che non si pagano che pochi centesimi per ogni migliaio di euro investito. 

Chi sceglie altri canali si trova a pagare commissioni di transazione fisse, che possono impattare sul nostro investimento in modo molto più concreto, soprattutto quando ci stiamo avvicinando al mercato con capitali ridotti. Investire con il trading online vuol dire avere accesso utile anche se siamo piccoli investitori che vogliono puntare su Bitcoin per il futuro, di breve o di lungo periodo. 

  • La qualità delle piattaforme

Tutti gli operatori di trading utilizzano delle piattaforme trading avanzate, che possiamo imparare ad utilizzare, almeno nelle funzionalità di base, anche in poco tempo. All’interno di queste piattaforme sono presenti tutti gli strumenti utili per le analisi di breve e di lungo periodo. Sempre tramite i medesimi strumenti, possiamo investire con ordini condizionali e automatizzando almeno in parte le nostre operazioni. 

La superiorità delle piattaforme del trading online – anche per BTC – è chiara e impossibile da contestare. Dato che non ci sono costi aggiuntivi per utilizzarle, il vantaggio è addirittura doppio. 

  • Sicurezza del trading online

Bitcoin presenta dei rischi non soltanto per il valore oscillante, ma anche perché dovremmo detenerlo o tramite degli exchange – e dunque su wallet virtuali – oppure su wallet ospitati nel nostro computer. I rischi di custodia sono molto alti – e sono in diversi ad aver perso quantità di denaro elevate proprio per questi problemi di sicurezza. Scegliere un broker per il trading permette oggi di operare su Bitcoin con il massimo della sicurezza, senza che nessuno possa sottrarci indebitamente parte del nostro capitale. Un altro punto a favore del trading. 

  • Esempio pratico di acquisto di Bitcoin su eToro

Per fare il nostro esempio di trading su Bitcoin, sfrutteremo il conto demo gratuito di eToro, un broker che mette a disposizione tutti i migliori strumenti per operare su questa criptovaluta. Partiamo con l’aprire il conto, se non l’avessimo già fatto. Dovremo seguire il link che abbiamo indicato, inserire le nostre generalità, inserire anche un indirizzo e-mail valido e poi attendere la mail di conferma. Clicchiamo sulla mail per accedere alla piattaforma di eToro

Scegliere Bitcoin sulla piattaforma: per trovare Bitcoin dovremo procedere come segue. Possiamo effettuare una ricerca con la barra in alto, o in alternativa muoverci su Mercati, poi su Cripto. Avremo così accesso al listino di criptovalute presenti oggi su eToro. Selezioniamo Compra in corrispondenza di Bitcoin e accederemo alla schermata di ordine. 

Ordine: la schermata di ordine è quella che riportiamo qui sotto. Dovremo compilare il campo del volume di denaro da investire – ricordiamoci che con questo conto demo abbiamo a disposizione 100.000$ virtuali e poi scegliere APRI POSIZIONE

eToro - ordine su BTC a cura di ©TradingOnline.com
La schermata di investimento su Bitcoin, tramite piattaforma eToro

In alternativa possiamo anche operare allo scoperto. Basterà cliccare su Vendi e inserire la quantità di denaro che desideriamo investire. In questo caso guadagneremo al calo del valore di Bitcoin e non viceversa. 

Tutte le posizioni che abbiamo eventualmente aperto sono disponibili nel tab PORTAFOGLIO, al quale potremo accedere anche per chiuderle. 

Principali caratteristiche del trading in Bitcoin:

💰Quanto costa:Spread + commissioni overnight
👶Livello di difficoltà:Medio/Alta
👍È sicuro:Si, ma esistono truffe!
👌Vantaggi:Costi bassi, strumenti di qualità, vendita scoperto
🥇Piattaforme consigliate:Migliori piattaforme trading Bitcoin
Trading in Bitcoin – principali caratteristiche

Comprare Bitcoin: conviene? Come si compra BTC reali + esempio pratico

Per comprare direttamente Bitcoin abbiamo bisogno di accesso ad un exchange, scegliendolo tra quelli di qualità e che possono garantire determinati standard di sicurezza. Noi lo faremo con Coinbase (qui per aprire un conto)

Iscrizione: seguendo il link ci troveremo davanti alla pagina di iscrizione. Inseriamo il nostro indirizzo e-mail e una password che successivamente utilizzeremo per avere accesso alla piattaforma. Dopo aver inserito le nostre generalità, riceveremo una mail di conferma, tramite la quale completare l’apertura del conto. 

Coinbase registrazione - screen a cura di ©TradingOnline.com
La schermata per registrarsi su Coinbase

Accesso alla piattaforma: dopo aver confermato con il click sulla mail l’apertura del nostro contro. Potremo fare accesso alla piattaforma. Non saremo però ancora pronti per comprare Bitcoin, perché dovremo verificare la nostra identità. Dalla Home Page potremo cliccare sul bottone Verifica il tuo conto, che ci permetterà di accedere al caricamento dei documenti necessari. Dopo aver riempito il form con le nostre generalità, potremo inviare una foto della nostra carta di identità, del nostro passaporto o della nostra patente. In qualche ora saremo confermati come utenti. 

Dopo la conferma: la conferma può richiedere del tempo, durante il quale non ci sarà possibile fare operazioni di acquisto. Una volta che avremo ricevuto la conferma potremo andare su ACQUISTA/VENDI, che troveremo sulla Homepage in alto. Clickiamoci sopra. 

Coinbase Ordine su BTC - a cura di ©TradingOnline.com
La schermata di Ordine BTC su Coinbase

La schermata di ordine: la schermata di ordine è semplice. Dovremo infatti inserire il monte di denaro che vogliamo investire, per poi scegliere dal menù a tendina Bitcoin, come nella foto che alleghiamo. Selezioniamo poi il corretto metodo di pagamento, per passare all’acquisto cliccando sul bottone ACQUISTA BITCOIN. In pochi secondi i Bitcoin saranno disponibili sul wallet interno alla piattaforma. 

Principali caratteristiche dell’acquisto di Bitcoin in exchange:

💰Quanto costa:Commissioni fisse + variabili 
👶Livello di difficoltà:Medio/Alta
👍È sicuro:Si, ma esistono truffe!
👌Vantaggi:No commissioni overnight
🥇Piattaforme consigliate:Miglior exchange Bitcoin
Acquisto di Bitcoin in exchange – principali caratteristiche

Dove investire in Bitcoin: Migliori piattaforme consigliate

ETORO

eToro è il broker di Social & CopyTrading leader al mondo, ideale per i giovani traders che vogliono fare trading automatico copiando i più esperti.

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Capital.com è dotato di un sistema avanzato basato sull'intelligenza artificiale, utile a ridurre i rischi e massimizzare i profitti.

  • TradingView + MetaTrader4
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FP MARKETS

FP Markets è ideale per chi vuole una piattaforma ricca di strumenti per il trading automatico come EA, MT4/5 e segnali.

