Futures

I futures sono contratti derivati che obbligano, alla scadenza, all’acquisto dell’asset sottostante per le quantità e per il prezzo fissati dal contratto stesso.

Sono un importantissimo strumento che permette di pianificare per le industrie la produzione e i costi futuri e nel tempo sono diventati anche degli strumenti importanti per chi vuole investire e speculare sul prezzo futuro di un asset di mercato.

Cosa sono e come funzionano i futures - la nostra guida completa al funzionamento e come fare trading in Futures. A cura di ©TradingOnline.com.
Cosa sono e come funzionano i Futures – Guida completa a cura di ©TradingOnline.com

Oggi sono uno strumento finanziario accessibile a tutti, uno strumento che può essere inserito senza grossi problemi all’interno di un qualunque portafoglio.

I più comuni sono sicuramente quelli sulle materie prime – e nello specifico sul petrolio, ma non è raro trovarne sugli indici, nonché sul forex e anche sulle obbligazioni. Possono essere utili all’interno di determinate strategie, pur essendo strumenti relativamente rischiosi.

  • Future Gas Naturale
    20 Feb 2021

    Future Gas Naturale

    I futures sul Gas Naturale sono contratti derivati che obbligano le parti a comprare e vendere un determinato quantitativo di […]

    Futures cosa sono: definizione

    Il future è un contratto derivato, che fissa il prezzo di acquisto di una determinata quantità del bene sottostante alla scadenza prefissata. Le due parti che sottoscrivono il future si stanno pertanto impegnando a concludere un negozio ad una scadenza prefissata.

    Sulle caratteristiche del funzionamento finanziario di questi strumenti si avrà modo di tornare più avanti. Per ora scomporremo la definizione di Futures per capire effettivamente cosa sono, sul piano giuridico e dello scambio.

    • Contratto derivato

    Sotto questo nome finiscono tutti quei contratti che devono il loro valore ad un sottostante che replicano. Esempio: un Future sul petrolio, è un contratto derivato che ha come sottostante il petrolio. I contratti derivati – che forse meriteranno ben maggiore approfondimento altrove – sono contratti che hanno il pregio di poter essere poi scambiati tra soggetti, fermo restando il fatto che seguono il “valore” del sottostante incorporato.

    • Con obbligo di acquisto e di vendita

    Alla scadenza del contratto, le due parti del contratto sono obbligate a concludere il negozio, al prezzo che è prefissato dal contratto stesso. Non esiste la possibilità – ma esiste l’obbligo. Questo distingue i futures dalle opzioni, contratti molto simili, con la differenza che le seconde lasciano all’acquirente (e in alcuni casi al venditore) la facoltà di portare a termine il contratto o meno e quindi dare luogo all’eventuale scambio di denaro contro asset.

    • A prezzo prefissato

    Un’altra caratteristica necessaria dei futures è il prezzo. Anzi, esistono due tipi di prezzo. Uno è incorporato nel contratto ed è il prezzo al quale l’acquirente sarà obbligato ad acquistare, l’altro è il prezzo di mercato, che è quello a cui possiamo vendere il contratto durante la sua vita utile.

    • A scadenza prefissata

    I futures hanno una scadenza. Tipicamente ad un mese, due mesi, tre mesi, ma anche sei mesi e un anno. Alla scadenza prefissata, il contratto si chiude, e si procede con la compravendita. Come vedremo poi in realtà la compensazione tra acquisto e vendita avverrà in altro modo nella stragrande maggioranza dei casi. Quello che ci interessa sapere adesso è che la scadenza del future non è procrastinabile e da luogo ad un obbligo per entrambe le parti.

    Contratti di questo tipo sono diventati uno strumento fondamentale anche per fissare il prezzo del sottostante, dato che milioni di investitori e speculatori concorrono al mercato, puntando sul prezzo del future, aiutando ad avvicinarlo, sul mercato secondario, al suo valore finale di compravendita.

    • Investimento a margine

    I Futures sono a tutti gli effetti un investimento a margine, nel senso che si dovrà impegnare una somma che è una frazione del valore totale del contratto, per coprire soltanto i movimenti di prezzo dello stesso rispetto al prezzo di mercato.

    Questo permette in via teorica di coprirsi da rischi di mercato impegnando somme più basse, ma è altrettanto vero che finisce per amplificare sia i movimenti positivi, sia i movimenti negativi di prezzo in relazione alla nostra posizione aperta.

    Principali caratteristiche dei Futures:

    Tipologia investimento Derivato su prezzi futuri
    Grado di rischio Molto alto
    Sottostanti Materie prime, indici di borsa, azioni, obbligazioni, Forex
    Modalità di investimento DMA e CFD
    Costi collegati Bassi
    Caratteristiche specifiche dei contratti Futures

    Come funzionano i Futures

    Può essere non intuitivo capire come funzionano i futures sul piano finanziario, o meglio, come andare ad investire in questo tipo di strumenti.

    • Esiste un mercato secondario dei futures

    Esiste un mercato secondario dove possiamo acquistare e vendere futures prima della loro scadenza.

