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Comprare Azioni Petrolio

AUTORE IN TEMA DI FINANZA, TRADING E INVESTIMENTI DA OLTRE 6 ANNI.

Le azioni petrolio sono tra i titoli più rappresentativi delle Borse mondiali, per un comparto che domina il settore energetico – e continuerà a dominarlo anche nel prossimo futuro. All’interno di questa categoria si fanno rientrare aziende attive sia nell’upstream che nel downstream, ovvero in gergo tecnico sia le compagnie attive in ricerca e estrazione che quelle attive nella raffinazione e distribuzione.

Nel nostro approfondimento finanziario abbiamo scelto sette titoli di questo comparto, quasi tutti su aziende verticali che oggi operano dalla ricerca al prodotto finito, anche attraverso la propria distribuzione.

Nel corso del 2022 si è fatto un gran parlare di questi titoli, con la crisi energetica europea -principalmente dovuta alla guerra in Ucraina- che ha fatto schizzare verso l’alto il prezzo del greggio. Tra ingerenze politiche e incertezza sulle mosse dell’OPEC, per tutto l’anno il mercato del petrolio è stato tra i più dinamici in assoluto.

Guida agli investimenti sulle azioni petrolifere - a cura di ©TradingOnline.com
La guida di ©TradingOnline.com agli investimenti nel comparto petrolifero – Analisi finanziaria completa alle azioni del settore petrolio

Le aziende petrolifere sono di fronte ad una congiuntura importante per il loro settore: sia il pubblico che la politica spingono oggi per una rivoluzione verde e per una maggiore attenzione al settore delle energie rinnovabili, con gli idrocarburi che rappresentano un passato inquinante e possibilmente da dimenticare.

Le aziende che trattano petrolio, grazie al loro vantaggio tecnologico e di expertise, in molti casi operano anche nel settore del solare, dell’eolico e dei biocarburanti, per business integrati che potranno fare la fortuna, in futuro, anche degli investitori.

Caratteristiche principali azioni Petrolifere:

🥇Migliori società:Migliori società azioni petrolio
👍Conviene comprare oggi:. Ci sono grandi opportunità nel settore, soprattutto dopo un anno modesto per il settore
⚡Come comprare azioni Petrolio:Trading in CFD / Azioni Pure DMA / In banca e Posta
📈Previsioni:Rialzo sul medio e lungo periodo. Incertezza sul breve
Broker consigliati:eToro / Capital.com / FP Markets
Azioni Petrolio – principali caratteristiche tecniche

👍Conviene acquistare azioni petrolio oggi?

Oggi è rischioso esporsi alle azioni petrolifere, considerando che molte di loro sono reduci da un forte rally rialzista nel 2022. Normalmente chi fa buoni affari in Borsa segue una semplice regola: comprare quando il prezzo è basso per poi vendere quando il prezzo è alto. Chi lo ha fatto, comprando titoli di aziende petrolifere durante il boom di offerta del 2020 -qualcuno ricorderà i futures addirittura in scadenza sotto lo zero- si ritrova oggi con una plusvalenza davvero degna di nota.

  • Verso la stabilizzazione del mercato

Il 2022 è stato segnato da un grande evento nel mercato del petrolio: la decisione dell’Unione Europea di rispondere all’aggressione russa in Ucraina, tra le altre cose, arrivando gradualmente a dichiarare un embargo sulle importazioni di gas da Mosca. Questo ha rapidamente causato una mancanza di offerta nel mercato europeo, con prezzi in forte aumento.

Le società che estraggono e raffinano petrolio beneficiano di queste situazioni, dal momento che i prezzi più alti non sono accompagnati da costi di produzione più alti; come diretta conseguenza, il loro utile netto aumenta. Bisogna tuttavia considerare che il peggio di questa situazione sembra ormai alle spalle e le azioni petrolifere hanno già visto un rally notevole nel corso del 2022.

Arrivati a questo punto, è più probabile che vedremo una contrazione delle quotazioni di questi titoli. La Russia ha aumentato l’export verso la Cina, che di conseguenza importa meno da altri fornitori, che a loro volta possono portare il loro petrolio in Europa. La logistica di tutto questo ha richiesto diversi mesi, ma ora c’è molto meno squilibrio sul mercato rispetto allo scorso anno.

  • L’ingerenza statale

La crisi energetica ha forti implicazioni sociali, che hanno portato i governi a considerare nuove opzioni per ridistribuire i profitti delle società petrolifere. Quando il prezzo del greggio ha iniziato a calare, queste idee sono state gradualmente abbandonate tanto in Europa quanto negli Stati Uniti. Attenzione però a quello che potrebbe succedere in caso di un nuovo, sebbene improbabile, rally del WTI e del Brent al di sopra dei 100-110$ al barile.

Diversi governi hanno considerato l’introduzione di una tassa speciale sui profitti delle società petrolifere nel 2022, i cui proventi avrebbero aiutato le imprese in difficoltà a mantenersi a galla. Questo significa che, nello scenario migliore per il prezzo del petrolio, le azioni connesse potrebbero in realtà soffrire per gli effetti di una decisione del genere.

  • La questione del diesel

A novembre 2022, l’International Energy Association -organizzazione internazionale con sede a Parigi- ha avvertito l’Europa che il 2023 potrebbe essere molto duro sul fronte dei prodotti raffinati del petrolio. La Russia esportava infatti greggio, ma anche e soprattutto prodotti già raffinati come cherosene e benzina.

Concentrazione mondiale del petrolio - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Il petrolio è estratto in varie parti del mondo, con una concentrazione massima in Medio Oriente e Venezuela

A fronte del contesto attuale, sembra che ora sia il gasolio a minacciare un nuovo lato della crisi energetica europea. Potremmo arrivare a vedere prezzi molto alti, soprattutto al dettaglio, con risvolti anche sul settore industriale. Un’idea interessante potrebbe essere quella di puntare su azioni come Saras, che si occupano esclusivamente di raffinare il petrolio e non direttamente di estrarre il greggio.

  • Scarse prospettive a lungo termine

Nel corso degli anni ’30, già la gran parte delle economie sviluppate ha dichiarato la propria intenzione di mettere fine alla vendita di nuove automobili che siano alimentate da motori a scoppio. L’elettrico prenderà il sopravvento, anche considerando che ormai si tratta di una tecnologia efficiente e sempre più accessibile.

Il mercato del petrolio potrebbe andare incontro a un forte squilibrio, con domanda in calo anche da nazioni come Cina e India. Nei paesi emergenti, infatti, il trend di adozione dell’elettrico sembra già molto forte a giudicare dai dati anche a prescindere dalle politiche statali.

🏦Dove comprare azioni Petrolifere

©TradingOnline.com ti consiglia l’uso delle migliori piattaforme di trading, testate dal nostro staff e con licenza, per acquistare le azioni petrolifere online.

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Le azioni petrolifere sono tra le più capitalizzate nei rispettivi listini e non è difficile avere accesso a questo tipo di titoli. Abbiamo, anche in termini di canali di accesso, l’imbarazzo della scelta.

Il canale più utilizzato oggi, soprattutto dai piccoli e medi investitori è quello dei CFD, i Contratti per Differenza. In alternativa possiamo sempre rivolgerci alla modalità DMA. Approfondiremo i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna di queste due modalità, anche in relazione alle strategie di investimento che vogliamo implementare.

ETORO

eToro è un broker DMA e CFD, che offre a listino oltre 4.000 titoli, molti dei quali proprio nel settore azionario. È dotato di regolare licenza europea e offre il massimo in termini di tutela dei capitali investiti.

Nato come rivoluzione fintech, oggi eToro ha trasformato tutte le sue intuizioni in servizi di investimento avanzati – che possono aiutare anche il piccolo investitore ad operare in modo simile a quello dei professionisti.

