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Bonus nido 2025, buone notizie per le famiglie. Per alcune il contributo aumenta di 1000 euro

Da quest’anno alcune famiglie riusciranno a ricevere fino a 1.000 euro in più grazie alle agevolazioni connesse al bonus nido 2025. Vediamo a chi spettano.

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Due bimbi intenti a giocare

Fino a 1.000 euro in più: è questa la maggiorazione prevista per il bonus nido 2025 e alla quale potranno accedere alcune famiglie, nel caso in cui dovessero essere in possesso di determinati requisiti.

Rimasto al palo per un po’ di mesi, finalmente il bonus nido 2025 ha ottenuto il via libera ufficiale: possono richiederlo le coppie con dei bambini fino a 3 anni. L’istanza può essere inoltrata direttamente attraverso la piattaforma istituzionale dell’Inps. Generalmente le famiglie hanno la possibilità di richiedere il beneficio a partire dalla fine del mese di febbraio, ma a causa di una serie di rallentamenti da quest’anno è accessibile solo da questi giorni.

Bonus nido 2025, chi può ottenere 1.000 euro in più?

Possono accedere al bonus nido 2025 le famiglie nelle quali siano presenti dei bambini con un’età inferiore a 3 anni, che stiano frequentando un asilo pubblico o uno privato. L’importo che i potenziali beneficiari possono ricevere è condizionato dall’Isee del nucleo familiare e arriva sotto forma di rimborso, plasmato su undici rate all’anno.

A partire proprio da quest’anno, sono arrivate delle importanti novità. Alcune famiglie hanno la possibilità di ricevere un importo molto più alto rispetto a quello che era previsto solo fino al 2024. Alcune maggiorazioni prevedono che alcuni nuclei familiari che beneficiano del bonus nido 2025 possano arrivare ad ottenere fino a 1.000 euro in più, nel caso in cui siano in possesso di alcuni requisiti.

Quali sono le novità più importanti introdotte quest’anno?

Come già abbiamo avuto occasione di sottolineare il bonus nido 2025 prevede l’erogazione di un importo variabile a seconda dell’Isee della famiglia. Questo è il motivo per il quale le famiglie che hanno intenzione di richiederlo devono presentare la Dsu (sempre che non lo abbiano già fatto), nel più breve tempo possibile.

Come ha reso noto direttamente l’Inps, per il 2025 gli importi previsti sono i seguenti:

  • per le famiglie con un Isee fino a 25.000 euro: 3.000 euro;
  • per le famiglie con un Isee compreso tra 25.001 euro e 40.000 euro: 2.500 euro;
  • per le famiglie con un Isee superiore a 40.000 euro: 1.500 euro.

Una novità particolare va ad impattare – in senso buono – sulle famiglie nelle quali siano nato un bambino dopo il 1° gennaio 2024 ed abbiano un Isee inferiore a 40.000 euro: avranno una maggiorazione di 3.600 euro. Questo ulteriore contributo, almeno fino allo scorso anno, era erogato solo e soltanto alla presenza di secondi figli con un’età inferiore a 10 anni. Da quest’anno, invece, spetta indipendentemente dalla presenza di altri figli.

A chi spettano 1.000 euro in più grazie al bonus nido 2025?

Una bella notizia per le famiglie nelle quali è presente un bimbo nato dopo il 1° gennaio 2024 è costituito dal contributo aggiuntivo di 3.600 euro, aumentato rispetto a quello dello scorso anno, che era pari solo a 3.000 euro.

Ma le sorprese per le famiglie non finiscono qui: in alcuni casi, grazie la maggiorazione del bonus nido sarà addirittura pari a 1.000 euro. È un contributo che arriva alle famiglie che vivono in una regione: il Friuli Venezia Giulia. A prendersi carico di questo ulteriore contributo è l’Ente Bilaterale dell’Artigianato per i lavoratori del FVG, che eroga un contributo fino a 1.000 sulla tariffa annuale di iscrizione ai nidi d’infanzia per i bambini che abbiano un’età compresa tra i 3 e i 36 mesi. Questo contributo può essere cumulato con il bonus nido 2025, andandolo ad incrementare. Ma è necessario farne richiesta (per la parte erogata a livello regionale) a partire dal 10 maggio 2025.

Iniziativa simile è stata presa a Torino: in questo caso a muoversi sono stati gli Enti Bilaterali del Terziario e del Turismo del capoluogo piemontese, che hanno previsto un contributo che può arrivare fino a 500 euro, che viene erogato ai dipendenti che sono stati assunti con CCNL del Terziario, dei Pubblici Esercizi della Ristorazione Collettiva e Commerciale o degli Alberghi. Nelle famiglie, ovviamente, devono essere presenti dei bambini che frequentano l’asilo nido o le scuole d’infanzia.

Pierpaolo Molinengo è laureato in materie letterarie ed è un giornalista pubblicista iscritto all'Albo dal 2002. Ha iniziato ad occuparsi di Economia fin da subito, concentrandosi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i suoi interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Pierpaolo Molinengo scrive di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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