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TRADE.COM

Trade.com è un broker multiassets per trading in CFD e DMA ricco di caratteristiche che lo rendono esclusivo.

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Come abbiamo già visto, possiamo procedere con gli investimenti in Bitcoin sia tramite broker per fare trading, sia tramite exchange. Abbiamo anche ampiamente discusso dei vantaggi dell’una e dell’altra soluzione e siamo ora pronti per segnalare ai nostri lettori le migliori piattaforme, quelle consigliate da TradingOnline.com per investire su BTC. 

🥇ETORO

eToro è un broker europeo storico e leader del settore fintech, che propone servizi unici ai propri clienti, con copertura totale grazie alla licenza europea di cui è in possesso. eToro è storicamente tra i primi broker ad offrire Bitcoin in termini di asset finanziario e oggi lo propone sia in versione CFD, sia invece con accesso diretto al mercato

La piattaforma offerta da Bitcoin è proprietaria e possiamo accedervi, anche tramite il conto dimostrativo gratuito con il nostro browser web. All’interno di questa piattaforma troviamo tutti i principali strumenti per fare trading e analisi direttamente sul grafico, con approfondimenti anche di analisi fondamentale, da incrociare con i post degli altri investitori, ai quali possiamo accedere tramite il social trading interno. 

eToro offre spread contenuti e anche la possibilità di fare trading copiando le posizioni di altri investitori. Questo sistema si chiama CopyTrading ed è esclusivo di eToro. Non ha costi aggiuntivi e può essere un’utile alternativa all’investimento diretto in BTC con posizioni gestite da noi. 

🥇CAPITAL.COM

Capital.com è un altro broker di grande qualità, che ha il pregio di offrire oltre 4.000 asset a listino, tutti in forma di CFD, con la possibilità di investire in Bitcoin anche contro altre valute che non siano USD o EUR. Possiamo infatti scambiarlo contro tutte le principali valute internazionali, vantaggio non da poco per chi vuole aggiungere un pizzico di Forex alle proprie negoziazioni su BTC. 

Anche Capital.com propone un conto demo gratuito al 100%, tramite il quale possiamo fare trading online con 1.000$ di capitale virtuale e senza il rischio di perdere il denaro che investiamo. Il conto è anche accessibile tramite App, concepite specificatamente sia per iPhone che per smartphone Android. Tra i servizi esclusivi di Capital.com troviamo anche un’analisi basata su Intelligenza Artificiale, che ci segnala quali sono gli investimenti errati che abbiamo inserito nel nostro portafoglio e che dunque andrebbero rimpiazzati. Ad ulteriore aggiunta ai servizi di Capital.com troviamo anche la piattaforma di trading MetaTrader 4, che viene offerta in un account separato. In aggiunta, il broker propone anche la piena integrazione cin TradingView e con il servizio di segnali Trading Central.

🥇FP MARKETS

FP Markets è uno storico broker australiano, oggi dotato anche di licenza europea, che opera ininterrottamente da più di 10 anni sui mercati. Ha fatto della professionalità dei suoi servizi il punto di forza ed è oggi l’alternativa migliore per chi cerca strumenti di qualità. FP Markets offre anche un servizio di Social Trading, che possiamo utilizzare anche per copiare i trader che stanno avendo maggior successo sulla piattaforma.

Non è dotato di una piattaforma proprietaria, ma affida a MetaTrader, nelle versioni 4 e 5, le operazioni dei suoi clienti. La migliore alternativa oggi sul mercato per chi cerca una piattaforma completa e che possa sostenere strategie di investimento anche complesse. In aggiunta, come analizzeremo più tardi, è aperta anche ad automazioni tramite i celebri Expert AdvisorQui si può aprire la demo con FP Markets – con 100.000 USD di capitale virtuale e la possibilità di testare tutte le funzionalità presenti sulla piattaforma. 

🥇TRADE.COM

Chiudiamo la nostra rassegna di broker consigliati per fare trading e investimenti su Bitcoin con Trade.com, altro nome storico del firmamento europeo. Anche questo broker è dotato di regolare licenza e offre servizi avanzati per chi vuole investire. La scelta in questo caso è tra una piattaforma proprietaria accessibile via web e via App e la già citata MetaTrader, in versione 4. Una doppia scelta su due account separati, che permetterà a chi vuole investire su Bitcoin di trovare la strada giusta, senza rischi. 

Sì, perché entrambe le piattaforme sono disponibili attraverso il conto demo gratis, con 10.000€ di capitale virtuale e che possiamo utilizzare liberamente per fare trading e investimenti su Bitcoin, per poi passare al conto reale quando ci sentiremo effettivamente pronti. 

Migliori Applicazioni per investire in Bitcoin: Videocorso Youtube

Per spiegare meglio selezione e funzionamento delle migliori app per investire in Bitcoin, abbiamo realizzato un videocorso della durata di oltre 40 minuti. Gli interessi in gioco sono molti e siccome sono sempre di più le app per fare trading in bitcoin che vengono pubblicate sul mercato, abbiamo deciso di fare chiarezza esprimendo in realtà quello che pensiamo davvero in merito alle app di trading bitcoin e quali sono le migliori consigliate oggi per questo genere di attività.

Migliori App di Trading online in Bitcoin

🥇Miglior exchange per acquistare Bitcoin

Abbiamo selezionato Coinbase (qui il suo sito) come migliore exchange per fare acquistare direttamente Bitcoin. Dell’alternativa exchange abbiamo già ampiamente parlato nel corso della nostra guida e Coinbase riveste, ad oggi, il punto di riferimento del settore. 

Attivo da anni anche in Italia, Coinbase offre la possibilità di acquistare direttamente Bitcoin sia con conto bancario, sia con carta di credito, con commissioni che sono tra le più basse dell’intero settore. A completare il quadro di vantaggi troviamo prezzi effettivi e la possibilità di ricorrere anche alla piattaforma Coinbase Pro, che permette di accedere ad alcuni degli strumenti tipici dell’analisi avanzata. 

Coinbase (qui per aprire il conto gratuito) permette di investire anche pochissimi euro e consente di avere accesso immediato ai propri Bitcoin tramite un wallet interno molto sicuro. Il miglior compromesso possibile per chi vuole accedere al mondo di Bitcoin senza correre i rischi tipici che sono purtroppo associati al mondo delle criptovalute tramite exchange. 

📊Analisi tecnica Bitcoin

L’analisi tecnica è indicata per chi vuole previsioni sui trend di breve periodo su Bitcoin. BTC rimane un asset con un’enorme capitalizzazione sul mercato e pertanto sono in molti a svolgere, anche professionalmente, analisi quotidiane che danno indicazioni sull’acquisto o sulla vendita di questa criptovaluta. 

