Record di emissione di bonds ad alto rendimento da Goswami

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Written by Moreno La Guardia
Durante le prime fasi della mia carriera giornalistica, mi sono concentrato prevalentemente sull'universo delle criptovalute. Successivamente, ho ampliato il mio campo d'azione approdando a TradingOnline.com, dove mi occupo attualmente delle tematiche legate al settore tecnologico e all'innovazione.
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Goswami Infratech, un’entità del gruppo Shapoorji Pallonji, ha concluso martedì la più grande emissione di debito dell’India effettuata da un’azienda con un rating basso, segnalando un crescente interesse da parte di fondi di credito privati locali e globali verso il debito ad alto rendimento.

Goswami Infratech ha accettato offerte per un valore complessivo di 143 miliardi di rupie (equivalenti a 1,74 miliardi di dollari), tra cui quelle provenienti da Edelweiss Special Opportunities Fund, Davidson Kempner, Ares Capital Management, Varde Partners e Cerberus Capital Management, secondo quanto dichiarato dai banchieri. Anche Deutsche Bank e Standard Chartered Bank hanno sottoscritto l’emissione.

Immagine di copertina, "Goswami, Emessi bonds con rendimento del 18,75% e scadenza a 2 anni e 10 mesi", sfondo di alcuni bonds cartacei.
La società ha accettato offerte complessive per un valore complessivo di 143 miliardi di rupie.

I dettagli dell’emissione e l’aumento di investimenti in “junk bond”

Goswami Infratech ha emesso obbligazioni zero coupon con un rendimento del 18,75% per una durata di due anni e 10 mesi. Queste obbligazioni sono state valutate come ‘BBB-‘ da CARE Ratings, indicando un rating di credito medio-basso. La società ha deciso di porre all’asta tali titoli sulla piattaforma elettronica del BSE, con il processo di offerta che si è svolto dalle 10:00 alle 11:00 IST di martedì.

Generalmente nel mercato obbligazionario delle società indiane, di solito sono gli emittenti di proprietà statale o le aziende con rating elevati a dominare le offerte di debito ma la situazione sembra stare cambiando con gli investitori che hanno più fiducia nella capacità di credito del paese che attualmente lotta per contenere l’inflazione.

Secondo una relazione pubblicata da EY nel febbraio 2023, nel corso del 2022 sono stati stipulati accordi di credito privato per un ammontare approssimativo di 5,3 miliardi di dollari.

Il mercato del credito privato offre rendimenti che variano tra l’11% e il 20%, il che rende questa opzione attraente per gli investitori che desiderano selezionare i livelli di rischio e di rendimento in base alle proprie preferenze. Saurabh Jhalaria, Chief Investment Officer delle Alternative Credit Strategies presso InCred Asset Management, ha evidenziato che gli investitori prediligono questa modalità di investimento.

Due recenti cambiamenti normativi hanno contribuito a sostenere ulteriormente i fondi di credito privato. In primo luogo, nel bilancio federale di febbraio è stata eliminata una forma di arbitraggio fiscale relativa alle obbligazioni collegate al mercato, che era particolarmente gradita agli investitori. In secondo luogo, a partire da aprile, sono state eliminate le imposte ridotte sugli investimenti a lungo termine nei fondi comuni di investimento obbligazionari.

Queste modifiche hanno comportato un maggiore afflusso di capitali da parte di individui ad alto reddito verso i fondi di credito privato, mentre i rendimenti elevati offerti rappresentano ulteriori opportunità di investimento interessanti.

Karthik Athreya, direttore e responsabile della strategia nel credito alternativo presso Sundaram Alternates, ha sottolineato che negli ultimi anni, soprattutto dopo l’emergere della pandemia di COVID-19, si è osservato un crescente interesse degli investitori nel credito privato a causa dell’inflazione, dei tassi di interesse più alti e della volatilità dei mercati azionari.

Immagine di della scritta JUNK BOND sul vocabolario.
I cosiddetti Junk Bond sono titoli obbligazionari dal rendimento elevato, ma caratterizzati da un alto rischio di insolvenza.

Su Shapoorji Pallonji

Goswami Infratech Private Limited è una società edile nata il 30 agosto del 2012 e appartenente al gruppo Shapoorji Pallonji, una delle principali conglomerate indiane con diverse attività in settori come l’edilizia, l’ingegneria, l’energia, l’immobiliare, le infrastrutture e altro ancora.

Il gruppo Shapoorji Pallonji ha una lunga storia di coinvolgimento in progetti di ingegneria civile, costruzioni residenziali e commerciali, infrastrutture, energia rinnovabile e altre attività connesse all’edilizia e all’immobiliare. La società è stata fondata da Pallonji Mistry nel 1865 ed è cresciuta nel corso degli anni fino a diventare una delle aziende più influenti e diversificate in India.

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