    Possiamo dunque realizzare dei guadagni e delle perdite anche prima che il contratto arrivi a scadenza. I futures sono infatti trattati da milioni di persone anche dopo la loro emissione e soprattutto hanno un prezzo che si modifica in relazione alle forze di mercato. Se il future ha un prezzo di acquisto incorporato superiore a quello effettivo che ci si aspetta a scadenza, non sarà conveniente e nessuno lo vorrà, se non ad un forte sconto.

    In senso contrario invece, se il prezzo del petrolio atteso dovesse crescere sopra al prezzo incorporato nel contratto,

    Possiamo acquistare, per fare un esempio, un future su un barile di petrolio, a 55 USD, scadenza a Marzo 2021. Una volta acquistato il contratto abbiamo dunque obbligo di acquistare, a Marzo 2021, un barile di petrolio a 55 USD.

    Immaginiamo che dopodomani OPEC intervenga, affermando di tagliare la produzione di petrolio fino a Giugno 2021. Questo porterebbe sull’immediato – e anche sul futuro – le aspettative di prezzo sul petrolio ben sopra i 55 USD.

    Il nostro contratto future, di cui siamo in possesso, diventa molto vantaggioso. Perché comprare a 55 USD petrolio mentre il mercato viaggia sopra, si trasforma in un guadagno consistente. Compreremo a 55USD e potremo rivendere, ad esempio, a 70USD.

    Possiamo aspettare che il contratto arrivi a scadenza, con la possibilità concreta che quello che avremmo guadagnato oggi finisca per diminuire o sparire completamente, perché le condizioni sul mercato del petrolio cambieranno ancora. Oppure vendere oggi sul mercato secondario e decidere di passare all’incasso.

    • Su diverse categorie di asset

    Anche se quelli sulle materie prime sono i più comuni, ne esistono diversi anche sugli indici di borsa, sulle valute, sui bond USA e di altri paesi.

    Possiamo pertanto utilizzarli per investire anche sul prezzo futuro di questo tipo di asset, cosa che viene offerta da un buon numero di intermediari e anche di piattaforma di trading online che offrono la possibilità di fare trading in CFD. Il fatto che esistano però questi tipi di futures dovrebbe rendere evidente un fatto.

    C’è un motivo preciso per il quale questi contratti esistono – soprattutto nelle forme in cui hanno come sottostante ad esempio le valute. Lo scopriamo subito.

    • I futures servono a fare Hedging

    I futures sono nati per proteggersi dai rischi di un aumento eccessivo di un prezzo futuro di un bene, pur essendo forse la forma imperfetta tra quelle che abbiamo effettivamente a disposizione oggi per questo tipo di attività.

    I futures nascono per garantire ai soggetti coinvolti in un determinato mercato, il rischio che il prezzo di un semilavorato – o di una valuta – renda non vantaggioso un contratto magari chiuso oggi ma in consegna tra 1 anno.

    Il caso delle valute rende il tutto molto chiaro. Se sono un’azienda straniera e ho bisogno di pagare tra 1 anno, in Euro, una fornitura, comprando un future su EURUSD a 1 anno, avrò già oggi la certezza di quanto finirò per pagare nella mia valuta nazionale.

    Questo è un vantaggio enorme per chi fa questo tipo di negozi, ad un costo molto contenuto e con il rischio ridotto ad un solo verso: a scadenza del contratto potrebbe essere più conveniente comprare EURUSD sul mercato rispetto al prezzo fissato dal future.

    Per questo le opzioni a lunga scadenza sono oggi un prodotto molto più interessante per questo tipo di operazioni e l’ambito dei future è ridotto quasi completamente a quello sulle materie prime.

    • La Clearing House

    Abbiamo già sottolineato come, quando si parla di Futures, stiamo parlando di un investimento a margine e che spesso non prevede alcun tipo di consegna fisica del sottostante.

    Quando il contratto appunto scade, entra in gioco la Clearing House, che è controparte di tutte le operazioni che vengono concluse in una determinata borsa con questo tipo di contratti.

    La Clearing House, senza voler approfondire eccessivamente il discorso per quanto concerne il suo ruolo – fondamentale nel mondo dei futures – si preoccupa a scadenza e consegna di regolare le posizioni finanziarie tra i diversi soggetti coinvolti. Permettendo dunque l’esistenza puramente finanziaria di questo tipo di mercato.

    Come investire in Futures

    È possibile investire in Future sia attraverso i broker CFD, sia attraverso quelli che sono invece broker classici o bancari.

    L’uno o l’altro canale possono costituire una differenza importante sia negli strumenti che abbiamo effettivamente a disposizione, sia per costi e commissioni collegate.

    Trading Online in Futures

    Alcuni broker di CFD – sebbene non tutti – offrono la possibilità di investire sul mercato dei Futures, o meglio, su CFD che riportano valori e scadenze che sono legati a quello dei principali futures negoziati sul mercato.