Analisi Tecnica Bitcoin - 1 mese - riassunto di TradingOnline.com
Il riassunto dell’analisi tecnica su Bitcoin

©TradingOnline.com propone qui le proprie analisi e le proprie considerazioni, utilizzando gli stessi strumenti che possono essere trovati presso i migliori broker che offrono piattaforme per il trading. L’analisi tecnica, sebbene sia ancora molto lontana dall’essere scientifica, rimane uno degli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per decidere dei nostri investimenti di breve termine

Cosa indicano gli indicatori tecnici di Bitcoin?

Ci sono diversi indicatori tecnici che possiamo utilizzare per analizzare l’andamento di BTC sul breve. Tipicamente si ricorre alle due macro-categorie degli indicatori e degli oscillatori. L’applicazione di questi strumenti è ormai statica e parte da dati che sono nelle disponibilità di tutti, ovvero lo storico dei prezzi e i volumi di scambio. 

Le analisi che svolgiamo utilizzano i migliori indicatori ad 1 mese e sullo scambio BTC contro Dollaro USA, che è lo scambio più comune per chi vuole investire su questa criptovaluta. Le precisazioni sono d’obbligo, perché i risultati a 1 giorno, 1 settimana o anche a pochi minuti possono essere molto diverse. 

  • Cosa dicono gli indicatori tecnici su BTC/USD

Gli indicatori tecnici sono tutti fortemente per il compra, ovvero indicano un quasi certo trend positivo che dovrebbe inaugurarsi nell’arco del prossimo mese. O in altre parole, chi investe oggi su Bitcoin può aspettarsi, secondo gli indicatori dell’analisi tecnica, una crescita di valore lungo il prossimo mese. 

INDICATORESEGNALE
Media mobile esponenziale (10)COMPRA 📈
Media mobile semplice (10)COMPRA 📈
Media mobile esponenziale (50)COMPRA 📈
Media mobile semplice (50)COMPRA 📈
Media mobile esponenziale (100)COMPRA 📈
Media mobile semplice (100)COMPRA 📈
Media mobile esponenziale (200)COMPRA 📈
Media mobile semplice (200)COMPRA 📈
Le principali medie mobili su BTC – ecco quali indicazioni ci danno
  • Cosa dicono gli oscillatori su BTC

Gli oscillatori sono l’altra categoria di strumenti, maggiormente versata all’analisi dei volumi in rapporto ai prezzi, considerando talvolta anche gli ordini a libro già presenti. Le indicazioni in questo caso sono meno nette di quanto abbiamo appena visto, per Bitcoin, con gli indicatori. 

OSCILLATORESEGNALE
RSITIENI
STOCASTICO %KCOMPRA 📈
CCITIENI
ADICOMPRA 📈
ADXTIENI
MACD (12,26)COMPRA 📈
BULL/BEAR POWERCOMPRA 📈
ULTIMATETIENI
I principali oscillatori su BTC – ecco cosa ci dicono

Per quanto riguarda i principali oscillatori e indicatori dell’analisi tecnica, la situazione sembrerebbe essersi rasserenata. Il segnale è di buy chiaro anche in questo specifico caso. Bitcoin potrebbe dunque tornare a crescere a breve, nonostante ci siano delle questioni ancora irrisolte.

Per le considerazioni sul lungo periodo, sarà invece necessario affidarsi all’analisi fondamentale, per la quale lo staff di TradingOnline.com ha preparato degli approfondimenti anche all’interno di questa guida. 

Ovvero le nuvole di Ichimoku, come vengono chiamate in Italia. Sono un raggruppamento di indicatori con il chiaro pregio di poter offrire un impatto grafico immediato degli andamenti previsti. Nel caso di Bitcoin ad 1 mese, come è visibile dal grafico che alleghiamo – l’indicazione è chiaramente rialzista.

Le nuvole Ichimoku su Bitcoin

Le nuvole Ichimoku tendono a scontare troppo il periodo precedente e dunque possono essere indicatori non sempre affidabili. Vanno comunque sempre confrontate con gli altri indicatori e oscillatori dell’analisi tecnica. Le migliori piattaforme permettono di applicare le nuvole anche su orizzonti più brevi. Anche con un conto demo gratuito di eToro potremo sfruttare questo strumento per letture più in linea con le nostre necessità temporali di investimento.

Bitcoin Previsioni breve e medio termine (2021/2022)

È sempre molto difficile fare previsioni sugli asset finanziari – il compito diventa ancora più gravoso quando davanti abbiamo un asset che ha fatto della sua imprevedibilità una cifra distintiva. Per fornire delle previsioni di breve termine e medio termine su BTC, faremo riferimento a quanto viene previsto da analisi di scuola classica, depurando le previsioni da quanto affermato dai cryptoentusiasti, che avranno le loro ottime ragioni a sostenere BTC, ma che non sempre sono rigorosi nelle analisi che svolgono. 

Bitcoin, le previsioni di breve periodo
Le previsioni sul breve periodo: alte, medie e basse
  • Scenario medio

Lo scenario che ricaviamo dalla media delle previsioni attendibili che circolano tra gli esperti. La quota per il 2021/2022, a meno di clamorosi stravolgimenti, dovrebbe attestarsi tra i 60.000$ per singolo Bitcoin fino ad un massimo di 65.000$. Si tratta comunque di valutazioni medie, intorno alle quali Bitcoin potrebbe scendere o salire, seguendo quei pattern che lo hanno sempre contraddistinto. 

  • Il quadro più ottimista

Il quadro più ottimista si ha vicino a quota 100.000$ entro i prossimi due anni. Questo quadro terrebbe conto non solo della forza propulsiva che Bitcoin ha dimostrato di avere, ma anche di un miglioramento della posizione di bene rifugio che Bitcoin ha già dimostrato di occupare. Per noi sono previsioni ottimiste, ma credibili, tenendo conto anche dell’enorme forza propulsiva che questa criptovaluta ha fatto registrare all’inizio del 2021.

  • Il quadro più pessimista

Per quanto concerne il quadro più pessimista, il consenso sembra attestarsi nei dintorni di quota 36.000$. Questo vorrebbe dire, per chi investe oggi, un calo di valore di Bitcoin importante, ma comunque in misura minore rispetto ai guadagni che si potrebbero portare a casa in caso di andamento positivo – in linea con le previsioni.

  • Attendibilità delle previsioni

Le previsioni sono attendibili nei termini in cui dovessero permanere le condizioni che abbiamo oggi sul mercato. ©TradingOnline.com si impegna a modificare tali previsioni nel caso in cui non dovessero più corrispondere a verità, per modificate condizioni sul mercato. Bitcoin ha dimostrato in passato di essere estremamente volatile. I target fissati possono essere superati, al rialzo e al ribasso, sul breve, senza che però ne vengano inficiati.