Tra i servizi più apprezzati di eToro segnaliamo i CopyPortfolios che permettono di acquistare quote in panieri di beni simili per comparto e orientamento. È presente anche un portafoglio sulle petrolifere, chiamato Long Oil Industry, che include tutti i titoli migliori del settore, per chi non vuole scegliere uno soltanto dei titoli del comparto.

Il broker offre una piattaforma proprietaria, che possiamo testare anche con un conto di prova gratis, che permette di investire con 100.000$ di capitale virtuale. Per testare sia la piattaforma, sia i nostri investimenti, prima di procedere senza impegno con un conto reale.

CAPITAL.COM

Capital.com ha oltre 4.000 titoli a disposizione, tutti in modalità CFD. È un broker molto conosciuto e con decine di migliaia di clienti in tutta Europa. È dotato di licenza e ha fatto della sua affidabilità uno dei punti di forza.

La piattaforma di trading che offre è proprietaria e può essere utilizzata anche con un browser web classico, da computer desktop o portatile. In alternativa possiamo rivolgerci alle App, liberamente scaricabili dai relativi store. Capital.com offre anche la possibilità di investire tramite MetaTrader 4, con un account parallelo, oppure ancora di investire tramite TradingView. Ed è disponibile anche il servizio di segnali Trading Central.

Anche Capital.com propone un conto demo gratuito, con 1.000$ di capitale di prova, che possiamo incrementare a nostro piacimento. Utile, in questa quantità, per avere una somma più simile a quella che probabilmente investiremo.

FP MARKETS

FP Markets ha avuto molto successo in Australia prima di aprire una filiale anche in Europa, dotandosi di regolare licenza. Molto apprezzato tra chi cerca servizi di livello professionale, questo broker è uno dei migliori per chi vuole operare sui listini azionari.

Metatrader è il suo punto di forza principale – una piattaforma con tutti i migliori strumenti per fare analisi sul grafico – e che permette di implementare anche servizi di trading automatico con gli Expert Advisor. Ad accompagnare queste piattaforme, anche un servizio di VPS, che garantisce l’esecuzione più rapida possibile degli ordini, anche automatici. Qui si può provare FP Markets, broker di grande spessore che mette a disposizione anche 100.000$ di capitale virtuale, liberamente disponibili dopo l’iscrizione gratuita.

IQ OPTION

Citiamo anche IQ Option, sebbene sia il broker, tra quelli indicati con il minor numero di azioni. La sua specialità non è la vasta selezione di titoli, ma piuttosto un sistema di minimi di investimento molto bassi, che favoriscono l’arrivo sui mercati anche dei piccolissimi investitori.

Chi vuole investire con la piattaforma proprietaria di IQ Option altro non deve fare che versare 10 dollari o l’equivalente in euro, per accedere al conto reale. E basterà soltanto 1 dollaro per aprire una posizione.

Chi vuole operare però prima con capitale virtuale, ha comunque la possibilità di attivare un conto dimostrativo gratuito, senza costi aggiuntivi e senza impegni per il futuro.

⚡Come comprare azioni petrolio

Si possono acquistare azioni petrolio praticamente ovunque. I titoli del settore sono molto popolari e sono soprattutto tra i più capitalizzati di ogni borsa di riferimento. Tutti i migliori broker trading operano con questi titoli, anche se non tutti i canali, come abbiamo già detto, possono essere ritenuti allo stesso livello. Qui analizzeremo i vantaggi e gli svantaggi di CFD, dei broker in accesso diretto e di banche e poste per chi vuole investire in questo settore.

  • A chi conviene operare con i contratti per differenza

CFD sono una scelta molto popolare, principalmente in virtù dell’offerta di vendita allo scoperto e di leva finanziaria. Sono due strumenti unici e che troveremo solo tramite i contratti per differenza.

CFD sulle azioni petrolifere - infografica a cura di ©TradingOnline.com
I vantaggi che abbiamo con i CFD sono leva finanziaria e vendita allo scoperto

Con il primo, la vendita allo scoperto, possiamo operare sul mercato puntando al ribasso e guadagnando appunto da ogni calo di prezzo. Uno strumento che si fa molto interessante, soprattutto alla luce delle analisi di breve periodo che abbiamo appena affrontato.

Con la leva finanziaria invece possiamo moltiplicare la nostra esposizione sul mercato delle azioni petrolio. Sulle azioni è fissata da ESMA ad un massimo di 1:5, il che vuol dire che potremo investire puntando 100, ma ottenendo guadagni e perdite come se avessimo investito 500. È uno strumento rischioso, perché moltiplica sia i guadagni che le perdite, ma molto utile in determinate situazioni di mercato.

I contratti per differenza prevedono però commissioni overnight, un tipo di commissioni che viene applicato ogni giorno di trading alle 23:00 e che prevede il pagamento di un piccolo obolo, che ammonta a pochi centesimi per mille euro investiti.

  • A chi conviene investire tramite l’accesso diretto

L’accesso diretto è quello che siamo abituati ad avere da sempre. Prevede l’acquisto del titolo vero, che verrà depositato nel nostro conto. In questo caso non avremo a disposizione gli strumenti che abbiamo già visto per i CFD, come leva finanziaria e vendita allo scoperto e non potremo dunque approfittare delle situazioni di trend sfavorevole.

L’accesso in DMA è stato letteralmente rivoluzionato da eToro – che lo offre con zero commissioni, un grande vantaggio rispetto a quanto offerto da banche e poste, che propongono sempre acquisto diretto, ma con commissioni di transazione molto alte.

La scelta dell’accesso diretto per investire sulle azioni petrolifere è comodo per chi vuole puntare al lunghissimo periodo pagando il minimo possibile. Non sono infatti presenti le commissioni overnight.

  • L’investimento con banche e poste

È il peggiore dei tre canali che abbiamo a disposizione. Si tratta di un sistema ormai in larga parte obsoleto e che non può garantire gli stessi strumenti e gli stessi vantaggi che abbiamo visto con i due canali precedentemente analizzati.

COMMISSIONI: sono molto alte, in particolare quando scegliamo azioni di mercati lontani, come possono essere quello americano o addirittura saudita. Con l’ultimo che spesso non è neanche accessibile.

Banche e Poste - investimento in settore petrolifero - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Gli svantaggi sul settore petrolifero sono importanti, per chi investe tramite banche o Poste

LISTINI: non sempre sono molto forniti, se non accedendo ad account professionali che sbloccano tutte le principali borse mondiali. La scelta, almeno sulle azioni petrolio, è in genere più vasta sui broker specializzati in azioni.

Una piccola nota di demerito anche per le piattaforme trading che questi broker offrono. Siamo infatti davanti a canali che non ci permettono di investire con buoni strumenti per l’analisi e neanche per la gestione dei nostri ordini. Nel complesso, chi parte con i sistemi di investimento di banche e poste, parte con un importante svantaggio rispetto a chi opta per intermediari decisamente più moderni.

Investire in azioni Petrolifere: Il Trading Online

Procediamo qui con l’acquisto di prova di due diversi titoli petroliferi. La procedura è semplice con entrambi i broker per il trading online che abbiamo scelto. Che forniscono entrambi la possibilità di accedere ad un conto demo gratuito, per fare test senza impegnare neanche cifre minime. I nostri ordini saranno su Shell e su Exxon-Mobil, utilizzando i broker eToro e Capital.com, rispettivamente in acquisto diretto e tramite CFD

  • Comprare azioni pure Dutch Shell con eToro

Il primo acquisto di prova che facciamo è con il conto demo gratuito di eToro, un conto demo provvisto di 100.000$ di capitale virtuale e che possiamo utilizzare liberamente, per tutto il tempo che vorremo.