    In questo caso abbiamo a disposizione tutte quelle che sono le strumentazioni che i contratti CFD mettono a disposizione di chi investe. Ovvero la possibilità di operare con Leva Finanziaria moltiplicando ulteriormente il valore dello spostamento di prezzo (e dunque il guadagno e l’eventuale perdita), nonché la possibilità di andare ad investire tramite vendita allo scoperto, ovvero puntando sul ribasso di valore di un certo future.

    Da notare che i futures incorporano già leva e sono già contratti a margine – anche se la leva esterna fornita dai broker CFD è aggiuntiva rispetto a quella già incorporata.

    Capital.com (qui per il sito ufficiale) è il broker per trading in CFD maggiormente ferrato sul mercato dei Futures e uno dei pochi ad offrire un’ampia gamma di titoli, soprattutto tra quelli che hanno come sottostante il petrolio.

    Altro vantaggio concreto per chi sceglie di operare tramite CFD sul mercato dei future è che il costo del contratto si annulla, e anche quello di transazione. Come dovrebbe essere noto, i CFD offrono un sistema di commissioni alternativo, basato su spread tra acquisto e vendita e commissioni overnight. Mediamente questo sistema garantisce, per chi investe, dei costi molto più bassi.

    Trading bancario sui Futures

    I broker bancari offrono tutti o quasi accesso ai Future, perlomeno su quelli che sono quotati sulle borse locali. Questo è il modo classico di acquistare i futures, ovvero acquistando direttamente il contratto e impegnandosi a risolverlo a scadenza.

    Il trading bancario opera anch’esso al margine, proprio perché è nella natura stessa di questo tipo di contratti. Sono una tipologia di contratti che è tanto comune da essere ormai disponibile praticamente presso qualunque tipo di broker bancario, almeno per quelli che vengono comprati e venduti attraverso IDEM, che è il segmento di Borsa Italiana che appunto si occupa di questo tipo di contratti (insieme alle opzioni).

    Come comprare Futures – esempio pratico

    Faremo ora due ordini di prova in demo che ci permetteranno di comprendere come operare su questo mercato. Lo faremo con due broker CFD, che sono quelli che offrono condizioni di accesso meno complesse e soprattutto meno costose. Per questi due esempi, sarà infatti assolutamente sufficiente un conto trading demo gratuito.

    • Comprare Futures Petrolio con eToro

    eToro è un broker che dovremmo già conoscere bene, se siamo lettori assidui di TradingOnline.com e che spesso utilizziamo per gli ordini di prova.

    • PRIMO PASSO: partiamo con l’aprire un conto demo con eToro, che ci permetterà di andare a operare con 100.000 USD di capitale virtuale. Questo capitale potrà essere inoltre utilizzato anche per fare trading di prova su altri asset.

    • SECONDO PASSO: dopo aver aperto il conto dovremo fare login sulla piattaforma, andando ad utilizzare le credenziali che abbiamo scelto durante la fase di registrazione. Ricordiamoci che potremo anche usare il nostro account Facebook o il nostro account Google per accedere a questo particolare strumento.

    • TERZO PASSO: dovremo ora trovare sulla piattaforma il titolo che ci interessa, ovvero il futures petrolio a più breve scadenza. Per farlo andiamo su Mercati>Materie Prime>CL e potremo trovare con la scadenza tutti i futures sul petrolio. A seconda della data durante la quale staremo facendo trading, troveremo poi asset disponibili o asset già scaduti. Scegliamo il primo di quelli non scaduti, che mentre scriviamo questa guida è il CL.NOV20.

    Un piccolo approfondimento sulla data di scadenza: è sempre indicata su questo broker con MESEANNO, nella forma appunto di NOV20 per novembre 2020.

    Clickiamo su ACQUISTA e saremo indirizzati verso la schermata di ordine.

    • QUARTO PASSO: inseriamo tutti i dati del nostro ordine. Volume di denaro da investire, eventuali take profit e stop loss, nonché l’eventuale leva finanziaria che vorremo scegliere per il nostro ordine. Clickiamo su APRI POSIZIONE e avremo concluso il nostro primo ordine.

    Schermata ordine futures su eToro
    La schermata di ordine su eToro

    • Comprare futures sul DAX 30 su Capital.com

    Il secondo ordine di prova che faremo è invece sull’affidabile broker Capital.com, broker che offre un listino sicuramente più fornito di futures tramite CFD.

    • PRIMO PASSO: aprire un conto demo gratuito con Capital.com è praticamente immediato. Basta inserire un indirizzo e-mail e una password per avere accesso alla dashboard del broker.

    • SECONDO PASSO: dovremo ora individuare sulla dashboard del broker i futures che sono a listino. Le alternative sono due: potremo inserire nella barra di ricerca “Futures“, oppure ancora potremo scegliere dal navigatore Futures, per accedere al listino separato. Dalla lista scegliamo DAX 30 e avremo accesso, sulla destra, al form di ordine.

    • TERZO PASSO: inseriamo anche qui l’ordine in modo molto semplice, scegliendo il volume di denaro da investire, eventuali take profit e stop loss, nonché eventuali impostazioni per un ordine condizionale. Clickiamo su ACQUISTA e avremo portato a termine il nostro ordine.