Bitcoin previsioni medio/lungo termine (2023/2024)

Ancora più difficile l’analisi a 2-4 anni sul valore di Bitcoin, dato che dovrebbero essere prese in considerazione non solo le condizioni di mercato attuali, ma anche quelle più proprie dell’analisi fondamentale. Circolano, inoltre, anche tra gli esperti, somme piuttosto diverse, con forbici ampie e con target Price alti che superano anche i 120.000$ per token. Gli elementi che riteniamo corretti per valutare il futuro di Bitcoin per il 2023/24 sono ben esplicitati nel paragrafo che abbiamo dedicato all’analisi fondamentale e possiamo riassumerli come segue. 

  • Se dovesse permanere l’incertezza sui mercati finanziari

Bitcoin continuerà la sua cavalcata, essendo ormai un bene rifugio a tutti gli effetti, talvolta anche più liquido dell’oro. In questo tipo di scenario riteniamo che debbano considerarsi come realistici obiettivi superiori agli 80.000$ per singolo Bitcoin. Questo vorrebbe dire, per chi arriva oggi sul mercato, un guadagno superiore al 100% della somma investita. 

  • Se dovessero prendere il sopravvento altre criptovalute

Scenario per ora decisamente remoto, anche se qualcuna comincia ad essere preferita a Bitcoin come riserva di valore. È già il caso di Bitcoin Cash e talvolta di Ethereum. Se comunque Bitcoin dovesse perdere la sua centralità, non riteniamo che possa comunque scendere al di sotto dei 40.000$ di valore almeno per il medio-lungo termine. Previsioni di questo genere sono sicuramente un azzardo da valutare, ma con le opzioni che abbiamo oggi sul tavolo, nulla lascerebbe pensare all’esplosione di una fantomatica bolla. 

🔍Analisi fondamentale Bitcoin

L’analisi fondamentale permette di fare considerazioni sul lungo periodo, offrendo un orientamento a chi vuole acquistare oggi Bitcoin allo scopo di tenere quanto acquistato per periodi più lunghi. Fare analisi fondamentale su Bitcoin non è come farla sulle altre valute, per tutta una serie caratteristiche che andremo a descrivere subito. 

Analisi fondamentale su Bitcoin - infografica a cura di ©TradingOnline.com
I principali cardini dell’analisi fondamentale su Bitcoin

Creazione di moneta BTC

Siamo abituati ad operare nel settore delle valute fiat, ovvero valute che sono saldamente sotto il controllo delle banche centrali, tipicamente governate da manovre espansive della base monetaria. Bitcoin è nato con uno scopo diametralmente opposto.

All’interno del suo algoritmo vi è un limite insuperabile di token massimi in circolazione. In nessun momento della storia sarà possibile averne in circolazione più di 21 milioni. Per questo motivo possiamo considerare Bitcoin come criptovaluta anti-inflattiva, almeno secondo le teorie monetarie di stampo austriaco. 

Se la domanda di Bitcoin dovesse crescere anche su bassi ritmi, il suo valore non potrebbe che uscirne rafforzato: questo perché, al contrario di quanto avviene con Euro e Dollari, non vi sono banche centrali che possono stampare – pur se indirettamente – nuove quantità di denaro. Che significa per chi investe? Significa che il lungo periodo, fermi restando gli altri fattori, non può essere che vantaggioso per il valore di Bitcoin. 

La concorrenza con le altre criptovalute

Sono disponibili oggi nel mondo oltre 8.000 diverse criptovalute. Tra le più famose – e vicine per capitalizzazione a BTC – troviamo Ethereum, che è un sistema generale che permette anche l’esecuzione di contratti sul suo network, Ripple, che è invece gestito in modo più verticale, con la presenza di supernodi e banche all’interno del suo network. 

Ci sono poi i DeFi, ovvero token che rappresentano altri asset, le cui criptovalute sono a pagamento dei costi di transazione – l’ultima evoluzione del settore blockchain e dell’intero comparto criptovalute. Bitcoin è stato precursore ed è oggi tecnicamente arretrato rispetto a quanto possono offrire altri tipi di circuiti. 

Anche volendolo paragonare ad altre forme di criptovalute di base, Bitcoin ha due tipi di problemi, uno energetico, uno in relazione alla rapidità delle transazioni. Che significa per chi investe? Significa che se dovessimo basare il valore futuro di Bitcoin sulla sua prestanza tecnologica, non ci sono buone speranze di crescita di valore, perché molte altre criptovalute sono in grado di offrire molto di più

Riserva di valore

A fare da contraltare a quanto abbiamo appena detto in termini di tecnologia, c’è la convinzione, da parte di un gran numero di investitori sul mercato, che Bitcoin possa essere assimilato all’oro come riserva di valore. I grafici dei due asset, almeno sul breve periodo, hanno dimostrato di potersi uniformare a quanto abbiamo appena detto. 

In realtà permangono delle differenze sostanziali tra i due asset – bastasse anche l’enorme mercato che ha l’oro in tutto il mondo in confronto alla nicchia occupata oggi da Bitcoin. Anche questa considerazione andrebbe, dunque, almeno per il momento, presa con le pinze. Che significa per chi investe? Se Bitcoin dovesse confermarsi come riserva di valore e asset anti-ciclico, il suo valore crescerà ogniqualvolta ci sarà crisi o comunque un momento di difficoltà delle economie finanziarie mondiali. 

Le politiche delle banche centrali su BTC

E in questo caso ci riferiamo a due diversi tipi di politiche. Da un lato anche le banche centrali delle cosiddette economie sviluppate stanno guardando, con sempre maggior attenzione, al mondo delle criptovalute. 

Se per molti – soprattutto tra chi ha sposato il progetto per la sua libertà – questo potrebbe essere un male, per noi che guardiamo all’aspetto finanziario potrebbe invece essere un bene. Un Bitcoin presente davvero su tutte le principali piazze mondiali potrebbe aumentare il suo valore e assumere ulteriore dignità agli occhi degli investitori classici. 

In secondo luogo, quando parliamo di Bitcoin e di banche centrali dobbiamo evidenziare le forti manovre espansive, soprattutto durante la crisi COVID19, che le banche centrali hanno implementato. Il monte Dollari o Euro in correlazione oggi è enormemente più grande di quello in circolazione soltanto qualche mese fa. 

E con ogni probabilità questo tipo di manovre continueranno per i prossimi mesi. Mentre Bitcoin mantiene la sua base monetaria pressoché invariata, senza che nessuno possa intervenire a modificarla da solo o per decisione politica. Che significa per chi investe? Significa che Bitcoin è sempre più scarso, economicamente parlando, rispetto alle principali valute mondiali. Questo può portare ad un ulteriore apprezzamento di questa criptovaluta nei confronti delle valute classiche. Con le maggiori banche centrali che continuano ad espandere la loro base monetaria, per BTC potrebbe esserci un ulteriore corsa.