APRIAMO IL CONTO DEMO: il primo passo, nel caso in cui non avessimo già provveduto, è di aprire il conto demo con eToro. Bastano pochi minuti per avere accesso alla piattaforma. Seguiamo il link, inseriamo il nostro nome, un nickname (un soprannome), il nostro indirizzo e-mail (inseriamolo corretto, perché qui ci verrà inviata la mail di attivazione) e una password. Dopo pochi secondi riceveremo nella casella di posta elettronica indicata un link per l’attivazione del conto. E verremo immediatamente trasportati sulla Dashboard, ovvero il centro di controllo dei nostri investimenti.

SCEGLIAMO LE AZIONI SHELL: le azioni Shell le possiamo trovare sullo scambio di Londra. Andiamo dunque su Mercati, poi su Azioni e selezioniamo dalla lista di scambi Londra. Troveremo Shell indicata come RDSB.L, ovvero la quotazione di Royal Dutch Shell sulla piazza di Londra. Clicchiamo su Compra per accedere alla pagina di ordine di eToro

INSERIRE L’ORDINE SULLA PIATTAFORMA: non è affatto difficile. Potremo infatti inserire liberamente la quantità di denaro da investire – ricordandoci che si tratta di capitale virtuale del quale non dovremo rendere conto. Dopo aver inserito la quantità di denaro che vogliamo investire, potremo scegliere stop loss e anche take profit. Sono due strumenti che ci permettono di chiudere automaticamente la posizione quando avremo raggiunto un certo livello di perdite o di guadagni.

Lasciamo però la leva a x1, che indica l’assenza di margine. Stiamo testando un ordine con acquisto diretto, e se dovessimo scegliere una leva superiore, ci troveremmo invece ad investire in CFD.

eToro - ordine sulle azioni Shell - a cura di ©TradingOnline.com
L’ordine diretto di azioni Shell sulla piattaforma eToro

Quando saremo pronti con il nostro ordine, potremo cliccare su IMPOSTA ORDINE (se i mercati sono chiusi), oppure su APRI POSIZIONE (nel caso di mercati aperti). Il nostro ordine è stato piazzato e lo troveremo all’interno della piattaforma, sotto la voce Portafoglio, per chiuderlo quando lo riterremo opportuno.

  • Acquistare azioni Exxon-Mobil con Capital.com

Anche investire con il conto demo di Capital.com è molto semplice. Il broker ha una procedura lineare per l’iscrizione che possiamo completare in pochi minuti. Seguiamo il link e inseriamo il nostro indirizzo e-mail e anche una password, appuntandocela, perché sarà necessaria per fare accesso anche in futuro.

Non dovremo aspettare nessun tipo di mail o di attivazione. Saremo subito attivi sulla piattaforma di trading di Capital.com e da lì potremo piazzare il nostro ordine.

TROVARE LE AZIONI EXXON-MOBIL: per trovare le azioni Exxon-Mobil il modo più semplice di procedere è inserire sulla barra di ricerca EXXON e battere Invio. Troveremo il titolo subito nel listino. In alternativa potremo scorrere il menù, trovare Azioni, poi USA e scorrere tra tutte le azioni che sono disponibili su quel mercato. Clickiamo ora su ACQUISTA e potremo accedere all’ordine.

PIAZZARE L’ORDINE SU EXXON: nella schermata avremo a disposizione gli stessi strumenti che abbiamo trovato sul precedente broker. Potremo infatti scegliere il volume dell’investimento, questa volta per numero di azioni. Poi potremo impostare un valore al quale far scattare l’ordine e impostare i classici take profit e stop loss. Quando il nostro ordine sarà pronto, potremo procedere con l’inserimento, cliccando su ACQUISTA – o se i mercati sono chiusi procedendo con INSERISCI LIMITE ORDINE.

Capital.com - ordine sulle azioni Shell - a cura di ©TradingOnline.com
L’ordine di azioni ExxonMobil sul broker Capital.com

SULLA LEVA: il broker Capital.com offre una leva fissa a 1:5, che possiamo però modificare dalle impostazioni del conto. Impostiamola prima di ogni ordine per applicare il margine che riteniamo essere più conveniente per noi.

Dove conviene investire in azioni Petrolio? Confronto piattaforme

Dopo aver parlato dei tre canali principali per investire sulle azioni petrolifere, offriamo un prospetto analitico, che compara tutte le caratteristiche principali dei broker CFD, DMA e di Banche e Poste. Potremo così rapidamente decidere come convenga investire e quali siano le migliori opzioni che abbiamo sul tavolo per investire.

CaratteristicheBroker CFDBroker DMABanca e Posta
Commissioni:Spread variabili e 0 commissioni fisseSpread fissi + variabili (con eToro zero commissioni)Commissioni di transazione e sul totale investito
Investimento minimo:0,150 USDVariabile (almeno 1.000 euro)
Analisi tecnica:DisponibileDisponibileDisponibile sulle piattaforme trading professionali
Investire al ribasso:DisponibileNon disponibileNon Disponibile
Conto demo:DisponibileDisponibileNon Disponibile
Formazione:DisponibileDisponibileDisponibile su FinecoBank
Script intelligenti:Sono disponibili EA su Metatrader.Non disponibileNon disponibile
Leva finanziaria:Fino a 1:5Non DisponibileNon Disponibile
Approfondimenti:Migliori broker CFDMigliori broker DMAN.d.
Confronto piattaforme e tipologie di investimento in azioni petrolifere: cosa conviene?

È evidente che, a prescindere da quali siano le nostre necessità, i broker CFD e i broker DMA possono offrire molto di più in termini di servizi, di comodità e di risparmio. Con il vantaggio aggiuntivo di offrire dei conti demo gratuiti, per toccare con mano prima di prendere una decisione.

📊Previsioni azioni petrolifere 2022/23

Le previsioni sulle azioni petrolifere sono condizionate dall’estrema complessità di questo mercato, sebbene gli analisti abbiano a disposizione dei buoni strumenti per valutare un’azienda sul medio e lungo periodo. Qui riportiamo, come sempre su TradingOnline.com, i target price sui quali c’è maggior consenso da parte degli analisti.

Chiaramente nessuno ha la sfera di cristallo e non è possibile sapere come evolverà la situazione geopolitica. Il tema centrale nel mercato petrolifero, in questo momento, riguarda ciò che accadrà in Ucraina e le reazioni dei differenti governi di nazioni esportatrici di petrolio. Anche le decisioni dell’OPEC, che potrebbero venire messe sotto pressione dagli Stati Uniti, avranno un impatto molto importante.

  • Previsioni Shell 2022/23

Dopo un 2022 da quasi +40%, c’è davvero da chiedersi quanto in alto possa ancora salire il prezzo delle azioni Shell. Trattandosi di una delle società più influenti a livello globale nel mercato dell’energia, è probabile che si limiterà a performare come il mercato del petrolio senza overperformance o underperformance.

Trattandosi di un’azienda dal business molto diversificato, che ha forti investimenti anche nel mondo del gas naturale e dell’energia rinnovabile, il greggio non è l’unico elemento che influisce sul prezzo; considerato lo scenario attuale, è probabile che sarà proprio il gas a determinare l’andamento del titolo. Ci aspettiamo un 2023 sostanzialmente neutro.

  • Previsioni Exxon-Mobil 2022/23

Da Exxon-Mobil ci attendiamo una performance superiore al mercato nel corso del 2023, principalmente guidata dal fatto che negli Stati Uniti la situazione non è critica quanto in Europa. Anche l’atteggiamento governativo, più liberale, rende distante l’idea di una possibile introduzione di tasse extra sui profitti delle società petrolifere.