    Piazzare ordine DAX 30 capital.com
    La schermata di acquisto del future DAX 30 su Capital.com

    Dove investire in Futures

    Abbiamo selezionato diversi broker che offrono accesso, tipicamente tramite CFD, ai contratti futures.

    È uno dei broker più attivi in questo specifico mercato e permette di accedere a diversi contratti futures tra i quali quelli sul petrolio, con scadenza fino a 6 mesi, futures sul DAX 30 e anche futures sull’indice VIX, che è l’indice che misura la volatilità generale dei mercati.

    Può essere testato in demo qui, con 1.000 USD di capitale virtuale che possono essere rinnovati a piacimento. La piattaforma è web e proprietaria e può essere utilizzata anche tramite smartphone e tablet.

    APPROFONDIMENTORecensioni e opinioni su Capital.com

    Broker CFD e DMA che offre futures nello specifico sul petrolio, con qualche contratto che insiste anche sullo zucchero, sul cotone e su altre materie prime. Il broker non è sicuramente tra quelli specializzati in contratti futures, ma ha da poco cominciato ad aggiungere questo tipo di offerta ad un listino che comunque conta più di 2.000 titoli, sia in acquisto diretto che in CFD.

    Qui si può aprire la demo che è sempre gratuita e che mette a disposizione 100.000 USD di capitale reale. Broker solido e conosciuto, nonché completamente affidabile.

    APPROFONDIMENTORecensioni e opinioni su eToro

    Migliori Futures da comprare: Lista aggiornata

    Per chi volesse cominciare ad esplorare i futures, segnaliamo 5 contratti che sono quelli con maggiore liquidità e di maggiore interesse per diverse categorie di investitori.

    • Futures sul petrolio ad 1 mese

    Sono quelli che hanno il minor discostamento, generalmente, da quelli che sono i prezzi spot. Possono comunque essere oggetto sia di Contango sia di Backwardation, grazie al fatto che le richieste per questo tipo di contratti, soprattutto vicino alla scadenza, cresce a dismisura.

    • Futures sul cotone

    Il grosso delle materie prime tramite i broker online in CFD viene comunque trattata sotto forma di contratto futures standard. Il cotone rimane una delle materie prime più “tranquille” sulla quale provare a fare esperienza, soprattutto quando se ne ha poca.

    • Futures Tech 100

    Tecnicamente gli E-mini NASDAQ-100 futures, che seguono l’andamento dell’indice NASDAQ 100, ovvero le migliori 100 imprese che sono quotate al mercato del NASDAQ.

    Un titolo molto importante, che dai broker CFD viene poi rinnovato a scadenza costantemente, riportato di volta in volta su scadenze di tre mesi.

    Funziona con variazione minima rispetto al valore spot e dunque anche in questo caso siamo davanti ad un titolo relativamente tranquillo e che permette una pianificazione intelligente.

    • Futures T-Note 10Y USA

    Sono anche questi contratti molto scambiati e per questo particolarmente liquidi. Hanno un funzionamento a se stante, ma possono essere considerati senza troppi problemi come la vera palestra per chi vuole avvicinarsi al mondo dei futures su obbligazioni.

    • Futures sul petrolio a 6 mesi

    I futures sul petrolio a 6 mesi sono titoli a scadenza più lunga e che possono vivere alternanza tra Contango e Backwardation diverse volte prima di arrivare a scadenza. Vengono offerti anche dai broker CFD più popolari e sono un buon titolo da utilizzare in hedging su investimenti che produrranno rendite future, magari inversamente correlate all’andamento del petrolio.

    contango backwardation: esempio tecnico sul grafico
    Una rappresentazione grafica di contango e backwardation

    Investire in Futures: costi e commissioni

    Investire in Futures prevede costi e commissioni che vanno comunque considerati, nell’ottica di organizzare un investimento per quanto possibile gestibile e misurato.

    Come sempre accade nel mondo del trading, le commissioni sono molto diverse, per natura e per impatto, a seconda del fatto che si scelga un broker in CFD oppure in trading on-line ad accesso diretto sul mercato.

    • Spread sui broker CFD

    I futures vengono trattati dai CFD come un sottostante qualunque e pertanto vengono sottoposti a quelli che sono i costi di commissione classici in forma di spread tra acquisto e vendita. Questi spread crescono al crescere della volatilità del sottostante, ma difficilmente ammontano a percentuali superiori allo 0,01% del valore del contratto.

    Anche le commissioni overnight devono essere comunque pagate sui CFD sui Futures. Sono nella misura del tasso interbancario con l’aggiunta di un piccolo spread. Anche qui la spesa è tendenzialmente bassa e non ha un grosso impatto, almeno per chi non opera con leve elevatissime.

    • Broker bancari: commissioni fisse di trading

    I broker bancari invece applicano una politica di commissioni trading di tipo fisso. Ogni negoziazione all’interno di un certo valore viene infatti sottoposta ad una commissione che mediamente va dai 3 ai 10 euro. Questo quando si scelgono futures quotati su borse geograficamente vicine. Sui futures invece che vengono quotati su borse “lontane“, i costi di commissione possono alzarsi ulteriormente.