L’annuncio a sorpresa di El Salvador, che ha iniziato ad accettare Bitcoin come valuta avente corso legale, potrà cambiare nettamente le carte in tavola. E un cambio epocale di questo tipo potrebbe davvero spostare le prospettive, in particolare sul medio e lungo periodo.

L’indipendenza del progetto

Bitcoin fa di uno dei suoi punti di forza l’assoluta indipendenza del progetto. Il fondatore – conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto – è in realtà ancora sconosciuto e l’organizzazione è guidata i modo trasversale e soprattutto orizzontale. 

Questo da un lato è garanzia di indipendenza nei confronto delle autorità politiche, dall’altro potrebbe causare qualche problema, in futuro, nel caso in cui fosse necessario assumere decisioni importanti in poco tempo. Che significa per chi investe? Incertezza, anche se fino ad oggi il management di Bitcoin si è dimostrato all’altezza delle sfide che gli si sono presentate davanti. 

Tantissimi investitori istituzionali

Ci sono ormai tantissimi investitori istituzionali che investono in Bitcoin, tramite fondi privati oppure anche con acquisto diretto. Questo interesse degli istituzionali – che è in crescita anche in una delle fasi più complicate della vita di Bitcoin – è segno del fatto che è ormai fuori di discussione che BTC continuerà ad essere uno degli asset maggiormente apprezzati dai principali investitori, anche per il futuro.

🤔Bitcoin Opinioni e recensioni

È necessario anche dedicare una parte della nostra guida a opinioni e recensioni, elaborate sempre dalla redazione di ©TradingOnline.com, con l’appoggio anche di risorse esterne che possiamo considerare come affidabili e come utili ad una maggiore comprensione del fenomeno BTC.

Infografica opinioni su Bitcoi, a cura di ©TradingOnline.com
La nostra opinione sugli investimenti oggi su Bitcoin

I Bitcoin sono una truffa?

No, i Bitcoin non sono una truffa. Sono una criptovaluta legittima e che è gestita secondo canoni di trasparenza massima. Tuttavia ci sono considerazioni che possiamo fare a riguardo, perché purtroppo sono in molti tra i truffatori professionisti che utilizzano il nome di Bitcoin per proporre sistemi truffa, che però non hanno nulla a che vedere con il progetto originale. 

Come tutti i settori che muovono quantità di denaro importanti – la capitalizzazione oggi di Bitcoin supera addirittura i 1.000 miliardi di dollari – anche BTC ha attirato personaggi dubbi, che non sono in alcun modo collegati al progetto e che purtroppo continuano ad abusare del brand

Ci sono tantissime truffe che continuano a circolare in rete e che propongono investimenti su Bitcoin, avendo però come unico scopo il sottrarre denaro a chi investe. Possiamo però riconoscerle in modo agile, sia seguendo quanto abbiamo già scritto sul mondo delle truffe a tema trading online, sia con i consigli subito indicati: 

  • Non esiste guadagno automatico, neanche con Bitcoin

I tassi di crescita di Bitcoin sono stati i migliori sui mercati finanziari degli ultimi anni. Può passare l’idea che sia facile fare denaro, anzi, addirittura automatico. Non è così. Quando ci offrono un sistema incredibile di guadagno automatico con Bitcoin, possiamo essere certi di avere davanti un’offerta truffaldina. 

  • Gli sponsor famosi

Sono un’altro segnale classico di truffa in corso. I truffatori professionisti non si fanno scrupoli e utilizzano senza autorizzazione l’immagine di personaggi famosi e molto ricchi. Abbiamo intercettato pubblicità che sfruttano l’immagine di Bill Gates, di Jeff Bezos, ma anche di milionari nostrani, come Flavio BriatoreJovanotti e addirittura Antonino Canavacciuolo. I personaggi famosi suddetti non sono diventati milionari grazie a Bitcoin e soprattutto non lo sono diventati con il sistema che viene proposto online. 

  • I broker di bitcoin

Devono essere chiaramente riconoscibili, devono avere sede in Europa e conseguente licenza europea. Quando veniamo reindirizzati verso broker che non hanno quelle caratteristiche, possiamo essere certi di essere in pessime mani, senza cheppia possibile successivamente far valere le proprie ragioni. Come abbiamo già visto nella nostra guida a Bitcoin su ©TradingOnline.com, ci sono diversi intermediari più che seri, più che leciti e più che affidabili se vogliamo fare trading o investire su questa criptovaluta. Non c’è alcun bisogno di affidarsi ad intermediari che non offrono le garanzie che riteniamo minime per i nostri investimenti. 

Migliori Forum Bitcoin

Abbiamo anche selezionato i quattro migliori forum dove si discute di Bitcoin, preferendo quelli che offrono discussioni più moderate e serie, che ospitano diversi utenti che fanno effettivamente trading o investimenti su BTC e dove anche i più esperti possono imparare qualcosa. 

  • Bitcointalk

È il centro focale delle discussioni su Bitcoin. Un forum dove si affrontano gli aspetti tecnici, accompagnati anche agli aspetti più concentrati sul trading e sugli investimenti. Un forum che chiunque investe in Bitcoin dovrebbe frequentare. C’è molto da imparare, con una sezione anche in Italiano per chi non vuole seguire le discussioni in inglese, che sono comunque più numerose. 

  • Investing.com

Il celebre servizio di notifica dei prezzi di mercato offre anche chat e forum separati per tutti i principali asset. Ormai da qualche tempo è disponibile anche una sezione dedicata a Bitcoin e criptovalute. Uno dei migliori centri di discussione online, dove troveremo principalmente persone interessate agli investimenti. Da seguire sempre. 

  • Bitcoin.org

Il forum che possiamo ritenere ufficiale, che interesserà anche chi investe, seppur concentrato maggiormente sugli aspetti tecnici e di adozione della criptovaluta. Un buon forum, che però per chi investe è molto distante dai primi due che abbiamo citato. Per questo riteniamo di consigliarlo comunque, soprattutto se abbiamo intenzione di seguire l’altro aspetto di Bitcoin, quello del suo utilizzo a livello mondiale. 

  • Reddit /r/bitcoin

Il più grande agglomerato di forum di discussione contiene anche una grande sezione dedicata a Bitcoin. La lingua in cui si discute è principalmente l’inglese, anche se non è vietato partecipare in altre lingue. Grazie al sistema di attribuzione punti è inoltre molto semplice individuare gli utenti più credibili, dei quali possiamo consultare anche i contributi passati. Anche questo è un sito da frequentare il più possibile se vogliamo diventare degli esperti di BTC. 

Conviene usare BOT automatici per Bitcoin?

Il trading automatico può essere un’alternativa anche su Bitcoin? In realtà permangono gli stessi dubbi che possiamo avere rispetto al trading automatico su altri tipi di asset. Ci sono delle considerazioni generali da fare, prima di prendere una decisone su quali servizi poter potenzialmente usare. 