Lo shale oil americano ricoprirà un ruolo importante nel cercare di dare stabilità al mercato, così come le piattaforme oceaniche. La società è molto ben posizionata a livello di produzione, raffinazione e logistica; ha tutte le carte in regola per un 2023 rialzista, con un target price che la nostra redazione fissa in 127-134$ al barile.

  • Previsioni ENI 2022/23

Esattamente come nel caso di Shell, ci aspettiamo che questo titolo sia influenzato più dall’andamento del gas naturale che da quello del petrolio, oltre che dalle decisioni politiche in fatto di possibili ridistribuzioni dei profitti. Al momento, in ogni caso, il titolo è molto ben posizionato per il 2023.

In particolare, Eni è tra le società più attive nella ricerca di forniture di gas naturale liquefatto, un bene molto importante ora che dai gasdotti russi non scorrerà più nulla verso l’Europa. Siamo fiduciosi nel fatto che Eni riuscirà a fare un buon 2023, ma il prezzo del titolo potrebbe soffrire in caso di recessione nella zona-Euro.

Azioni Petrolifere Target price

Qui troviamo il riassunto tabellare dei target price dei migliori titoli del settore petrolifero, indicati in media, nella versione alta e nella versione bassa, segnalando i diversi consensi che si sono formati.

AZIONEAltoMedioBasso
SHELL40,13€34€29$
EXXON-MOBIL136$120$98$
ENI21€16,90€ €12€
I target price delle migliori azioni del settore petrolifero

📊Azioni Petrolio previsioni lungo periodo 2025-2030

Le previsioni di lungo periodo sono ancora più volatili per il settore, dato che, con una guerra in corso e lo spettro di una possibile recessione, ci sono molti punti critici da considerare. In ogni caso la storia ci ha insegnato chiaramente che il mercato del petrolio è ciclico, e se ora stiamo vivendo un periodo di prezzi elevati arriverà un altro momento di prezzi in calo.

Gli squilibri di domanda e offerta, specie di natura politica, tendono a venire risolti nell’arco di 1-2 anni. Nel 2020 il petrolio era arrivato a non valere quasi nulla per via dei lockdown, nel 2022 è stata la commodity più chiacchierata insieme al gas. Il ciclo economico porta necessariamente il greggio a seguire queste ondate.

In ogni caso, è evidente come il calo di domanda da parte degli automobilisti nel 2020 abbia ridotto drasticamente le quotazioni di Borsa del WTI e del Brent. Questo fa ragionare facilmente sul fatto che, con il passare del tempo, l’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili e l’adozione sempre più rapida delle auto elettriche minacceranno i prezzi delle azioni connesse al petrolio.

🔍Analisi fondamentale azioni Petrolifere

Gli analisi per il settore petrolio e gas utilizzano parametri diversi per la valutazione di lungo periodo, che effettuiamo con l’analisi fondamentale. Dovremo fare la conoscenza di rapporti che non siamo abituati ad utilizzare all’interno di altri comparti, data la specificità del settore estrattivo, nel quale tutte le compagnie petrolifere da noi citate in questa guida sono coinvolte.

Analisi fondamentale azioni petrolio - infografica a cura di ©TradingOnline.com
L’analisi fondamentale delle azioni petrolifere di ©TradingOnline.com

Capire la catena del valore del settore petrolifero

Prima di analizzare i dati specifici di ogni compagnia petrolifera – e valutare il prezzo di ciascuna azione del settore – è bene fare un breve ripasso della catena del valore, che parte con la ricerca e termina con la distribuzione finale di carburanti e di altri prodotti derivati dal petrolio.

Il ciclo può essere riassunto come segue: si parte con le attività di ricerca e successivamente di estrazione. Il greggio – locuzione che rappresenta il petrolio ancora non raffinato – viene stoccato in attesa di essere raffinato. Tramite la raffinazione vengono realizzati i prodotti finali, che vengono poi stoccati per essere distribuiti.

Le grandi aziende petrolifere sono sicuramente sempre attive nel settore della ricerca e dell’estrazione. Possono poi controllare raffinerie oppure partecipare ad imprese occupano questo tipo di attività. Per fare un esempio concreto, possiamo pensare alla raffineria di Livorno di proprietà di ENI, o alle partecipazioni della stessa azienda all’interno di BayerOil o di PCK.

Settore petrolifero - catena del valore - infografica a cura di ©TradingOnline.com
La catena del valore, integrata, del settore petrolifero

Le grandi compagnie petrolifere sono spesso in possesso anche di canali distributivi. Tornando ancora una volta ad ENI, possiamo pensare alle stazioni di benzina con lo stesso nome. Lo stesso vale per la maggior parte delle compagnie che segnaliamo, tra le migliori azioni petrolifere, nella nostra guida.

La correlazione tra prezzo del petrolio e prezzo delle azioni

Prima di passare ai fattori più tecnici è importante segnalare la correlazione tra i prezzi del greggio e il prezzo delle azioni delle migliori compagnie petrolifere. La correlazione esiste, sebbene non sia perfetta e sia variabile per ciascun titolo. Il grafico che riportiamo può facilmente illustrare la situazione.

C’è una correlazione importante che è evidente in relazione anche ai momenti di forte crisi del prezzo del petrolio. Questo è dovuto al fatto che l’attività estrattiva rimane la principale di tutte le compagnie petrolifere e una modifica, in basso, dei prezzi, renderebbe le loro attività precipue molto meno convenienti.

Chi investe in azioni petrolifere deve seguire anche il mercato del petrolio – tenendo sempre a mente il prezzo dei Futures in prima scadenza e anche quelli fino a 6 mesi.

Il fattore politico

Il petrolio è forse il più politico degli asset. Molte delle riserve sono di completa proprietà statale – e gli stati continuano ad essere in diversi casi azionisti di maggioranza o comunque di controllo delle principali imprese. Il caso di Saudi Aramco è forse il più evidente, dato che la compagnia è in borsa per una percentuale irrisoria delle proprie azioni, con la maggior parte delle quote aziendali che sono saldamente nelle mani della famiglia reale saudita.

In aggiunta, anche la già citata ENI è sotto il controllo statale – seppur quotata in borsa con tutto il suo capitale – e altre della nostra lista di migliori azioni hanno al loro interno conglomerati, più o meno importanti, che fanno capo al settore pubblico.

Azione di governo - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Il fattore politico nel settore delle azioni petrolifere

Ma il petrolio e le aziende che vi gravitano intorno subiscono la politica anche in altri sensi, talvolta anche con le armi e comunque al centro di grandi battaglie geopolitiche. Un esempio più recente è la lotta a quattro tra Grecia, Turchia, Italia e Francia per le concessioni di ricerca a largo di Cipro, soltanto l’ultimo degli esempi dell’enorme rilevanza politica dell’intero settore.

Oltre ad una situazione già di per se così complicata, si aggiungono anche organizzazioni transnazionali come l’OPEC, che raccoglie diversi dei paesi estrattori di petrolio. Fare un’analisi fondamentale del petrolio senza tenere conto di questi fattori, vuol dire ignorare una parte importante del movimento di questa materia prima – e di conseguenza anche dei movimenti delle azioni delle aziende petrolifere.

Gli strumenti di analisi fondamentale specifici sul petrolio

Per fare analisi fondamentale sul petrolio non possiamo affidarci ai soliti rapporti che siamo abituati ad impiegare negli altri comparti. Dobbiamo infatti fare riferimento ai multipli che sono più frequentemente utilizzati dagli specialisti che analizzano questo tipo di settore e le relative azioni.