    Tipologie di Futures esistenti

    I futures sono una tipologia di strumento assolutamente omogenea e pertanto possono essere divisi esclusivamente in relazione alla tipologia di sottostante.

    • Futures sul petrolio

    Sono i più comuni e possono avere come sottostante sia i futures sul Brent che quelli sul petrolio WTI. Tipicamente sul mercato sono disponibili – limitandoci a quelli con una certa liquidità – a 1, a 3, a 6 mesi. Sono relativamente negoziati anche quelli a 1 anno.

    • Futures sulle altre materie prime

    Spiccano su tutti quelli sull’oro e quelli sulle materie prime energetiche residuali, come il gas naturale. Meno comuni quelli sugli altri metalli. Praticamente assenti, almeno dal novero di titoli a disposizione degli investitori di piccole dimensioni, quelli sulle soft commodities.

    Dovremmo far rientrare in questa categoria anche i particolari futures sull’energia elettrica, così come quelli su

    • Futures sulle valute

    Sono utilizzatissimi da tutta una serie di soggetti a scopo di hedging e sono anche oggetto di forte attenzione da parte degli investitori. Chi investe nel Forex già, ne comprenderà sicuramente il funzionamento, anche se rimangono un prodotto decisamente poco appetibile per chi vuole investire in borsa su Euro, Dollaro, Yen e altri tipi di valute.

    • Futures sugli indici di borsa

    Sono forte il prodotto più speculativo di quelli che possono essere inseriti in questa categoria. Sono tecnicamente un derivato di un derivato, sul quale possiamo investire con un ulteriore derivato. Sarebbe tecnicamente possibile investire su un CFD, che è un derivato, che ha come sottostante un future sul Dow Jones 30, che è un altro derivato, sull’indice Dow Jones 30 – che potrebbe essere a replica sintetica e dunque un ulteriore derivato.

    • Futures sui bond statali

    Sono i futures sulle obbligazioni statali e sono molto comuni per quanto concerne i buoni del Tesoro USA. Anche questo è un prodotto tipicamente poco presente sui mercati europei e tendenzialmente richiesto soltanto da investitori istituzionali o da parte di chi vuole gestire posizioni particolarmente complesse.

    • Futures su indici “immateriali

    Una categoria che in molti si scordano di citare e che invece costituisce una parte molto importante del settore. Ci sono infatti futures che possono essere gestiti anche su asset immateriali come possono essere l’indice di volatilità VIX/VXX, o ancora su indici come il PIR PMI di FTSE o su altri tipi di valori che non possono prevedere ad alcun livello la replica fisica.

    Futures: scadenze e orari

    La scadenza dei futures è una delle componenti fondamentali del contratto. È infatti alla scadenza che il contratto future innesca i suoi effetti e rende ineludibile il guadagno o la perdita da parte del detentore.

    Dobbiamo ricordare che la scadenza è fissa e non rimandabile e anche altri effetti che si hanno in relazione alla scadenza stessa del contratto.

    • Contango

    È la situazione che si crea quando il prezzo spot (ovvero il prezzo attuale) del sottostante è inferiore al prezzo a scadenza del contratto.

    • Backwardation

    La situazione opposta al Contango, ovvero quando il prezzo spot è superiore a quello a scadenza.

    È l’alternarsi di queste due situazioni di mercato a permettere il trading, in un verso o nell’altro, dei contratti futures sul mercato secondario.

    Per quanto concerne invece gli orari dei Futures, questi sono collegati alla borsa dove sono quotati e nel caso di prodotto OTC, ovvero Over The Counter con broker Market Maker, il loro orario può essere fondamentalmente diverso anche dalle borse regolamentate dove può avvenire il trading di questi prodotti.

    Imparare ad investire sui Futures

    I futures sono prodotti finanziariamente complessi, che presuppongono una buona preparazione sia sul sottostante, sia sul loro modo di comportarsi sul mercato.

    Serve dunque una preparazione importante – senza che si possa pensare, con questo prodotto come per gli altri strumenti finanziari, di tentare la fortuna nell’attesa di un miracolo che possa moltiplicare il nostro patrimonio e portafoglio.

    Qui abbiamo raccolto le migliori risorse che possono essere utilizzate per investire in questo tipo di prodotto, risorse che passano dai corsi ai libri.

    Corsi sui Futures + eBook Pdf Gratuito

    Il nostro ebook è e rimane una risorsa fondamentale per chi si sta avvicinando, magari per la prima volta, ai mercati finanziari. Oltre ai fondamentali sul funzionamento dei mercati, per l’analisi tecnica e fondamentale, il nostro libro affronta anche i mercati uno ad uno, offrendo approfondimenti importanti anche per il settore dei Future.

    • I corsi di Fineco

    Fineco rimane l’unica banca, almeno a nostro modo di vedere le cose, ad offrire corsi effettivamente concreti e operativo per il mondo del trading. Periodicamente vengono offerti Webinar e corsi di approfondimento sui Futures, da seguire per chi ha interesse a cominciare a fare trading su questo specifico mercato.