  • Il guadagno automatico non è esiste

Anche le grandi banche d’affari, che oggi fanno largamente uso di script e programmi per fare trading di breve periodo, sono molto lontane dall’infallibilità. Anzi, utilizzano in genere robot e altri tipi di software per operazioni di routine o per sistemi di arbitraggio “sicuri“. 

trading automatico sui Bitcoin - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Come muoversi alla ricerca della giusta automazione sul trading Bitcoin

Questo a dimostrare che è altamente improbabile che qualcuno sia in possesso di un sistema per fare soldi automaticamente con Bitcoin – o con qualunque altro tipo di asset. 

  • I sistemi miracolosi venduti online non generano guadagni e sono spesso truffe

Ne abbiamo già parlato nella nostra sezione dedicata alle truffe. Quando ci viene proposto un sistema di guadagno automatico e certo – che sfrutti Bitcoin o che operi tramite altro tipo di asset – siamo di fronte ad una truffa. Perché anche i sistemi di automazione seri e affidabili non possono garantire guadagni.  Quello che possiamo ragionevolmente aspettarci dai robot per il trading su Bitcoin è l’automazione di alcune situazioni di mercato e – sul lungo periodo – una maggioranza di operazioni chiuse in guadagno rispetto a quelle chiuse in perdita. 

  • Ci sono alternative valide, che non promettono sogni

Ci sono alternative valide per il trading automatico su Bitcoin, che hanno alle spalle una grande reputazione creata in anni di attività e che non promettono sogni irrealizzabili. Possiamo partire dagli Expert Advisor, che sono programmi da caricare interamente su MetaTrader e che possono svolgere un certo numero di compiti automaticamente. 

Abbiamo script soft, che automatizzano soltanto alcune operazioni – e abbiamo poi degli script che invece fanno un utilizzo molto più forte degli acquisti e delle vendite automatiche. Ce ne sono a disposizione centinaia, anche su Bitcoin, e sono il punto di partenza ideale per iniziare a studiare il mondo del trading automatizzato

Migliori alternative al trading Bitcoin Automatico

Chi non volesse seguire la tortuosa strada degli investimenti automatici ha a disposizione delle alternative di assoluto valore, che permettono di operare su Bitcoin appoggiandosi alle considerazioni di altri. Possiamo infatti sia copiare i portafogli di altri trader, oppure ricorrere all’importante aiuto che ci è fornito dall’intelligenza artificiale. 

Il broker eToro è esclusivista di un sistema che permette di copiare, con un solo click, tutti gli utenti che hanno acconsentito ad essere copiati. Il sistema si chiama CopyTrading ed è disponibile anche con il conto dimostrativo gratis di eToro

Dopo esserci registrati possiamo accedere a questo specifico servizio cliccando sul tab Persone, dove troveremo una schermata di utenti consigliati, nonché un potente filtro per selezionare gli utenti a noi più congeniali. Copiando decidiamo di replicare, con una parte del nostro capitale, gli investimenti fatti dal trader in questione, seguendone dunque le sorti. 

Leggi anche: Cos’è e come funziona il Social Trading

Potremo chiudere la posizione in qualunque momento, come se fosse un normalissimo ordine a mercato, come quello che abbiamo fatto nella sezione dedicata all’ordine trading di pratica

Il broker Capital.com è invece esclusivista di un sistema di intelligenza artificiale che consiglia automaticamente, dopo l’analisi del nostro portafoglio, errori e possibili posizioni alternative a quelle che abbiamo scelto. 

Un sistema molto potente, che secondo i dati diffusi da Capital.com stessa contribuirebbe fino all’8% al miglioramento dei nostri rendimenti. L’intelligenza artificiale di Capital.com è attiva anche sui conti demo del broker ed è comunque sottoposta alle nostre decisioni. Si limita a consigliare quando ravvisa un errore, anche sulle nostre posizioni su Bitcoin. 

La nostra opinione sull’investimento in Bitcoin

Gli investimenti su Bitcoin non possono ridursi in alcun modo al FOMO, ovvero alla paura di perdere un treno che passerà soltanto una volta. Riconosciamo a BTC la dignità di asset finanziario, che deve essere pertanto studiato con gli stessi strumenti che utilizziamo per altri tipi di asset. Pur con qualche particolarità. 

Bitcoin è un esperimento unico nel suo genere e che deve essere considerato a tutti gli effetti un unicum nel panorama mondiale degli investimenti. Riteniamo che possa essere, come d’altronde ha già dimostrato, un buon asset sul quale investire, a patto di tenere in considerazione i fattori problematici che incorpora, come rischio ed eccessiva volatilità. 

Gli investimenti su Bitcoin non sono per tutti. Soltanto chi è conscio dei rischi che questo tipo di operazioni comporta dovrebbe avvicinarsi a questo mercato, che rimane uno dei più complessi ai quali possiamo avere accesso. 

Da segnalare anche il fatto che esistono sicuramente delle opportunità in questo settore e che anche portafogli tradizionali possono dedicare almeno una parte del capitale a questo specifico asset. Sempre partendo però da tutti gli elementi che abbiamo raccolto nel corso della nostra guida di oggi. 

📈Valore Bitcoin: Quotazione in tempo reale di BTC

Analizzare il valore attuale di Bitcoin è sempre il primo punto per chi vuole investire su questa criptovaluta. A questo scopo forniamo un grafico che riporta le quotazioni reali, con media dei prezzi ottenuti da più piazze. Un grafico che è lo stesso che comunque troveremo all’interno delle piattaforme che abbiamo consigliato. 

[GRAFICO CON LA QUOTAZIONE IN TEMPO REALE DI BITCOIN]

Per un asset così volatile, l’analisi del prezzo può cambiare anche di minuto in minuto e rimane di fondamentale importanza rimanere costantemente aggiornati sul prezzo, al fine di entrare sul mercato nei momenti maggiormente vantaggiosi. 

L’analisi ad occhio nudo del grafico non può però bastare. Siamo infatti davanti ad un asset finanziario a tutti gli effetti, che merita le analisi tecniche e fondamentali del caso prima di prendere una decisione. Non basta uno sguardo disattento al grafico per investire – neanche a chi ha una grande esperienza sui mercati e crede di poter operare anche senza ricorrere agli strumenti canonici di analisi. 

Andamento Bitcoin (da ieri ai giorni nostri)

L’andamento di Bitcoin è stato caratterizzato da un momento di picco nel 2018, in contemporanea con quella che oggi viene chiamata la grande bolla delle Criptovalute . Successivamente a quel picco, abbiamo dovuto aspettare oltre 2 anni per vedere Bitcoin tornare al suo massimo storico. Ma è successo tanto altro nel frattempo, che ci ricorda ancora una volta come in realtà Bitcoin sia una criptovaluta che ha, da sempre, sconfessato anche le previsioni più conservatrici. 