  • Enterprise Value / Proven Reserves

L’Enteprise Value è un valore che difficilmente troviamo utilizzato nelle analisi dei comparti non petroliferi. Sta ad indicare il valore complessivo di un’azienda, partendo dalla capitalizzazione di mercato, più il debito totale meno le riserve liquide e cash.

Il Proven Reserves altro non è che la quantità di riserve petrolifere provate delle quali l’azienda sarebbe, appunto, certamente in possesso. Questo è un fattore, per ovvi motivi, non applicabile ad alcun altro settore se non a quello estrattivo – o come si dice tra gli statunitensi – del settore upstream.

  • EV contro EBITDA

Tutti conosciamo l’EBITDA. Nel caso delle azioni petrolifere può esserci utile perché nel confronto con l’Enterprise Value può offrirci, tanto per le aziende petrolifere quanto per quelle invece del gas, una misura interessante del valore effettivo dell’imprese.

  • L’importanza del cash flow per azione

Un altro dei fattori dell’analisi fondamentale numerica che possiamo utilizzare per valutare le azioni del settore petrolifero è il cash flow per azione – o come viene annotato dagli americani, il Cash Flow per Share. Si tratta infatti di un valore decisamente più attendibile del classico P/E Ratio e offre un quadro molto preciso dell’attuale situazione di mercato e finanziaria di un’azienda petrolifera.

Exxon-Mobil~ 19 miliardi di barili*
Shell~ 11 miliardi di barili
ENI~ 7 miliardi di barili
Total~ 12 miliardi di barili
LukoilNon disponibile
Saudi Aramco~ 270 miliardi di barili
BP~ 20 miliardi di barili
La situazione sulle riserve certificate per le compagnie petrolifere da noi citate

* Exxon-Mobil ha appena depennato circa 6 miliardi di barili dalle sue riserve

Molte delle aziende petrolifere sono oggi attive anche in altri settori

Il caso più tipico è quello delle aziende che trattano anche gas naturale – ENI ne è l’esempio più lampante all’interno di questo settore. Ma non è l’unico settore nel quale le aziende storicamente petrolifere si cimentano oggi.

BP ad esempio è praticamente da sempre attiva nel settore delle energie rinnovabili, così come lo sono la maggior parte delle azioni che abbiamo già citato come migliori nel nostro approfondimento.

Quando si fanno analisi approfondite sul settore, è bene considerare anche questi side business delle compagnie, che in molti casi sono economicamente rilevanti tanto quanto quello del petrolio.

Il movimento per un’energia pulita: come si muovono le aziende petrolifere

Il settore petrolifero, inquinante e scarsamente rispettoso dell’ambiente, oggi si trova a fare i conti con un solido movimento, tanto statale quanto tra il pubblico, che punta ad ottenere energie più pulite e quando possibile rinnovabili.

Da un lato è vero, come segnalano gli analisti più disincantati, che poco si può fare oggi senza petrolio e che siamo ancora tecnologicamente anni luce distanti da una soluzione completamente elettrica, soprattutto se quell’energia elettrica dovesse essere prodotta con fonti altrettanto green.

Dall’altro è chiaro l’impegno da parte di tutte o quasi le entità statali per favorire le forme di energia rinnovabili, anche con importantissimi incentivi. Molte delle aziende petrolifere che abbiamo segnalato oggi sono sicuramente in linea con questo nuovo atteggiamento, ma nulla, almeno sul breve periodo, potrà rimpiazzare i profitti del petrolio.

Il petrolio è insostituibile

E anche questo con buona pace di chi pensa di potersene sbarazzare in tempi brevi. Ad oggi il greggio, l’oro nero, è assolutamente insostituibile. È facile da trasportare, ha un altissimo potenziale energetico e ha costi bassi. Difficile trovare un alternativa sul breve periodo.

Questa particolare congiuntura di eventi non potrà che far rimanere a galla – e anzi mantenere come fondamentali per ogni sistema economico sviluppato – le aziende che si occupano direttamente di attività estrattive, di raffinazione e di distribuzione dei carburanti basati su idrocarburi.

Difficile l’arrivo di nuova competizione

Il comparto delle aziende petrolifere ha barriere all’ingresso altissime e riteniamo semplicemente impossibile che si affaccino sul mercato nuovi competitor. Almeno sotto questo aspetto i grandi player del comparto possono dormire sonni tranquilli e non temere che possano arrivare nuove compagnie a sottrarre parte del mercato.

Mai dire mai, soprattutto in un mercato dinamico, ma le condizioni per l’ingresso sono effettivamente troppo gravose per permettere a chiunque di poter entrare in questo mercato.

🥇Migliori azioni Petrolio: conglomerato principali società

Abbiamo selezionato le 7 principali azioni petrolifere, utilizzando criteri che non si limitano alla capitalizzazione. È noto che nel settore questo fattore non può essere l’unico per individuare le migliori azioni in prospettiva del comparto del petrolio.

Le abbiamo scelte tenendo anche conto delle previsioni future, dello stato di solidità patrimoniale e tenendo conto di ulteriori fattori, come la penetrazione sul mercato, la libertà di ricerca e le attività estrattive già garantite. La nostra scelta ha anche tenuto conto della componente geografica, evitando di concentrarsi solo sugli USA o l’Europa.

AZIONI ROYAL DUTCH SHELLSpecifiche
📱ISIN & SIGLA:GB00B03MLX29 – RDS
🏦Dov’è quotata:Londra, New York, Amsterdam
Dove comprare:eToro / Capital.com / FP Markets
👍Conviene comprare oggi:Sì sul medio e lungo, e anche sul breve
Azioni Royal Dutch Shell

Royal Dutch Shell è un’azienda olandese, che opera nel settore della ricerca, dell’estrazione, della raffinazione, del trasporto e della distribuzione del petrolio. È attiva anche nel brokerage del greggio e nella produzione di energia che distribuisce direttamente o tramite affiliate.

Shell opera in oltre 70 paesi e produce quasi 4 milioni di barili al giorno e per quanto riguarda la distribuzione del prodotto finito è attiva in tutto il mondo con oltre 40.000 distributori di carburante. È tra le prime compagnie al mondo ad essersi occupata di idrocarburi, con la sua storia che nasce nel 1890.

Azioni Shell - scheda riassuntiva - a cura di ©TradingOnline.com
La nostra scheda sulle azioni Shell

Oggi Royal Dutch Shell è una compagnia che opera in tutti e 5 i continenti, che ha enormi interessi estrattivi e che riesce a monetizzare con buoni margini, grazie ad una catena del valore completamente integrata e interna all’azienda.

Con un occhio, sebbene se per molti ancora insufficiente, al futuro impatto dell’azienda sull’ambiente. Entro il 2050 il progetto è di portare le emissioni a zero. Partendo da un’azienda che oggi è la nona al mondo per emissione di

AZIONI ENISpecifiche
📱ISIN & SIGLA:IT0003132476 – ENI
🏦Dov’è quotata:Borsa di Milano, New York
Dove comprare:eToro / Capital.com
👍Conviene comprare oggi:Sì, per le prospettive di lungo periodo
Azioni ENI

ENI è il principale gruppo petrolifero italiano, titolare oggi di una catena del valore completamente integrata. Conduce attività di ricerca di nuovi giacimenti ed è particolarmente attiva anche nel Mediterraneo e nel continente africano.

Ha a disposizione anche importanti partecipazioni in raffinerie, pipeline e nella distribuzione finale. Per un gruppo che pur non essendo capitalizzato come le grandi compagnie petrolifere storiche, continua a giocare alla pari sul mercato.

Azioni ENI - scheda riassuntiva - a cura di ©TradingOnline.com
La nostra scheda sulle azioni ENI

ENI è il secondo titolo più importante della Borsa di Milano per capitalizzazione e storicamente un titolo classico da cassettisti per chi opera per la maggior parte del tempo sulla borsa italiana.