    Migliori libri sui Futures

    Anche i libri possono essere una buona base per sviluppare la conoscenza necessaria per fare trading sul mercato dei Futures. Abbiamo selezionato insieme alla nostra redazione i cinque migliori testi per approfondire la conoscenza di questo tipo di titoli.

    • Opzioni, Futures e Altri Derivati di John C. Hull

    Autore che troveremo diverse volte in questa lista, perché vera Bibbia vivente del mondo del Futures e delle Opzioni. Il miglior testo che possiamo trovare in italiano, sebbene meno aggiornato della versione inglese. Prezzo alto, ma per chi vuole investire in futures autenticamente un testo di livello.

    • Investimenti alternativi di Anna Gervasoni e Sonia Kohn

    Testo molto popolare e spesso difficile da trovare in libreria. Ordinarlo può valerne la pena. Non si parla soltanto di futures, ma più in generale anche di fondi e di materie prime. Un testo che tocca molti argomenti che le guide di base in genere non sono in grado di affrontare.

    • Investire in Materie Prime di Maurizio Mazziero

    Libro fondamentale per investire sulla materie prime e che si occupa per una larghissima parte del suo percorso anche di futures. Prezzo contenuto, per un testo che dovrebbe far parte della libreria di tutti gli investitori indipendenti, anche per una consultazione di carattere enciclopedico.

    • Fundamentals of Futures and Option markets di John Hull

    Altra Bibbia, purtroppo non ancora tradotta in italiano. Si occupa del mercato dei derivati, principalmente di opzioni e contratti futures. Un libro essenziale e uno dei più interessanti di John Hull. Evitabile se si ha già la versione italiana che abbiamo segnalato poco sopra, pur se meno aggiornata.

    • Analisi tecnica dei mercati finanziari di John J. Murphy

    Questo testo è quasi sempre tra quelli che consigliamo, per un motivo molto semplice: contiene tutto quello che si deve sapere per l’analisi tecnica del grosso dei mercati. O meglio, tutto quello che si dovrebbe sapere prima di approfondire gli argomenti su guide maggiormente specifiche. Anche per i futures può aiutare davvero a capire come si muovono questi mercati e perché, soprattutto sul breve e brevissimo periodo.

    Futures analisi e previsioni

    I futures devono essere considerati come strumenti assolutamente identici agli altri sui quali siamo maggiormente abituati a fare trading e pertanto possono utilizzare gli stessi identici strumenti, con qualche piccolo caveat.

    • Per l’analisi fondamentale: siamo davanti a prezzi che si realizzeranno in un certo senso tra qualche mese e pertanto qualunque tipo di considerazione deve essere traslata nel futuro.

    Per questo tipo di analisi, almeno per chi vuole portare il contratto a scadenza, pesa inoltre il fatto di non avere dati temporalmente vicini da inserire nelle valutazioni.

    Per chi invece volesse fare trading sul mercato secondario oppure tramite CFD, questo problema non si pone, perché il trading avverrebbe comunque avendo come orizzonte temporale il prezzo attuale, che è assimilabile a livello di analisi ad un eventuale prezzo spot.

    • Per l’analisi tecnica: anche per l’analisi tecnica possiamo procedere, sui futures, come faremmo per qualunque altro tipo di asset presente oggi sui mercati. Volumi di scambio, indicatori, analisi del grafico non prevedono alcun tipo di differenza operativa, sia per chi procede con strumenti propri, sia per chi invece utilizzagli strumenti integrati di piattaforme come quelle già segnalate.

    Futures Grafici: alcuni esempio

    Il grafico rimane il punto cruciale per chi vuole fare analisi tecnica sui Futures e soprattutto cercare di anticiparne l’andamento sul breve periodo.

    Grafico spot + 1 mese petrolio
    Con le candele, il prezzo del future. In grafico linea, il prezzo spot minuto su minuto – GRAFICO ©TRADINGONLINE.COM

    Quello che possiamo innanzitutto vedere sul grafico dei futures è però il curioso effetto (ma matematicamente facile da comprendere) che vede il prezzo del future convergere verso quello spot, soprattutto verso scadenza. Questo è particolarmente evidente con i contratti a scadenza a breve.

    Future a 2 mesi
    Stessa sovrapposizione, questa volta su un future a 2 mesi – GRAFICO ©TRADINGONLINE.COM

    Diventa maggiormente evidente come su di un grafico su un future più lontano nel tempo, in realtà il prezzo spot sia più lontano e come si alternino maggiormente momenti contango e momenti backwardation.

    Il grafico dunque assume una valenza addirittura superiore per quanto concerne i futures rispetto agli altri asset e essere capaci di fare anche questa semplice lettura è di fondamentale importanza per chi vuole avvicinarsi a questo mondo.

    Futures Videocorsi

    Consigliamo tre diversi videocorsi che possono essere di ulteriore approfondimento sul mondo dei futures

    • Cosa sono i futures di Mondo Finanza

    Video particolarmente breve ma che permette di conoscere quali sono le caratteristiche di questi contratti, con una spiegazione piuttosto semplice e facile da seguire anche se non si ha una grossa esperienza.