Bitcoin Andamento Storico - a cura di ©TradingOnline.com
L’andamento storico di Bitcoin
  • dal 2015

Si parte da questo anno per valutare l’andamento di Bitcoin, perché è in questo periodo che viene per la prima volta listato dai broker. Gli anni precedenti, 5, sono stati la fase embrionale di Bitcoin, che ne hanno visto comunque il valore attestarsi oltre i 1.000 dollari, dopo essere partito ovviamente da zero. 

  • l’enorme crescita tra 2016 e 2018

Questi due anni sono stati caratterizzati da una grande crescita di Bitcoin sui mercati finanziari, con il raggiungimento della soglia dei 30.000 USD, che è rimasta per molto tempo il massimo storico contro il quale BTC ha dovuto fare i conti. Nel 2018 avverrà poi quella che viene ricordata come l’esplosione della bolla. Bitcoin ha perso praticamente l’80% del valore ed è rimasto su livelli molto bassi, rispetto al picco, per quasi 2 anni. 

  • la rinascita nel 2020

Il 2020 verrà ricordato a lungo da chi ha investito su Bitcoin. Perché la crescita è stata la più importante della sua storia, traghettando la famosa criptovaluta sopra quota 60.000$. Il prezzo attuale è marginalmente più basso – ma la sua permanenza nella forbice tra 55.000$ e 58.000$ sembra avere, almeno per il momento, sconfessato i profeti di bolla. 

Tutto lascia pensare, almeno per il momento, che Bitcoin abbia ancora da scrivere le pagine più entusiasmanti, in un verso e nell’altro, della sua storia. Per un asset che è ancora molto lontano da una normalizzazione, anche alla luce della sua grande corsa di apertura del 2021, che lo ha portato sopra a quota 64.000$.

Nel 2021, dopo il massimo storico, il token ha subito una forte correzione, parte ormai costante della sua esistenza. Il trend rimane positivo sul medio e lungo periodo, anche se sia di lezione a chi vuole operare troppo sul breve: il mondo delle criptovalute è e rimane molto volatile.

Curiosità ed approfondimenti sui Bitcoin

Ci sono ulteriori approfondimenti che possono aiutarci a capire cos’è Bitcoin – in senso finanziario – e come possiamo inserirlo all’interno dei nostri portafogli. 

Gli approfondimenti sono sempre offerti dalla nostra redazione – composta da uno staff che segue professionalmente Bitcoin da più di 5 anni e che investe regolarmente su questo asset. 

Analisi tecnica e analisi fondamentale sono sicuramente la base sulla quale iniziare a costruirci la nostra idea su Bitcoin. Una base che però dovrà essere ragionevolmente integrata anche con altri tipi di dettagli. 

Investimento minimo Bitcoin

Bitcoin è frazionabile e non dovremo pertanto investire somme molto alte per acquisirne un’intera unità. Tipicamente gli Exchange permettono anche di investire pochissimi euro, cosa che però ha poco senso anche in virtù del fatto che ci sono delle commissioni fisse da pagare. 

eToro50$
Capital.com0,01 BTC
FP MARKETS0,01 BTC
Coinbase2€
I minimi di investimento su Bitcoin tramite le diverse piattaforme

I broker che offrono Bitcoin tramite CFD ci permettono invece di investire somme anche molto basse alle stesse condizioni, senza alcun tipo di commissione fissa, rendendo neutra la quantità di capitale che abbiamo deciso di impegnare. 

A cosa servono i Bitcoin?

Bitcoin è una criptovaluta, che svolge in larga parte le stesse funzioni di una valuta classica. Anche se per il momento è molto meno diffusa di Dollaro ed Euro, tecnicamente può già sopperire a diverse funzionalità delle più popolari valute fiat

  • Scambio di valore

Chiunque sia in possesso di un Wallet può scambiarsi Bitcoin come mezzo di pagamento. In aggiunta, sono moltissimi nel mondo i negozi e i servizi che accettano pagamenti in Bitcoin, anche se maggiormente diffusi negli USA. 

Il primo scopo con il quale è nato Bitcoin è di fornire un mezzo per scambiarsi valore a costi ridotti, in modo almeno in prima battuta anonimo, rapido e sicuro. 

  • Riserva di valore

Grazie al fatto che il numero di Bitcoin in correlazione è limitato, sono diventati nel tempo una buona riserva di valore, o se preferiamo un bene rifugio, quel tipo di asset che i mercati acquistano quando c’è incertezza sul piano finanziario ed economico. L’andamento di oro e BTC sono stati relativamente in correlazione negli ultimi tempi, fattore questo che confermerebbe il possibile utilizzo di BTC come riserva alternativa a XAU, almeno per i più audaci.

  • L’adozione per i pagamenti

Siamo ancora lontani da una massa critica che utilizzi Bitcoin come sistema pagamento diffuso. Ci sono stati esperimenti a riguardo e nel mondo ci sono migliaia di attività che lo accettano come pagamento, sia per beni che per servizi. Questo tipo di utilizzo di Bitcoin però sembra essere ancora molto residuale rispetto agli altri due, complice anche i costi di transazione da Euro a BTC o da Dollaro a BTC. Le cose potrebbero cambiare in futuro, anche se ci sono delle criptovalute più adatte ad operare come mezzo di pagamento generico.

Bitcoin Mining: cos’è e come si fa? Alcune informazioni

Il mining è l’attività tramite la quale si “estraggono Bitcoin”, ovvero tramite la quale si creano nuovi BTC. È tutto scritto nell’algoritmo, che richiede una cosiddetta Proof of Work per assegnare questo nuovo Bitcoin a chi ha partecipato alle attività di estrazione. 

Mining su Bitcoin - infografica a cura di ©TradingOnline.com
L’attività di Mining su Bitcoin – non è un investimento
  • Grande potenza di calcolo richiesta

Il mining si affida su calcoli complicatissimi per “risolvere un blocco“. Sono calcoli ai quali oggi sono destinate delle macchine particolari – in larga parte ASIC – che sono concepite proprio per svolgere il tipo di calcoli necessari a BTC

  • Si partecipa in pool

Ovvero inserendo la propria macchina all’interno di un circolo virtuale con altre macchine, che si dividono i cosiddetti conti da fare. Ciascuno sarà poi retribuito secondo il contributo che ha offerto. Ci sono diversi mining pool ai quali si può partecipare anche con il proprio computer. Con un’avvertenza per chi vive in Italia. Ad oggi, con il prezzo dell’elettricità che abbiamo in Italia, non è mai economicamente conveniente partecipare alle attività di mining. 

  • Si possono affittare macchine all’estero, anche se…

Si potrebbero affittare delle macchine all’estero, anche se purtroppo si tratta nella grande maggioranza dei casi di truffe trading ben organizzate, con macchine inesistenti oppure con complicati schemi di riciclaggio di denaro. Il nostro consiglio, per chi vuole investire in Bitcoin, è di lasciar perdere le attività di mining, che per quanto suggestive sono a tutti gli effetti delle attività commerciali a tutti gli effetti. Oggi, per chi vuole investire, le attività tramite trading online e piattaforme dei broker rimangono la via principale per accedere a questo mercato. 