Un titolo forte sul lungo periodo, dopo qualche anno da dimenticare per gli investitori. È anche attivo nel gas e nella produzione e distribuzione di energia.

AZIONI BPSpecifiche
📱ISIN & SIGLA:GB0007980591 – BP
🏦Dov’è quotata:Borsa di Londra, New York, Francoforte
Dove comprare:eToro / Capital.com / FP Markets
👍Conviene comprare oggi:Sì, in ottica di lungo periodo, breve periodo comunque interessante
Azioni BP

BP, che una volta era conosciuta come British Petroleum Company e poi BP Amoco, è una multinazionale del petrolio e anche del gas. Ha sede a Londra, nello stesso mercato in cui è quotata ed è una delle principali aziende del mondo in questo comparto.

Ha una capacità produttiva di quasi 4 milioni di barili al giorno, con riserve provate tra le più importanti al mondo, dato che secondo le ultime stime superavano i 20 miliardi di barili.

Azioni BP - scheda riassuntiva - a cura di ©TradingOnline.com
La nostra scheda sulle azioni BP

La compagnia gestisce anche la distribuzione dei carburanti, con quasi 20.000 punti vendita, per un ciclo degli idrocarburi completamente integrato e verticale, nonché altamente redditizio. Sono poche le aziende che possono vantare una penetrazione così capillare nel mercato.

Un’azienda che, per dimensioni e per impatto, è molto simile a Dutch Royal Shell, pur essendo oggi maggiormente attiva della concorrenza nel settore delle energie rinnovabili. Un’azienda energetica completa che è modello per molti della competizione e che sicuramente continuerà a dire la sua nel settore.

AZIONI EXXON MOBILSpecifiche
📱ISIN & SIGLA:US30231G1022 – XOM
🏦Dov’è quotata:Borsa di New York
Dove comprare:eToro / Capital.com / FP Markets / IQ Option
👍Conviene comprare oggi:Sì, buone prospettive di lungo periodo
Azioni ExxonMobil

ExxonMobil è oggi una delle più importanti aziende petrolifere degli Stati Uniti, nonché una delle discendenti di Standard Oil. Da oltre 20 anni è stato effettuato il merging, ovvero la fusione con il gruppo Mobil, che ha creato uno dei conglomerati più importanti del settore petrolifero su scala mondiale.

ExxonMobil è anche una delle prime compagnie private al mondo per introiti e per capitalizzazione tra le prime 10 al mondo praticamente da sempre. Ha una produzione in barili al giorno che supera quello delle compagnie che abbiamo citato fino ad adesso, che gestisce anche tramite quasi 40 raffinerie in oltre 20 paesi. Per quanto riguarda le riserve attuali, siamo intorno ai 25 miliardi di barili, anche qui in leggero vantaggio rispetto alle altre compagnie del settore che abbiamo già citato.

La scheda delle azioni ExxonMobil

La compagnia è inoltre proprietaria della rete di distribuzione Esso, presente anche in Italia. Opera anche in senso verticale la produzione di energie rinnovabili, che sono entrate a far parte ormai da diversi anni dei prodotti offerti dall’azienda americana.

ExxonMobil gode anche di importanti appoggi politici negli USA, al punto tale che è stata sempre accusata, dai suoi detrattori, di avere addirittura potere di influenzarne la politica estera. Il gruppo ha molti interessi – in termini di attività estrattive, nel Medio Oriente. Ha recentemente depennato 6 miliardi di barili dalle sue riserve.

AZIONI TOTALSpecifiche
📱ISIN & SIGLA:FR0000120271 – FP
🏦Dov’è quotata:Borsa di Parigi, Borsa di Francoforte, Borsa di New York
Dove comprare:eToro / Capital.com
👍Conviene comprare oggi:Ottime – se i prezzi delle materie prime terranno
Azioni Total

Con Total torniamo in Europa, con una delle sette sorelle del settore petrolifero, con sede in Francia. È uno dei gruppi più attivi a livello mondiale e tra le prime 30 aziende del mondo in termini di capitalizzazione. Un vero gigante del settore e la più grande compagnia petrolifera dell’Europa Continentale.

La compagnia è anche presente nell’indice EuroStoxx 50, che raccoglie le prime 50 azioni dei mercati europei continentali, segno di una capitalizzazione forte, anche a fronte di un biennio non positivo sui mercati.

Azioni TOTAL - scheda riassuntiva - a cura di ©TradingOnline.com
La nostra scheda sulle azioni TOTAL

Total è una compagnia oggi attiva in tutti i continenti, con presenza in oltre 23 progetti di esplorazione ed estrazione in Europa, Americhe, Asia e anche in Russia. È anche tra le prime compagnie al mondo per investimenti in Iran e nel settore energetico del paese, principalmente nel settore gas. Detiene i diritti del principale campo estrattivo di gas, con una capacità produttiva di oltre 2 miliardi di metri cubi al giorno.

Total è inoltre attiva nel settore delle energie rinnovabili e anche delle batterie, con una serie di acquisizioni partite nel 2015 e che sono ancora in fase di definizione. Per quanto concerne la distribuzione, Total è anche azionista di maggioranza di Direct Energie, distributore di energia elettrica e gas in Francia.

AZIONI LUKOILSpecifiche
📱ISIN & SIGLA:RU0009024277 – LKOH
🏦Dov’è quotata:Borsa di Mosca
Dove comprare:Non più possibile
👍Conviene comprare oggi:No, e non è possibile farlo
Azioni Lukoil

Lukoil era tra le società coperte dalla redazione di TradingOnline.com all’interno della nostra analisi del mercato petrolifero, fino a febbraio 2022. Al momento la copertura di questo titolo azionario è sospesa, considerando i fatti geopolitici di quest’anno e la sospensione delle negoziazioni di titoli russi presso Borse diverse da quella di Mosca.

Considerando la politica di Mosca a livello monetario, è molto rischioso investire su queste azioni -oltre che molto difficile per via dei broker che non lo permettono-. Non solo per l’andamento del settore in sé, ma per il rischio di cambio e di crollo generale delle Borse russe.

AZIONI SAUDI ARAMCOSpecifiche
📱ISIN & SIGLA:SA14TG012N13 – 2222
🏦Dov’è quotata:Tadawul, Riyad, Arabia Saudita
Dove comprare:eToro
👍Conviene comprare oggi:Sì, sul breve periodo e anche sul lungo
Azioni Saudi Aramco

La storia di Saudi Aramco è, come noto, intrecciata fortemente con quella della famiglia reale saudita. È oggi la sesta compagnia al mondo per ricavi ed è la prima azienda al mondo per estrazione di petrolio, con una capacità di oltre 4 milioni di barili. Le riserve attuali ammontano a 270 miliardi di barili, quota seconda al mondo per possesso diretto.

Aramco deve parte della sua fortuna al costo di estrazione particolarmente basso del greggio arabo, che rende la compagnia particolarmente competitiva anche se sulla gestione più di qualche analista ha evidenziato, nel passato come nel presente, diversi punti critici.

Saudi Aramco - la nostra scheda
La nostra scheda sulle azioni SAUDI ARAMCO

Le attività esplorative e estrattive sono fortemente concentrate nella penisola Araba, sebbene la compagnia oggi sia attiva anche sul Mar Rosso e in location limitrofe. Anche Saudi Aramco è un’azienda verticale, che possiede capacità di raffinazione importanti, sia direttamente, sia tramite controllate.

Attivo anche un importante settore del petrolchimico, con la joint venture fissata ormai nel 2005 con il gruppo giapponese Sumitomo. Il gruppo possiede anche raffinerie in Cina, in Giappone, in Corea, negli USA e in India.