    • Future e ETF di Assistenza Broker

    Video che è concentrato su due strumenti in realtà molto diversi tra loro, con una buona spiegazione, comunque, di quelli che sono i concetti fondamentali del mondo dei futures.

    • Futures – Funzionamento del mercato di Matematica Finanziaria

    Un video decisamente più tecnico che ci porta a comprendere gli strumenti matematici che possono essere utili per chiunque voglia andare ad investire in questo tipo di mercato. Anche questo lo riteniamo essere un video più che congruo, anche se forse destinato a chi ha una certa comprensione del funzionamento dei mercati e si trova ad un livello superiore di quello base.

    Strategie operative sui Futures

    Le strategie classiche per investire nel futures sono tendenzialmente quattro. Le riportiamo qui a scopo di conoscerle in modo sommario, rimandando poi ad ulteriori approfondimenti per chi volesse effettivamente conoscere la loro portata operativa.

    • Pullback

    È la strategia che parte dai price pullbacks, ovvero quelle situazioni quando i trend superano supporti e resistenze, invertono il trend stesso e tornano al livello di supporto o resistenza appena superato.

    • Long

    Strategia che impieghiamo quanto puntiamo su un rialzo del prezzo spot del sottostante, che renderebbe ovviamente molto più di valore il future che abbiamo tra le mani. Quando i risultati della nostra analisi tecnica e della nostra analisi fondamentale indicano questa possibilità, non c’è altro che puntare sul titolo e mantenere la posizione long.

    • Short

    Quando invece siamo convinti, speriamo sempre tramite analisi tecniche e fondamentali condotte con criterio, che il prezzo spot del sottostante sarà più basso di quello rappresentato dal Future. In questo caso, grazie ai principali broker CFD, possiamo andare a puntare allo scoperto, ovvero andare a puntare sul ribasso del titolo stesso.

    • Spread trading

    È una tecnica relativamente complessa che prevede l’acquisto di un future e la vendita allo scoperto del medesimo in due punti diversi di prezzo, approfittando di eventuali discostamenti tra i valori rappresentati dall’una e dall’altra posizione.

    Utile per ridurre il rischio insito in questo tipo di strumenti e strategia ottima per fare hedging.

    Futures: vantaggi e svantaggi

    I futures sono contratti molto particolari, che fino a qualche tempo fa erano completamente al di fuori dell’orizzonte dei possibili investimenti da parte dei piccoli risparmiatori.

    Oggi sono entrati invece all’interno delle case e dei portafogli degli italiani, anche e soprattutto grazie a prodotti di risparmio gestito che possono farvi eventualmente ricorso.

    In aggiunta, sia i broker CFD, sia invece i broker bancari, offrono a diverso livello accesso ad alcuni dei titoli di questo mercato.

    VANTAGGI DEI CONTRATTI FUTURES

    • Permettono hedging a basso costo

    Hanno mediamente, o meglio in alcuni case scenario, un costo più basso rispetto alle opzioni per fare hedging su posizioni inversamente correlate. Ci riferiamo al costo complessivo della copertura e non al costo del contratto in quanto tale.

    • Utili alle imprese

    Soprattutto nel caso in cui queste facciano operazioni in valuta estera o dipendano in parte importante dal prezzo di una determinata materia prima.

    • A margine

    Il fatto che basti investire soltanto una parte del valore effettivo del contratto è per tanti utilizzatori effettivi dei futures effettivamente un vantaggio. Permette infatti coperture maggiori con impegni minori di capitali, anche se questo a rischi, come vedremo, più alti.

    SVANTAGGI DEI CONTRATTI FUTURES

    • Perdite potenzialmente più alte del margine investito

    Trattandosi di un obbligo e non di un’opzione, i futures incorporano potenzialmente una perdita più alta del margine investito inizialmente.

    • Rischio

    Il fatto che siano strumenti a margine, tra le altre cose poco modulabili, rende questo tipo di prodotti rischiosi più del sottostante che rappresentano.

    • Costi

    I costi di trading di questo tipo di prodotti, soprattutto quando non intermediati da CFD, possono essere alti.

    • Difficoltà

    I futures, come il grosso dei derivati, possono avere un funzionamento non intuitivo e comunque difficile da comprendere soprattutto per chi è alle prime armi.

    Futures Opinioni e recensioni

    Raccogliere ulteriori informazioni sui futures, in forma di opinioni e recensioni di esperti, è un passaggio che riteniamo assolutamente fondamentale per chi vuole avvicinarsi a questo specifico mercato.

    Conviene investire in Futures?

    Non esistono mai prodotti finanziari e strumenti che possano essere considerati come convenienti per tutti. Pertanto si dovrà tracciare l’identikit dell’investitore che potrebbe giovarsi dell’inserimento di questo tipo di prodotti all’interno del suo portafoglio.

    • Hedging reale

    Il primo utilizzo, quello forse più intelligente di questo tipo di prodotti è sicuramente da parte di chi ha bisogno hedging effettivo per collaterali sulla sua attività di impresa. Siamo al di fuori del novero di soggetti che possono interessarsi di futures come materia di investimento.