Quale sarà il futuro dei Bitcoin?

Ci sono diverse questioni aperte che vanno considerate per il futuro di Bitcoin. La criptovaluta in questione è sicuramente la maggior candidata del comparto a diventare un asset finanziario a tutti gli effetti, cosa che è oggi confermata dalla presenza di ETF e di fondi comuni che puntano proprio su questo asset. Le questioni aperte rimangono comunque diverse: 

  • Regolamentazione negli USA e in Europa

Nei due più grandi blocchi economici al mondo, Bitcoin rimane in uno strano limbo. Legale sì, ma con uno status non ancora ben definito. Per l’Agenzia delle Entrate è da considerarsi come una valuta a tutti gli effetti, ma questo non basta. Non è detto che nei prossimi anni BCE e FED non intervengano per una regolamentazione più stretta. Dall’altro lato sono in molti a considerare Bitcoin too big per essere regolamentato.

  • Futures Bitcoin?

I titoli future sono già da tempo attivi su diversi mercati, in primo luogo da CME Group. Il loro obiettivo è di offrire un po’ di stabilità agli operatori di mercato, soprattutto gli intermediari e soprattutto di fare hedging contro possibili cambiamenti repentini di prezzi. Dall’altro lato i BTC sono oggi offerti anche da tanti strumenti per investitori retail, come appunto gli ETF.

  • Lotta con le altre criptovalute

Se è vero che Bitcoin rimane per ora la criptovaluta con il maggior valore, è altrettanto vero che ci sono molte altre criptovalute, tecnologicamente più avanzate, che cercano di farci strada. Per questo motivo si dovrà rimanere alla porta e valutare quanto potrà resistere Bitcoin, sul lungo periodo, sul tetto del mondo delle criptovalute.

Quanto investire in Bitcoin?

Agli investimenti in Bitcoin andrebbe destinata una parte minoritaria del proprio capitale. Ideale sarebbe inserirli in un portafoglio ben diversificato, all’interno del quale BTC rappresenterebbe la componente ad alto rischio. 

  • La scelta di un portafoglio diversificato abbassa i rischi

E questo è utile per governare, almeno parzialmente, l’andamento erratico che BTC ha dimostrato sui mercati. Dovremmo considerare BTC come un investimento in materie prime oppure in altra categoria di asset fortemente volatile. 

  • Il profilo di rischio rimane comunque 7 su 7

E questa è una verità per il momento ineludibile. Chi affida tutto il suo capitale a questo specifico asset finanziario corre rischi che sono ad oggi incomparabili con qualunque altro mercato disponibile con il trading online o con altri canali. 

  • Diversificare anche all’interno del mercato delle criptovalute?

Potrebbe essere un’idea, dato che ne sono oggi disponibili diverse, di egual spessore. Possiamo pensare ad inserire in portafoglio, insieme a Bitcoin, anche criptovalute quali EthereumRippleBitcoin Cash oppure ancora Cardano. Le alternativa sono in realtà tante, anche se dovessimo limitarci a quanto viene offerto dai principali broker. 

Convertitore Eur / Usd / Bitcoin – BTC: quale usare?

Non servono dei convertitori oggi per conoscere il prezzo di BTC in Euro o USD, e neanche per conoscere la conversione tra un certo ammontare di USD/EUR e BTC. Possiamo infatti ricorrere direttamente alla barra di ricerca di Google, digitando nella ricerca: 

  • X EUR IN BTC“, dove X è l’ammontare che vogliamo convertire da Euro a BTC

Oppure: 

  • X USD IN BTC“, come sopra con X che sta a simboleggiare la quantità di dollari USA che vogliamo convertire in BTC. 

In alternativa si possono utilizzare i servizi interni di CoinMarketCap, il sito più aggiornato su capitalizzazione e su andamento di Bitcoin, che permetterà di convertire BTC in tutte le principali valute del ondo.

Considerazioni finali

Bitcoin è oggi un asset finanziario molto interessante, nonostante in molti pensino – erroneamente – che il treno sia già passato. Quella che riteniamo essere passata è la fase adolescenziale di Bitcoin, con la criptovaluta che sta lentamente diventando adulta e membra con pieni poteri dei mercati finanziari. 

Chi investe su Bitcoin deve però liberare la mente dal fascino della novità e della tecnofilia. Oggi Bitcoin è a tutti gli effetti una valuta, sebbene con caratteristiche proprie e con l’assenza di una banca centrale. 

Gli investimenti in Bitcoin rimangono tra i più rischiosi attualmente disponibili sui mercati e vi dovrebbero essere destinate soltanto porzioni ridotte del nostro capitale. Per tutto il resto, gli strumenti dell’analisi tecnica oggi funzionano egregiamente anche su Bitcoin e abbiamo tutti la possibilità di fare trading o investimenti trattando BTC come un normalissimo asset. Cosa che consigliamo a tutti di fare, magari partendo da un conto di trading demo gratuito

FAQ Bitcoin – domande e risposte popolari su BTC

Che cos’è Bitcoin?

È la prima criptovaluta per storia, per capitalizzazione e per valore del singolo token. Oggi è anche uno strumento sul quale poter investire facendo trading online

Come si può investire su Bitcoin?

Bitcoin oggi è accessibile sia tramite i broker per il trading online, sia tramite gli exchange. Tra le due modalità di investimento esistono però delle differenze importanti, che analizziamo nel corso della nostra guida. 

Conviene investire in Bitcoin?

Bitcoin è una criptovaluta molto rischiosa, che però prospetta dei guadagni altrettanto alti. Chi si avvicina a questo mondo deve farlo con il massimo delle precauzioni e possibilmente analizzando bene il mercato prima di investire. 

Si può simulare l’investimento su Bitcoin?

Certo. Si può investire con uno dei conti trading demo messi a disposizione dai broker per il trading online, dotati tutti di denaro virtuale con il quale simulare gli investimenti su Bitcoin. 

Esistono delle alternative simili a Bitcoin per Investire?

, ci sono altre criptovalute che vengono scambiate oggi come dei veri e propri asset finanziari. Non possiamo che citare EthereumRippleBitcoin Cash, che sono oggi le migliori 3 a seguire Bitcoin, almeno da una prospettiva finanziaria. 

È legale investire su Bitcoin?

Assolutamente sì, a prescindere da quale sarà il canale che utilizzeremo per queste operazioni. Bitcoin è completamente legale e deve essere considerato come un normalissimo asset finanziario sul quale investire. 

Bitcoin è una truffa?

No. Anche se esistono diverse truffe sul trading che ne sfruttano la popolarità. Nella nostra guida spieghiamo come riconoscere e come evitarle, per mettere al riparo il nostro capitale dai malintenzionati. 

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