Per il futuro è ragionevole aspettarsi, a patto che il prezzo di estrazione del greggio rimanga così basso negli stabilimenti di SA, che Aramco rimanga l’azienda più competitiva del settore.

Chiudiamo ricordando ai lettori che Aramco è anche fortemente attiva nell’estrazione di gas naturale, che pur consiste, almeno fino ad oggi, in numeri decisamente meno interessanti di quelli visti per il petrolio.

Valore azioni Petrolifere: quotazione in tempo reale

Le tre azioni migliori che abbiamo scelto del settore petrolifero sono ShellExxon-Mobil e ENI. Rappresenteremo qui le quotazioni in tempo reale di tutti e tre i gruppi. Il grafico con quotazione in tempo reale può essere utile per analizzare preliminarmente l’andamento del titolo di breve termine, rappresentando questo uno storico dei prezzi completo.

Come facciamo sempre, consigliamo però di non considerare questi andamenti come predittivi per il futuro. L’analisi finanziaria approfondita che abbiamo proposto nel corso di questo documento deve sempre essere il punto di partenza per previsioni sul trend.

  • Grafico e quotazione in tempo reale azioni Shell

Il grafico della quotazione in tempo reale delle azioni di Royal Dutch Shell è quello della quotazione societaria al London Stock Exchange, che rimane il mercato dove il titolo viene scambiato con maggiore.

[GRAFICO CON QUOTAZIONE IN TEMPO REALE AZIONI SHELL]

  • Grafico e quotazione in tempo reale azioni Exxon-Mobil

Alleghiamo anche il grafico e la quotazione in tempo reale per quanto riguarda le azioni Exxon-Mobil, sempre prendendo a riferimento la quotazione che troviamo al NYSE di New York, la principale borsa di quotazione del gruppo.

[GRAFICO CON QUOTAZIONE IN TEMPO REALE AZIONI EXXON-MOBIL]

  • Grafico e quotazione in tempo reale azioni ENI

Per ENI a fare da riferimento per le quotazioni in tempo reale troviamo i prezzi di Piazza Affari, nonostante il gruppo, come altri, sia quotato anche in altre borse.

[GRAFICO CON QUOTAZIONE IN TEMPO REALE AZIONI ENI]

In chiusura della nostra presentazione delle quotazioni, ricordiamo ancora che per avere previsioni attendibili è necessario applicare non il colpo d’occhio, ma gli strumenti di analisi tecnica che ci vengono messi a disposizione da tutte le migliori piattaforme per il trading che abbiamo indicato nella nostra guida.

Andamento azioni società petrolifere

Per analizzare l’andamento delle azioni delle società petrolifere, le paragoneremo da un lato con il petrolio, dall’altro invece con MSCI World, che rimane uno degli indici più rappresentativi del settore azionario su scala mondiale. Sono due raffronti che ci aiuteranno a capire effettivamente come si muovono le azioni del settore petrolifero in relazione a questi due importanti mercati.

  • Correlazione importante con il prezzo del petrolio

Ne abbiamo già parlato, ma vogliamo tornarci per qualche minuto con il grafico davanti. Le correlazioni con il mondo del petrolio sono sicuramente importanti, come dimostra il grafico, che rappresenta in blu i prezzi del greggio WTI. Le azioni che sono al di fuori del pattern di prezzo tracciato dal petrolio sono due, in questo caso Lukoil e Saudi Aramco, che sono però eccezioni di un trend, almeno a livello di grafico, assolutamente chiaro.

Grafico correlazione WTI contro azioni petrolifere - a cura di ©TradingOnline.com
La correlazione tra prezzo del petrolio e aziende petrolifere

Il prezzo del petrolio ha in genere un impatto importante per le aziende petrolifere, in una correlazione che è forte e che andrebbe sempre seguita prima e durante l’investimento. Tuttavia ci sono azioni del comparto che riescono a performare meglio del prezzo della materia prima, anche quando principalmente concentrate nell’attività estrattiva.

  • Andamento azioni petrolio rispetto all’indice MSCI World

La comparazione sugli ultimi 2 anni dei titoli del settore petrolifero con l’indice MSCI World che rappresenta i migliori titoli azionari dei paesi sviluppati dimostra la scarsa correlazione del settore del greggio e dei prodotti raffinati rispetto all’andamento generale delle borse sul piano finanziario.

MSCI WORLD e azioni petrolifere - infografica a cura di ©TradingOnline.com
Il rapporto con MSCI WORLD – evidenziata in rosso sul grafico

Questo almeno negli ultimi 24 mesi, che sono stati contraddistinti da un prezzo relativamente basso del petrolio. Rimane il fatto che quella che per molti è una correlazione ovvia, in realtà è molto meno scontata di quello che potrebbe sembrare. Almeno a quanto dimostrato dagli andamenti degli ultimi 2 anni.

😀Azioni Petrolio: approfondimenti e consigli utili

Proseguiamo con la nostra analisi, aggiungendo degli strumenti ulteriori di valutazione dell’investimento nelle azioni petrolifere. Parleremo di quanto bisognerebbe investire sul petrolio e sulle aziende che lo trattano e dei rischi che sono associati con questo tipo di operazioni e con questo comparto.

Consigli investimenti azioni petrolifere - a cura di ©TradingOnline.com
I nostri consigli sulle aziende del settore petrolifero

Quanto investire azioni sul Petrolio?

Molte delle migliori azioni del settore petrolifero sono considerate, storicamente, come titoli adatti a chi opera come cassettista, a quegli investitori che comprano oggi, per detenere le azioni per lunghissimi periodi, accontentandosi anche di guadagni minimi, ma costanti.

La realtà degli ultimi anni però ci ha dimostrato come le azioni petrolifere possono essere piuttosto volatili, anche in funzione della correlazione al petrolio che abbiamo visto poco sopra. Ad ogni modo, le azioni delle principali aziende energetiche e petrolifere al mondo devono essere sempre inserite all’interno di un portafoglio diversificato, che ci consenta di distribuire i rischi del comparto.

  • Anche per i più avventurosi, mai più del 15%

Riteniamo gli investimenti nel settore delle azioni petrolifere come tra i più rischiosi, tra i comparti più stabili. Non è come investire in start up o in società appena arrivate in borsa, ma i rischi sono mediamente superiori al settore industriale puro. Riteniamo che non si debba superare, a meno di non volere portafogli molto esposti verso questo settore, il 15%.

  • In via generale, intorno al 10%

Per un portafoglio ben bilanciato e che guardi principalmente ad orizzonti di lungo e lunghissimo periodo, consigliamo di non superare la soglia del 10%. Una soglia più che adeguata, che possiamo inoltre dividere tra più azioni del settore petrolifero, scegliendo magari una società forte esclusivamente sul petrolio e una società invece energetica verticale.

Investire in azioni Petrolio è rischioso?

Investire nelle azioni petrolifere è sicuramente rischioso – così come è rischioso qualunque tipo di investimento, che sia finanziario o meno. Il rischio però può essere mitigato, ricorrendo principalmente ad una buona composizione del portafoglio e proteggendosi dai rischi collaterali.

  • Contro il rischio di cambio

Alcune delle aziende che abbiamo citato sono quotate in valuta straniera. Questo ci espone ad un rischio di cambio, nel caso in cui USD (o ad esempio GBP o SAR) debbano perdere terreno nei confronti dell’Euro. Possiamo procedere in questo caso con una buona operazione di hedging, aprendo sul mercato del Forex una posizione contraria che possa fare da contraltare nel caso di evoluzioni negative, per noi, del mercato.