    • Speculazione sui prezzi futuri

    È sicuramente una posizione più che legittima, da far ricombaciare con strategie di investimento che possono prevedere un impegno lungo su posizioni inversamente correlate a quelle che apriremo con i futures.

    • Hedging finanziario

    I futures possono aiutarci a proteggerci nel caso di investimenti che potrebbero risentire in particolare di movimenti del prezzo di un certo tipo di asset, però nel futuro.

    • Ad alto rischio e potenziale alto guadagno

    Vale inoltre la pena ricordare che i futures sono strumenti ad altissimo rischio e che pertanto vanno considerati soltanto da quegli investitori che possono e vogliono effettivamente esporsi in questo senso.

    Rimane però il fatto, che analizzeremo tra poco, che ci sono strumenti più adatti, almeno per gli investitori indipendenti, per fare trading su determinate posizioni e cercando di ottenere determinati risultati.

    Futures Forum da seguire

    Anche i forum possono essere una fonte indispensabile di informazioni che riguardano i futures. Segnaleremo i 5 migliori, sia in italiano che in lingua inglese, che possono effettivamente aiutarci a comprendere sia lo strumento, sia a migliorare le nostre strategie di investimento.

    • FinanzaOnline: tra i migliori forum in italiano, include anche una sezione specifica sui futures e soprattutto diversi utenti che li utilizzano per fare trading;
    • Borse.it: anche se la discussione è limitata a quanto viene offerto sulla borsa italiana a livello di futures, comunque un buon hub digitale per lo scambio di conoscenza;
    • Investing.com: ottimo perché permette di discutere singolarmente, sia in italiano che in inglese, sui contratti che ci interessano del settore, in una sezione commenti ben gestita e ben organizzata;
    • Elite Traders: rimane in inglese la fonte principale, a livello di forum, di informazioni utili per chi vuole investire, anche sui Futures;
    • Reddit: anche qui le discussioni finanziarie sono all’ordine del giorno e si può apertamente andare a scegliere il proprio subreddit per discutere di futures.

    Qual’è l’opinione di ©TradingOnline.com sui Futures

    I futures sono contratti derivati necessari per talune industrie e per taluni operatori, che però, a nostro avviso, non possono che rivestire un ruolo marginale negli investimenti individuali.

    Anche per posizioni strategie particolarmente complesse o per portafogli ampi e che hanno bisogno di protezione, oggi ci sono alternative meno costose e spesso meno rischiose rispetto ai futures.

    Il fatto poi di essere trattati su mercati estremamente frazionati porta la questione a due tipi di problemi: da un lato i costi che vengono praticati dalle banche per offrire accesso a questo tipo di titoli, dall’altro l’impossibilità, spesso, di gestire tutto da una singola piattaforma.

    Per investire poi sui sottostanti tipici offerti dai contratti future, esistono comunque alternative efficienti ed economiche, su tutte oggi i CFD. Riteniamo pertanto che i futures debbano interessare il giusto, quanto basta e sicuramente non diventare il punto focale di una strategia di investimento.

    Questo ovviamente senza togliere nulla all’utilità, enorme, che i futures hanno per l’economia mondiale, un’utilità che deve essere riconosciuta ma non immediatamente traslata in utilità per ogni tipo di investitore.

    Considerazioni finali

    Conoscere i futures vuol dire comprendere ulteriormente la gestione del rischio e delle prospettive future da parte dei principali operatori di mercato.

    Il mercato dei derivati in generale – e quello dei futures in particolare – rivestono un ruolo fondamentale per l’economia mondiale – checché ne dicano giornali e giornalisti e sono strumenti sicuramente utili, e non fonte di speculazione eccessiva né tantomeno di crisi.

    Questo però dice molto poco sulla possibilità che ha, ogni piccolo e medio investitore, di trattare questi specifici strumenti. Perché per l’appunto le problematiche legate alla gestione di questi titoli esistono e possono essere evitate andando a scegliere titoli dal comportamento simile, ma più agili per i piccoli investitori.

    Glossario sui Futures: domande e risposte frequenti

    Cosa sono i futures? Sono contratti derivati che offrono la possibilità di investire sul prezzo futuro di un sottostante.
    Su cosa possiamo investire con i futures? Materie prime, valute, indici di borsa e non.
    Dove si può investire con i futures? Tramite broker in CFD come Capital.com, il broker eToro o su broker di tipo bancario
    Quanto costa investire in futures? I broker bancari applicano costi di transazione fissi e variabili. Con i broker per il trading in CFD invece si pagano costi di commissione in forma di spread.
    I futures sono rischiosi? Sì. Sono titoli con leva incorporata molto alta e pertanto moltiplicano sia l’andamento positivo che quello negativo.
    Ci sono alternative valide ai futures? . Sia le opzioni che i CFD possono coprire in parte le necessità di utilizzo dei futures, a condizioni che possono essere considerate come maggiormente vantaggiose, mediamente.
    Posso investire allo scoperto sui futures? Sì, con le piattaforme trading che offrono la possibilità di investire in CFD.
    Glossario Futures – Tabella riepilogativa con domande e risposte comuni