  • Scegliere beni scarsamente correlati al petrolio

Tendenzialmente le compagnie aeree hanno una correlazione inversa con i prezzi del petrolio e dunque anche con i prezzi delle azioni petrolifere. Possono essere inserite in portafoglio per controbilanciare i rischi derivanti da un calo di prezzo della materia prima. Non sono le uniche però: anche il dollaro USA ha, per ovvi motivi, una correlazione inversa con il petrolio.

Lotto minimo per trading azioni Petrolio

Sono diversi i broker che offrono investimenti minimi e lotti altrettanto bassi per investire sulle azioni petrolifere. Di quelli che abbiamo consigliato nel corso della nostra guida non possiamo che segnalare eToro, che offre un minimo di 50USD di investimento per ogni tipo di azione.

Chi è a caccia di investimenti ancora più bassi e di lotti ancora più ridotti può puntare a Capital.com (qui anche in demo gratis), che permette di investire a partire da 20 euro per un conto reale e che permette inoltre di operare con il minimo di 0,1 azioni, oppure di 1 azione quando il prezzo è di per se molto basso.

Il record si ha però con IQ Option (qui per aprire il conto demo), che permette di investire con un conto reale a partire da 10 dollari e che al contempo offre accesso alle azioni con investimenti minimi di 1 dollaro.

🤔Azioni Petrolifere opinioni e recensioni

Le opinioni della nostra redazione sulle azioni petrolifere saranno integrate, in questa sezione, dalle informazioni che possiamo reperire sui migliori forum per conoscere il mondo delle azioni petrolio. Potremo così integrare la conoscenza di tipo didattico e pratico anche con quanto possiamo reperire sugli hub digitali nei quali possiamo scambiare informazioni con terzi.

Migliori forum azioni Petrolio

Citiamo qui i principali forum che si occupano anche di azioni petrolifere ed energetiche, forum che si sono contraddistinti negli anni per l’affidabilità delle informazioni, per la qualità dei partecipanti e delle discussioni.

  • MT5.com

Anche se inizialmente focalizzato sul Forex e su MetaTrader, questo forum negli anni è riuscito ad evolversi e ad offrire ai propri visitatori uno spazio dove discutere di finanza a 360 gradi. Uno dei migliori forum sia per i tecnicismi e per le strategie di trading, sia invece per discutere direttamente di titoli, anche nel settore azionario che si occupa di aziende petrolifere.

  • Reddit

Al suo interno possiamo trovare diversi tipi di sottoforum che sono dedicati al mondo della finanza. WallStreetBets è recentemente assurto agli onori della cronaca per l’affaire GameStop e non è il miglior posto dove trovare consigli. Tra finance e stocks si trovano però ottimi consigli anche per il settore petrolifero.

  • Stockaholics

Per niente istituzionale, ma è forse questa la chiave del suo enorme successo. Per noi uno dei migliori forum al mondo per parlare di azioni, anche del settore petrolifero. In inglese, ma vale sicuramente lo sforzo.

  • FinanzaOnline

Il forum storico degli investitori indipendenti italiani ed uno dei migliori anche in campo europeo. Si discute di un po’ di tutto, anche su altri mercati. Per chi vuole interloquire in italiano, il miglior forum che si ha oggi a disposizione, anche per le azioni petrolifere.

  • Elite Traders

Altro forum in inglese e di grandissimo spessore. Per noi è da seguire sempre, a prescindere dall’impegno o meno sul mercato delle azioni petrolifere. Ottimi gli insight forniti con regolarità da alcuni utenti del forum. Nel complesso uno dei migliori forum finanza al mondo. Le azioni petrolifere sono seguite con grande costanza.

La nostra opinione sull’investimento in azioni Petrolio

Le azioni petrolifere rappresentano uno dei comparti storici delle borse mondiali. Non è assurdo pensare di continuare a puntare su un settore che in tanti, profeti di sventura, ritenevano prossimo alla morte.

In realtà c’è del possibile profitto in queste aziende, soprattutto tra quelle che hanno fondamentali solidi e che sono strutturate verticalmente. Oppure, come nel caso di Saudi Aramco, quando hanno un enorme vantaggio competitivo nell’estrazione.

Per noi il settore delle azioni petrolifere rimane uno di quelli da tenere sempre in portafoglio, scegliendo però con cura i titoli che decideremo di comprare e poi vendere. Le opzioni nel settore petrolifero sono tantissime, ma non tutte di uguale qualità.

Per qualunque tipo di portafoglio, riteniamo che la scelta debba essere ristretta alle 7 azioni che abbiamo indicato in questa guida, oppure allargandola ad altre aziende solide e storicamente forti nel comparto petrolifero.

Gli investimenti sul settore petrolifero vanno comunque sempre controbilanciati, con un portafoglio equilibrato che tenga conto dell’inevitabile montagna russa che i titoli legati agli idrocarburi affrontano periodicamente.

Considerazioni finali

Conoscere il settore delle azioni petrolifere è importante, anche per chi dovesse decidere di non investirvi. Le opportunità sono molte tra le grandi aziende del comparto – sul quale potremo investire anche in futuro, tenendo sempre d’occhio le evoluzioni dei prezzi e dell’analisi tecnica.

Pensare di avere un portafoglio ben strutturato senza il comparto petrolifero non è, secondo noi, possibile. La nostra analisi finanziaria del comparto va proprio in questa direzione.

Senza che ci siano forzature: le analisi che abbiamo realizzato possono essere sempre verificate con gli strumenti che ogni broker mette oggi a disposizione. Tenendo però sempre conto della particolarità del settore, che per molti versi opera secondo leggi proprie, e non secondo le stesse che regolano gli altri comparti.

FAQ Trading in azioni Petrolifere: domande frequenti

Conviene investire in azioni petrolifere oggi?

Le prospettive di lungo periodo sono molto interessanti, con quasi tutte le compagnie che sono al rialzo sia a 1-2 danni, sia su periodi più lunghi. Da rivedere le previsioni di breve periodo, per ora non molto positive.

Come si investe sulle azioni petrolifere?

Tutti i migliori titoli del comparto petrolifero sono disponibili dai migliori broker. Essendo però società in genere multinazionali e quotate fuori dall’Italia – fatta eccezione per ENI, avremo bisogno di intermediari in grado di offrire accesso anche ai mercati stranieri.

Quanto investire sulle azioni petrolifere?

Un buon portafoglio, con un livello di equilibrio accettabile, dovrebbe puntare a quota 10%. Chi vuole rischiare qualcosa in più può puntare anche a quota 15% sulla composizione totale del portafoglio.

Ci sono alternative alle azioni per investire sulle aziende petrolifere?

eToro offre CopyPortfolios di livello sull’intero settore petrolifero. Tutti i migliori titoli del comparto sono comunque inseriti all’interno degli indici di borsa dei relativi paesi. L’acquisto di singole azioni rimane la migliore delle opportunità per chi vuole gestire in proprio l’investimento.

È rischioso investire in azioni petrolifere?

Le azioni petrolifere hanno livelli di volatilità importanti e sono legate al prezzo della materia prima sottostante. Tuttavia possiamo inserirle in un buon portafoglio per mitigarne i rischi, scegliendo azioni che siano inversamente correlate.

Quanto serve per investire sulle azioni petrolifere?

Con IQ Option possiamo scegliere di investire anche soltanto 1 dollaro su ogni posizione. Chi vuole però dei listini più completi può orientarsi su Capital.com che offre investimenti a partire da 1/10 di azioni. eToro propone invece investimenti minimi a partire da 50$.

Le azioni petrolifere sono adatte a chi ha iniziato da poco?

Le azioni petrolifere non sono semplici da analizzare – ma con la nostra guida abbiamo svolto buona parte del compito. Chiunque voglia investire seriamente dovrà comunque imparare a fare i conti su questo mercato.

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